giovedì 27 novembre 2014

MILITARI E PRIVILEGI

 

A Cuba l'esercito e le forze dell'ordine rappresentano un bastione inespugnabile su cui si basano le fondamenta della Rivoluzione.
Per noi sono una fonte di sicurezza e tranquillita' oltre che una delle ragioni che ci ha fatto eleggere la maggiore delle Antille come seconda, o prima, residenza.
Sappiamo bene che la policia e' ovunque, dentro e fuori dalle nostre case, in divisa o in borghese.
Dopo anni e anni di frequentazione di una persona ancora non siamo del tutto sicuri di con chi stiamo parlando.
Come in ogni paese in cui le forze dell'ordine hanno un' importanza cosi' grande le stesse godono e hanno sempre goduto di ogni tipo di privilegio.
Cuba in questo ha fatto scuola.
Batista ad un certo punto, verso la fine del suo regno, visto che le spese militari non le doveva pagare lui....promuovo' tutti i militari di un grado, a quel punto nell'esercito cubano non esistevano piu' i soldati semplici, erano tutti da caporale in su.
Sappiamo bene che i militari, in generale godono e hanno sempre goduto di tutta una serie di privilegi piu' o meno legittimi.
Questo ha fatto nascere una serie di leggende metropolitane che poi magari tanto leggende non erano.
Nelle tiendas arrivano testa y rabo e niente carne?
La carne e' per i militari.
Sono sparite le patate?
Colpa dei militari che ne fanno incetta.
Ovviamente sono voci, magari anche vere, ma che, personalmente ascolto senza nessuna possibilita' di verifica.
A Cuba si dicono tante cose...
Che l'esercito abbia tutta una serie di privilegi e' innegabile, basta vedere i resort destinati allo svago dei militari e delle loro famiglie.
Ce ne sono un paio alle porte di Tunas, di livello europeo con piscina e tutto il resto.
Ovviamente ci accede solo l'esercito, la gente normale resta fuori.
Da un po' di tempo pero', sento voci, voci di calle, che raccontano di una certa insoddisfazione da parte dei militari nei confronti di tutta una serie di tagli che il governo avrebbe fatto nei loro confronti.
Uso il condizionale perche', ripeto, sono voci.
Quello che e' sicuro e' che da un po' hanno segato ai poliziotti e ai militari quel pacco mensile che conteneva di tutto,dal sapone, al dentifricio, dal detergente al champu'.
Non arriva piu' e quei prodotti pare che ora, come fanno tutti, se li debbano comperare.
Ai militari, graduati, fino a poco tempo fa era consentito comperare elettrodomestici in tiendas speciali al cambio di 1 a 1 delle due monete.
Questo voleva dire che se un frigorifero nella tienda normale costava 800 cuc, loro lo pagavano 800 pesos, che venivano dilazionati e prelevati dal salario.
Era una cosa da paura, con pochi soldi ti arredavi una casa.
In effetti fuori citta' ci sono una serie di case di ufficiali da urlo, case che, senza strani maneggi sarebbero state al di fuori della portata di quegli stipendi.
Continuano, quasi tutti, ad avere la possibilita' di avere una casa, ne hanno costruite parecchie, palazzine simili a quelle tirate su per i medici, nell'avenida dell'universita', di fronte alla loro principale caserma.
Se pero', ad un policia, togni i benefit e lo lasci solo col salario, che dovrebbe essere intorno ai 40 cuc, allora anche per lui la festa e' finita.
Sento spesso parlare di poliziotti corrotti, sopratutto nella capitale, agenti che sono anche papponi di mignotte ma a Tunas queste cose, credo, sono ancora lontane.
I vantaggi che hanno con le fanciulle....sono di diversa natura.
Il novio, militare, di un'amica della mia fanciulla sta' chiedendo la baja da qualche mese, senza successo.
Il tipo ogni volta che veniva a casa nostra, o meglio a casa dei genitori della fanciulla, con me presente, doveva farlo a passo di leopardo per la presenza di uno straniero in zona.
Ora se ne fotte e fra il serio e il faceto mi ha chiesto se lo portavo, in scooter e senza casco, a fare due o tre giri intorno alla sua caserma, in modo che, vedendolo in giro con uno straniero, lo mandassero definitivamente per la pinga.
In quel modo potrebbe iniziare ad hacer un negocio che ha in testa da tempo.
La cuccagna pare sia finita anche per le divise verdi, per noi non so se sia un buon segno o meno.
P.S. Questa sera ci giochiamo l'Europa, a veer....

21 commenti:

  1. El Loco sarebbe ora che quei privilegi finissero

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  2. Quest'estate il cambio 1 a 1 sui generi alimentari e le bevande era ancora valido.
    Il suegro riempiva il frigo di cerveza, hamon e queso con 2 CUC.

    Simone

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    1. No no, lui è carnicero in un club militar gigantesco. Ma con le aderenze giuste ha fatto il negocio pure lui. Tagliare ogni giorno 20 casse di polli congelati e dividere in quarti maiali e vitelli può avere i suoi vantaggi a Cuba.

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  4. Per il sistema meglio tenerli buoni i militari e al potere sanno come fare dopo 56 anni sono ancora lì. Paolino.

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    1. Per il sistema ma egoisticamente anche per noi

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  5. Se l'efficienza della policia è legata ai privilegi allora potrebbe iniziare a mettersi male per la sicurezza cubana, ma allo stesso tempo credo che col fatto che Cuba vive di turismo, e quindi con la protezione e tutela dei turisti, non so fino a che punto al governo cubano convenga mettersi contro i suoi uomini....In Italia di privilegi agli ufficiali delle forze armate (e non solo) ne vediamo a go-gò, stipendi altissimi soprattutto, e per come si è messo male anche da noi il discorso sicurezza, direi che sono più preoccupato per l'Italia che per Cuba, perkè quando tu governo dai stipendi "da fame" a chi rischia la vita ogni giorno, e non gli rinnovi i contratti da 6 anni, e gli tieni gli stipendi e gli scatti bloccati, poi non meravigliamoci se per arrivare sul luogo di una rapina, di uno stupro, o di una sparatoria, quando vengono chiamate le forze dell'ordine, pur avendo il luogo del reato a due passi, fanno il giro del mondo per arrivare a festa finita, la pellaccia è solo una purtroppo, e il gioco comincia a non valere la candela.

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  6. I privilegi aiutano e non poco.
    Pensa che da noi manca persino la benzina per le volanti...
    Anche S.Domingo vive sui turisti pero' se giri da sola al di fuori dai siti turistici rischi l'assalto.
    Cuba, per noi, con una policia valida resta un punto di riferimento, se verranno meno certe tutele molti di noi cambieranno destinazione.
    E loro lo sanno...

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  7. Sì inizia. Quante palle racconta Cairo. . .

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  8. Altri tempi, altra mentalità, altro modo di vivere il calcio.
    Adess suma propre mal butà...

    http://video.corriere.it/pasquale-bruno-o-animale-ma-sensibile-se-perdevo-piangevo-altro-che-strip/66c8d1bc-7659-11e4-8593-6ac58034c3d7

    Grande Pasquale (e lo dico da juventino)

    Simone

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  9. Lascia stare.
    Ieri vedevo agnellino che ci prendeva per il culo e Cairo che rideva...

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    1. Che spettacolo vergognoso :-(

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  10. Nel corso della presentazione di "Torino capitale europea dello sport 2015" si sono incontrati i presidenti di gi**e e Torino, rispettivamente Andrea Agnelli e Urbano Cairo. La partita di domenica è già nell'aria, la tensione si comincia a sentire ed i due presidenti non hanno perso occasione di dire la loro in vista del derby. Cairo ha dichiarato: "Prima pensiamo alla sfida contro il Bruges, poi ovviamente vogliamo fare una grande prestazione contro la gi**e. In questi anni la partita non mi ha dato grandi gioie, ma, vista l'Europa, spero che le cose possano cambiare." Il presidente della gi**e, non si è lasciato sfuggire una battuta diretta a Cairo: "Non vincete il derby e neppure segnate da quindici anni. La gi**e scende sempre in campo per vincere, anche domenica sarà così."

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  11. Ieri sera il Toro meritava di vincere, ha creato mille occasioni.

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  12. Buon secondo tempo col loro portiere che ha preso di tutto però, nel calcio bisogna buttarla dentro. Il resto sono chiacchiere

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  13. Proprio vero anche guardando contro il sassuolo voi proprio non la buttate dentro anche se le occasioni le create,un bel problema,o segna il quaglia o niente.paolino.

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