mercoledì 20 agosto 2014

CORRUZIONE...!?


Ieri, mentre ero in macchina di rientro dall'ennesimo viaggio, ho sentito un amico appena rientrato dalla Capital de todos los cubanos.
Mi parlava di una situazione non molto differente rispetto a quella che ha trovato in altri viaggi.
Alla fine tutto cambia per non cambiare poi nulla.
Mi ha raccontato un episodio gia' sentito altre volte.
Era, di sera, in auto con una fanciulla di un'altra provincia conosciuta nella capitale in questi giorni.
Un poliziotto li ferma, verifica che la fanciulla non era habanera con tutte le menate che cio' comporta e che conosciamo bene e, senza neanche fare troppi giri di parole, ha detto al mio amico che con venti cucchini la situazione si sarebbe “risolta”.
Ovviamente la cifra e' stata pagata e la cosa e' morta li'.
Questa faccenda della policia che chiede denaro, in una sorta di corruzione nenache troppo latente, mi ha sempre sorpreso molto.
Senza arrivare a parlare di corruzione a livello generale o comunque a livelli che a noi interessano tutto sommato poco, vi e' mai capitato, a voi personalmente, di imbattervi in situazioni simili?
Vi e' mai capitato che un rappresentante delle forze dell'ordine cubane vi chiedesse, in maniera piu' o meno velata, del grano per chiudere un'occhio di fronte a situazioni, vere o presunte, che avrebbero potuto diventare problematiche?
Per noi “palestini” questa faccenda della policia che ti ferma, con un pretesto qualunque per chiedere denaro, e' piuttosto insolita.
A Tunas mi hanno fermato alcune volte, in scooter o in auto, persino in bici ma, ogni volta, al di la' di controlli casuali, c'era sempre un fondo di ragione da parte loro.
Fosse un PARE rispettato all'italiana, piuttosto che qualche altra piccola violazione, comunque il fermarmi ci stava.
Fra l'altro non solo nessuno mi ha mai chiesto soldi ma, quasi sempre, hanno chiuso un occhio evitandomi la multa.
La sola volta, l'ho gia' raccontato, in cui c'e' stato un passaggio di denaro e' stato all'aduana di Holguin, in aeroporto.
Avevo situazioni in valigia che avrebbero potuto essere sanzionabili, un ufficiale, alla mia richiesta (molto discreta) sul fatto di “risolvere la cosa in altra maniera” mi disse di mettere “qualcosa” dentro il passaporto.
La cosa si risolse con poche decine di cuc.
A parte questo episodio nessuno mi chiese mai piu' nulla.
Certo, a volte vado al mare con un particular, al punto de control c'e' un assonnato policia, sotto il sole.
Noi, culi bianchi, in quel particular non ci dovremo essere....ok al rientro il dueno del carro porta un refresco e siamo tutti contenti.
Ma si tratta di buon senso e di saper vivere, non di corruzione.
Gli amici che rientrano dalla capitale, sono anni, che mi raccontano storie simili a quella del mio amico ieri, addirittura di polliziotti che fungono da papponi per le bagasce.
Non saprei, in Oriente non succede.
A voi hanno mai chiesto soldi in maniera lampante o discreta?

43 commenti:

  1. EL LOCO All'Avana e' normale che succeda

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  2. Certo ma non pensavo chiedessero in modo cosi' esplicito

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  3. Anche a me é successo,sempre a mare,ho dato qualche cuc a piacere,spesso la bottiglia di rum o le birre "abbandonate"su un muretto e una volta un paio di occhiali da sole....mi sa che questa volta mi succederá in aereoporto poiché viaggio con 3 cellulari,l'attrezzatura per metter su el negocio de manicure alla fanciulla ecc ecc,spero di riuscir a sfilare stando ben attento 20 o 30cuc....Ivan

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  4. Ciao Milco,
    fino a 4 anni fa ero assiduo frequentatore dell'Avana e devo dire che non mi è mai accaduto nulla del genere,vero che nella capitale quasi mai ho affittato carro e i taxi statali non li parano...i particular si ma credo mancia sia si competenza botero,insomma diciamo che forse non ho mai dato occasione alla battuglia di turno di tentare un approccio,ma mi sorprende comunque il chiedere soldi così sfacciatamente credo anche nella capitale sia una cosa rara...in oriente come dici tu...qualche bibita da lasciare al punto de control (a me capita all'incrocio arrivando da Holguin per la Herradura)e qualche stanca paternale senza mai emettere multa dal caballito di turno quando ho commesso qualche a suo dire infrazione....reprimenda che termina con attento 'a ti te vas a doler mas' (nel senso che la multa sarebbe in cuc)...tornando alla capitale credo che la corruzzione sia più tra polizia e cubani che 'lavorano' con yuma...tipo jineteras protette.....signorine on the road che pagano obolo al pnr di guardia all'esquina e boteri che pagano mancia xraccoglierci fuori dai locali...a me in 29 viaggi nella capitale mai chiesto un documento neanche il giorno in cui di prima mattina uscivo da una casa di Miramar con una donzella che fermano e arrestano per problemi avuti sere prima che la conoscessi al Torquiño...brutto però pensare che forse già da qualche giorno i miei spostamenti con lei erano spiati...mi rovinarono vacanza...buona giornata!!
    Marco

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    1. In effetti pare che la cosa sia stata piuttosto esplicita

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  5. Santa Fè- Mai successo nulla di simile in 7 anni, anzi, in più di una occasione ho avuto modo di chiedere spiegazioni sul loro operato e son stati sempre esaustivi.
    La maggior parte della polizia della capitale proviene da Oriente, in questo modo non hanno conoscenti e operano senza problemi.
    Ritengo gli agenti cubani seri e preparati.

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    1. La mela marcia si può sempre trovare

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  6. Ciao Milco,
    sono appena tornato da Cuba e posso raccontare con piacere di fatto analogo capitatomi a L'Avana ma con esito diverso.
    Ultimo giorno di vacanza, domenica mattina, sono in macchina con i miei due nipoti italiani diciottenni che ho portato con me. Percorro Avenida 23 per cambiare . Cerco sempre di arrivare all'ultimo con poco denaro, ma il suegro la sera prima mi ha fatto fuori tutto in un bel ristorante dietro il malecon, costringendomi al cambio e impendendomi la solita scusa per non lasciare il regalino.
    Sono sul lato opposto della Cadeca e vado verso il semaforo per svoltare, ma una macchina della
    polizia da dietro mi para.
    Non scendo nemmeno sono stanco e di fretta, consegno i documenti sembra tutto regolare. Il poliziotto, un ragazzo sui venti anni mi chiede perché non ho il cinturon. Spiego che sono appena salito in macchina sto svoltando per il Cadeca per prelevare.
    Mi chiede allora perché anche mio nipote non ha il cinturon. Gli dico che è per lo stesso motivo.
    Inizia ramanzina sull'importanza delle cinture e concordo.
    Ma contrariamente alle esperienze passate in cui tutto si risolveva così, il poliziotto insiste.
    Inizia a farmi domande sul mio soggiorno e le mie esperienze a Cuba per testarmi e faccio il finto tonto.
    "Conosci La Habana" "Si" "E' da tanto che sei qui " "Si, da un giorno" "Perché vai alla Cadeca" "Per cambiare".
    Viste le risposte, si consulta con il collega più anziano in macchina.
    Mi dice di seguirlo, che mi fa vedere lui dove cambiare. [SEGUE]

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  7. La macchina della polizia svolta al semaforo verso il Vedado e si ferma in una via laterale dove non c'è niente e nessuno.
    Scendo dalla macchina. Inizia quindi il tentativo di corruzione.
    "Matteo, lo sai che guidare senza cintura è un'infrazione, devo darti la multa." "Lo so, ma non è grave, non si può evitare" "E' che io sono costretto…" " Se sei costretto non posso fare nulla allora"
    Inizia a guardare il libretto della macchina e a indicarmi la zona dove si segnano le infrazioni.
    "Vedi devo scrivere sul libretto la multa" "Quanto è?" "Sono 60 pesos" "ok no problem" "si ma per gli stranieri si paga in CUC, sono 60 CUC" "Allora è tanto, ma dove c'è scritto che la multa è in CUC?"
    Inizia a guardare il libretto, mi indica alcune note che a suo dire dimostrerebbero che la multa per stranieri è in CUC. Lo guardo con aria perplessa.
    Mi chiede anche come sono messo con i punti della patente. Rispondo "Così così'". Mi dice che la multa "comporterà una perdita di 10 punti della patente!". Fingo di credergli e gli dico allora di non darmela. Inizia di nuovo sull'importanza delle cinture e che deve darmela, ma quasi chiedendomelo.
    Non mollo.
    A sto punto tira fuori il bigliettino dei verbali. Inizia a compilarlo con la data. Mi dice che una volta compilato non può più tornare indietro. Cerco di buttarla di nuovo sulla simpatia. Gli dico che comunque non ho soldi, stavo cercando la Cadeca per prelevare.
    Capisce che non mollo, mi chiede quanti anni ho.
    Rispondo il doppio dei suoi. Inizio a fissare il numero posto sopra la sua divisa.
    Torna dal collega più anziano in macchina, che gli dice di lasciare stare.
    "Va bene Matteo, ma ricordati il cinturon" " Non me lo dimenticherò" Lo ringrazio "come ti chiami?" "Eduardo" "Ah come mio suegro, Adios"

    Guardo i nipoti con aria soddisfatta, lo zio non si è fatto infinocchiare! Ci mettiamo la cintura e proseguiamo accorti ma contenti verso il Cadeca, dove nonostante il portiere mi dica che non c'è problema i nipoti mi impediscono di parcheggiare in divieto!

    L'ho raccontata al suegro che non era sorpreso. Ma questa è l'unica esperienza di corruzione in 8 anni e mi è capitata e a L'Avana. Confermo, per quanto di mia esperienza, che nel resto di Cuba e a Granma la polizia si è sempre comportata in modo corretto e molto comprensivo e amichevole, chiudendo un occhio anche di fronte a infrazioni senza mai chiedere niente.

    Matteo




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    1. Non essere arroganti quasi sempre paga.
      Come va la casa?

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    2. Finita (quasi) ma ho fatto le vacanze con gli arbaniles fissi in casa!

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    3. Nella disperazione ti ho pensato, infatti!

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    4. Già dato
      Ora ci sono due fesserie da fare ma ci pensa il suocero ingegnere
      Al massimo faccio l'arredatore. . economo

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  8. Ciao Milco.
    Ti scrivo da Amsterdam, di rientro da Cuba via Panama (ammazza quanta figa...).
    Innanzitutto complimenti a KLM. Servizio e cibo di buon livello e gentilezze a profusione. Bravi!

    Per quanto riguarda la nostra amata isola posso confermarti che la situazione è sostanzialmente la solita di sempre.
    I prezzi sono invariati con un piccolo ritocco verso l'alto. Si vedono nelle tiendas nuovi prodotti (pasta agnesi, nutella e birra bavaria per farti qualche esempio) e a volte mancano quelli di prima necessità.

    All'havana gran confusione di gente. Pochi turisti. Italiani quasi inesistenti tranne quelli di lunga data.
    Per gli spostamenti quotidiani ho cominciato ad utilizzare i botero e in un mese con i risparmi nel trasporto mi sono comprato un'altra aria per il salone.

    Se avrai tempo e voglia ti consiglio un fine settimana lungo al melia cayo santa maria. Una figata ad un prezzo decisamente barato.

    A presto.

    Simone

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    1. Simone, io dovrei andare a fine Ottobre al Melia cayo santa maria. Ecotour di las Tunas mi ha detto che il prezzo è 131 cuc. Hai altre strade? ti ringrazio. Domenico.

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    2. Da havana 162 compreso bus. Ma era in pieno agosto.
      posto molto bello e tranquillo. Cibo buono, stanze enormi, belle e pulite.
      zero animazione.
      Lo consiglio.

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    3. Zero animazione e' gia' una gran cosa....

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    4. 162 in agosto è un ottimo prezzo...ma da dove lo hai prenotato? e il transfert come lo hai prenotato e da dove parte? scusami questo ulteriore fastidio. Suerte. Domenico.

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    5. Zero animazione purtroppo è consuetudine. In italia non potrebbe funzionare. Ho prenotato all'havana libre al piano terreno.

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  9. Cuba, primo storico "no" in Parlamento. E la "ribelle" è Mariela Castro
    La nipote del "lider maximo" Fidel e figlia di Raul compie un gesto mai visto sull'isola: ha votato contro una legge sulle discriminazioni sul lavoro. Per alcuni osservatori può essere il "primo passo verso altre iniziative democratiche".
    Il resto dell'articolo è qui http://www.repubblica.it/esteri/2014/08/19/news/cuba_primo_no_voto_parlamento_castro_mariela-94092278/?ref=HREC1-15

    Cosa ne pensate?

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    1. E' indubbiamente un segnale positivo ma il voto contrario proviene da un'intoccabile: la fglia di Raul! L'anonimo delegato di qualsiasi provincia cubana democraticamente eletto all'asemblea popular, può permettersi di votare contro una proposta di legge governativa? Infatti l'assemblea popular è un autentica farsa: in seduta ordinaria si riunisce solo 2 volte all'anno per 2 o 3 giorni. Ratifica in automatico i deceti legge del consejo d'estado, i cui componenti sono eletti dalla stessa asemblea, sempre con pebliscito assoluto, figurati! il pluralismo a Cuba è ancora un'utopia.Ora rimanendo in area caraibica fa specie che tutti i paesi limitrofi, persino nella disgraziata Haity esista una dialettica pluralista e multipartitismo elettorale. Riguardo la corruzione all'Avana ormai è del tutto fisiologico che in qualsiasi ufficio pubblico per avere un certificato o qualsiasi atto dovuto bisogna sganciare l'obolo, e se i cubani non sganciano i 10 canonici, calende greche conseguenziali d'attesa.Stendendo un velo pietoso sui sottobanco speso pretesi dai medici per interventi e operazioni! I notai con la strepitoso successo della nuova ley de compraventa ormai incassano cifre iperboliche: hanno una tempistica lavorativa in base al sottobanco promesso dal cliente. Se non si sgancia per la compravendita o donazione si attende mesi! Sulla policia è un discorso a parte, dipende dalle situazioni estemporanee, ma casi di corruzione all'Avana sono veramente innumerevoli e quotidiani da parte della PNR! Franz

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    2. Fra l'altro su un argomento che. . lasciamo perdere

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    3. Milco quale aromento? Franz

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    4. Se non ho letto male la discussione era sui diritti di gay e lesbiche sul lavoro
      Cuba ha ben altre priorità per cui dire di no

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    5. Tanto di cappello, la senora Mariela se ne potrebbe comunque strafottere, rimane comunque un'intoccabile. Riguardo la corruzione endemica è chiaro che se il governo ha deciso di abbandonare completamente la ristorazione pubblica è per l'impossibilità di far fronte a malversazioni, ruberie e corruzioni! Se addirittura perle di fama mondiale e incassi prodigiosi quali Bodeguita e Floridita saranno cedute le gestioni a cooperative private è che comunque l'incasso dello stato era sempre comunque ampiamente defalcato da un meticoloso lavoro di ruberie da parte anche e sopratutto degl'ispettori stessi: una vera catena di Sant Antonio! Ora con le gestioni private la festa è finita. E' propio la corruzione strutturale e dilagante il motivo fondamentale dell'attuale processo riformatorio! Franz

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    6. Franz con uno stipendio di 20 cuc al mese anche io e te ruberemo come tori.

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    7. Questo è assolutamente pacifico! O aumentavano gli stipendi a valori consoni alla sopravvivenza dignitosa diciamo 200 cuc al mese o privatizzavano il commercio.Si dirà che lo stato non si può permettere tali stipendi: ne siamo sicuri al 100%100? Il governo cubano ha liquidato al Tronchetti Provera più di 700 milioni di euro per la cessione del 49% di Etecsa in mano Telecom! Franz

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    8. Di questa cosa, come ti ho gia' detto in passato, non sono del tutto convinto.
      Mi risulta che il tronchetto dell'infelicita' metta ancora a bilancio le perdite del business cubano

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    9. Milano Finanza riporta che dei 706 milioni di dollari( pardon no euro) per la cessione del 27% di Etecsa la prima rata era di ben 500 milioni di Usd. Le altre 36 rate mensili con la condizione sospensiva che se mancasse il versamento di una rata non avveniva il trasferimento. Metto il link di Telecom http://www.telecomitalia.com/tit/it/archivio/media/comunicati-stampa/telecom-italia/corporate/economico-finanziario/2011/01-31.html. Tronchetti com'è noto non è un coglione! Franz

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    10. Tutt'altro e' uno che sa fare i propri interessi ma a Cuba ci hanno lasciato le piume in tanti.

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    11. Fuoco di paglia per me il voto contrario di Mariela...si trattava di votare il nuovo codice del lavoro(poi passato uguale con un solo voto contrario)e per lei non era sufficientemente garantista nel prevenire discriminazioni verso malati di hiv ed omosessuali...insomma voleva farsi un po' di pubblicità sul niente e visti i commenti della stampa c'e' riuscita...elogio del nulla di una che può fare ciò che vuole senza temere niente
      Marco

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    12. P.s. su Tronchetti leggerò un po' ....non sono certo che dall'affaire cubano sia uscito del tutto indenne ed in guadagno
      Marco

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    13. Caro Marco ho fatto la ricerca su testate e quotidiani economici: la prima rata dei 706 milioni di usd era di ben 500 milioni. Le altre 36 mensili con clausola di garanzia che il trasferimento dell'intero pacchetto del 27% in mano Telecom era subordinato al pagamento dell'ultima rata! L'operazione è avvenuta Lussemburgo. Franz

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  10. Lo avevo letto e mi hai fregato un argomento. . .
    Che ne sappiamo che sia la prima volta?
    Poi lei è . . .italiana e fa quello che vuole.

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    1. ahahahah credo che lei nonostante sia convinta sostenitrice del governo castrista, sia quella più considerata di figli e nipoti, e poi come dici tu,essendo italiana fa quello che vuole.

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  11. Mai successo a me, però io mi sono fatto furbo, siccome per andare al mare da Santiago serve l'auto, e lungo il tragitto per la playa (20 km circa) si incontra un punto de control, e la policia i primi tempi vedeva spesso passare l'auto mia col mio amico, avanti e dietro, con le fanciulle dentro, e spesse volte loro facevano autostop lungo la strada a fine turno per tornare a Santiago, io e il mio amico li abbiamo sempre caricati, dandogli molti passaggi, poi spesse volte ci fermiamo a salutarli, gli portiamo qualche cerveza fria, e morale della favola ce li siamo fatti amici, per viaggiare tranquilli solo per il fatto che portiamo fanciulle, non per altro.
    Dentro la città di Santiago invece raramente li ho visti, e mai fare posti di blocco o storie simili, mentre l'Havana essendo molto più grande è più facile che certe cose accadano.

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  12. la butto Li raul anno scorso o l'altro e' venuto in visita parenti, ricordi?...pero' si parlava di campi da golf e alberghi...e adesso e' arrivata la legge sugli investimenti...che per loro funzionera' certo...meglio uscire con questa notizia vecchia non si sa mai...un po' di mascara...e vai...

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