martedì 2 settembre 2014

AMAURI

 

La novelas Cerci si e' conclusa con la sua naturale soluzione.
Visto che in Italia siamo tutti con le pezze al culo, e' finito in Spagna.
Dove, detto per inciso, sono con le pezze al culo piu' di noi, ma dove le banche, che noi finanziamo come Europa, elargiscono fior di denari ai club.
E' arrivato Amauri e qua', fra i tifosi e' scoppiato il putiferio...
Persino il Fratello Gramellini si e' scagliato contro questa decisione, nel commento c'e' il suo pezzo odierno.
Condivido la prima parte, e' da giugno che sapevamo che l'avremo perso, ridursi ad un trentaquatrenne e' un sintomo di follia.....proprio ora che la Gente Granata era tornata a riempire gli stadi.
La realta e' che Cairo come Zamparini, Lotito, Pozzo, Cellino e, prima di loro il grande maestro Gaucci, ha capito che col calcio puo' fare il grano.
Ogni anno almeno 15 milioni finiscono nelle sue capienti tasche.
Coi diritti televisivi mantiene il giocattolo e vendendone uno, o due, buoni ogni anno si finanzia le sue operazioni extra calcio.
Solito discorso; c'e' qualcuno migliore in giro?
Giuanbrerafucarlo definiva i presidenti di calcio ricchi scemi, bene oggi anche questi sono finiti.
Definire Amauri mercenario mi sembra una forzatura sopratutto in un paese dove chiunque abbia una partita iva lo e'.
Io per primo.
Oggi quando, dopo un gol, un giocatore bacia la maglia vuol dire che ha gia' un contratto in tasca con un'altra squadra.
Quindi aspettiamo e vediamo cosa ha ancora in corpo il giocatore, intanto la Quaglia e' in nazionale al posto di Osvaldo. 

21 commenti:

  1. massimo gramellini
    Mentre comincio a scrivere questo travaso di bile, il tifoso che è in me spera ancora di essere interrotto da una smentita che gli restituisca un po’ di fiducia nel buonsenso degli esseri umani. Ci faccia capire, presidente Cairo: dai primi di giugno sappiamo che il miglior calciatore del nostro Toro, tale Cerci Alessio, sarebbe andato a pascolare altrove. Quindi da tre mesi lei ha in tasca un assegno virtuale di oltre 15 milioni. Era lecito immaginarsi che lo avrebbe usato per bloccare con largo anticipo un centravanti meno molle di «L’Orrendo» Larrondo, cioè qualsiasi centravanti del pianeta meno uno: Amaurì con l’accento sulla i. Che certo è meglio di Larrondo (sai che sforzo), ma ha trentaquattro anni e un fisico logoro che fanno di lui una dignitosa riserva e nulla più. Poi magari al derby segna il gol dell’ex all’ultimo secondo e io mi ricovero alla neurodeliri, però resta un mercenario a fine corsa e ci riporta ai tempi del carrello dei bolliti Fiore&Recoba, che speravamo archiviati per sempre.
    Le modalità «last minute» del suo acquisto rivelano un’assenza di strategia che non sia il desiderio di spendere il meno possibile: per di più a fondo pe rduto, perché in futuro Amauri lo si potrà giusto rivendere al museo delle cere.
    Presidente, da dove le viene questo impulso a rovinare tutto? In coda a tanti anni di errori e di patimenti, le prodezze dell’ultimo campionato avevano riportato l’entusiasmo nei cuori e i bambini sugli spalti. La campagna acquisti era stata avveduta, tanto da farci digerire persino il sacrificio inevitabile del capocannoniere Ciro. E durante l’estate la squadra è stata cesellata da mastro Ventura con la perizia consueta. Uscendo dallo stadio dopo il pareggio stretto con l’Inter, non c’era tifoso che non pensasse: con un centravanti appena appena normale - alla Pennellone Silenzi, per intenderci - stasera avremmo vinto due a zero. A lei toccava comprare questo centravanti. Ci saremmo fatti andare bene persino uno scambio di prestiti Cerci-Pazzini col Milan: avremmo perso il funambolo, ma guadagnato un bomber. Così non abbiamo né l’uno l’altro e al posto della coppia Immobile-Cerci (35 gol e appena 49 anni in due) ci ritroviamo il solo Quagliarella, ottimo ma non giovanissimo, circondato dalla scommessa Martinez, dalla certezza Larrondo e dai bandoleri stanchi Barreto e Amauri con l’accento sulla ì.
    Mi rifiuto di credere che lei utilizzerà i milioni di Cerci fuori dal Toro. Perciò mi sfuggono le ragioni di una scelta tanto miope e castrante, così diversa da quelle che ha compiuto in tv, dove non solo ha tenuto tutti i migliori, ma ha preso Floris, mica Bruno Vespa.

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  2. Santa Fè- Sono certo che Amauri farà la sua parte, son curioso di vederlo con Quaglia, l'età? conta certamente ma fino ad ora Klose, Toni, Di Natale fanno ancora la differenza, per quanto riguarda Immobile tornerà a fare i 5 goal che fece con il Genoa, avrei sofferto di più vedendo Darmian o Glick andare via.
    Per me quello che conta è la maglia e soprattutto vorrei capire cosa sarebbe successo se Larrondo avesse segnato e battuto l'Inter..
    Amauri è meglio o no di Larrondo e Barreto?

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  3. Il problema è che per una punta decente non bastano venti milioni

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  4. Santa Fè- Esatto, per poi "far finta" di aver preso una bella punta giusto per prenderla preferisco Amauri che butta giù qualche kilo e torna ad incornare nel derby..
    Scommetti che farà più goal Amauri che Osvaldo e Borriello? giusto per citare due che sono a mio parere più scarsi del nostro nuovo acquisto.
    Ci si dimentica che è il Toro che fa diventare grandi coloro che arrivano, non possiamo acquistare campioni già affermati per ovvi motivi e dobbiamo investire sui giovani e cercare di resuscitare campioni dormienti.

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  5. Se Amauri è quello visto nel Parma non male...Milco non voglio nascondermi dietro l'arbitraggio, ma convieni che è stato scandaloso per entrambe le squadre? Non dovrebbe più arbitrare per un anno minimo....

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    1. Santa Fè- Meno male Larrondo ha fatto il suo dovere...rigore regalato.

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    2. Se domenica una squadra doveva vincere era il Toro, sarebbe bastata mezza punta invece di quella merda di Larrondo

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    3. Larrondo non giocherebbe in lega pro altro che storie.

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  6. Santa Fè- A proposito, se a noi come diceva qualcuno, mancava qualcosina davanti, all'Inter che mancava? Hernanes, Icardi, Osvaldo, Kovacic...ci siamo accorti o no che senza Cerci, Immobile, e con alcuni non ancora al top, non abbiamo sfigurato con l'Inter?
    Forse ci si è scordati troppo in fretta che siamo si in Europa (altro traguardo conquistato in queste settimane) ma non abbiamo il budget di Roma-Juve-Inter etc etc., noi dobbiamo fare esattamente come Atalanta, Verona, Udinese, ed altre belle realtà che devono vendere i gioielli e scovarne, cosa non facile, di nuovi.

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    1. Oramai il nostro budget vale quello delle grandi, il Milan ha preso 10 giocatori senza calare un euro, l'inter pure...

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  7. Calma ragazzi che siamo solo all'inizio, le squadre che han cambiato molto han bisogno di qualche partita...l'inter non sara' quella di domenica e neanche il toro sara' quello....per quelle cifre quasi tutti da Presidente Granata avremmo venduto Immobile e Cerci. adesso arriva un professionista d'area, forte di testa e mestierante...con i soldi in saccoccia ci sono 374 mesi per guardarsi attorno per rintracciare qualche giovane scontento o bisognoso di farsi vedere lo si comprera' o si rilevera' in prestito all'inizio e si riprende il gioco ...per poi tentare di venderlo tra 1 o 2 anni,,,,Amauri e Quaglia ti servono per quest'anno...anche perche' sono due che come sappiamo cadono molto bene in area.....cambiare rigorista pero'.... adesso quando cade qualcuno il rigorista c'e' AMAURI...

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    1. Io vorrei che quei soldi restassero al Toro e non ci pagasse Floris...

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  8. anche la meta' sarebbe una vittoria

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  9. Ho visto le foto di amauri,ma che ha combinato?e'grasso come un porco,ne ha da smaltire.....paolino.

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  10. Vai su toro News vedrai che non è vero

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    1. le ho viste adesso hai ragione,stamattina non ricordo dove ho visto foto molto diverse,mah.....paolino

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    2. Era una foto quando ha firmato il contratto. Era in camicia e sembrava grasso

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  11. e' comunque un toro, nel senso buono...e quindi el puntero che mancava

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  12. Debutto con gol e applausi per Amauri. Nella sua prima partita con la maglia granata, giocata a Cuneo oggi pomeriggio, l’ultimo acquisto del Toro si fa apprezzare per la rete segnata nel primo tempo e la voglia mostrata in campo. Dopo aver rassicurato sulla sua forma fisica, mostrando gli addominali nella conferenza di presentazione, Amauri ha bissato nell’amichevole contro il Cuneo (serie D) muovendosi senza sosta e sportellando continuamente con i difensori avversari. Buon segno per Ventura, che sfrutterà la sosta di campionato per inserire l’ex bianconero negli schemi offensivi del Toro ed averlo pronto per domenica 14 settembre a Genova contro la Sampdoria.



    Senza gli otto giocatori impegnati nelle nazionali (Padelli, Gillet, Darmian, Quagliarella, Glik, Benassi, El Kaddouri e Martinez) e con alcuni granata lasciati a lavorare alla Sisport (Masiello, Molinaro, Farnerud e Perez), Giampiero Ventura a Cuneo schiera a Cuneo una formazione obbligata dove debuttano Castellazzi, Peres e soprattutto Amauri. L’ex attaccante del Parma viene accolto con timidi applausi dal migliaio di tifosi presenti all’amichevole, che poi diventano più caldi e coinvolgenti grazie alle giocate e al gol segnato dall’italo-brasiliano al 31’ su perfetto cross di Sanchez Mino. Il Toro gioca in scioltezza nel primo tempo, ma deve faticare per superare il muro cuneese e prima dell’1-0 corre anche il rischio di passare in svantaggio: al 18’ solo la traversa salva Castellazzi dal colpo di testa di França.



    Nella ripresa il Torino varia l’assetto. Non cambia il modulo, sempre 3-5-2, ma gli interpreti con Bruno Peres esterno destro dopo aver giocato i primi 45’ sulla fascia sinistra e Maksimovic riportato difensore centrale con Moretti terzino mancino. A centrocampo, invece, Gazzi è al centro con Vives mezzala destra. I granata ci provano al 18’ st con un tiro di Vives, dopo una bella azione di Barreto, che viene respinto dal portiere Tulino. Il raddoppio è nell’aria e al 25’ Barreto – ora in coppia con Larrondo – firma il 2-0 su assist di Sanchez Mino. L’attaccante brasiliano ex Bari potrebbe anche siglare la personale doppietta, ma al 31’ dopo aver scartato tutti spedisce il pallone fuori a porta vuota. Ci riuscirà dieci minuti dopo con un’azione simile per il 3-0 definitivo del Toro sul Cuneo, in una partita che registra la prima volta di Nicholas Lentini (figlio di Gigi) con la prima squadra granata.



    CUNEO-TORINO 0-3



    CUNEO: Tulino; Quitadamo, Canale, Sillano, Conrotto, Alasia, França, Barale, Sturaro, Begolo, Tavella. Entrati: Balsamo, Tufano, Rondelli, Caridi, Corteggiano, Romano, Cecchi, Marengo, Menon, Perrone, Godio, Montante, Di Luca, Cerutti, Bellino. All. Milani.



    TORINO (3-5-2): Castellazzi (29’ st Lentini); Bovo (1’ st Moretti), Jansson, Gaston Silva; Maksimovic, Nocerino (1’ st Gazzi), Vives, Sanchez Mino (26’ st Thiao), Peres; Barreto, Amauri (12’ st Larrondo). All. Ventura.



    ARBITRO: Serra di Torino.

    RETI: pt 31’ Amauri; st 25’ e 41’ Barreto.

    SPETTATORI: 1200 circa.

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