mercoledì 31 dicembre 2014

CHAO 2014

 

Anche quest'anno, questo 2014, e' arrivato ai titoli di coda.
Che anno e' stato?
Un anno molto difficile da questo lato del bloqueo, questo e' sicuro.
Ci hanno raccontato, nel 2013, che nel 2014 ci sarebbe stata la ripresa, in realta' e' stato un'altro anno difficile che proietta su quello che sta' iniziando ombre inquietanti.
Mancano e sono mancati segnali reali di ripresa, tira una brutta ariaccia, personalmente, ho ogni giorno piu' l'impressione che questo paese abbia sempre meno da dare.
Mi sembra che tutto sia stato fatto, male, ma sia stato fatto, e che ci sia ben poco altro che si possa inventare.
Mentre a Cuba tutto e' da fare...
Sia chiaro, non siamo (ancora?) alla canna del gas ma le prospettive non sono delle piu' rosee, anche a voler vedere il prossimo futuro con occhio positivo.
Chiunque metta mano al baraccone Italia si ritrova a dover fare le stesse cose per fare cassa, ne ho gia' parlato; o questa nazione si ricostruisce dalle fondamenta oppure da una sponda del Po non si riesce a vedere l'altra.
E dire che dal punto di vsta personale metto il 2014 fra gli anni positivi.
Nei primi 5 mesi ho dato una mano a un'amico a tirare su una palestrina, un piccolo investimento da cui siamo rientrati in 2 mesi.
A maggio vista l'estate che si annunciava incasinata, e che la struttura era parecchio lontana, gli ho venduto le quote, con quello che e' entrato ho pagato piu' di un terzo della casa a Tunas.
Nulla di che ma ci vorrebbe un colpetto simile ogni anno.
L'estate e' stata fin troppo piena di lavoro, ne e' arrivato cosi' tanto che, probabilmente, sotto un paio di aspetti mi ha colto impreparato, ma sono problemi che ogni imprenditore vorrebbe avere.
Come sapete ho acquistato casa a Cuba e ora parte la renta, un primo obiettivo centrato in funzione di un futuro che potrebbe riservarmi buone cose.
Come scrivevo l'altro giorno a stare a casa, sotto le coperte e con le serrande chiuse, non si rischia nulla ma si rimane sempre li'....a casa, sotto le coperte e con le serrande chiuse.
Dal punto di vista fisico e' stato un'anno complicato; un brutto stiramento al femorale e una ciste tolta dalla cabeza, una pesadilla questa che mi accompagnera' ancora per qualche mese...
Per Cuba e' stato un'anno epocale, sopratutto per cio' che e' avvenuto qualche settimana fa.
Anche in questo caso non ho la sfera di cristallo ma e' facile prevedere cambiamenti a breve termine.
Quando qualcosa cambia se ci sei dentro puoi svoltare, se arrivi dopo...solo guardare.
E' comunque stato un anno di grandi speranze per i cubani, il mercato immobiliare si e' ulteriormente sviluppato, a loro modo ma anche da questo punto di vista sono andati avanti.
Il porto del Mariel ha iniziato a funzionare nella sua nuova versione Cubano-Brazilera.
Si e' preparato il passaggio alla moneta unica, anche in questo caso sara' questione di poco tempo e il cuc togliera', senza rimpianti da parte di nessuno, il disturbo.
Ora che ero giu' ho trovato piu' cose nelle tiendas tunere rispetto al passato, se questo accade a Tunas, ultima o penultima provincia dell'impero, mi immagino che altrove le cose vadano ancora meglio.
Poi non entra la maledetta madera o gli specchi per fare i mobili ma questo e' un altro discorso.
Ieri pare abbiano messo al gabbio la bloggara a gettone col marito, notizia che non mi rovina la giornata...
Il Toro e' tornato in Europa e, udite udite, non ne e' ancora uscito.
Ragazzi, faccio a voi e alle vostre famiglie i migliori auguri per un ottimo 2015, di cui parlero' domani.
Il blog sara' ancora con voi e vi accompagnera', per come puo' e sa, in questo nuovo anno.
Cresceremo ancora, questo e' sicuro.
Questa sera divertitevi e non bevete troppo che...la patente serve ancora.

18 commenti:

  1. È l’ora della neve: i venti di freddo artico tra oggi e domani porteranno fiocchi bianchi fino in Sicilia, Calabria e anche Sardegna. Il tempo peggiora in queste ore anche nelle Marche, Abruzzo, Molise e Puglia, con neve fin sulle coste. Imbiancate possibili anche in Salento, su tutta la Basilicata, in Calabria specie su Cosentino e Crotonese fin sulle coste. Ma la cosa eccezionale è che la neve arriverà anche a Palermo, Messina, Trapani, Catania e forse fino a Siracusa. Ultimo dell’anno con i fiocchi bianchi che potrebbero fare la loro comparsa anche sulle coste orientali della Sardegna, con possibile nevischio persino a Cagliari.



    E il Nord? Tanto sole, tanto freddo, ma - tra oggi e domani - qualche nevicata interesserà la Romagna, specie il Riminese e il Forlivese, localmente il Ravennate e il Bolognese. Dal giorno di Capodanno il tempo migliorerà decisamente su tutta la Penisola, per il progressivo avanzare dell’alta pressione delle Azzorre che riporterà il sole su quasi tutte le regioni, ma continuerà a fare molto freddo, specie di notte.



    TOSCANA

    Sta nevicando su tutto il territorio aretino e i valichi appenninici di Valtiberina e Casentino sono imbiancati. La percorrenza è raccomandata solo con catene montate o pneumatici da neve sopra i 500 metri di quota. Controlli sono in corso sulla E45 ma al momento la percorribilità della strada non mostra difficoltà.

    La neve è scesa anche su Arezzo dove da qualche ora ampie schiarite si alternano a precipitazioni nevose, seppur finora di lievi entità. Le squadre dei reparti manutenzione stradale della viabilità provinciale e le ditte convenzionate sono intervenute e stanno intervenendo con gli spalaneve e spargisale. Le previsioni parlano di nevicate a bassa quota fino alle 6 di domani. Nella notte polizia e carabinieri raccomandano prudenza per la formazione di ghiaccio.



    MARCHE

    Dal Pesarese alla provincia di Ascoli Piceno, neve, bora e freddo hanno investito tutte le Marche, creando disagi al traffico stradale e ferroviario, nonostante l’ondata di maltempo fosse stata annunciata dalla protezione civile regionale e durante la notte scorsa è stato avviato per tempo il piano neve nella maggior parte dei comuni.



    UMBRIA

    La notte scorsa ha portato la neve su molte zone dell’Umbria. La fascia appenninica risulta completamente imbiancata e, secondo la ricognizione effettuata in tempo reale da Umbriameteo.com, che dispone di un servizio di webcam in molte zone, i tetti sono imbiancati sui settori centro occidentali e centro settentrionale. Tra le citta’ svegliatesi sotto i fiocchi, Citta’ di Castello, dove ne sono caduti 2 o 3 cm misti a gelo, ed anche Perugia, Assisi, Foligno, i centri del Trasimeno e soprattutto Gubbio, Gualdo e la Valnerina. Al momento non sembrano interessati dal fenomeno Terni e Orvieto. Le brevi nevicate, si legge nella previsione per le prossime ore, a fasi alterne, continueranno fino al pomeriggio/sera di domani mercoledì 31 dicembre. Più della neve, però, preoccupa il ghiaccio. La polizia stradale, mentre i mezzi dell’Anas sono allertati in molte zone della regione ma non si evidenziano criticita’, raccomanda prudenza alla guida, soprattutto per chi e’ diretto verso il Nord e lungo la Flaminia.



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  2. Matteo Renzi «primo sponsor» dell’Albania. «O l’Europa si allarga o perde una grande occasione», dice il premier Matteo Renzi a Tirana, chiudendo con una visita ufficiale il semestre di presidenza italiana dell’Europa.
    Nel mirino del premier, ancora una volta, c’è la burocrazia di Bruxelles: «Mi piace pensare che questo 2014 che se ne sta andando possa essere l’inizio di una Europa come casa della speranza e non solo di vincoli, un luogo in cui ritrovare il sogno europeo. Che l’Europa sia di casa tra i cittadini, non più solo luogo della burocrazia. C’è tanta voglia di un futuro insieme».
    «Vogliamo cambiare i nostri Paesi», Italia e Albania, «perché siano sempre più capaci di costruire l’ideale europeo», spiega Renzi in conferenza stampa con il primo ministro albanese Edi Rama. Ad un giornalista albanese che gli chiede di replicare all’accusa rivolta al suo governo di fare riforme di destra, renzi risponde secco: «Non è vero». La stessa domanda viene rivolta al primo ministro Albanese Edi Rama, che nel suo Paese riceve le stesse critiche, ma la risposta non cambia: «assolutamente no», assicura Rama.
    La conferenza stampa scorre via tra sorrisi e battute, «In Albania non ci sono i sindacati come in Italia e non vengono pagate più del 15% di imposte. Non vorrei dare una preoccupazione al mio amico Renzi, sottolineando che mentre in Italia ci sono i sindacati qui da noi no», dice Rama. «Stava scherzando», si affretta a precisare il premier. Poco prima Rama, che ha regalato una cravatta viola a Renzi, aveva scherzato sulla Fiorentina che «non ha vinto alcuna Champions League». E il «viola» Renzi, di rimando: «Con questa battuta finisce la nostra amicizia...».

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    1. Non male le tasse al 15%.

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  3. ¡hola tio Milco!

    ¿que tal esta la cosa? espero todo bien

    anche se non commento mai sai che sono un lettore del blog e volevo congratularmi per l'apertura della casa.
    spero mi possa servire l'anno prossimo durante le prossime vacanze (purtroppo quelle fatte in una certa maniera sono diventate un lusso in questo paese di merda...).
    dovrei passarne una parte a Ciego de avila ( quando si ha a che fare con le cubane il condizionale è d'obbligo) e poi gozadera in oriente con base Holguin come costumbre. quindi se dovessi aver voglia di farmi qualche giorno per conoscere Tunas non esiterò a contattarti. dovrebbe essere bassa stagione tra maggio e giugno quindi penso che un preavviso di max 15 gg magari chiamando quando sono già a cuba potrebbe starci.
    a proposito di holguin visto che il primo posto che dovrei raggiungere ossia Ciego sta proprio nel centro de la carretera questa volta vorrei volare su holguin, baipassando la capital dato che la distanza da entrambi gli aeroporti è la stessa e visto che l'ultimo periodo lo farei ad oriente sarebbe molto comodo evitare di perdere un giorno de gozo per passarlo su viazul rumbo jose martì, se compro il biglietto con cuba center facendo presente che sono un lettore del blog darebbe fastidio? non sono alla ricerca di sconti esagerati ma di un buon servizio dato che non voglio interfacciarmi con il centralino albanese di bp in caso di necessità........

    un commento sulle ultime vicende avvenute sull'isola
    l'apertura del regime al enemigo era invitabile il venezuela è fottuto con questi prezzi del petrolio (farli abbassare così drasticamente è una mossa degli usa per appropriarsi definitivamente dei giacimenti della rivoluzione bolivariana non a caso i paesi che soffrono e dovranno scendere a compromessi con gli yankees sono anche russia ed iran quelli stati definiti canaglia da bush, è in atto un braccio di ferro geopolitico veramente importante).
    però, secondo me, il fatto che la transizione sia manovrata dal partito mi fa pensare che non ci sarà un ritorno di fiamma al capitalismo selvaggio e tenteranno di gestire il cambio step by step nella maniera più indolore possibile. il popolo è esaltato e sogna ogni tipo di apertura ma prima bisogna modellare la mentalità della gente che è anche quella che rende impossibili soluzioni di tipo asiatiche. comunque prima o poi la vicinanza, le affinità culturali del vicino prevarranno e lì si perderà definitivamente la cuba di cui molti si sono innamorati (tra cui il sottoscritto).
    per quanto riguarda gli itaglioti che vanno a fare i fighi con 50 cuc in tasca beh per quelli già con l'invasione dei canadesi la cosa era finita da tempo, non si spiegherebbe il migrare dei soggetti dalla zona della capitale a santiago e limitrofi ....serà por algo.
    sicuramente i turisti made in usa assalteranno l'isola, che ricordiamo lo tiene todo per tornare ad essere la migliore della zona, e visto che la maggior parte dei "servizi" sono nella capitale e provincia penso che si scaverà un solco ancora più grande tra la habana ed il resto di cuba (cuba es la habana lo demas es paesaje.....). lo spopolamento delle provincie (comunque già in atto da anni) dovrà essere ben monitorato per evitare grandi problemi sociali.
    insomma in ogni caso cuba non sarà mai più come una volta, nessun rimpianto il mondo va avanti e gli equilibri cambiano basta vedere quello che succederà in europa.
    l'importante è averla goduta y punto.

    bueno come al solito ho scritto molto

    te deseo un prospero año nuevo y mucha suerte

    ¡que lo pases rico en las proximas vacaciones!

    chao Boxe

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    1. Amico mio mi sono permesso, come e' accaduto altre volte, di pubblicare la tua mail, interessante e senza troppi riferimenti personali.
      Fatti vivo prima di arrivare a Tunas, il cuarto, per ora, e' uno solo e vorrei veramente che ci alloggiassero gli amici.
      Fra i vari appuntamenti che avro' a gennaio a Cuba c'e' anche quello con Simone di Cuba Center , non prometto nulla ma non escludo uno sconto fisso, sul listino, per chi dovesse chiamare qualificandosi come un lettore del blog.
      Sul futuro di Cuba io non sarei necessariamente cosi' negativo.
      Non dobbiamo aver paura di cio' che sara' ma essere dentro il cambiamento per poter realizzare cio' che abbiamo in testa.
      Non sara' piu' la Cuba che abbiamo conosciuto ma neanche noi siamo piu' quelli di 15 anni fa, tutto si avolve, cambia.
      Se in questi anni abbiamo costruito qualcosa saremo in pole, magari nel nostro piccolo, per decifrare il cambiamento.
      Le merde....affogheranno nel loro olezzo, e' la legge della vita.
      Nelle provincie andranno sviluppati meglio i siti turistici e balneari, Puerto Padre potrebbe essere un buon punto di partenza.
      Auguroni anche a te e famiglia
      Quindi ci aggiorniamo a fine gennaio.

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  4. Ciao Aston i migliori auguri per uno splendido 2015. Giuseppe

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  5. DAL BLOG DI LINUS

    Pensierino di fine anno. In momenti come questi si tende a guardare il passato, ad analizzarlo e soppesarlo e se quello che vediamo non ci soddisfa del tutto (non succede quasi mai) ci consoliamo facendo grandi progetti per il futuro. Finché non si capisce una cosa, banale ma fondamentale. Passiamo la vita a cercare di migliorare quello che siamo e abbiamo, senza capire che quello che siamo o abbiamo OGGI non è quello che saremo e avremo DOMANI. Trovi una casa più grande, con una cameretta per ognuno dei tuoi figli, e subito dopo se ne vanno e la stanza rimane vuota. E triste.
    Finalmente il Governo approva una legge che si aspetta da anni ma nel frattempo il mondo è cambiato e le nuove regole sono ormai sorpassate.
    Quando saremo pronti per far bene quello che stiamo facendo non ci servirà più a niente perché la vita avrà voltato ancora pagina. Hic et nunc. Qui e ora. Viviamo al meglio il presente. Che non vuol dire comportarci da eterni adolescenti, ma cercare di non illuderci rimandando al futuro. Potrebbe essere un buon proposito per il nuovo anno. Al limite vi ci fate un tatuaggetto. Auguri!

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  6. Questo è l unico spazio che leggo volentieri per avere informazioni concrete e giuste e da un punto di vista imparziale sulla nostra isola che abbiamo sposato per la vita,ed è piacevole per uno come me che con la famiglia si vede cuba solo per foto,spero di continuare a leggerti anche nel 2015.buon anno milco da paolino e may.

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  7. Sarà un anno davvero decisivo. I migliori auguri a tutti voi

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  8. Goza tu que todavia puedes. Non aggiungo altro, ti faccio i miei migliori auguri. P68.

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    1. Mah...per il momento sono ancora qua' con le palle al freddo...auguri anche a te.

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  9. Sono d'accordo anno decisivo,i migliori auguri a tutti e in particolar modo a te Aston.Mi raccomando continua con il blog e'un piacere leggerti.

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    1. Caro Rod e' sempre un piacere avere fra noi chi ha fatto la storia dei forum su Cuba.
      Auguroni

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  10. Risposte
    1. Auguri a te e a tutta la bella Sardegna.

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  11. Goditi questo freddo che tra qualche giorno vivrai il clima terribile di Cuba a gennaio.
    Una vera iattura.
    Meno male che a luglio godrai del fantastico clima padano.

    Che dirti...ti sarò' vicino spiritualmente visto i difficili momenti che ti aspettano.
    Dai non piangere troppo lasciando il suolo patrio, per fortuna che dopo poco ritornerai, altrimenti lo sai che noia...

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  12. Pensa che oggi Simone di Cuba Center mi ha chiamato da Miami dicendomi che se volevo potevo prolungare la permanenza a Cuba tornando una settimana dopo da Holguin e io ho detto di no....
    Oggi sono andato a correre bardato come uno sherpa nepalese che si accinge a scalare l'Annapurna...pinga frio!

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