lunedì 22 dicembre 2014

FUNICULI' FUNICULA'


13 commenti:

  1. A napoli capodanno anticipato..botti e caroselli...io Milco raramente ho visto una partita tanto incredibile ed emozionante,stasera gli Dei del calcio hanno premiato noi,sono felice e commosso..incredibile Rafael su Padoin ,ciao 'notte
    Marco

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    1. Si pero' con una difesa cosi' terzi in campionato non arrivate.

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  2. Nel menù di Natale non mancheranno pastiera e babà :-) ...jamme , jamme , in coppa jamme ja....

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    1. Ora a becce ferme lo posso dire.
      Mentre il gol di Pirlo al derby mi ha rovinato una serata, ieri....si e' goduto come maiali!

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  3. Cos'era?
    La coppa del mondo?
    Per noi è stato più lo scazzo di dover andare ai supplementari e rischiare infortuni per un trofeo che non ha niente a che vedere con la coppa del re o la FA cup (basta dire che per mantenerlo lo si gioca ogni anno in luoghi sempre più improbabili - Wembley è un'altra cosa)

    Poi, ci mancherebbe, onore al Napoli che ha saputo sfruttare le uniche occasioni che ha creato.

    Per chi poi come unica soddisfazione ha le nostre sconfitte, contenti loro...

    Simone

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    1. Simone...sei troppo intelligente per cascarci...
      Lo sai che qua' lo sfotto', doveroso, e' sempre fatto con garbo ed educazione.
      Qua' riusciamo a parlare di calcio e tifo in modo leggero senza mai andare fuori dalle righe.
      Detto cio' non svalutare la partita di ieri, il calcio e' questo.
      Avete vinto un derby con un gol all'ultimo secondo tirato con gli occhi chiusi, ieri tutto si e' risolto con un rigore fatto e/o sbagliato.
      Secondo me alla tua squadra manca quel fuoco sacro che vi animava negli ultimi anni.
      Ieri avete giocato con una squadra senza difesa e non siete riusciti a vincere.
      Credo rivincerete lo scudetto ma in Europa saraì dura, durissima.

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  4. Se la j......spingeva forte è molto superiore mi sa che allegri non sia un vincente.paolino.

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    1. Ma sai ieri si e' risolto tutto con un rigore....
      Lo sbaglio enorme e' stato togliere Pirlo quando mancava mezzora.
      Vedo pero' che tifosi di quella squadra gia' stanno scendendo dal carro di Allegri dopo essere saliti scendendo, in 24, ore da quello di Conte.
      Tutto quel salire e scendere deve essere faticoso...

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  5. No Milco,
    chiaramente accetto lo sfotto e tu lo sai. Tra di noi ci si capisce.
    Ieri abbiamo perso immeritatamente ma ci sta.
    Quello che non capisco è tutto 'sto entusiasmo per una coppetta delle palle.

    Ieri ho sentito dire da quei rincoglioniti della Rai (mai soldi spesi meglio del mio decennale abbonamento a SKY) che Benitez è l'uomo di coppe e ha vinto la sua decima. Ma dai... E cCarletto allora cos'è??

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  6. Immeritatamente....guarda che le belle parate le ha fatte Buffon poi chiaro, vinci al 118 esimo e la DEVI portare a casa.
    La cosa strana e' che quando le avete vinte non erano coppette delle palle.
    Benitez qua' e' sempre stato trattato come un cretino ma i suoi trofei li ha vinti ovunque.
    Carletto e' un grande ma ha fallito solo in una squadra....quale?

    Non siete mai stati troppo simpatici, perche' vincevate, ma c'era l'Avvocato che meritava il rispetto di tutti.
    Ora, con questi dirigenti....dai....

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  7. "Suicidati, buttati, ammazzati, pezzo di m.". Sono questi alcuni dei vergognosi insulti che alcuni tifosi del Toro hanno dedicato al dirigente della Juventus Gianluca Pessotto, al termine dei quarti di semifinale di Coppa Italia Primavera, finita 1 o 0 per i bianconeri. Un derby delle giovanili ad alta tensione, giocato sabato al campo Don Mosso di Venaria (in casa del Toro). Al momento di uscire dal campo, oltre ai fischi contro i giocatori bianconeri (che secondo i granata avrebbero provocato la curva andando a esultare sotto la tifoseria avversaria), viene preso si mira anche Pessotto, che stava accompagnando il gruppo delle giovanili: all'inizio l'ex terzino cerca di reagire timidamente agli insulti, chiedendo ai facinorosi di star calmi, ma la risposta del gruppo è ancora più aggressiva: "Ammazzati, bastardo, devi morire."

    UNA SOLA PAROLA PER QUESTI DELINQUENTI; VERGOGNA!

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    1. le scuse granata — "Parole inaccettabili e da censurare" è la reazione del responsabile del settore giovanile granata, Massimo Bava, che ha commentato l'episodio: "Per amore di verità, però, bisogna dire ciò che quel documento non fa vedere: anche se non è una giustificazione, i nostri tifosi a fine partita sono stati provocati, offesi e derisi da alcuni giocatori della giu***tus. Quello che è successo non si deve più ripetere - aggiunge Bava all'Ansa -. Ne ho parlato subito con Pessotto, alla presenza di carabinieri e funzionari della Digos, ricordandogli che noi prima di essere dirigenti sportivi siamo degli educatori. Quando si giocano partite così significative, occorre sapere vincere e saper perdere". Anche il direttore generale del Torino, Antonio Comi, condanna l'episodio: "Da più parti c'è una maleducazione diffusa e tutti, dai calciatori ai dirigenti, devono contribuire con maggiore responsabilità a dare l'esempio e ad educare i ragazzi".

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  8. Dalla zeta alla zeta: da Zeman a Zola, al massimo Zenga. Il futuro del Cagliari cambia in anticipo, partendo direttamente dalla panchina. Quella del Sant’Elia non è più di Zdenek Zeman, arrivato in Sardegna con grandiose aspettative ed esonerato con un misero terzultimo posto. Lui chiedeva di aspettare fino a gennaio ma la società rossoblu ha deciso che è arrivato il momento della rivoluzione: zero vittorie casalinghe, l’ultima con la Juventus, bastano e avanzano per dichiarare fallito il progetto iniziale ed esonerare il tecnico boemo. A prendere il suo posto, quasi a metà campionato, potrebbe essere la piccola star del calcio sardo: Gianfranco Zola, il bomber barbaricino, idolo dei tifosi del Chelsea e nominato Ufficiale dell’Ordine dell’Impero Britannico direttamente dalla Regina Elisabetta.



    Il suo, sempre che le indiscrezioni trovino conferma ufficiale, sarebbe un ritorno in Sardegna a distanza di nove anni. Ma nel capoluogo sardo per tutta la giornata si sono inseguite anche altre voci. Una riguarda la possibilità che a sostituire Zeman possa essere Walter Zenga, ma c’è anche chi ha parlato con insistenza dell’imminente arrivo di Delio Rossi. Per il momento, comunque, la società che fu di Cellino non ha ancora fornito alcuna notizia. Neppure sull’esonero del boemo. Ma il direttore sportivo Francesco Marroccu aveva fatto intendere qualcosa già domenica sera ai microfoni della televisione sarda, Videolina: «Stiamo analizzando la situazione insieme a Zeman per capire quale sia la soluzione migliore per uscire dal momento di difficoltà. Solo chi non lo conosce può pensare a dimissioni pilotate o cose non lineari. C’è molto di lui in questa squadra e quindi abbiamo bisogno di lui per capire».



    Il cellulare di Gianfranco Zola squilla a vuoto da ore, l’unico a rispondere a qualche domanda nel corso di un’intervista radiofonica è Walter Zenga: «Ho fatto una scelta di vita, sto con la mia famiglia a Dubai in un posto dove la qualità della vita è altissima. Ho concluso l’esperienza con l’Al Jazeera e mi sono preso una pausa di riflessione, direi un anno sabbatico. Mi guardo attorno e penso positivo, vedremo quel che succederà».

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