mercoledì 19 novembre 2014

CULI BIANCHI

 

Come accennavo ieri, la sola presenza in zona, piu' o meno interessato alla cosa, di un culo bianco, porta alla lievitazione del prezzo o del costo di qualunque cosa.
Per definizione, secondo loro, lo straniero “tiene dinero”.
Dinero che, sicuramente, fuori dal paese, cresce su qualche fortunato albero nascosto in qualche misterioso bosco.
Visto che cresce sull'albero e' quasi un delitto non regalarlo al povero cubano terzomondista e “bisognoso”.
A Cuba tutto cio' che non e' in vendita nelle tiendas e', teoricamente, oggetto ci contrattazione.
Teoricamente perche' il cubano e' poco abituato a trattare, uno arriva a casa tua con una blusa da vendere; la domanda e' “a cuanto?”
Una volta detto il prezzo...e' quello punto e basta.
Per noi le cose funzionano in altra maniera, almeno per me.
Io, abituato coi maledetti cinesi per le forniture estive, quando sara' il momento di andare a guardare le margherite dalla parte della radice, mi mettero' a contrattare col Satanasso in persona per cercare di avere un trattamento migliore.
Una mattina andiamo in una casa nel cui portal ci sono dei mobili nuovi che los carpinteros portano per vendere.
Metto l'occhio su un escaparate, un juego comedor y su uno di quei mobili da mettere in alto sopra la cucina.
Piu' o meno sapevo i prezzi dei singoli pezzi, mi avevano chiesto, in altri posti, sui 650 cuc.
Il tipo, vista ovviamente la mia cara da yuma, lo scooter e tutto il resto me ne chiede 520.
Fra l'altro per un juego comedor con 6 sedie, un affarone dell'ostia.
Faccio la faccia di chi ha appena mangiato un cucchiaino di cacca e gli dico che, va bene la faccia bianca, ma quella richiesta era un abuso bello e buono.
Inizia cosi', come e' giusto che sia in ogni parte del mondo, una trattativa serrata.
Lui mi dice che in questo modo “no da'” e mi chiede prima 500 poi 490.
A quel punto la mia incauta compagna inizia a fare “si “ con la testa, le mando un'occhiataccia simile a quella che la pattinatrice Fusar Poli lancio' al proprio compagno di gara quando questo la mollo' facendola cadere e fottendole cosi' l'oro, mi pare, alle Olimpiadi di Torino.
Andate a vedervi il video....fantastico.
Alla fine, se non ricordo male cuadrammo a 470, un ottimo prezzo per me ma anche per lui che faceva la cresta sul lavoro del carpintero.
In separata sede spiegai alla fanciulla che, quando stavo facendo negocio evitasse di mettere il becco.
Le raccontai, sorridendo, la storia del frocio e del culo degli altri.
Loro sono cosi', se chiedono quel prezzo quello deve essere e, almeno in questo caso, non c'entra la solidarieta' “cubana” (e ci mancherebbe pure).
Il fatto e' che conoscono i prezzi di tutto e viaggiano col pilota automatico.
Altra situazione dove il nostro culo bianco fa lievitare i costi e' nella pesadilla dei lavori in casa.
Fortunatamente la sola cosa, seria, che avevo da fare era pitturarla.
Essendo io maniaco dei colori abbiamo pitturato ogni cuarto di un colore differente, 7 colori.
Il problema e', almeno a Tunas, trovare la pintura dei colori che vuoi, ci vuole culo e pazienza.
Gli altri stranieri mi avevano detto che il costo medio del pintor era di 15/ 20 cuc a camera.
Visto cosa costa qua' farsi pitturare una camera, mi sembrava un affarone.
Il papa' della fanciulla mi dice che ci pensa lui e di non preoccuparmi di nulla.
Prende un negrito che e' il capo dei pintor di dove lavora, il pintor si occupa anche di trovare la pintura.
Nella tiendas in mn la un gallone costa 165 pesos, lui me la trova, col tempo e con calma, ai colori che voglio a 100.
Sicuramente la sgrafigna sul lavoro, facendo poi a meta' col magazziniere ma chi se ne frega?
Verra' a dipingere nei fine settimana, ci vorra' il suo tempo ma il lavoro sara' fatto bene.
Visto che mi fido del suegro, non ho mai parlato di denaro.
Alla fine, per 7 locali e con 8 galloni di pintura mi chiedera', tramite il suegro, 60 cuc.....preoccupato anche che fosse troppo.
Tenete conto che 32 erano di pintura...
A quel punto ci si rende conto che i prezzi correnti che mi avevano detto erano prezzi per noi culi bianchi que tenemo dinero, mentre quando la cosa e' per loro, i prezzi sono simili a quello che hanno fatto a me, o anche minori.
Quante cose si imparano mettendo il naso 2 cuadre fuori dai locali turistici amici miei.
Tutti i 3000 lavoretti che sono stati fatti nella casa; revisione dell'impianto elettrico, piazzare i lampadari e le luci nel bagno, piazzare mensole, montare mobili li ha fatti il suegro.
Quando gli ho fatto notare che, visto che lui lavorava, nel tempo libero poteva fare altro considerato anche il basso costo della manodopera, mi ha risposto che quei cuc stavano meglio in tasca mia piuttosto che in quella di altri.
Culo bianco....un po' meno bianco.
Come accennavo ieri, quando si va a chiedere il prezzo di una casa, questo, in nostra presenza lievita in modo esponenziale.
Non c'e' niente da fare...tenemo dinero.

14 commenti:

  1. Come dicevi ieri siamo e restiamo stranieri. Stefano

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  2. Mi ricordo quando abbiamo fatto foderare i divani e anche quando abbiamo cambiato i serramenti......la contrattazione l'hanno fatta mia moglie e mia suocera mentre io me ne ero andato intenzionalmente in giro.Bè dovevi vedere la faccia dei tipi quando,a cose già fatte mi avevano visto comparire......Uno spasso....

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  3. Difficile che non sapessero che tu eri. . . In zona. . .

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  4. Il trucco è prendere pintor, carpinteros, ecc, lontano dal barrio dove si vive, con la speranza che dietro non sappiano che ci siamo noi culi bianchi che coltiviamo euro nei campi della pianura padana.

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  5. Prima mi sono informato dai parenti di quale fossero i prezzi, poi ho chiamato le maestranze che mi hanno trovato con gli arnesi del mestiere in mano e...e in cinque minuti ci siamo accordati sul giusto prezzo cubano: 50 pesos al giorno.
    E' ovvio, siamo nel campo..quindi...
    Però ragazzi se loro sono cubani noi siamo italiani..e ovviamente non lo dico nel senso dei furbetti ma di gente che travaglia..
    Quindi...

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    1. Bisogna fare capire che ogni centesimo è sudore

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  6. Ciao Milco,
    Ho guardato il video....
    Per la propria autostima e' un incubo

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    1. Beh. . .anni e anni andati in fumo per una presa. . .

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  7. Milco è un sogno non pagare per noi 'la tassa yuma'su qualsiasi servizio e materiale tutti sanno anche quando vanno a trattare i parenti chi c'è dietro..non c'è scampo..io trovo,ed è una delle poche cose che mi irrita davvero dei cubani,che loro credano fermamente di essere più furbi di chiunque e da qui nasce tutto (al di la' del tenemo dinero,altra loro convinzione errata)ciao
    Marco

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  8. Ma sai, anche gli stranieri con l'anello al naso stanno finendo

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    1. Negli anni di frequentazione della Isla le cose sono nel frattempo cambiate.
      Una ventina di anni fa , in pieno periodo especial praticamente , come i piranas , ti riducevano a lisca in un attimo . Oggi , parlo per La Habana , le cose sono in parte cambiate e , salvo nei casi disperati di connazionali sboroni , non vedo più inculate con sangramiento come prima. Quelli che se ne sono andati devono aver spiegato a quelli che son rimasti che a chupar demasiado alla fine la tetta si secca

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  9. Vero anche perché noi un filino più furbi ci siamo fatti.

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