venerdì 22 agosto 2014

PREVENZIONE

 

Ciclicamente, direi quasi a cadenza mensile, leggiamo o veniamo infornati dai nostri contatti a Cuba, di problemi legati a qualche infermita' che starebbe per esplodere nella maggiore delle Antille.
Ricordo quando si parlava del dengue, la maledetta zanzara che aspettava proprio noi per inocularci lo infame morbo.
Ora si parla del colera, di un'altra specie di infermita' simile e di chissa' cos'altro.
Quando saltano fuori queste cose, in un paese ermetico come Cuba, c'e' sempre un fondo di verita'.
Magari ingigantita, oppure fatta passare sotto traccia ma una parte di verita' la si trova sempre.
Ora, pare che, a Camaguey, il problema colera sia presente mentre da Tunas non mi giungono notizie allarmanti.
Il fatto che non mi giungano non vuol necessariamente dire che tutto proceda bene.
In piu' pare che ci sia anche una stramaledetta lumaca africana che avrebbe la capacita' di trasmettere infermita' simili.
Ci mancava solo la bavosa infetta....
Quindi, al di fuori di una profilassi specifica cosa possiamo fare, noi culi bianchi, per evitare problemi una volta giunti a Cuba?
Intanto l'igiene.
Se parlate con qualche vostra amica cubana, vi raccontera' gustose storie su quel tale yuma que “no se bagna”.
Conosco alcuni “tuneri” che prima di vederli apparire li si puo' “sentire” arrivare.
Solitamente o sono italiani o franco canadesi.
Vedo gente che, ogni giorno e ogni sera, per 1-2 settimane girano sempre con lo stesso bermuda e la stessa maglietta, indumenti che dopo qualche giorno hanno oramai una vita propria.
Non so proprio come facciano a convivere con la peste.
Mi cambio, di giorno non meno di 2 volte, 3 se vado a correre, piu' un cambio serale secondo i gusti estetici a cui noi italiani siamo abituati.
Ogni pretesto e' buono per farmi una doccia, con quel caldo e quel sudore sempre addosso.
Tenersi puliti e' gia' un primo passo verso l'evitare problemi spiacevoli.
Poi c'e' il discorso legato alla loro acqua.
Possiamo anche non berla, se non bollita, ma con quell'acqua nella case de renta o nei paladar ci lavano frutta, verdura e carne, quindi il problema esiste.
Pensiamo al ghiaccio nei nostri Cuba libre o nei beveroni alcoolici che ci concediamo.
L'acqua con cui ci laviamo i denti....
In piu' e' fondamentale frequentare ambienti sani e salubri, persone che abbiano con la pulizia un certo tipo di rapporto.
Anni fa mi beccai la scabietta, me l'ero cercata, so perfettamente in quale casa la presi, quale materasso e quale fanciulla mi fece il cortese regalo.
Cuba e' una fucina di possibili infermita', come ogni paese dove l'igiene non e' garantita il rischio e' alto ma dobbiamo, noi per primi, cercare di non mettere la mano direttamente in bocca al leone.
Poi lamentarsi non serve.

10 commenti:

  1. Non lavarsi con quel caldo è pazzesco. Vittorio

    RispondiElimina
  2. Molto tempo fa, con una bagno senza doccia, in campagna e dopo essermi lavato qualche ora prima.. colto da stanchezza perche' al mio turno di doccia dormivo...il giorno dopo ho dovuto pagare una bottiglia di ron per non farmi chiedere piu' porque' no te dociaste??? Sono proprio un Popolo attento alla igiene personale...quando ci tieni aggiornati sulla questione, cria de cerdos?

    RispondiElimina
  3. Ora che vado giù. Il corral è fatto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Quello del criar cerdos è un bel negocio..tante volte in passato quando era più reale di ora la possibilità di spostarmi x lunghi periodi nell'isla ci ho pensato investimenti bassi ed ottima resa..ma non è che ora governo cubano da un dia all'altro vieta di avere corral per questioni di salute pubblica?qualche anno fa specie nella capitale era di moda criar palomas non ho mai capito il perché ed ho ricevuto le più fantasiose risposte
      Marco

      Elimina
  4. Ciao Milco,
    come mi diceva mia amica a Camaguey la cosa è seria..ad Holguin e Tunas pare di no ma valla a sapere la verità..cosa ne pensi di prendere in considerazione ipotesi del vaccino?è il Dukoral, si prende x via orale in due dosia distanza di sei settimane e l'ultima va presa almeno una settimana prima del viaggio,pare sia uno dei vaccini meglio tollerati e con limitatissimi e rari effetti collaterali,fermo restando che non deve sostituire le normali norme igieniche credo sia un'idea da considerare il vaccinarsi anche per stare più tranquilli di testa,dici di no?....io sono maniacale nel docciarmi e cambiare abito ma alcuni connazionali conosciuti a Holguin ....capita..ciao
    Marco

    RispondiElimina
  5. Lascia fare. . ho anticorpi con due palle così ah ah ah

    RispondiElimina
  6. Come Verdone..eh eh...beato te...io sono più giovane di te ma con avanzare età ho acciacchi vari ogni giorno
    Marco

    RispondiElimina
  7. Sto scrivendo da una palestra chiusa per ferie dove mi alleno da solo. Mai mollare

    RispondiElimina
  8. . . . E questa mattina jogging
    Pranzo in trattoria. . Ma ci stava.

    RispondiElimina