domenica 30 novembre 2014

DOPING E ALTRO...

 

Mentre finisce questo mese di novembre, dove ha piovuto neanche fossimo alle Maldive nella stagione delle piogge, oggi e' giorno di derby.
Da ragazzino era una giornata particolare, sapevamo che potevamo vincere e che quelli la' se la facevano sotto.
Ma era il Toro prima di Claudio Sala, Pecci, Zaccarelli, Grazioani e Pulici e poi quello di Scifo, Martin Vasquez, Cravero, Casagrande.
Oggi.....con questa squadra men che mediocre, questo allenatore ingessato e una societa' dove il presidente, oltre a prendere per il culo noi, si fa sfottere da quello che, storicamente, e' il piu' idiota della famiglia Agnelli, cosa volete che mi appassioni?
Faremo il solito derby non giocato, per pareggiare, perderemo per la bravura degli avversari o, come e' capitato nelle 2 ultime occasioni, per i regali dell'arbitro genuflesso di turno.
Nessuna passione, nessuna emozione.
Sostituire Immobile con questo Amauri, che dopo uno scatto e' piegato in due come potrei fare io quando gioco coi Villans, e' stata un'offesa alla nostra Storia e alla Leggenda che ci portiamo dietro.
Cambiando discorso e sport, la Kostner rischia grosso per aver coperto le magagne del suo non intelligentissimo ex moroso.
Gramellini ci ha fatto un bel pezzo tempo fa.
Se il tuo compagno si corica con la mascherina dell'ossigeno e la bombola annessa, qualche piccolo sospetto potrebbe venire persino alla ineffabile Carolina.
La Pellegrini, che quando c'e' da fare il frocio col culo degli altri e' sempre in prima fila, ha detto che lei, un fidanzato dopato lo avrebbe mollato subito.
Ma lo avrebbe denunciato?
Perche' e 'questo che si imputa alla Kostner, di aver celato le pratiche proibite del marciatore.
Se abbiamo una fidanzata che evade il fisco la denunciamo?
Se lo evadiamo noi ci denuncia la fidanzata?
Questo per dire che non sempre e' facile prendere certe decisioni, diventando, di fatto, complici di chi mette le mani nel vasetto di marmellata.
Il doping e' una piaga che tocca tutto lo sport e tutti gli sport.
Troppi soldi girano perche' l'atleta, che sa di avere pochi anni buoni davanti, si faccia troppi scrupoli.
Non serve neanche sventolare lo spauracchio dei danni alla salute, chi vuole vincere se ne fotte.
Continuano a morire, nel silenzio piu' assoluto, di sla, vecchi calciatori protagonisti di tempi in cui il doping per atleti era uguale a quello dei cavalli di corsa.
Ieri mattina, in palestra, ho salutato il ciclista Aru.
Bravissimo e umile ragazzo dal grande talento e dalla faccia pulita.
Ma 5 della sua squadra sono stati beccati recentemente pieni come lumini.
Sicuramente lui e il suo illustre capitano sono puliti ma...il dubbio e' legittimo.
Posso capire, non accettare ma capire, chi fa certe scelte quando in ballo ci sono montagne di quattrini, ma quello che non comprendo e' il doparsi per una garetta di corsa amatoriale e non competitiva la domenica mattina.
Esiste tutto un mondo fatto di gente comune che, su internet, reperisce farmaci proibiti per andare 2 secondi piu' veloce a km nella stragiaveno o nella non competitiva di Pescasseroli.
Lo sport, a livello amatoriale e' una gara sopratutto con noi stessi. Vinciamo se arriviamo al traguardo, se riusciamo ad essere soddisfatti di noi al termine di una partita o una nuotata.
Se non si comprende questo allora non si e' capito molto della vita e questo a prescindere da quante primavere ci portiamo addosso.

P.S. La foto ritrae il nostro fenomeno di allenatore che, il giorno dello scudetto della seconda squadra cittadina, non trova niente di meglio che farsi fotografare con quei tifosi....che tempi, gente, che tempi...

48 commenti:

  1. DAL FORUM DEI FRATELLI...

    "In buona sostanza non credo che i risultati degli ultimi derby dipendano da mancanza di grinta, di impegno o di mentalità sbagliata infusa alla squadra dal Mister; dipendono, a mio parere, dalla differenza enorme di qualità (vedi gol di Tevez o di Vidal) e anche dagli errori arbitrali clamorosi che ci hanno evitato di raccogliere qualche punto che avremmo meritato e di segnare qualche gol... altro che statistiche del cazzo!"

    così, proprio così.
    dove noi finimmo in nove, ma loro si cacarono sotto fino alla fine.
    vorrei vederla una reazione del genere.
    invece, devo vedere lo scambio di maglie.
    non è questione di papaboys, cairo, ventura.
    le smancerie le lascio a loro.
    ma in campo, anche se il mio presidente non è stato in grado di rispondere correttamente al monociglio (P.S.: avrebbe potuto dirgliene di qualsiasi; tipo: 15 anni sono comunque meno di quelli in cui voi cercate di vincere, onestamente, la scempions; oppure: la classe non è acqua, magari avesse imparato da suo zio, non solo per l'orologio sul polsino; oppure, ancora: nelle grandi famiglie di una volta di solito i più bravi guidavano le aziende, i cadetti si davano ai torne sportivi; o, in ultimo: 15 anni ? sì. ma se teniamo conto degli anni in cui hanno vinto senza errori arbitrali e togliamo pure l'anno che hanno fatto in B per illecito sportivo, sono molti meno), in campo, dicevo, vorrei vedere mille GLIK, ma sul ginocchio, tanto, perso per perso...

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  2. Oggi per voi la vedo dura. Stefano

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  3. Se loro vincono fanno semplicemente quello che tutto il mondo si aspetta da loro....ma se esce un risultato diverso...non succede ma se succede......sarebbe goduria,la Kostner pure non mi pare una cima ma vorrei vedere la Pellegrini nella sua situazione ,non è detto che non denunciare una persona a cui vuoi bene voglia dire approvarne i comportamenti;vero quello che dici sul doping tra gli amatorioli,c'era un bel e poco noto film con Bisio credo si chiamasse 'amori,bugie e calcetto'in cui lui x star dietro ai ragazzini che vanno il doppio si fa di tutto..buona domenica Milco
    Marco

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  4. Caro Marco, forse, inaspettatamente, avro' una visione romantica della vita ma in quella conferenza stampa in cui il crucco scoppiava in lacrime, ammettndo le sue colpe, al suo fianco mi sarebbe piaciuto vedere la sua donna e non il suo manager.
    In privato ti faccio un culo cosi', ma in pubblico io sono al tuo fianco. Sempre.

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  5. Il caso Schwazer travolge Carolina Kostner. La pattinatrice azzurra è stata deferita dalla Procura Antidoping del Coni, guidata da Tammaro Maiello, al Tribunale nazionale. Durissima la richiesta: "Carolina Kostner va squalificata per 4 anni e tre mesi". La Kostner, coinvolta nella vicenda del suo ex fidanzato Alex Schwazer, è stata deferita per le sue dichiarazioni sull'inchiesta legata all'uso di sostanze dopanti del suo ex fidanzato e campione olimpico di marcia. "L'Ufficio Procura Antidoping ha disposto il deferimento dell'atleta Carolina Kostner (tesserata FISG) alla Seconda Sezione del Tribunale Nazionale Antidoping del CONI per il riconoscimento della responsabilità in ordine alla violazione degli artt. 2.8. e 3.3. delle NSA sulla base degli atti trasmessi dalla Procura della Repubblica di Bolzano - nell'ambito della indagine denominata 'Olimpia' e agli esiti degli accertamenti svolti in ambito sportivo dall'UPA , con richiesta di 4 anni e tre mesi di squalifica", si legge nella nota diffusa dal Comitato olimpico. In sostanza la medaglia di bronzo di Sochi deve rispondere di complicità e omessa denuncia. "Una squalifica così non viene comminata nemmeno a chi ha fatto veramente uso di doping. E' una richiesta che lascia esterrefatti", è stata la reazione dell'avvocato Giovanni Fontana, legale della pattinatrice azzurra.

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  6. La Kostner era stata ascoltata dalla Procura Antidoping lo scorso 26 settembre, in un'udienza durata ben quattro ore che aveva fatto seguito a quella di sette giorni prima in cui non si era presentata. L'ex fidanzata di Alex Schwazer, 28 anni il prossimo 8 febbraio e campionessa mondiale nel 2012, è accusata di favoreggiamento ed omessa denuncia relativamente al caso di doping che ha portato alla squalifica del marciatore azzurro fino al 30 gennaio 2016. Stando a quanto ammesso dallo stesso olimpionico della marcia, quando la Wada andò a trovarlo a Oberstdorf, la Kostner riferì che il suo fidanzato era invece a Racines mentre lui era in casa. La pattinatrice lo avrebbe fatto per motivi di privacy, almeno stando a quanto riportato dal suo stesso legale, Giovanni Fontana. Che definì anche un "episodio del tutto sporadico" l'incontro, al quale la fuoriclasse del ghiaccio assistette, tra Schwazer e il medico inibito a vita, Michele Ferrari, in un autogrill. Dopo il nuovo interrogatorio di Schwazer della scorsa settimana, nel quale l'ex marciatore aveva di fatto vuotato il sacco, la Procura avrebbe rilevato discrepanze nelle dichiarazioni dei due.

    La Kostner ha sempre negato di essere stata al corrente delle pratiche illecite di Schwazer: il 6 agosto 2012 venne annunciato che il marciatore era stato trovato positivo all'eritropoietina ricombinante in un controllo antidoping a sorpresa effettuato dall'Agenzia mondiale antidoping effettuato il 30 luglio e venne escluso dal Coni dalla squadra della 50 km di marcia dei Giochi olimpici del successivo 11 agosto. Il giorno successivo il Coni ha sospeso l'atleta su richiesta del Tribunale Nazionale Antidoping. Schwazer è stato squalificato fino a gennaio 2016, ma ha più volte dichiarato di voler provare a partecipare alle Olimpiadi di Rio de janeiro in programma lo stesso anno.

    Quello della Kostner non è stato però l'unico deferimento legato al caso Schwazer. La Procura infatti ha chiesto anche 3 mesi di stop per Michele Didoni, attualmente non tesserato ma tecnico del marciatore ai tempi della sua positività all'Epo. Il campione del mondo della 20km a Goteborg 1995 paga la sua assenza non giustificata alla convocazione che gli era stata fatta il 7 ottobre per chiarire la sua posizione.

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  7. Caro Amico, in Abruzzo di campioni di ciclismo, unico sport che seguo e pratico assiduamente, ce ne sono stati e ce ne saranno pochi. Purtroppo però però il doping ha messo fuori gioco gli ultimi protagonisti di questo magnifico sport. Vale a dire Danilo Di Luca, vincitore di un giro d'Italia e Rabottini, figlio d'arte, che si è messo in luce cin delle belle imprese negli ultimi anni. Sicché l'unico verace e autentico campione resta il mitico Vito Taccone, il camoscio d'Abruzzo. Sugli altri meglio stendere un velo pietoso, per qua potrei capire alla luce del tuo discorso. P68

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  8. Continuo a pensare che per scalare sette montagna oggi e sei domani acqua e zucchero non siano sufficienti

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  9. Questo senza dubbio.P68

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  10. A quei livelli chi più, chi meno. . .

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  11. Pero' c'è un limite a tutto.P68

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  12. Tragedia in Spagna. E' morto il tifoso 43enne del Deportivo La Coruna, malmenato e lanciato nel fiume Manzanarre durante gli scontri tra tifosi dell'Atletico Madrid e quelli galiziani. Nonostante la guerriglia e le notizie che già davano il tifoso del Depor "clinicamente morto", la partita si è giocata ugualmente ed è stata vinta dai Colchoneros di Diego Simeone per 2-0. La Spagna è sotto choc. Francisco Taboada, questo il nome della vittima, era stato colpito alla testa e gettato nel Manzanarre. Aveva subito una crisi cardiorespiratoria ed era stato trovato in stato di ipotermia. Rianimato e trasportato d'urgenza all'ospedale 'Clinico', dove è deceduto poco dopo la fine della partita.

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  13. STUWHIMA- Ed Improvvisamente fuori Buffon...

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  14. Come temevo non la stiamo giocando
    Tutti dietro la palla.

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  15. Rigore ridicolo
    La solita storia di sempre.

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  16. Aston quando gli altri sono troppo più forti non si sa come è meglio giocare,se chiudersi oppure giocarla,ma vedendo la roma col bayern forse meglio giocare a prenderne meno possibile,mah....paolino.

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  17. Il rigore è netto.
    L'arbitro gli spiega bene di non tirare su il gomito.
    Cmq ottimo 'sto brasiliano. Eurogol.

    Amauri sotto la vostra curva scatenato è ridicolo...

    Simone

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    1. Ha tirato su il gomito ma la palla ha sbattuto davanti alla faccia e non fuori sagoma.

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  18. Aston vai a vederti i 2 rigori contro di noi per la juve e questo contro di voi è netto se li paragoni,comunque sempre solita Juventus. Paolino.

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    1. A parti invertite Orsato non lo avrebbe mai dato.
      Non vuole finire ad arbitrare in interregionale...

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  19. Ridicolo è stato Vidal che sembrava un anziano

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  20. Forza toro facce sogna'.paolino.

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  21. Comunque dopo 14 anni finalmente un gol...Agnelli ciao

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  22. Mi piace questa grinta da toro vecchi tempi. Paolino.

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  23. A questo mi riferivo, giochiamocela....poi vada come vada.
    Altra punizione ridicola

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  24. Cosa ha mangiato la Quaglia.....Amauri che va via in velocita' e' una cosa fuori dal mondo.

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  25. Ammonito uno di loro al derby.....non succedeva dai tempi di Rosetta III

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  26. Gol in fuorigioco per loro stranamente annullato.

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  27. Incredibile....riusciamo a perdere in uno in piu'....
    Senza parole.

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  28. Sempre cosi anche quando non meritano ma vaffanculo.paolino.

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  29. Incredibile..ci sono rimasto male io che non sono torinista immagino tu...coraggio
    Marco

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  30. Si gode come delle bestie.
    Onore agli sconfitti per la bella partita.

    Forza inter!!!
    simone

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  31. Milco sono al lavoro la sentivo per radio ...una curiosità ma se Ventura non faceva sostituzione nel recupero magari finiva 1 1 senza altri trenta secondi?e larrondo x quaglia non ti è sembrato assurdo?
    Marco

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    1. A fine partita sono cose che si fanno per perdere tempo. Il problema è che si doveva giocare per vincere e non per il pari. Ma Ventura è questo

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  32. Ragazzi è dura, durissima ma sono uomo di sport e il calcio è questo. I grandi giocatori ti fanno vincere le partite. Noi li vendiamo loro li comprano e se li tengono

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    1. Non può essere che così....:-((

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    2. Pensiamo alla salvezza. . .

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  33. Infatti ventura doveva provare 3 punte dopo l espulsione. Ma che sfiga campionato finito quando si vincono cosi.paolino.

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  34. Invece toglie i soli che possono fare male

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  35. "Chiedo scusa a tutti. In quattro anni che sono al Torino non ho mai esagerato con i miei comportamenti, ma ciò che ho udito questa sera è inaccettabile. Ci vuole rispetto. Non posso restare indifferente sentendo certi insulti rivolti ai miei giocatori, dopo una partita del genere oltretutto. E' inaccettabile anche la mia reazione: potessi tornare indietro, cancellerei quei trenta secondi, perchè io sono quello che da tutti pretende rispetto e serietà. Siamo umani, può capitare di sbagliare, ma quando succede si ha il dovere di chiedere scusa.".

    Giampiero Ventura

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  36. "Chiedo scusa a tutti. In quattro anni che sono al Torino non ho mai esagerato con i miei comportamenti, ma ciò che ho udito questa sera è inaccettabile. Ci vuole rispetto. Non posso restare indifferente sentendo certi insulti rivolti ai miei giocatori, dopo una partita del genere oltretutto. E' inaccettabile anche la mia reazione: potessi tornare indietro, cancellerei quei trenta secondi, perchè io sono quello che da tutti pretende rispetto e serietà. Siamo umani, può capitare di sbagliare, ma quando succede si ha il dovere di chiedere scusa.".

    Giampiero Ventura

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  37. Che sfiga il Toro, non meritava....loro hanno più culo che anima.

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  38. Il culo c'entra poco.
    Noi in 11 puntavamo il pari, loro in 10 a vincere.
    Questa e' la differenza.

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