venerdì 8 agosto 2014

LE SOLITE MENATE


In questi giorni, forse, avrete letto la notizia riguardante l'invio, da parte dell'amministrazione Obama, nel 2009 durante il suo primo mandato, di una serie di giovani latinoamericani, sotto la veste di studenti, a Cuba, col compito di aggregare dissidenti e tentare di destabilizzare, come possibile, il regime.
Questo dopo l'altra genialata legata all'account twitter chiuso mesi fa.
Pare che questi, probabilmente, ignari, studenti percepissero una fantasmagorica cifra d'ingaggio di poco piu' di 5 dollari l'ora.
Sono entrati nel paese come studenti, con ogni probabilita' li hanno sgamati subito, ma vista la situazione e la probabile nessuna incidenza del lavoro di questi poveretti, la seguridad dello stato cubano li abbia lasciati fare, controllandoli da vicino, senza intervenire per evitare ulteriori problemi diplomatici.
Oggi, se non ho capito male, l'esperimento infelice e' terminato senza successo..
Da un lato Obama e la Clinton parlano di aperture verso Cuba, e qualcosa si e' mosso in questi anni, mentre dall'altro continuano queste menate.
Fra l'altro la cosa e' stata organizzata da un'associazione che si dovrebbe occupare di aiuti e cooperazioni con paesi poveri, mentre in realta' ha sempre finanziato assassini e delinquenti vari in diversi luoghi del mondo.
A prescindere dal fatto che mi sembra una cosa messa su da un pirla che non conosce Cuba e i suoi meccanismi di difesa di fronte a situazioni simili, si tratta dell'ennesima dimostrazione del fatto che un riavvicinamento, malgrado l'occasionale stretta di mano fra Raul e Obama ai funerali di Madiba, sia ancora lontano da venire.
Obama era partito, prima del suo primo mandato, con promesse di sbloccare la situazione su Cuba, criticando i suoi predecessori per i pochissimi risultati ottenuti.
Mi pare che sia riuscito a fare anche peggio, dal caso Gross in poi.
Una volta di piu' si dimostra che il Presidente, negli Stati Uniti conta assai poco e che oltre un milione di elettori di origine cubana contano invece molto.
Questo anche a fronte di un repentino cambiamento di opinione da parte proprio di questa diaspora cubano americana.
Oggi, alle nuove generazioni di cubani cresciuti a Miami o in altri luoghi del paese, non interessa tanto la caduta dei Castro ma piuttosto che i loro famigliari, che vivono a Cuba, possano godere di qualche beneficio, innalzare il proprio tenore di vita, rimettere a posto casa, comperarsi un carro ecc.
Invece Obama, una dei piu' grandi pacchi che sia apparso sulla faccia della terra, continua sulla stessa strada dei suoi predecessori e lo fa in modo grottesco, mandando regazzetti a 5 dollari l'ora.

Di peggio c'e' stata solo la baia dei porci, ma di poco.

87 commenti:

  1. Gli stati uniti sono veramente una iattura per l'umanità questi farebbero finire l'umanità in cambio di 4 monete sono proprio nefasti per il genere umano ed il quieto vivere.

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  2. Devo poi anche capire perche' il popolo dell'est Ucraina non puo' scegliere in quale paese vivere mentre, impunemente, vengono uccisi 2000 palestinesi di cui 400 bambini e va tutto bene.

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  3. El Loco L'America con Cuba continua a sbagliare tutto

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    1. In realta' sono stati, col loro embargo, la stampella di Fidel per decenni....e continuano.

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  4. Ormai è un fatto aquisito che qualsiasi tentativo d'embargo commerciale ottiene i risultati opposti ai desiderati: rafforza i regimi e affama le popolazioni. Iraq, Libia, Vietnam, Cuba all'ennesima potenza. Eliminare l'embargo sarebbe stato un colpo mortale al regime di Fidel. Che poi il primo fornitore di derrate alimentari siano gli Stati Uniti è tutto dire! Obama fa quel che può: voleva abolire il porto d'armi in luogo pubblico ma il parlamento ha rigettato la sua proposta. Vorrebbe rendere la sanità gratuita e universale, in questo ha ottenuto un minimo successo: milioni d'americani non abbienti possono ora accedere alla sanità e ospedali senza assicurazione. Per Cuba ha permesso ai cubano americani di entrare al paese natio quando vogliono senza limitazioni. Ora è chiaro che subordinare l'eliminazione dell'embargo a libere elezioni è una pia illusione. Sono convinto che nell'agenda di Raul l'obbiettivo di sollevare l'embargo è prioritaria. Il limite è sempre quello: riusciranno a legittimare le attuali dissidenze organizzate per elevarle a partito per libere elezioni! Secondo me ci stanno pensando. Aspettiamoci sorprese in un prossimo futuro! Franz

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  5. Il Presidente Usa conta davvero poco.

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  6. dopo la delusione obama,io penso proprio a zero sorprese per chissa quanti anni......questa storia fa comodo a tutti quanti sono al potere dei 2 paesi,anche senza i castro penso continuera la misma historia.paolino.

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  7. Non ne sarei così sicuro Paolino

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  8. Santa Fè- Sono solo delle comparse, degli attori non protagonisti in mano alle lobby, che volte che faccia un Presidente Usa? d'altronde per fare quello che ha fatto Fidel è meglio che continui a non far niente..A cuba le notizie parlano di colera in forte ascesa e la popolazione ha difficoltà nel bollire l'acqua per via del gas, le condotte idriche fanno un tutt'uno con la fogna a cielo aperto, era ovvio che i risultati fossero questi, e intanto il companero Fidel si interessa della Palestina..ma vada a quel paese anche lui e si metta una mano sulla coscienza, qualora ne sia rimasto un pezzetto da qualche parte.
    Con i suoi capricci politici sta affossando tre generazioni di fila.
    A proposito di Usa, è vero che sono i sergenti del mondo e rompipalle, ma se non ci fossero loro a bombardare Isis e quella banda di fuorilegge assassini in Iraq chi ci andrebbe?

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    1. se compariamo sempre cuba con paesi europei e stati uniti,e ovvio che e messo da panico,ma bisogna farlo con paesi della sua area geografica e ai suoi livelli.poi ci rendiamo conto che tutti presidenti dei paesi messi peggio di cuba sono anche peggio di fidel.bisogna essere anche obiettivi e allargare gli orizzonti di come si vive nei paesi poveri per non parlare di quei tanti paesi in guerra,allora i loro presidenti sono meglio?anch io vorrei cuba come i paesi europei o stati uniti perche probabilmente sara il futuro della mia famiglia ma e un utopia e non lo sara mai pero e uno dei meno peggio del mondo.con fidel o senza sara sempre un paese povero.paolino.

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    2. S.Fe al momento a Tunas, dal punto di vista del colera la situazione e' tranquilla

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    3. Paolino infatti ogni paragone con paesi di altri livelli non e' fattibile

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    4. allora teniamoci questa cuba cosi com e da 55 anni,poi negli ultimi anni sta peggiorando come tutti i paesi del mondo rispetto a 20 anni fa che tutti stavamo meglio.ci sono centinaia di paesi messi peggio di cuba e del suo livello di poverta e sono sempre gli stessi paesi messi cosi da sempre e quindi perche non cambiano le situazioni?non e che quando muoiono i castro cuba diventi come l italia,non esiste.e non e neanche detto che migliori un pochino anzi.guardiamo i paesi della primavera araba come stanno ora.quindi forse fidel e stato uno dei meno peggio e riteniamoci contenti che continui cosi.paolino.

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    5. Credo che libici e irakeni rimpiangano Gheddafi e Saddam...

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  9. Santa Fé- Fuori tema, Milco ti attende, forse, un periodo di "fresco" descanso...
    Cuba vive uno de sus veranos más cálidos desde 1951
    LA HABANA -- Cuba vive el tercer verano más cálido desde 1951, al registrar en julio una temperatura media de 28 grados Celsius, dijo este jueves el diario oficial Granma.
    “La temperatura media en el recién finalizado julio alcanzó los 28,0 grados Celsius, valor que supera en 0,6 el promedio histórico mensual y lo convierte en el tercero más cálido ocurrido en Cuba desde 1951 a la fecha”, dijo el rotativo.
    Las temperaturas medias máxima y mínima el mes pasado fueron “33,0 y 23,0 grados, para sobrepasar sus cifras habituales en 0,9 y 0,2 grados, respectivamente”, añadió el diario, citando datos del Instituto de Meteorología.
    Más allá de lo que marcan los termómetros, la “sensación térmica” es mucho mayor debido a los altos índices de humedad en la isla. Un especialista dijo en el Canal Habana que con 34 grados y la alta humedad, lo que sentían las personas eran unos 48 grados.
    “Como las madrugadas resultaron también calurosas en la mayor parte del archipiélago (cubano), las personas sintieron la canícula agobiante de forma casi permanente durante todo el mes, más acentuada en la región occidental (donde está La Habana), a lo cual contribuyó, además, el comportamiento deficitario de las precipitaciones, y la debilidad de los vientos”, señaló Granma.
    Indicó que “la temperatura más alta fue de 37,2 grados, reportada en la estación de la ciudad de Guantánamo”, extremo oriental de la isla, el 24 de julio.
    El diario no dijo cuáles fueron los otros dos veranos más calurosos que el actual desde 1951.
    “Para el actual agosto los vaticinios sugieren que las temperaturas máximas y mínimas estarán por encima de lo normal en las tres regiones del país”, occidental, central y oriental, concluyó.

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  10. Io ho sempre sostenuto che,al di lá dei proclami politici,il governo cubano é terrorizzato dal fatto che gli USA tolgano l'embargo; tra l'altro qualcosa di simile l'ho anche sentito spesso commentare (a voce bassa ed in contesti molto privati) anche da militari di alto rango.
    Su Obama personalmente ho avuto fino a poco tempo fa un'opinione piuttosto negativa per quanto riguarda il suo atteggiamento verso Cuba; poi analizzando meglio mi sono reso conto che, rispetto ai suoi predecessori, ha avuto atteggiamenti chissá meno altisonanti ma molto piú effettivi.
    Oltre ad avere permesso molte cose fino a quel momento proibite,come il rientro dei CuaboAmericani a Cuba, ha permesso anche l'invio illimitato di rimesse da parte degli stessi.
    Ma la cosa piú importante che ha fatto é stata sanzionare economicamente molte imprese che aggiravano l'embargo e con cifre indubbiamente elevate ed in qualche caso superiori al PIL di molti piccoli paesi del mondo.
    Un caso emblematico e recente quello del BNP Paribas che ha causato il fuggi fuggi di parecchie banche che avevano rappresentanze a Cuba ma si potrebbero portarne parecchi altri.
    La notizia degli studenti usati per altri fini é stata riportata dalla sede dell'Havana dell'Associated Press le cui informazioni (mi riferisco a quelle della sede cubana) sono molto spesso state smentite anche dalla sede centrale per essere manipolate e contestualizzate; nel caso specifico gli stessi studenti ed organizzazioni venezuelane e del Costa Rica hanno smentito dopo poche ore la veridicitá di quanto riportato,smentite accompagnate da documenti e prove tangibili e dalle scuse della sede centrale di AP.
    Marco da Cuba

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    1. Marco Obama ha fatto ben altre promesse che poi non ha mantenuto

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    2. Ha presentato dei dei disegni legge sull'eliminazione completa delle armi private in luoghi pubblici senza esito. Ha proposto la sanità gratuita e universale come in Europa: piu di 50 milioni d'americani ora hanno la sanità. Ha tolto un miliardo di dollari dalle spese militari a favore di scuole e ospedali pubblici. Qualcosa ha fatto d'importante. Su Cuba ha dichiarato d'apprezzare il nuovo corso riformistico e migratorio, ma aspetta libere elezioni o comunque un processo di sviluppo democratico del paese. Comunque la revoca dell'embargo immagino che deve essere autorizzata dal parlamento a Washington. Sulla credibilità di certe informazioni a Cuba, come appunto gli studenti sovversivi, ci andrei molto cauto e Marco ha tagliato la testa al toro: frottole mediatiche. Franz

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  11. Indubbiamente,per quanto riguarda Cuba che é il tema di nostro interesse,penso subito alla chiusura di Guantanamo; bisogna poi valutare se prima di fine mandato onorerá quanto promesso e se non lo fará vedere i motivi per cui non l'avrá fatto.
    francamente altre sul tema non ne ricordo e comunque preferisco 1000 volte avere un presidente eletto come Obama negli Stati uniti che un satrapa imposto come Castro in qualunque altro paese del mondo.
    Io comunque per le ragioni che ho detto ho rivalutato un po' la mia opinione sul rapporto "presidenza Obama-Cuba"!
    Marco da Cuba

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  12. Lo scrivo da anni.
    Se vogliamo per Cuba situazioni normali facciamolo diventare un paese normale.
    Via l'embargo e gli Usa da Guantanamo poi sono pronto a scendere in piazza per rivendicare libere elezioni.

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  13. Io credo che non siamo noi a doverlo far diventare un paese normale ma sia un compito dei Cubani,noi,o almeno io,come stranieri dobbiamo solo adattarci o abbandonarlo.
    Sulla base di Guantanamo mi farebbe felice una chiusura,almeno della parte del carcere/lager,peró bisogna anche dire che esiste un trattato firmato da entrambi i governi che permette l'esistenza della base navale ed i relativi assegni di affitto vengono regolarmente versati.
    Marco da Cuba

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    1. Certo ma il primo passo devono farlo gli americani. L'embargo lo hanno messo loro e sempre loro sono a Guantanamo

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    2. Con la rivoluzione castrista, l'annuale assegno di circa 4.000 dollari (dovuto ad una revisione concordata nel 1934), venne incassato una sola volta, in concomitanza con la grande euforia della rivoluzione. Successivamente, i contratti di locazione non sono mai stati revisionati, né gli assegni sono stati incassati dal Governo cubano, per rimarcare che la presenza militare americana è considerata illegale, visto che il Governo cubano post-rivoluzionario non riconosce come proprie, in conformità al diritto internazionale, le obbligazioni dei precedenti Governi di Cuba.
      Da Wikipedia tanto per smentire chi pensa di saperla lunga

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    3. Dado con tutto il rispetto,se ti riferisci a me quando dici "a chi pensa di saperla lunga" sei totalmente fuori strada,io mi limito a dare opinioni specificando sempre che sono personali,senza criticare qulle degli altri e senza giudicarli e credo che Milco possa essere valido testimone di ció! La wikipedia la so usare anche io,ma preferisco opinare sulla base delle mie esperienze e conoscenze delle quali sono certo,il copia e incolla mi farebbe sentire un po' povero di argomenti miei!
      Per precisione ho detto che i gli assegni vengono versati regolarmente che poi vengano incassati é tutto un altro discorso; il solo versamento del canone, con la base giuridica di un contratto, é comunque sufficiente a mantenere la validitá legale dello stesso e proprio per questo il governo cubano non fa nulla per cacciare gli Americani da Guantanamo perché sa bene che violerebbe in diritto internazionale dando loro la giustificazione a qualunque altro tipo di atto ostile.
      Marco da Cuba

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    4. Sì 4000 dollari l'anno puoi capire che gran guadagno, la base di guantanamo è illegale e basta, arrampicarsi sugli specchi serve a poco.

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    5. Alla fine costa di più affittare un negozio dentro un centro commerciale che una base di svariati ettari ai Caraibi, gli yankee sono strepitosi perché anche se fanno le peggio cose e guardano solo e soltanto ai propri interessi calpestando ogni diritto trovano sempre la maggioranza di persone che li giustificano quella è la loro più grande vittoria.

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    6. Dado scusa ma se la metti su un piano economico allora contraddici le tue stesse parole ideologiche perché indirettamente affermi che se la cifra fosse piú alta allora non ci sarebbe problema.
      Critichi poi gli yankee dicendo che guardano solo e soltanto ai propri interessi ma ti chiedo:conosci qualche paese o persona o azienda che viva pensando agli interessi altrui? Se si mi piacerebbe compartire questa tua conoscenza perché io nella mia modesta e breve presenza terrena,a parte mia madre,non ho conisciuto nessuno e nulla con dette caratteristiche.
      Dove dici che la base "é illegale e basta" rispetto ció solo se lo dici come un'opinione personale,ma se ti arroghi il diritto di imporre le tue idee lo rigetto e se pretendi di dettare il diritto internazionale immagino che tu sia qualificato per farlo ed appartenga ad un ente internazionalmente riconosciuto preposto a farlo;in quest'ultimo caso allora dovremmo dire che é il governo cubano che sbaglia perché non rivendica il suo diritto in un tribunale internazionale...ma credo che quanto detto non sia il tuo caso.
      Per quanto riguarda l'arrampicarsi sugli specchi spero non ti riferisca a me ripeto quanto giá detto:io mi limito a dare opinioni specificando sempre che sono personali,senza criticare qulle degli altri e senza giudicarli e credo che Milco possa essere valido testimone di ció!
      Aggiungo poi in tutta franchezza che,nel caso ti riferisca a me,la tua affermazione mi lascia totalmente indifferente valutando la fonte da cui arriva sulla base di ció che scrive!
      Riguardo alle persone che Giustificano quelli che tu chiami yankee che dire? Di persone al mondo ne esistono tante e ciascuna con la sua forma di pensare,esistono anche quelle che a priori attaccano gli "yankee" indiscriminatamente solo per il fatto di essere tali ma senza alcuna obiettivitá,rispondendo a priori solo alla propria ideologia preconfezionata...che ci vogliamo fare?
      Un affettuoso saluto!
      Marco da Cuba

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    7. Si conosco paesi e sono la maggioranza che non si arrogano il diritto di rovesciare governi fomentare i peggio terroristi armare le peggiori dittature militari e infine torturare le persone presunte colpevoli con i più terrificanti metodi, poi che la base di guantanamo sia illegale lo sanno pure le pietre, nulla di personale ma la tattica dei due pesi e due misure mi è insopportabile saluti

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    8. Bene! Torno a chiederti se puoi compartire la tua conoscenza con me riguardo ai paesi con le caratteristiche da te esposte,ne sarei molto contento perché amplierei le mie conoscenze e soprattutto potrei affermare che quello che fino ad ora credevo fosse pura utopia é in realtá qualcosa che concretamente esiste.
      Che anche le pietre sappiano che la base di guantanamo é illegale non lo so,io non ho la fortuna di comunicarmi con le pietre pertanto mi limito a vedere e valutare quello che dicono i documenti ufficiali.
      Sulla tattica dei due pesi e due misure,so che purtroppo esiste in molte situazioni quotidiane,ma cerco personalmente di non farne uso senza pretendere ne esigere che gli altri facciano lo stesso.
      Nel caso pensi che io uso due pesi e due misure beh non mi resta altro che invitarti a rileggerti qualche mio post se ne avrai il tempo,la voglia e l'interesse e sempre se ritieni sia il caso conoscermi personalmente e poi guidicarmi!
      Buona giornata!
      Marco da Cuba

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    9. Ribadisco che vanno bene le discussioni su cio' che scriviamo, MAI I GIUDIZI DI MERITO NEI CONFRONTI DI CHI SCRIVE.
      CHIARO?!

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  14. Milco io ho un ricordo,il giorno in cui ci fu cerimonia insediamento ero ad Holguín a seguire in tv evento nel bar Pliska del hotel Pernik...bene in quei giorni c"era nella città una manifestazione chiamata cine pobre...con cineasti boliviani ,argentini e di tutta America latina,bene questi personaggi un po' naif festeggiavano nel bar ed in tutto hotel felicitandosi con i cubani,che embargo stava per finire etc etc.....ricordo ancora lo sguardo di commiserazione che Raoulito il barista showman del Pliska rivolse ad una signorotta argentina che lo felicitava(chissà poi perché)...aveva capito tutto un secolo prima il barman....Obama ha la pelle nera ma ciò che conta è ciò che hai nel cuore...e lui li è il più conservatore dei conservatori...ed anche un incapace per me...si prese pure nobel per la pace cosi...sulla fiducia...ciao Milco
    Marco

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    1. Quella del Nobel per la pace a Obama é stat un'oscenitá assurda.
      Marco da Cuba

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    2. Anche Kissinger lo prese....

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  15. Molti ci hanno creduto
    Che delusione. . .

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  16. O.T. Avete saputo di Lovelycuba?...

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    1. Ops...Stuwhima...

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    2. Ecco appunto...Lovelycuba é una vittima indiretta di Obama; il fatto é che avendo una sede all'Havana la banca ha deciso di chiudere tutti i rapporti e non ce n'é una che gli garantisca operazioni;questo succederá e succede con molte aziende visto che anche una nota banca italiana é sotto investigazione statunitense per violazione dell'embargo.
      Giusto ció a cui mi riferivo quando cercavo di spiegare perché Obama zitto zitto sta facendo piú di altri!
      Marco da Cuba

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    3. Un saluto affettuoso a Marco Gargiulo, titolare dell'ag, Lovely all' Avana. che ho incontrato varie volte tra feste all'ambasciata e mostre alla Dante Alighieri: persona di signorilità indubbia! Immaggino che i rapporti bancari dell'ufficio di Milano si siano incrinati per normali situazioni commerciali, ahimè all'ordine del giorno nel bel paese. Il titolare Luca l'avrebbe dichiarato se la chiusura del credito causa del fallimento di Lovely era per l'embargo! Trattasi di meri problemi finanziari. Franz

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    4. Riportero' questi due commenti nel post che faro', sull'argomento, lunedi'

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  17. Esatto!Cosí almeno mi faccio sabato e domenica in spiaggia con la famiglia!!!
    Intanto approfitto per aggiornarmi perché sta settimana non ho proprio avuto tempo.
    Tutto bene a quelle latitudini?
    Marco da Cuba

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  18. Nove agosto...che passi rapido questo periodo.
    Tempo di merda in Piemonte ma non e' una novita'.

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    1. Passerá passerá...quí un caldo come io non ricordavo da parecchio e meno pioggia del solito peró almeno sembra che la stagione degli uragani che si avvicina al suo periodo peggiore,non sará tanto attiva;speriamo bene perché a volte ne fa solo 1 e devasta tutto facendo piú danni che se ce ne fossero passati 10.
      Situazione colera seria e speriamo che non arrivi l'ebola,sembra che siano piuttosto spaventati ai piani alti perché la situazione gli é sfuggita di mano.
      Si sono rifatte insistenti le voci che prevedono il cambio di moneta appena dopo la fine dell'estate,vedremo.
      Io intanto sto spostando lo sguardo sul Madagascar dove mi hanno fatto una proposta e potrei portare la famiglia senza grandi problemi;il piccolino entusiasta pensando che é come i cartoni animati ,ma la moglie ed il grande fanno opposizione serrata!!!
      Martco da Cuba

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  19. Per Hillary Clinton l'embargo degli Stati Uniti verso Cuba andrebbe abolito: l'ex segretario di stato americano lo aveva già detto tempo fa a Washington, durante la presentazione del suo libro, ''Hard Choiches'', e lo ha ripetuto in un'intervista a Fusion. Clinton, probabile candidata alla Casa Bianca nel 2016, ha sottolineato che vorrebbe vedere gli Usa intraprendere una strada verso la normalizzazione dei rapporti con L'Avana. «È qualcosa che il presidente Obama ha fatto, e io ho sostenuto, nel corso del suo primo mandato», ha aggiunto l'ex first lady. Il regime dei Castro - ha spiegato Hillary - ha sempre utilizzato l'embargo come una scusa per attribuire agli Stati Uniti la colpa di tutti i problemi di Cuba, e per fomentare il sentimento anti-americano. «Non hanno libertà di parola, non hanno libertà di espressione, hanno ancora prigionieri politici, e tutta la colpa è dell'embargo», ha continuato.

    La mossa della Clinton per diversi osservatori punta a conquistare i favori dell'elettorato latinoamericano, il cui appoggio è divenuto oramai indispensabile per poter vincere le elezioni presidenziali. Ultimamente si è parlato molto di un possibile disgelo tra Washington e L'Avana, soprattutto dopo la storica stretta di mano in Sudafrica tra il presidente Usa, Barack Obama, e quello cubano, Raul Castro, in occasione della cerimonia funebre in onore di Nelson Mandela. Ma passi concreti finora non ne sono stati fatti. E Obama ha sempre ribadito come, senza un miglioramento della situazione sul fronte dei diritti umani nell'isola caraibica, di togliere l'embargo non se ne parla. Senza considerare la vicenda di Alan Gross, il cittadino americano condannato a L'Avana a 15 anni di carcere con l'accusa di spionaggio e che la Casa Bianca vorrebbe immediatamente liberato.

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    1. Alan Gross sembra messo piuttosto male fisicamente e se muore in carcere son ca...i amari per Cuba ed il governo lo sa; gli USA non accetteranno mai liberare uno dei 3 rimasti nelle loro carceri e sanno che la dipartita di Alan Gross in territorio cubano scatenerebbe reazioni negative verso Cuba a livello planetario.
      Credo che il governo cubano alla fine lo libererá per questioni umanitarie anche perché cosí facendo segnerebbe un bel punto a suo favore.
      Francamente non vedo la Clinton come prossimo prsidente USA,penso che se arrivasse alla candidatura non sarebbe eletta anche per i suoi problemi di salute degli ultimi anni che;gli Statunitensi difficilmente eleggerebbero un presidente che magari dopo un paio d'anni decide di far visita al Creatore.
      Marco da Cuba
      Marco da Cuba

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    2. Quella di Alan Gross è il classico esempio di come uno straniero possa essere vittima di una reclusione di natura sostanzialmente politica e del tutto abnorme rispetto alla colpa addebitata. Merce di scambio per le 3 spie recluse, ma Usa non ci sentono. O si potrebbe estremizzare che l'ala militare cubana spaventata dall'eliminazione dell'embargo, ha reso il povero Gross il motivo lampante perchè non mettano mano all'embargo in Usa? E' un estremo però il dubbio viene. Franz

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    3. Io personalmente mi rammarico per la situazione umana di Alan Gross ma non lo giustifico ne lo difendo dato che sono assolutamente convinto che sapeva quello che faceva,dove lo andava a fare,era cosciente che ció era illegale e dei rischi che correva.
      Insomma dal mio punto di vista ha fatto la stessa fine che farebbe un cristiano che pretende di entrare alla Mecca con prosciutto,salsicce ed una copia del libro "I versetti satanici" di Salman Rushdie nella valigia...
      Marco da Cuba

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  20. Caro Marco il povero Gross è vittima e capro espiatorio di una macchinazione politico mediatica.La gente del DTI, la seguridad d'estado, si fà un baffo dell'Usaid e dei tentativi di sedizione via internet a Cuba. 15 anni di galera sono una sproprzione rispetto al non accaduto, cioè la mancata consegna di pc e telefonini alle organizzazioni dissidenti. In un paese democratico si puniscono i delitti effettuati e non quelli potenziali. La genta a Cuba è lontana anni luce dalle organizzazioni dissidenti.Il povero Payà è sempre stato un emerito sconosciuto: lo conoscevano i media internazionali e il DTI a Cuba. anche se Gross consegnava i pc a chi di dovere non cambiava una virgola, lo sanno loro e lo sappiamo noi! Franz

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    1. Ragazzi sia Gross che i tre sono solo un caso politico, la giurisprudenza non conta nulla.

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    2. Uno dei 4 eroi era inserito nel gruppo d'opposizione pacifista di Miami Hermano al rescate. Diede tempi e coordinate che consentirono d'abbattere 2 piccoli Cessna che lanciavano volantini a Cuba.Ora abbattere 2 piccoli aerei civili che non lanciano bombe ma volantini ci vuole un bel cinismo. Gross era appena arrivato all'Avana! Bella differenza! Franz

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    3. Mah....a parte che in quegli anni e' successo di tutto e Cuba aveva il sacrosanto diritto di difendersi.
      Sono solo congetture Franz.
      Si sono trattati, da entrambi i lati, di arresti politici e niente altro.

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  21. Milco so che sei un appassionato di Las Tunas,per cui ti do la notizia che é appena arrivata con il "parte de incidencias" di Gaviota... é bruciato l'Hotel Cadillac e stanno ancora investigando le cause,non escludono per ora l'atto doloso.
    Marco da Cuba

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  22. Risposte
    1. E tanto per continuare con le buone notizie,e poi vado a dormire, nello stesso parte avvisano dell'espansione di una nuova specie di lumaca che causa la meningite e ordinano l'organizzazione di un "trabajo voluntario" per cercare in tutti i giardini esemplari della stessa,indicando che se trovati non dovranno essere toccati a mani nude e dovrá essere immediatamente avvisato il "puesto de mando" di Gaviota e del Minsap.
      Cazzo il parte de incidencias di oggi é un bollettino di guerra!!!!
      Buon fine settimana a tutti!
      Marco da Cuba

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    2. Santa Fè- Discutendo con un amico di Miami esule cubano è emerso che secondo il punto di vista di molti a Cuba nel lontano 59 non ci fù una rivoluzione ma una guerra civile, cosa ben diversa, vorrei aprire un tema su questa discussione improntandola però su dati distanti dalla logica di partito, in questo caso quella comunista.
      La discussione mi ha incuriosito poichè in questi anni mi sono accorto che non sono pochi i Battistiani e coloro che rimpiangono gli anni precedenti all'ascesa al potere dei Castro, per farla breve ai nonni di mia moglie che vivono a Boniato (Santiago) avevano confiscato ettari di caffè ed espropriato per due soldi campi di alberi di cedro in seguito abbattuti, per loro fù effettivamente una disgrazia, e non erano i ricchi ma campesinos che vivevano con sacrifici la vita della campagna, in quel caso però ripagati.

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    3. Ma quale guerra civile.....
      Sono partiti in 83 straccioni su un barco che a malapena stava a galla.
      Hanno vinto una delle guerre meno cruente della storia, sconfiggendo un esercito da operetta di un dittatore che non sopportava piu' nessuno.
      Men che meno gli americani.

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    4. Il nonno della mia ex moglie che viveva a Sevilla Baconao (Santiago) era propietario di una finca con mandria che dava lavoro a decine di persone. Santiago pre 59 splendeva per bellezza e dinamismo, il tram portava dovunque nel centro. La distillerie Bacardi erano il primo datore di lavoro. La revolucion ha demistificato abbastanza le condizioni di vita reale nelle città cubane pre 59. Certo nel campo la gente non campava bene, case di fortuna e sfruttamento. Però era il 59 e in Italia ancora c'era mezzadria e miseria nelle campagne. Diciamo che la revolucion ha favorito e dato un'idendita ai campesinos, però ha svilito la borghesia commerciale cittadina cubana, e tutta la borghesia imprenditoriale. IL peso cubano era scambiato alla pari con il dollaro ma non per artificio ministeriale ma per valore reale del prodotto interno. La produzione di zucchero post rivoluzione non ha mai raggiunto la quantità di quella pre. Franz

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    5. Puo' essere ma se stavano cosi' bene perche' 4 poveri cristi sono riusciti a fare un quarantotto?

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    6. Be dire che a Cuba c'è stata la guerra civile è un'autentica mistificazione.

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    7. IL signor Batista aveva la mano pesante con gli studenti rivoluzionari. Fidel fu prima condannato a morte e poi graziato: la ribellione al satrapo era solo studentesca. Era una dittatura di fatto, però vi era libertà di stampa e d'impresa. Anche prima della revolucion cuba brillava per laureati e sopratutto medici. Prima televisione in America, prima ferrovia in america. Era un autentica piccola svizzera, con sopratutto una classe imprenditrice cubana di un certo livello. Ovviamente il welfar era scadente, ma proporzionamolo agli anni 50! Cuba era senz'altro il paese più ricco nell'aerea centrocaraibica e contava 7 milioni d'abitanti.L' Avana e Santiago erano delle perle di città per bellezza e servizi.Franz

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    8. se si arriva al punto di idolatrare Battista be allora getto la spugna!

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    9. Era un bastardo dittatore, però Cuba funzionava, era un paese comunque in espansione, cha attirava capitali non solo americani, con surplus nella bilancia commerciale.Quello che scioccò la borghesia cubana fu la spietata repressione dei nascenti studenti rivoluzionari. Ho parlato con tanti anziani e comunque sono dati reperibili. Senza nessuna simpatia per Batista: però la revolucion ha senz'altro deformato pesantemente la realtà, pre 59.I nostri amici barbudos se ne fottevano dell'economia, e nel bene e nel male i risultati si vedono. Franz

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  23. Confermo incendio al Cadillac di Tunas, precisamente nella zona del bar.
    Nessuna congettura, aspetto news

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  24. Franz libertà di stampa?
    Dai cerchiamo di essere seri amico mio

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    1. Vi erano numerose testate e periodici Avance, la Quincena e Bohemia e addirittura un quotidiano ispirazione comunista. Hoy. Evidentemene alla dittatura militare di Batista una certa libertà di stampa faceva il solletico. Franz

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  25. quando si vince una rivoluzione e perche il popolo e con te,e prima del 59 cuba era solo ricordata per i bordelli i casino e la mafia italo-americana.tutti gli anziani che ho sentito io a cuba anche della famiglia mi hanno sempre detto che prima del 59 stavano molto peggio soprattutto perche sono di colore e per questo ringraziano fidel tutt oggi.te lo dico che l havana e santiago erano piu belle perche comandava la mafia e il paradiso della malavita.paolino.

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    1. Senz'altro sono d'accordo che una cosa è parlare con un anziano bianco e altra con uno nero, però ricordiamo che Cuba è il paese nell'area con la maggiore popolazione bianca: più della metà. E ricordiamo che la discriminazione razziale nel 59 era purtroppo una mala radice nelle 3 americhe. Che Cuba era il paese più fiorente dei Caraibi e centoramerica non lo dico io sono dati storici! Franz

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  26. Franz, dopo aver letto questi tuoi post posso tranquillamente andare a chiacchierare con gli alieni che mi sono sbarcati oggi in tinello......

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    1. Posso venire anche io a parlare coi marziani?

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  27. Ok,Fidel non sarà stato un santo....ma dire che i Cubani stavano meglio con Batista è assurdo....! Sicuramente le poche famiglie propietarie terriere e dell'alta borghesia stavano molto bene...a discapito di milioni di Cubani che vivevano nella miseria più assoluta....senza poter accedere a sanità ed istruzione...! Per non parlare poi dell'Analfabetismo...! Batista era un fantoccio messo li da gli Usa,amico dei mafiosi Italo-Americani,che faceva uso sistematico di omicidi e torture....! I Barbudos non hanno fatto un colpo di stato...hanno vinto una Rivoluzione appoggiata dal popolo...che evidentemente non stava tanto bene con Batista....! blanco79

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  28. La Cuba di Batista era il paradiso di papponi, mafiosi e trafficanti.
    La polizia torturava chiunque sospettasse anche lontanamente di essere contro il governo.
    Basta vedere film cone Havana o Cuba per capire come andavano le cose.
    Qua' sopra si puo' scrivere di tutto ma....come diciamo in Piemonte..."esageruma nen"

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    1. Quante persone in Italia sopratutto nel sud e oltre gl' anta nel dopoguerra mettevano la croce al posto dell firma? Mio nonno materno era nato in un piccolo paesino della Basilicata ed in Lucania l'analfabetismo era una piaga reale fino a tutti gl'anni 50! Basta leggere il caolavoro Cristo si è fermato ad Eboli. Che durante la sanguinaria dittatura di Batista vi era un dibattito aperto su giornali di vario pensiero, non è una mia invenzione, lo dicono i libri, seri e neutrali sulla storia di Cuba. Batista ha scalzato il presidente Ramon Grau autentico socialista e paladino delle riforme a favore dei lavoratori e della libertà di stampa. Durante la dittatura di Battista si pubblicava HOy peridico d' isprirazione comunista: non è la mia opinione ma libri di storia. Affermare che Cuba era in mano alle mafie che spadroneggiavano è come dire che noi napoletani siamo tutti camorristi. A cuba vi era una classe media fatta di piccoli propietari terrieri, commercianti, propietari di taller, allevatori, imprenditori edili che erano l'ossatura economica del paese ed erano cubani, senz'altro bianchi, chiaro. Cuba contendeva il primato al Brasile per primo produttore mondiale di canna da zucchero. E' ovvio che Batista favorisse gl'interessi Usa sopratuuto nelle esprtazioni di frutta nel controlo dei Central dello zucchero, ma a cuba negl'anni 50 la terra non era in mano a 3 famiglie latifondiste come in Brasile, centinaia di migliaia di piccoli propietari mandavano avanti l'agricoltura, l'allevamento e la produzione di tabacco. Il PIl degl'anni 50 cubano era il 2 dopo il Messico nell'area centroamerica e Caraibi non lo dico io ma testi di storia economica. All' Avana si concentravano gioco d'azzardo, contrabbando e prostituzione ma all'Avana, no a Cinfuegos y Ciego. Le 100.000 prostitute che lavoravano all'Avanna provenivano da tutta l'area Caraibica, ora per fortuna vige il nazionalismo del prodotto locale: sono solo cubane! iFranz

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    2. Ma basta l'abbiamo capito che preferivi la cuba pre rivoluzionaria che tra l'altro manco hai visto ma solo letto in qualche libro scritto da qualche esule di Miami poi dopo aver asserito che a Cuba c'è stata la guerra civile non ha più molto sensi leggerti

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    3. Calma!
      Ognuno esprime la propria idea che tutti dobbiamo rispettare

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  29. Santa Fè- La discussione è interessante perchè va a toccare temi che tutt'ora Fidel non ha risolto dopo mezzo secolo, la prostituzione in primis, ma son d'accordo che questo è un problema senza via d'uscita.
    Ieri parlavo, aprendo la discussione, che i familiari di Santiago stavano bene e son finiti in miseria, devo però anche dire che quelli di Santa Fè(C. de L'Habana) hanno fatto dei passi avanti notevoli, loro son di origini Jamaicane e quando c'era Battista un loro cugino simpatizzante di Fidel è stato prelevato a domicilio, dalla polizia, e dopo due giorni è stata avvisata la famiglia di recuperare il corpo in un terreno li vicino, era stato giustiziato, dopo torture, con un colpo alla nuca.
    Con Fidel hanno potuto studiare ed evolversi, con Battista potevano solo spolverare le ville dei ricchi.
    Ho voluto aprire questo tema poichè molti di noi hanno testimonianze dirette dai loro familiari acquisiti e possiamo raccogliere dati che ovviamente sarebbero "filtrati" se raccolti da parte Fidelista o contro revoluzionaria.
    Che Battista era un bastardo non ci sono dubbi, ma che alcuni, malavitosi a parte, stessero meglio, è indubbio ugualmente, ma non scandalizzatevi per questo, ancora oggi alcuni anziani mi dicono che con il Duce c'era più rispetto e disciplina, ripet iuvant ognuno di noi nasce con il fascino per il rosso o il nero, sta poi a chi è obbiettivo scindere l'ideologia dai fatti concreti e dai risultati effettivamente raggiunti.
    Che sia chiaro che l'amore che ha portato "quasi tutti noi" verso Cuba è stato un amore verso la Revolucion, cambiamenti che ci son stati nei primi anni, poi come tutte le cose quando il termine rivoluzione si trasforma in stantio, allora ovviamente bisogna essere un tantino onesti culturalmente, cosa che anche al sottoscritto a volte manca poichè vedo rosso..(non solo granata Milco)
    Sia chiaro anche che comunque sia oggi andare in piazza, a dimostrare, significa passare largo tempo nei seminterrati delle carceri cubane, ma questa da me detta è un'ovvietà, meno ovvio sarà il mio pensiero permissivo riguardo ai dittatori o perlomeno Presidenti dal polso fermo.
    Penso che la democrazia non esista cosi come la sognamo noi, vedi Libia\Egitto\Iraq etc etc, senza il bastone c'è solo il caos.
    Mi unisco anche io ai saluti a Marco G. che ho avuto il piacere di conoscere nell'Edificio Bacardi (C. de l'Habana)sede di Lovely, persona di cultura, gran lavoratore e conoscitore della realtà cubana a 360°.

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  30. Io non preferisco nulla: la storia la scrivono i vincitori, ma ci sono anche storici neutrali. Batista era un pezzo di merda asservito agl'interessi americani questa è storia neutrale. Ma dire che Cuba era Haity e l'nferno in terra è un opinine non la Storia vera. Che l'epopea dei Barbudos sia entrata nell'immaginnario colletivo occidentale perchè portatrice del massaggio prima l'uomo e poi l'economia è un messaggio rivoluzionario senza precedenti e a cui noi tuuti siamo legati e innamorati. Però la storia la devono scrivere gli storici e non i vincitori! Franz

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  31. Santa Fè- Franz ognuno dice la sua, e ti ripeto che anche laggiu tra familiari ognuno ha la sua opinione, per cui non si può liquidare il tutto dando a chi la pensa diversamente dell'ideologo o all'altro del mercenario Usa.
    Il motivo per cui leggo tutti i post è quello di trovare storie vere e non leggende, noi italiani ancora discutiamo sui partigiani, alcuni li vedono terroristi e altri come me li vedono come salvatori della patria, alcuni vedevano i tedeschi come fidi alleati altri come me li vedono come il diavolo in terra.
    Detto questo non voglio aprire una discussione sul ventennio, ma solo cercare di trovare la verità nelle cose, non la mia verità, ma la verità assoluta o quasi, so che è difficile ma è importante per la mia persona non fermarsi mai alla prima voce ma ascoltarne diverse, ovviamente io ho le mie idee ma non sono cosi stupido da non cambiarle in parte quando le cose sono evidenti.

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  32. Ci sono dati storici inconfutabili, come Pil, potere d'aquisto dei salari, e forza del pesos pre rivoluzionario. Io amo Cuba e la rivoluzione. Ma i dati storico scientifici non sono opinioni. Il peso cubano pre 59 era scambiato 1 a 1 per forza intriseca dela bilancia commercile del paese. Franz

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    1. 1a 1 con il dollaro. Franz

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  33. Franz se non sbaglio oggi e' il tuo cumple!
    AUGURONI!

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  34. Grazie, impepata di cozze e spaghetti con le vongole, siete invitati. Franz

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  35. Auguri di buon compleanno anche da alessandria

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  36. Milco dove hai beccato questa foto del Cadillac e che sai? Franz

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  37. Da Carlo
    Pare incendio lieve. Nulla di che

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  38. Santa Fè- AUGONI FRANZ! E come si dice a Sassari: A Zent'anni ed eu vizinu a te..
    -A Cent'anni e io vicino a te..

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