giovedì 14 agosto 2014

SERVIZIO MILITARE


A Cuba, il servizio militare dura, oggi, due anni.
Fino ad alcuni lustri fa si trattavano di tre lunghi anni, tre anni che ogni giovane, dal compimento del diciassettesimo anno di eta' doveva dedicare alla difesa della patria.
Ma anche due anni non sono esattamente una passeggiata.
Gutierrez, in un suo libro, parlava della condizione, non facile, del soldato cubano.
Poco e scarso cibo (ma questo vale per i soldati di molta parte del mondo, compreso quando la naja l'ho fatta io) moltissimo lavoro nei campi, quando andava bene, un grosso Maja' catturato negli acquitrini per rimpolpare la misera dieta.
Poche licenze e pochissime possibilita' di disertate, Cuba e' un isola...
Una delle caratteristiche del servizio militare a Cuba e' che i soldati, per buona parte del servizio, svolgono compiti che hanno una loro forma di utilita'.
Che sia in un campo, uno zuccherificio o una sorta di protezione civile durante cicloni o cose simili.
Conosco alcuni ragazzi che lo stanno facendo, tuneri che sono in servizio in caserme alle porte della citta'.
La cosa strana e' che non esiste la libera uscita serale, hanno un paio di giorni di licenza ogni 3 settimane/un mese, ma alla sera non e' come era da noi che alle 18 potevi uscire.
Devono restare in caserma anche se abitano a pochi km.
Probabilmente le autorita' militari sanno che, se uscissero dalla caserma, si riempirebbero di ron come lumini, il rientro potrebbe essere problematico.
Pensate in periodo di Carnaval...
Come tutti i najoni del mondo, anche i ragazzi cubani si lamentano del servizio militare, della sua durata e degli anni persi passati col fucile in mano.
Vedo molte ragazze in uniforme, non mi risulta che il servizio militare sia obbligatorio per le donne, quindi penso che siano volontarie.
D'altro canto hanno sempre parlato di un popolo in armi...
A livello generale ho sempre pensato, sopratutto mentre facevo il mio, che il servizio militare fosse un'anno buttato.
Detto da uno che, per 6 mesi e' stato in compagnia atleti per il judo e per altri 6, ad Aosta, insegnava tennis al Castello degli alti comandi, ai figli degli alti papaveri, la cosa suona un po' strana.
In piu' avevo i week end quasi tutti di licenza, una specie di fidanzatina ad Aosta e i giornalieri gratis per andare a sciare a Pila.
Eppure, visto che prima di partire lavoravo gia', davvero mi sembrava di buttare via il mio tempo.
In caso di conflitto poi...col mio Garand...dove andavo?
Eppure vedevo i valdostani, la meta' dei circa 40 che eravamo in caserma, montanari che parlavano il patua' e a malapena erano mai scesi ad Aosta, socializzare con noi.
Per loro la naja e' stato un momento formativo importante, un modo per scoprire che, oltre alle mucche, i campi e il formaggio da fare, esisteva tutto un mondo fuori.
Oggi, vedendo questa gioventu' e lavorandoci insieme ogni estate....penso che un bell'annetto di militare ben fatto, con regole da seguire, disciplina da rispettare e un periodo da condividere con coetanei di tutta Italia, non sarebbe una cosa poi cosi' sbagliata.
Era anche un modo, il primo, per allontanarsi dalla famiglia imparando a pulirsi il culo da soli.
Oggi, a distanza di piu' di 30 anni, non lo vedo piu' come un'anno perso, ma lo identifico come un momento formativo importante. Un'anno in cui ho potuto fare tante cose e che, tornando indietro, deciderei comunque di vivere.
Magari i giovani cubani la pensano in modo differente.

20 commenti:

  1. Io ne avrei fatto volentieri a meno. Angelo

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    1. Allora la pensavo così anche io, oggi la vedo diversamente

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  2. In tanti si sono anche divertiti e hanno fatto amicizie importanti!

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  3. Io non ho fatto esattamente la naja vera...ho passato 11mesi nello spaccio di una bella caserma sul lago di Bracciano...ho trovato qualche amico vero e credo che fatto in una certa maniera l'anno da militare sarebbe formativo pure per i ragazzi di oggi...per i cubani che conosco generalmente i due anni sono un peso immane ma credo sia meglio per il paese lo facciano piuttosto che stare a bighellonare tutto il giorno ed a rincretinirsi col ron.....p.s. sono un popolo in armi secondo il regime ma credo siano uno dei popoli meno guerreschi del mondo ...d'altronde la rivoluzione la hanno fatta in quattro gatti..la massa ha accettato...ciao Milco sole oggi in quel di Milano
    Marco

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  4. Certo che due anni sono un eternità

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    1. Pesanti ....poi quelle uniformi di stoffa verde che ti terrebbero al caldo in un inverno siberiano...mamma mia ...una tortura a quelle temperature
      Marco

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  5. Santa Fè- Buon Ferragosto a te e a tutti gli amici del blog.
    Vado a godermi la FESTHA MANNA DI SASSARI con la discesa dei Candelieri che da quest'anno sono Patrimonio immateriale dell'umanità (UNESCO)
    A presto

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  6. All'epoca del servizio giá lavoravo come un mulo e proprio di sbattere via un anno non mi andava;arrivó naturalmente la chiamata,Udine,fanteria... dopo 15 giorni decisi di mettere mani all'opera(teatrale in questo caso),andai dall'ufficiale medico e lí dopo finte esitazioni (avevo giá deciso e non me ne fregava un cazzo di quello che avrebbero detto gli altri) con la testa bassa dissi che ero gay e che vedere tanti ragazzi nudi mi metteva in imbarazzo e scatenava in me forti pulsioni sessuali.Mi intervistó ancora un paio di volte e mi dette prima una licenza di un mese e poi una speciale di 10 e dopo un annetto circa mi arrivó il congedo come se avessi fatto il servizio!!!
    Lo scrivo e mi sto sganasciando dalle risate pensandoci!!!
    Marco da Cuba

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    1. Fai conto che giá all'epoca ero 1 metro e 92 per un bel centinaio di chili,potrai immaginare la faccia del tenente medico quando nel colloquio mi faceva domande per capire la situazione ed io facendomi passare per una maschiona follemente ed implacabilmente affamata di uomini!!!
      E non immagini poi le risate che mi sono fatto tutto solo in treno tornando a casa...considera poi che all'epoca certi temi erano ancora piuttosto tabú!!!
      Buon ferragosto a tutti!!!
      Marco da Cuba

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    2. Una checca di due metri è tanta roba

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  8. Causa studi ho fatto il servizio militare in età avanzata rispetto a quella degli altri commilitoni. Pertanto avevo il rispetto della camerata e gli anziani si rendevano disponibili già da quando ero recluta. Poi i superiori mi lasciavano stare e alla fine anche grazie a qualche conoscenza ho fatto un anno di vacanza. Io però già ero abituato un pò a stare fuori casa e i miei mi hanno insegnato le buone maniere, per altri credo sia utile un anno di servizio militare fatto bene.P68

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  9. In tarda età non deve essere stato facile

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    1. Si però c'è il vantaggiop68 che non ti rompono le palle.p68

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  10. Durante un soggiorno a Guanabo difronte alla casa dove stavo io c'era un alloggio per militari in vacanza e questi non facevano altro che tomar alcohol e tenere il grabador che sparava reaggaeton a palla. Un mio amico che venne con me in vacanza, sebbene stesse in un'altra casa, non se lo scorda più.P68

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