domenica 9 novembre 2014

UN FRACASSO

 

Durante questo mio soggiorno cubano ho assistito all'epilogo delle  relazioni fra 3 miei conoscenti e le loro mogli cubane.
Due avvenute a Cuba e una in Italia.
Non parlo di storie da due soldi, ma di convivenze e matrimoni durati dagli 8 ai 16 anni, anni passati itineranti fra i due lati del bloqueo.
In due casi con figli di mezzo.
Dopo periodi cosi' lunghi ci sarebbe da chiedersi quanto il fattore “etnico” abbia ancora un valore.
Come dico spesso, la maggior parte dei miei amici sono separati dalla ragazza della porta accanto, separazioni con divorzi, sanguinosissimi, che li hanno ridotti senza neanche le classiche braghe di tela.
Dopo 10/15 anni insieme, nel mondo di oggi, dove i ruoli sono andati a puttane e' normale che ci si possa separare.
A volte ci si stupisce quando non succede.
Quindi tutti quegli storici discorsi da dopocena sulla diversita' di culture e sul fatto che portare una cubana fuori da Cuba sia un crimine contro l'umanita', oggi, quando in un modo o in un altro il cubano, se vuole, sale dal paese, valgono davvero poco.
Ci sono pero' alcune cose che mi lasciano perplesso.
In un caso, i due, dopo aver perso il lavoro in Italia sono tornati a Cuba, lui sta' bene di famiglia, ha comperato una grande casa, e proseguito....un certo tipo di vita.
Lei lo mismo, vivono ancora insieme, hanno un figlio, ma di fatto la cosa e' andata por el piso.
In un altro caso hanno, deciso di chiudere con l'Italia e di vivere a Cuba aprendo un attivita' i cui proventi vengono divisi al 50%.
Finiti i viaggetti, i bei ristorantini italiani e un certo tipo di vita “facile” che e' prerogativa del nostro paese.
Il terzo caso, il piu' doloroso, e' accaduto in Italia, dopo anni e anni di inviti, avevano deciso di sposarsi.
Una volta arrivato il passaporto italiano, come in un film di quart'ordine, lei ha lasciato un biglietto sul tavolo del tinello ed e' sparita....
Un amico, commentando questi episodi ha sentenziato “finito jamon, finito amor”.
Diciamo che in almeno due casi l'jamon non era per nulla finito, anzi.
Ripeto, se fossero cose di uno/due anni si potrebbero fare i discorsi di sempre, ma di fronte a lustri e lustri di vita insieme le domande da farsi sono davvero tante.
La prima e' piuttosto brusca.
Nel momento in cui la fanciulla, piu' o meno attempata, ha per le mani un minimo di indipendenza economica, ho ha messo da parte un tesoretto, quanto ha ancora bisogno di noi?
Parlo a 360 gradi, a Cuba come in Italia, a un'eta' come ad un altra.
Molti di voi vivono qua' con le loro compagne; quanto di cio' che state vivendo e' figlio del fatto di aver cambiato la loro vita e quanto e' davvero qualcosa di diverso?
Esiste il rischio concreto che, come una bomba a tempo, ad un certo punto del percorso, figli o no, la loro cubania salti fuori spingendole a gesti di questo tipo?
C'e' da dire un'altra cosa.
Nei due casi cubani loro vivevano sopra la famiglia di lei, coi suoceri che “vigilavano” dal piano di sotto.
Nel caso italiano vivevano vicini alla famiglia (figli) di lui.
Che fossero i suoceri a ficcare il naso o i figli a temere per il loro futuro habeo si tratta, in ogni caso, di situazioni potenzialmente esplosive.
Non sono il piu' indicato a fare questo tipo di discorsi, ma ritengo che una famiglia DEBBA essere composta dai 2 coniugi e gli eventuali figli.
Nessun altro in mezzo ai coglioni, ne' nelle vicinanze.
I danni che una suegra cubana puo' causare a una famiglia possono essere paragonati a cio' che l'ebola ha fatto in Sierra Leone.
La famiglia di lei va bene se vive in zona, ma a isolati da dove viviamo noi.
Come ricorderete la mia idea iniziale era quella di fare 2 cuarti de renta, la fanciulla un giorno mi ha chiesto, “si ma noi dove viviamo”?.
La sua voglia, legittima, di indipendenza, mi ha convinto a modificare la rotta.
Ho vissuto, benissimo, per 6 settimane a casa della sua famiglia.
Quattro adulti, 3 cani, 3( poi 2...) puequitos e un tacchino tutti insieme in una grande casa con un grande patio.
Pero' tutti sapevamo che era una situazione transitoria, la prossima volta staremo a casa nostra, e abbiamo cercato, se mai sono esistite, di smussare eventuali spigolosita' caratteriali.
E' gente serena, che non alza mai la voce, basta capire come muoversi e le cose sono semplici.
Ma non sei mai a casa tua, non puoi andare in giro con la minchia di fuori se vuoi, come avviene in ogni famiglia cubana tutto cio' che accade viene commentato e poi ancora commentato.
Questo avviene quando le cose vanno bene, figuriamoci quando c'e' aria di maretta.
Cose che devono essere unicamente parte del vivere quotidiano della famiglia, diventano argomento di discussione da parte non solo di suegra e suegro, ma di tutto il familion.
Patti chiari, per quanto ci riguarda, ognuno a casa propria e ognuno a infilare il naso nei cazzi suoi.
Per quanto questo sia possibile a Cuba.
Sicuramente, nei casi che ho citato, le famiglie delle cubane hanno avuto un ruolo fondamentale nel fracasso delle situazioni.
Ovviamente mai fare di tutta l'erba un fascio, parallelamente a queste situazioni ce ne sono altre che proseguono positivamente da anni, magari figlie di accordi non scritti, che garantiscono benefici per tutti.
A volte e' meglio questo che far finta di provare sentimenti che meriterebbero migliore sorte.

24 commenti:

  1. Quindici anni insieme non sono uno scherzo in nessuna parte del mondo. Stefano

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    1. Neanche periodi molto minori non sono uno scherzo

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  2. Recentemente hanno trasmesso un film sulla vita di alcuni poliziotti che hanno partecipato hai riprorevoli fatti della caserma Diaz. Il titolo é Acab, acronimo di qualcosa di cui adesso non ricordo, e tra le varie storie dei protagonisti c'è quella di uno che aveva sposato una cubana ché gli aveva dato un figlio e dalla quale si stava separando. Il classico cliché, ma l'ennesima rappresentazione di un epilogo di una storia che si ripete spesso.P68

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  3. Ci sono situazioni che, per durata escono dai soliti cliché

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  4. Mai come in questi casi è azzeccato il detto che tutto il mondo è paese...per questioni di cuore, di separazioni, casini, tradimenti, non esistono etnie, paesi,razze, culture, ecc....siamo tutti sotto lo stesso tetto, l'unica speranza è di avere un pò di culo, solo quello possiamo chiedere.

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    1. Ricorda che dare a Cuba e alle cubane la colpa dei nostri fallimenti e' una costante di tanti poveracci che quel povero paese deve sopportare.

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  5. MAIL RICEVUTA

    ¡hola tio Milco!
    ¿como està la cosa?

    ho visto dagli ultimi post che sei rientrato dopo un mese e mezzo, mas o menos

    condivido in pieno l'analisi sui giovani cubani che non ne possono più e vogliono trovare una via d'uscita per tentare di avere un futuro migliore. lo notai anche io parlandoci ed ho anche notato che l'europa non è quasi più un loro obiettivo (giustamente).
    le vogliono provare tutte per arrivare en la tierra prometida del enemigo, per esempio l'anno scorso andava di moda fare scalo in ecuador per tentare di risalire

    nessuno crede più nel futuro e le riforme sono viste come tentativi di alleviare i problemi quotidiani, ho notato mucha necesidad

    sul versante arredamento beh en cuba nada es facil, rimane uno dei pochi paesi al mondo dove anche con i soldi in tasca non trovi quello che cerchi. questo è il motivo per cui non riesco a durare più di un mese alla volta poi dipende dalla vita che fai

    comunque la casa mi interessa molto perchè l'anno prossimo vorrei stare a las tunas un pò di tempo (ballottaggio con holguin), la cosa importante per me è la possibilità di cucinarmi i miei cibi.

    bueno, aspetto il nuovo sito

    cuidate y suerte M.R.

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  6. Amico mio la cucina e' uno spettacolo, portai cucinarti ottimi pranzetti.
    Il sito.....qualche settimana e sara' listo.

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  7. O.T.
    Temo una serata calcisticamente di merda.
    Quando i gobbi tifano per noi e' sempre un presagio nefausto...

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  8. Finché dura fa verdura.
    Saggezza popolare; non va mai sottovalutata.

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  9. Mai allontanarsi dalla saggezza popolare

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  10. Otto minuti per perdere già 1-0

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  11. È lunga aston.....Paolino.

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  12. ciao Milco,iniziata subito male x toro...vabbeh...spesso commentando tuoi articoli ,accennando a mia storia usavo termine fracasso,beh io posso affermare che ciò che mi è successo è un po' miscellanea delle tre situazioni con alcuni punti fermi:famiglia eravamo io e lei (almeno qui in Italia),jamon non era finito ma razioni ridotte x necessità e volontà, ,ed almeno per i primi anni sono certo sentimento era sincero,ma la cosa più sicura è che la famiglia cubana ha se non deciso almeno indirizzato le sorti di un rapporto felice che durava da 7 anni,rendendole la vita impossibile con richieste sempre più pressanti alle quali la cubanita non ha voluto sottrarsi ed insinuandole in testa idee strane che da non ingenua lei ha ben accolto,risultato fracasso x me,lei e loro e fortunatamente no figli di mezzo..mi scuserai tono triste ma ferita aperta...torno a tifare toro ma temo abbia meno chances di pareggiare che io di rimediare al fracasso,un abbraccio e ti faccio complimenti x splendido resoconto arredamento che non ho commentato
    Marco

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    1. Amico mio non importa le volte che uno cade ma quelle in cui riesce a rialzarsi
      È andata così, volta pagina e riparti.

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  13. Due
    Otto giocatori solo per difendere il nulla
    Ventura e. . diciamolo Cairo avete rotto le palle
    Non esiste un arabo, un turco, un cinese interessato a una squadra che è anche una leggenda?

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  14. mi sa che se arriva un indonesiano rimpiangi Cairo...leggevo non ricordo se su Corriere o Sole di prestito di Thoir a Inter(sua proprietà)di 20milioni a tasso 8%...e Tavecchio in settimana dice ben vengano i Thoir ...
    ciao(Napoli in forma strepitosa)
    Marco

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  15. Il giornalista è un orfano di Moratti. La cosa del prestito è complessa ma fatta nei giusti termini di legge.

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  16. da Mario Firenze
    ciao Aston durante il tuo soggiorno recente a cuba ho letto su varia stampa sia pro che contro...una grande crisi della famiglia a cuba sia matrimoni fra cubani che il divorzio è al di sopra del 70%...che matrimoni fra cubani e stranieri...divorzi sopra il 90% .....

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  17. Col divorzio dato in pochi giorni e al costo di 150 pesos lo credo che certe situazioni vengano favorite

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  18. Cuba é al primo posto x quanto riguarda i divorzi.P68

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  19. Comunque anche da noi sono in forte aumento

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  20. Dal mio entourage di conoscenze misto/cubane i figli sono quelli che fanno durare di più le relazioni, (perlomeno tra persone che hanno un minimo di senso di responsabilità - e non è scontato-) altrimenti le statistiche sarebbero ancora peggiori; altre relazioni durano (stranamente) a lungo semplicemente perchè il partner europeo permette alla fanciulla di fare il cazzo che vuole, compreso prendersi luuunghe pause di riflessione a Cuba.
    Renato

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  21. Tutto vero anche se a storia finita, continuare solo per i figli può non essere sempre la scelta migliore

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