giovedì 4 settembre 2014

FACEBOOK A CUBA

 

Te tengo una noticia y creo que te va a gustar, hoy por la tarde me hisieron una cuenta en facebook desde la escuela, asi podemos comunicarnos mas seguido, aunque solo me puedo conectar los fines de semana pero por lo menos no tengo que gastar dinero alguno ya que por la escuela me dan derecho a esta cuenta.

Questa mail, ricevuta ieri, dimostra, una volta di piu', come a Cuba, le cose stiano cambiando.
Lei usufruisce di un servizio universitario ma, da almeno un paio' d'anni, il fenomeno Facebook e' deflagrato da quel lato del bloqueo.
Da quando, giustamente, tutti i cubani, non solo quelli con residenza all'exterior, possono accedere, dall'etecsa, ad internet, questo social e' sbarcato ufficialmente a Cuba.
Dire tutti i cubani e' una forzatura voluta, la realta' e' che parliamo di tutti i cubani che possono spendere 4.5 cuc all'ora di connessione.
Tanto non sono soldi loro.
La fanciulla non appartiene a questa categoria, non per merito o indicazioni mie, e neanche per mancanza di possibilita' economica, ma per un certo tipo di educazione ricevuta dalla famiglia sulla gestione del denaro.
Prima dell'apertura che ha permesso a chiunque di accedere, dall'etecsa, a internet, eravamo quasi solo noi, culi bianchi, a utilizzare i computer di quegli uffici.
Ad aprile di quest'anno su 7 computer a disposizione almeno 6 erano occupati da cubani, tutti praticamente connessi fedelmente su Facebook.
Ognuno con le sue motivazioni, le sue aspettative, il suo negocio da mandare avanti.
Non mi risulta che ci sia in atto alcuna forma di censura da parte del governo, tutti possono accedere, basta pagare....al governo.
Comunicare con Cuba, in generale, ha visto un abbattimento dei costi notevole in questi ultimi 2 anni.
Costi intanto telefonici.
Oggi possiamo chiamare l'isola a, maomeno, 50 centesimi al minuto.
Anche gli sms costano meno ma questo mezzo di comunicazione, un po' come sta' accadendo da noi, e' in nettissimo calo.
Oggi, con la possibilita' di inviare e ricevere correo a basso costo, direi quasi bassissimo, le possibilita' di comunicare diariamente si sono ampliate in modo esponenziale.
Ora con Facebook, sopratutto se non paghi la connessione, si introduce un altro sistema per poter comunicare a costo praticamente zero.
La differenza e' che loro, fisicamente, devono essere davanti ad un terminale, mentre noi possiamo rispondere ad un'eventuale comunicazione, anche dai nostri telefonini e smatrphone.
Sono pronto a scommettere che l'era di internet sui movil e' oramai ad un passo, appena lo stato si accorge che puo' puppare del bel grano anche da li', la cosa avra' attuazione rapida.
Che utilizzo fanno di Facebook i/le cubani/e?
Sicuramente 'e un sistema per comunicare in modo ampio, senza i limiti di un sms, con amici e parenti sparsi in giro per il mondo.
Ogni cubano ha un parente da qualche parte del mondo e ad ogni cubano hace falta algo...
Un certo tipo di fanciulle lo utilizza per il suo negocio legato alla professione piu' antica del mondo, ma in generale si tratta di un'ulteriore sistema di comunicazione.
Personalmente dopo averlo utilizzato poco e male ho praticamente abbandonato Facebook.
Certo ho una mia pagina oramai disabiatata, una del blog dove condivido qualche post, ma nulla piu'.
Non ho tempo, mi annoia ed e' un mezzo di comunicazione di cui posso tranquillamente fare a meno.
Loro sono all'inizio di questa scoperta noi, molti di noi, ne hanno gia' le palle ben piene.

43 commenti:

  1. DA QUINTAVENIDA

    LA HABANA, CUBA. - Susanna non è mai uscita da Cuba, però ha visto un sacco di fotografie della casa dei suoi amici a Miami, le loro auto nuove e perfino la discoteca alla moda dove sono stati l'altra notte.
    Ogni giorno che passa, sempre più cubani, come Susanna, si affacciano al mondo attraverso Facebook, la rete sociale in Internet che gli permette di comunicare con parenti ed amici che vivono all'estero, in una forma fino a poco tempo fa impensabile, nell'isola condotta da un Governo Comunista. "Tutti i miei amici cubani che accedono a Internet hanno un account in Facebook", dice la ragazza, che ha 24 anni e lavora come farmacista."E' una forma per connettersi con il resto del mondo. Puoi entrare nelle pagine dei tuoi amici che abitano in altri paesi e vedere dove vanno, quello che fanno, con chi hanno amicizie. Tutto. E' come poter stare li", spiega.Facebook sta offrendo alla divisa comunità cubana una nuova piattaforma d'incontro. Almeno 1,5 milioni di cubani vivono all'estero, la maggioranza dei quali negli Stati Uniti, e le chiamate internazionali sono troppo care per gli abitanti dell'isola.
    Il presidente statunitense, Barack Obama, ha eliminato le restrizioni per i viaggi dei cubano americani verso l'isola, però migliaia di famiglie continuano ad essere separate dai 145 km dello stretto della Florida.
    Facebook non comunica quanti utenti ha in Cuba, però ci sono segnali che il numero sta aumentando, nonostante le restrizioni per potersi connettere a Internet dall'isola.
    Alain E. Ramírez, che ha aperto da Miami una pagina di Facebook dedicata agli ex alunni della scuola secondaria "Lenin" de La Habana, dice que il 30% dei 1750 utenti del suo gruppo di Facebook, vivono nell'isola.
    "Il numero degli utenti a Cuba sta crescendo molto. Sono ogni giorno di più, anche se non molto attivi.
    Magari entrano una volta alla settimana o ogni quindici giorni", dice Alain, 30 anni, programmatore informatico, emigrato negli USA quando aveva sei anni.
    Facebook ha più di 300 milioni di utenti nel mondo, però Cuba è molto indietro in fatto di connettività.
    Secondo le statistiche ufficiali, il 13% degli undici milioni di Cubani, ha accesso a Internet, anche se in pratica la maggioranza può usare solo la posta elettronica e navigare su Intranet per le pagine locali.
    Così i cubani stanno abbracciando Facebook, uno strumento che gli permette di vedere come è il mondo la fuori e offre agli emigranti un punto di connessione con l'isola.
    "Noi facciamo parte della globalizzazione. Quello che esiste nel mondo si riproduce qui a Cuba. In un'altra dimensione, però esiste", spiega Maria, una sociologa di 28 anni.

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  2. "L' ISOLA VIRTUALE"
    Daniela ha raccontato recentemente ai suoi 96 amici in Facebook, che si sentiva come una di quelle centinaia di migliaia di persone che stavano nella Plaza de la Revolución de La Habana lo scorso 20 Settembre, per un concerto del musicista colombiano Juanes.
    "Racconta! Dai Racconta!", le supplicò immediatamente Aileen, una amica dell'Università che adesso vive a New York.
    Daniela dice che Facebook si è convertito in una "isola virtuale", abitata da cubani sparsi in tutte le parti del mondo.
    "Facebook ha creato una nuova comunità, una specie di paese. Io a volte lo chiamo il Pianeta Facebook", dice. "Qui ci diciamo tutto. C'è quella che piange, quella che condivide le sue canzoni, quella che consulta i tagli dei capelli".
    Facebook sta cancellando i limiti del "politicamente corretto" in Cuba, dove decenni addietro, molti avevano interrotto la comunicazione con i loro familiari a Miami per evitare di avere problemi.
    Oggi, nella pagina del Granma, appaiono gli amici che se ne andarono verso gli Stati Uniti e un cantante che ha contatti con un giornalista de El Nuevo Herald, Giornale storicamente critico verso il Governo cubano.
    Facebook sta aiutando anche i cubani che emigrano.
    Susanna, che ha ottenuto un visto per andare negli Stati Uniti, è in contatto da settimane con gli amici della sua generazione che, dice, hanno promesso di darle una mano quando atterrerà a fine mese a Miami.
    "Sono entrata in contatto con tutti quelli che vivono la. Dicono che mi aiuteranno quando arriverò", dice.
    Per adesso però, Susanna sta usando Facebook per scegliere la maschera che porterà a una festa di Halloween con la quale i suoi amici le daranno il benvenuto a Miami.

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  3. Non è detto che sia una gran cosa. Vittorio

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    1. Sotto certi aspetti non lo è neanche da noi. Dipende da che uso ne faranno

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  4. Speriamo che Daniela non resti delusa dai cubani che dicono l'aiuterrano quando arriverà. ..a parole sono tutti milionari, stanno bene , possono aprirti mille porte..a parole...con i fatti la maggior parte faticano ad arrivare a fine mese..su Facebook beh io mai stato iscritto ma sono certo ai cubani piacerà anche se resta un grosso limite il fatto di potervi accedere solo quando sei fisicamente davanti al terminale...quando Cuba autorizzera' navigazione via cell con offerte tipo le nostre (10 cuc 2giga) entreranno in Etecsa fiumi di soldi...strano non abbiano fiutato già affare
    Marco

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  5. Ci sono anche tanti. . . Milionari italiani che sbarcano a Cuba e ogni tanto anche da noi.. .

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  6. Infatti i cubani vedono lo scemo del quartiere che rientra in vacanza pieno di oro, affittato, e pensano che da noi il grano cresce sugli alberi

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    1. Marco sono ampiamente alla frutta
      Ho cancellato il post da cui nasce questa risposta. . .

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    2. Fa niente non era niente di importante ...ti capisco...io sono già all'amaro e forse oltre...resisti venceremos
      Marco

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    3. Il fatto è che tolto il post che scrivo al mattino gestisco il tutto dal Tel
      Magari mentre faccio altro e così mi inciampo. . .

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  7. Tra l'altro Milco Facebook lo stanno scoprendo ora ma da parecchi anni stranamente o forse no è conosciuto ed usato da molti cubani (specie fanciulle) un social assai meno famoso e meno 'nobile' come Badoo
    Marco

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  8. Sì ma sempre una connessione devono avere

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  9. Ciao Milco,
    come ben sai sono sempre molto attento al discorso internet a Cuba. Il mio futuro potrebbe dipendere anche da quell'aspetto.
    Quello che ti posso dire è che quest'anno ho avuto la conferma che internet veloce (come quella che usiamo qui) esiste anche a Cuba.

    Infatti se ti connetti dall'Iberostar Parque Central viaggi alla grande. In un ora (8 CUC) ho mandato un sacco di mail, ho fatto rassegna stampa, ho scritto via whatsup ad un sacco di amici (inviando pure foto), ho fatto un bonifico e quant'altro.

    Questo dimostra che la tecnologia c'è. Ora manca la diffusione dell'infrastruttura che sostituisca il collegamento via satellite.

    Incrociamo le dita.

    Simone

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    1. Il collegamento via satellite è già stato sostituito da oltre un anno dal cavo in fibra Venezuela/Cuba (esattamente è operativo da gennaio 2013).
      pippo

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  10. Certo ma come ben sai otto cuc ogni ora non sono alla portata di molti

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    1. Verissimo. Ma quello in poco tempo sarà un canone che andrà a ridursi. Ne sono convinto. E' successo ovunque.

      Quello che mi preoccupava erano le prestazioni. Gli altri anni non riuscivo ad aprire una pagina in mezzora...

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  11. Anche in questo caso speriamo bene

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  12. io comunico da piu' di tre anni con componenti famigliari su facebook, e vedo che molti universitari sono inseriti...secondo te, pensi che questi quando finiscono la scuola possano stare tranquillamente senza?...gia' adesso comunicare con mail e' facilissimo, basta non mandare foto e restare sul leggero come invio, il costo e' molto basso....quindi io vedo molto piu' possibile per i culi bianchi come ci raggruppi tu, a programmare ogni tempo di permanenza...
    ricordiamoci che avere tutta la popolazione su FB Twuitter o altri similari e vederli comunicare su email...rende piu' facile il controllo generalizzato.....

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  13. Fra i culi, ovviamente, ci sono anche io
    per gli universitari è un mezzo per comunicare gratis da non trascurare

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  14. esatto io ho iniziato nel 2001 ma e' da quest'anno che puoi veramente tenerti amicizie e iniziare a vedere possibilita' diverse con email su smartphone...intendo le comunicazioni urgenti, nel bene o nel male....quindi se sei con cara al sol, tieni aperta linea cubana e sei Online ....anche l'avviso di ciclon puo' raggiungerti

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  15. Ti dico che quando sono la della linea italiana e di tutte le menate di qua faccio volentieri a meno

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  16. Su Facebook ho ritrovato tutto il mignottume dell'isola. Quasi tutto e già da un bel pezzo!

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  17. Milco il problema oltre ad essere legato agli alti costi per i cubani (4,5 cuc l'ora è un terzo di stipendio per chi lavora), è che le linee internet sono pessime...mi sono connesso solo qualche volta a cuba dall'hotel Melià, ma è uno schifo, per aprire una pagina passano 5 minuti, lento, troppo lento, non capisco quale sia l'utilità così lento...o sistemano per bene l'adsl in tutta l'isola oppure vadano pe la pinga!!! Molti si connettono abusivamente con modem fatti artigianalmente o rimediati, ma la policia se ti becca ti fa il culo....

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    1. Ti dito' che all'etecsa di Tunas la connessione ora e' di velocita' accettabile

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    2. Ma qualcuno osserva i cubani nelle tiendas?
      Casse di birra a profusione, polli congelati in quantità, comida a pacchi.
      Come si fa ancora a credere che sopravvivano con 20 cuc al mese. Ma dai...

      Simone

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    3. Infatti in pochi ci sopravvivono....magari qualche pensionato, anche con meno.

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    4. Ti faccio l'esempio di una conoscente. Lavora in un chiosco. Vende 20 casse di birra al giorno. Allo stato dice di averne vendute 10. Le altre 10 le ha comprate per la calle ad un prezzo vantaggioso.

      Il margine c'è per tutti. Lei si fa 20 centesimi a birra. Chi le ha vendute si tiene 60 centesimi e da una stecca di 20 al suo superiore. Anche lo stato pensa di guadagnarci avendo pagato alla fanciulla uno stipendio da fame.

      Nei periodi di maggior caldo e turismo la mia amica si fa quasi 50 cuc al giorno in questo modo. Altro che 20 cuc al mese... Di questi esempi te ne posso fare quanti ne vuoi, ma sono sicuro che già li conosci.

      Simone

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    5. Un mio caro amico che ora e' impegnato in ambito sportivo ha lavorato in un macello.
      Rubava come un Toro....si e' comperato casa in 2 anni.

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    6. ......anzi rubava come una zebra ahahahah

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    7. ma dobbiamo anche guardare quelli che nelle tiendas non ci possono entrare e sono la maggioranza,non tutti hanno un lavoro che riescono a intascare molto,sono solo una piccola parte.paolino.

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    8. Questo vale per tutto il mondo
      Se vai in orario di chiusura in un mercato da noi vedrai quanta gente pesca fra gli scarti di verdura

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    9. certo aston,ma io dico proprio che chi guadagna una miseria e non puo andare nelle tiendas sono la maggior parte dei cubani cioe milioni di persone purtroppo.chi puo rubare tanto ed avere vantaggi sono una piccola parte in proporzione.io la vedo cosi.paolino.

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    10. In parte è come tu dici ma quando nei negozi a Tunas arriva qualcosa di caro finisce in dieci minuti

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    11. Sta di fatto che se andate il sabato da Carlos Terzero sembra di essere ad un concerto di Ligabue. E tutti escono con qualche acquisto.

      Ps. Milco, mio suocero fa il carnicero. Maleta vacia por la manana y llena por la tarde...

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  18. Secondo me poi fin quando il governo cubano vorrà tenere dentro una campana di vetro il suo popolo, senza farlo affacciare al resto del mondo, senza volergli far capire cosa succede e come è il resto del mondo, anche facebook e altre menate saranno molto ridotte...Se invece accadrà il contrario di quello che ho scritto vorrà dire che Cuba inizia a cambiare sul serio, vedremo, anche questi possono essere piccoli campanelli d'allarme.

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    1. Oramai sanno quello che succede...sanno....

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    2. Sanno anche più di noi.
      Ogni settimana arriva chissà come un hard disk in abbonamento (1cuc) con circa 4 tera di dati tra cui:
      - ultimi film (non ancora usciti in italia)
      - telegiornali in lingua spagnola di Miami della settimana precedente
      - partite di calcio, pelota ed altri sport
      - novelas
      - videogiochi per pc e console
      - app android
      - ecc....

      Un caro amico ne sa più di me della juve. Vede tutti i mercoledì le partite della domenica ed i notiziari sportivi.

      Fidatevi che tutti sanno tutto...

      Simone

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    3. Povera gente....con tutti i problemi che hanno...vedere pure quella squadra li'.....popolo senza pace.

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  19. SPOSTATO....

    Salve a tutti,
    scusate ma non ci capisco più niente...
    a gennaio farò un viaggetto a Cuba atterrando all'Havana e vorrei girare il nord in bicicletta.

    Cosa devo fare? Partire da casa con una bicicletta da battaglia da regalare/vendere in Cuba o comprarne una laggiù?

    A me non interessa che sia bella, l'importante è che non mi lasci a piedi e che abbia il portapacchi da agganciare le borse.

    Comunque il costo aereo per la sola andata della bici è di 100euro.. ma poi laggiù devo pagare per la dogana?!

    Per favore... chiaritemi le idee
    Ciao
    Luca

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    1. ciao Luca, anche a te ricordo di non postare commenti indietro di settimane, nessuno li leggerebbe.
      Anche se fuori tema posta sempre nel giorno corrente o, al massimo, in quello prima.
      Benvenuto

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    2. Luca a naso direi di no.
      E' la tua bicicletta personale e te la riporterai a casa, quindi non dovresti avere problemi....credo.

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    3. Ciao Luca no nessun problema da parte dogana non devi pagare niente..ricordati solo di anticipare la tua andata in aeroporto perché la bici va imbarcata non al check in ma in un banco chiamato 'fuori misura'' ed occhio ai pedali che siano smontati , ruote sgonfie, manubrio parallelo a bici ed il tutto molto ben imballato...le compagnie temono danneggiamenti ai contenitori, ti faranno firmare un modulo in cui declinano ogni responsabilità se te la rompono...è normale..keep calm...ma perché non la compri sul posto? Vero che sono di infima qualità ed hanno prezzi altissimi mah...eviterai disagi e...al ritorno la regalerai ad una persona cara che avrai conosciuto che ti ringraziera' come se avesse ricevuto un ferrari
      Marco

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