giovedì 20 novembre 2014

POCO DA SCIALARE

 

A questo ultimo giro come ho gia' detto, grazie alla visa familiar ho vissuto con una famiglia cubana, condividendo tutto cio' che c'era da condividere.
Mi sono, ovviamente e settimanalmente occupato della comida, fornendo il presupuesto alla suegra e, visto che ero sempre in giro per tiendas, integrando il tutto con qualche cosa piu' vicino al mio gusto.
Come in una casa de renta facevo colazione e cena, per il pranzo mi arrangiavo con qualcosa in giro.
Entrando, di fatto, a fare parte di una famiglia cubana, (anche se al prossimo giro alloggero' in casa nostra), ci si rende conto veramente di come vive e come riesce a mettere insieme il pranzo con la cena, ogni giorno che gli Orishas mandano sulla terra.
In famiglia fra stipendi e qualche negocito entrano 50/60 cuc al mese.
Se c'e' qualche spesa supplementare viene buono il piccolo corral nel patio, due o tre puerquitos da criar e, col ricavato della vendita, ci si compera la bicicletta.
Un jeans si compera a plazo e via discorrendo.
La libreta utilizzata per tutto quello che puo' dare, code di ore da fare se c'e' un prodotto ribassato di 2 pesos.
Come fanno quasi tutti a Cuba.
Il mio arrivo ha dato un po' di sicurezza alla fanciulla, mi ha fatto pero' piacere vedere nella casa delle porte (“cubane” non quelle che troviamo nelle case de renta) nuove comperate sicuramente con la paghetta mensile che arriva dal regno sabaudo.
Lasciamo stare le cazzate sul fatto di poter vivere del solo salario, la fanciulla mi racconta che, quando la pagavano sul lavoro, (12-13 cuc) il 90% era gia' speso prima ancora di vederlo, perso nei vari debiti sparsi in giro.
Con 50/60 cuc al mese una famiglia cubana (3 persone e 3 cani) vive.
Punto.
Per vive intendo che compera da mangiare e quasi nulla altro.
Carne una volta al giorno e tanta vianda.
Nessuna concessione a cose particolari, una Cristal e' un lusso a cui difficilmente si puo' accedere.
Anche perche' ci sono da pagare il telefono e la luce che per noi saranno cazzate ma per loro per nulla.
Se si rompe il televisore, e per ripararlo ci vogliono 20 cuc, e' un casino.
Ogni spesa al di fuori dello stretto necessario e' vista come un'attentato al bilancio famigliare.
Hanno una moto (statale) ma se lo stato non passa la tessera per la benzina la moto resta in garage.
Impensabile il poter spendere 4 cuc per una bottiglia di vino, questi sono lussi che possono permettersi se ci sono io, altrimenti nisba.
Quando arriva il pollo o il “pollo por pescado” nella tienda di libreta, sono ore di coda per arrivarci sperando che ci sia ancora.
Spesso noi commentiamo il fatto che apprezzino non sempre in modo adeguato i manicaretti che con piu' o meno successo cuciniamo.
E' normale; con quel budget accedi al riso, alla vianda, a volte all'insalata e alla carne di porco o di pollo.
Il palato cresce e si abitua unicamente a quei gusti.
Ogni piccolo guadagno che nasce da un negocio andato a buon fine viene investito nella comida.
Se si hanno figli che vanno a scuola bisogna dar loro almeno 5 pesos al giorno, per comperarsi qualcosa da mangiare visto che quello che danno a scuola, quando lo danno, e' sancocho o quasi.
Non tutti possono permetterselo.
Se il lavoro e' lontano e non si ha una bicicletta, anche solo spendere 5 pesos al giorno di trasporti e' una cosa che rendera' il lavoro poco conveniente, quattro dollari al mese per un salario di dodici sono una follia.
Poi ognuno si arrangia o tenta di arrangiarsi, chi deve fare un'acquisto subito ma i soldi non li ha, o gli arriveranno in seguito, li chiede in prestito al garrota, con interessi stellari.
La famiglia dove ho vissuto, tutto sommato non se la passa male, la cifra non e' enorme ma garantisce una vita decorosa, qualcosa in frigo (non molto) e qualche vestito a plazo.
Certo, se si deve comperare un gallone di vernice per dipingere un cuarto la cosa diventa complicata.
Al di sotto dei 30/40 cuc al mese davvero la situazione diventa difficile.
Anche questa e' Cuba

12 commenti:

  1. No es facil. Giuseppe

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  2. 50/60 CUC mensual ? Tacanon ( mi manca la tilde ) :-)))

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  3. Giovane leggi bene. Quella è la cifra che entra in casa a prescindere dal c u l o bianco. Sei proprio di Vinovo. Ah ah ah

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  4. Ciao Milco.
    Mia suegra guadagna 10 cuc come maestra elementare. Mio suegro 20 cuc come carnicero per l'esercito.
    Se fosse solo per lo stipendio chao pescao.

    Fortunatamente lavorare per le FAR ha una serie di enormi vantaggi. Esci al mattino con lo zaino vuoto e la sera è pieno di carne di pollo e res.

    Quest'estate vendevano i vasetti di yogurt nelle tiendas a 1 cuc e mia figlia non li mangiava tanto erano chimici. Allora il buon nonno portava secchielli da 5 chili di yogurt buono che comprava dalle FAR a 25 pesos. E questo è solo uno dei tanti esempi.

    Simone

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    1. Si Simone vero anche la ex mi suegra era ufficiale delle far e quasi tutti i primi pnr ,sepsa o far...enormi vantaggi...anche se leggermente ridotti rispetto al passato..ricordo qualche anno fa un famoso caso di arresto di campesinos della provincia di Holguin che macellavano cavalli illegalmente..avevano partecipato al blitz un paio di primos hermanos pnr..tutta famiglia mangiò carne di cavallo x un mese...ciao
      Marco

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    2. La prossima settimana parlero' di un episodio con un militare.

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  5. Certo
    Però anche per i militari la festa è al termine

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  6. Non capisco le esose richieste delle fanciulle ai culi bianchi che non ce la fanno con 250 euro al mese ahahahahah

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  7. Alla fine a rovinare tutto siamo sempre noi

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  8. Parole sante,siamo sempre noi a rovinare tutto ed io mi ci metto in testa ovviamente ,almeno magra consolazione è il farlo x troppo affetto...molto magra..questo tuo articolo sarebbe da scolpire sulla pietra o tatuarselo quando di fronte a un fisico di marmo ed una storia triste roviniamo il "mercato " avvallando assurde richieste...riflettevo come rispetto a 33viaggi fa mano mano si sia erosa la libreta ,credo che Raul più pragmatico e meno sognatore di Fidel(come dici tu?dovrebbero erigergli una statua per aver permesso a generazioni di vivere senza fare un cazzo)abbia pensato più di una volta di eliminarla totalmente frenato dal fatto che poi molti veramente morirebbero di fame,un saluto Milco e complimenti x sito tua casa.
    Marco

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    1. Marco nessuno nasce "imparato" e le cazzate le abbiamo fatte tutti.
      Oggi, credo che metterle la strada troppo in discesa in troppo breve tempo sia un'errore perche' porta loro a pensare che tutto sia facile e scontato.
      Una mano e' giusto darla, se la persona merita va bene anche prospettarle un futuro di un certo tipo, ma...per gradi.
      Una cosa per volta, e.....in un contesto di reciprocita'.

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