domenica 14 dicembre 2014

LUNEDI DECISIVO

 

La settimana calcistica che si conclude domani e' stata davvero interessante.
Con un biscotto degno di Banderas, la seconda squadra torinese passa il turno in Champions, grazie alla benemerenza dell'Atletico di Madrid.
La Roma invece e' fuori, paga lo sciagurato gol a tempo scaduto di Mosca, il disastro interno col Bayern e alcune cervellotiche scelte del suo allenatore che, rispetto allo scorso anno, banfa troppo e ne azzecca poche.
Lo scrissi parlando di Del Piero giorni fa, Totti e' stato un campione immenso ma, oggi, a 38 primavere, non e' piu' presentabile in Europa coi ritmi a cui si gioca.
Puo' ancora fare la sua figura nel nostro campionato, dove si viaggia ai 2 all'ora, ma in campo Europeo ha gia' scritto la sua storia.
Resto dell'idea che manchi loro un vero bomber, uno che la butti dentro con regolarita'.
In definitiva la rosa del City era qualitativamente di un'altro pianeta, alla fine e' stato giusto cosi'.
Delle tre gia' qualificate in Europa League, l'Inter ha mandato i ragazzini in oriente, la Fiorentina ha fatto una brutta figura e il Napoli ha fatto il suo.
Noi siamo andati in Danimarca senza la sicurezza di passare il turno, si e' vinto largo con una prestazione decorosa contro una squadra che era gia' eliminata.
Ci e' sfuggito il primo posto nel girone, che meritavamo, per un gol del Bruges allo scadere.
Dopo mesi di panchina il Nostro Vate ha deciso di puntare sul giovane Martinez che in 2 partite ha fatto 3 pere.
Domani a Empoli sara' durissima ma occorre far punti per toglierci dal pantano dove ci siamo infilati.
Serve una punta vera, Amauri si sbatte ma non ce la fa piu', la Quaglia, dopo aver tirato la carretta per mesi si e' bloccata e l'orrendo duo Barrondo non si deve piu' vedere su un campo di calcio.
Servirebbe anche un centrocampista, in Danimarca ha giocato Bovo nel mezzo...
Il bello e' che a gennaio arrivo' Kurtic che fece 6 ottimi mesi.
Riscattarlo costava 4 milioni mentre quel defunto di Nocerino arrivava gratis....come e' andata a finire lo sappiamo.
I fratelli non vogliono il nano gobbo e li capisco...anche se servirebbe, comunque non credo che arrivera'.
I nomi sono gli stessi; Zapata, Pinilla piu' Cassano che piace al signore di Milano, nostro presidente..
Certo servirebbe anche lui ma partirebbe gia' col problema della tifoseria granata che, detto per inciso, non e' una roba facile.
Anni fa ci defini' una squadretta, cosa anche vera ma che se non diceva era meglio, e da allora non e' visto benissimo da queste parti.
Il problema e' che a gennaio chi ha quelli buoni se li tiene e li fa giocare, il rischio di portare a casa rumenta e' reale.
Il Berlusca in pieno delirio Viagra ha affermato che il Milan e' da Champions, mentre neanche Mancini puo' trasformare una squadra nata per giocare in modo semplice e muscolare in un collettivo che giochi bene.
Bene le genovesi col grande Sinisa sugli scudi.
Vamos a veer lo que pasa manana....campionato e sorteggio.

22 commenti:

  1. Domenica 23 novembre una delegazione federale è partita per l’Avana, capitale di Cuba, per dare vita al primo torneo di tennis in carrozzina che si è svolto durante la settimana della cultura italiana.
    All’interno del centro tecnico federale locale, Pietro Mazzei, supportato da Valter Bessone ha tenuto per tre giorni un clinic con gli atleti, a cui sono seguite altrettante giornate di match di singolo e doppio, maschile e femminile.
    Nel pomeriggio dell'ultima giornata, alla presenza dell’ambasciatore italiano e delle rappresentanze dell’Aclifim (il corrispettivo cubano del nostro Comitato Italiano Paralimpico, ndr) e della Federazione, si è svolta una dimostrazione di doppio misto tra i nostri atleti e due giocatrici stand della nazionale cubana.
    A completamento della splendida esperienza, Costantino Perna ha donato una delle sue splendide carrozzine Advantage. Ma non è finita qui perchè il vincitore del troneo, Andrés Montero Gallardo, 41enne residente a L’Avana, finito in sedia a rotelle per una caduta da un albero di mango, sarà ospitato a Torino, insieme alla sua allenatrice per giocare dal 3 all’8 agosto 2015 la 13° edizione del Trofeo della Mole.
    Un bel risultato per il trio da Matteo Migliano, Paolo Bonino e Cristina Cavagnero (Direttirce del Trofeo della Mole, ndr) che aveva partorito l'idea nel lontano 2011 e dopo ardue peripezie è riuscito in questa ardua ma non impossibile impresa.

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    1. Con uno dei tre promotori feci l'Isef, mi riprometto di sentirlo per saperne di piu'.

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  2. Sono d accordissimo che a noi ci manca una vera punta e abbiamo buoni giocatori ma nulla piu che fanno tanto fumo e niente arrosto,con acquisto iturbe abbiamo preso un bel pacco,portiere non all altezza e abbimo venduto un grande difensore,questo e il risultato,la champions non e per noi e il campionato sara della juve che non ha rivali.paolino.

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  3. Pensavo che Destro. . . Invece. . .

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  4. Infatti un giocatorino anche lui,comunque per voi penso che sia molto più utile pinilla che l inutile cassano.paolino.

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  5. Ci serve uno da dieci pere a stagione per salvarci.

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  6. Dire che Iturbe lo volevano tutti .Stefano

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  7. A quelle cifre era da matti. Questo ha fatto mezza stagione Buona con Toni vicino che gli portava via tre uomini aprendo spazi enormi

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  8. Alla fine la J....... fa gli affari e a noi i pacchi come sempre del resto,quello che fa fare il salto di qualità era cuadrado.anche oggi la juve sta dominando meritatamente.credo che il distacco da noi oggi aumenta,meglio guardarci dietro.paolino

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  9. Paolino mi sono permesso di correggere il nome da te scritto sulla seconda squadra torinese.
    Scrivere quel nome qua' e' come fare pipi' in una sinagoga a Tel Aviv....
    Quelli fanno uno scouting da paura, hanno gia' sotto contratto Berardi, Zaza, Sturaro e tutti i migliori giovani in circolazione.
    Li prendono quando non costano molto e se li ritrovano poi buoni.
    Ahime'....tanto di cappello.

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  10. DAL BLOG DEI FRATELLI

    Toro, ecco cosa cambia se arriva Cassano

    L'idea di portare Cassano al Torino si fa sempre più concreta. Lo aveva annunciato un paio di settimane fa Pierluigi Pardo, uno dei migliori amici dell'attaccante del Parma, e nella giornata di ieri le dichiarazioni del Presidente Cairo hanno portato a pensare ancora di più alla concretezza del trasferimento. Ma cosa potrebbe cambiare nella formazione del Torino con l'arrivo di Cassano?
    Se Cassano fosse al Toro oggi, Ventura lo potrebbe schierare nel ruolo di trequartista, quello che ricopre El Kaddouri quando la formazione granata scende in campo con il 3-4-1-2 o iil 3-5-1-1. Le doti tecniche dell'attaccante del Parma sono sicuramente migliori dei giocatori attualmente in rosa che possono ricoprire quel ruolo e i passaggi di Cassano potrebbero mandare in porta il duo Quagliarella - Martinez che al momento sono i due che rendono maggiormente in campo. Ma Cassano basterebbe al Toro?
    Sicuramente un trequartista/seconda punta non può risolvere da solo il problema dell'attacco e visto anche le tre competizioni, Cairo dovrà acquistare un vero attaccante da doppia cifra e affidare a lui gli assist forniti da Cassano.
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    Tanti nomi staranno girando sul taccuino di Gianluca Petrachi, ma uno in particolare di quelli fatti finora come fantasiosi e impossibili invece potrebbe diventare realtà, quello di Antonio Cassano. Barese doc, gioca in una squadra in netta difficoltà, come il Parma, potrebbe tornare alla Sampdoria, considerando che la moglie è genovese, ma la pista Torino non è buttata per aria. Il giornalista di Tiki Taka Gianluigi Pardo l'ha consigliato al Toro in una trasmissione radio, adducendo al fatto che sarebbe proprio il giocatore giusto per il Toro, e Cairo ha aperto la porta in una recente intervista all'arrivo del fenomeno della Bari vecchia. Se Cairo s'è lasciato andare a fare il suo nome qualcosa in vista c'è, poi chiudere un accordo non è cos' facile come sembra, in considerazione del fatto che Cassano guadagna una cifra importante che, al momento, sembra essere fuori dal budget ingaggi del Torino. Ma tutto può succedere in tempo di mercato e vedere Cassano, classe '82, in granata non sembra essere un'idea poi così balzana.

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  11. Che giocatore Gabbiadini..temevo solito goal alla fine della j......s è invece è andata bene.....mi sbilancio su posticipo vedo Napoli aplastante come un elefante...buona domenica Milco
    Marco

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    1. Mamma se mi sono tirato addosso malasuerte ma che napoletano sono se non sono scaramantico..che figura..'notte Milco
      Marco

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  12. Nedved e Allegri isterici. Che nostalgia per la classe dell'avvocato.
    Ora posso rimettere il gufo nella gabbia.

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  13. Oggi o mai più. Forza lupi. Paolino.

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  14. Ho come la sensazione che abbiate un. . . Vento amico alle spalle. . .

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    1. Il nostro amico si chiama allegri che anche oggi dominando non ha vinto e non è la prima e non sarà l ultima,con conte i punti di oggi non li perdevano.paolino.

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    2. Questa sera tocca a noi contro un allenatore vero

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  15. Diciamo che, tolta la partita con quelli che non si nominano non si può dire che abbiate gli arbitri contro.

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  16. Saremo sempre a debito contro quelli la'.paolino.

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  17. Non dirlo a me...
    Ah...dimenticavo...la regola della J coi puntini l'ho inserita nelle note in basso.
    Ognuno la prenda con la giusta dose di sarcasmo nell'ambito di sani e puliti sfotto'.

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