mercoledì 11 febbraio 2015

IL PARACADUTE

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Cuba e' sicuramente un paese particolare.
Le cose stanno rapidamente cambiando, c'e' la possibilita' concreta di poter fare qualcosa dal punto di vista economico ma, come avviene anche da altre parti del mondo, ci sono dei paletti che possono rendere problematica ogni nostra iniziativa.
La Residenza permanente e' un aiuto ma per poterla chiedere ed eventualmente ottenere, ci vuole un matrimonio oppure un figlio riconosciuto.
Se si vuole cercare di fare qualcosa dal punto di vista piccolo imprenditoriale, in assenza della residenza, occorre coinvolgere i cubani e sopratutto le cubane.
Parliamo, nella maggior parte dei casi di coinvolgere persone che conosciamo poco, che frequentiamo per periodi estremamente limitati e, spesso, con un vissuto che sarebbe meglio evitare.
Quindi investiamo denaro in situazioni che, qualunque squalo della borsa, definirebbe ad alto rischio.
In effetti le similitudini col giocare in borsa non sono poche.
A mio avviso, se proprio dobbiamo correre il rischio deve trattarsi di denaro che non dico non serva, il grano serve sempre, ma di cui, nell'immediato, possiamo anche fare a meno.
Una casa a Cuba la si puo' anche regalare, a quelle cifre, basta saperlo e metterlo in preventivo.
Nei giorni scorsi alcuni commenti hanno messo in luce questa problematica legata ad eventuali attivita' che abbiamo o vorremo mettere in piedi con la “collaborazione” della cubana di turno.
Forse non sono il piu' indicato per trattare questi argomenti, mezza cazzata, anni fa la feci anche io, ma sono sicuramente in buona e numerosissima compagnia.
Alla fine mai girarsi indietro.
Pero' due volte lo stesso errore non andrebbe mai fatto.
Di conseguenza quando si e' trattato di formalizzare il discorso della casa e della renta piuttosto che con la fanciulla l'ho fatto con la famiglia.
Gente major, cubani di una volta, gente che non ruberebbe una mollica di pane.
Poi....siamo tutti foglie al vento.
La fanciulla c'e', ma il negocio e' con i suoi genitori che sono quelli che fattivamente mandano avanti il carretto.
L'obiettivo mio, ma non solo mio, e' proprio questo; cercare di fare qualcosa al di fuori da tempeste ormonali e da situazioni troppo legate ad affettivita' che la distanza o le faccende della vita possono modificare a piacimento.
Questo e' anche l'obiettivo per situazioni future, in attesa di prendere la RP.
Il paladar, se lo faremo, sara' in societa' con un amico italiano che vive da 10 anni in Italia con la sua compagna cubana, figlio, casa e tutto il resto.
E' ben differente rispetto a mettere su qualcosa con una fanciulla che vive a 9000 km e che vediamo, ad andar bene, 2/3 volte ogni anno.
Poi le cose posso andare male comunque ma perlomeno c'e' quel famoso paracadute di cui parlavo ieri.
Se dobbiamo prenderlo in culo, almeno un pochino ci dovrebbe piacere...
Questo non ci mette al riparo dalle faccende della vita; un mio caro amico, dopo 25 anni di matrimonio, con la classica ragazza della porta accanto, la prossima settimana ha l'udienza per l'affidamento dei figli adolescenti.
Non credo sara' un bel giorno per nessuno dei due.
Proprio per questa ragione la vita e' gia' complicata di suo ed e' meglio non aggiungerci, noi, ulteriori complicazioni.
Come dicevo ieri bisogna poi anche mettere nelle condizioni, chi si occupa fattivamente del negocio, di poter vedere delle soddisfazioni che facciano si che ne valga la pena.
Se lo stato paga 15 cuc al mese poi e' normale che la gente, che ne ha le possibilita', rubi.
Magari se il salario fosse di 300 cuc al mese le cose cambierebbero, anche se esempi italiani raccontano altre storie.
Ragazzi io ho messo una certa distanza fra il negocio e gli ormoni ingrifati.
L'ingrifamento continua, ma e' legato a fattori che nulla hanno a che vedere con il business.
Poi, siamo tutti nelle mani degli Orishas e delle loro imperscrutabili strade.

29 commenti:

  1. Discorso saggio ma non sempre facilmente realizzabile. Stefano

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  2. L'occasione però, a volte, fa l'uomo ladro, e questo potrebbe valere anche per "Gente major, cubani di una volta".

    SALUTI
    ALESSANDRO

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  3. Senza dubbio.
    L'alternativa e' fare nulla e guardare le vite degli altri.
    Ognuno sceglie sempre da che parte del buco della serratura vivere...

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  4. Buongiorno,

    abbiamo ricevuto la comunicazione da parte delle Compagnie che operano con noi i voli su Cuba, che dal 1° Aprile 2015, la tassa di USCITA CUBA di 25 cuc che i clienti pagano attualmente il giorno di rientro in Italia, verrà richiesta dalla Compagnia Aerea e pagata tramite la stessa.
    Pertanto i passeggeri in rientro da Cuba dal 1° di Aprile 2015 in avanti, non dovranno pagare piu’ nulla in loco.

    Tale tassa la troverete già inserita nei tariffari SOLO VOLO “All Inclusive”, oppure come quota da aggiungere e prepagare prima della partenza, nel caso dei pacchetti.

    Per tutti coloro che hanno prenotazioni già confermate, con rientri nel periodo interessato, riceveranno EC di adeguamento.
    Restiamo a Vostra completa disposizione per ogni ulteriore chiarimento.

    Saluti,
    Andrea Vecchi
    Criand Tour Operator

    ·

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  5. ciao Milco,e'una comunicazione di quale compagnia aerea o un'agenzia?
    in pratica faranno la stessa politica che fa il Messico mettendo la tassa d'uscita gia inclusa nel prezzo del biglietto....magari piu'avanti faranno qualche agevolazione su quell'odioso visto...chisa'....

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  6. Alla fine si pagherà comunque
    Sul visto non mi farei grosse illusioni. Difficile che rinunciano ai loro 25 cuc al mese
    Piuttosto gira sempre più voce che ci metteranno al pari dei canadesi dandoci sei mesi. In vista del mio prossimo inverno sarebbe interessante.

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    1. Io ho preso un volo aeroflot x il 4 marzo con ritorno 28maggio e la compagnia non mi comunicato niente, forse dopo il primo aprile. Si faranno sentire.

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  7. Viaggio un po' lunghetto ma ottimo prezzo!

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    1. Si infatti. Il viaggio è duro,ma come è la prima su quella tratta lo affronto con spirito d'avventura.

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  8. Ti fermi a Cuba per parecchio. Un po' di sbattimento non è un problema

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  9. OFF-TOPIC,stavo leggendo una notizia di qualche giorno fa sull'arresto di "Gilberto man",in pratica questo tizio era il propietario di una casa enorme e bellissima a Guanabacoa ,appena fuori La Habana.
    Quando ho capito quale fosse la casa ci sono rimasto di pietra xke' tutte le volte che passavo li davanti(abito a 3 cuadras)pensavo:"come cavolo un cubano si e' fatto una reggia".
    parliamo di una vera mansione costruita da zero,con audi,bmw,moto e tutte auto dell'anno,una gigantografia del padrone di casa sulla porta del garage,2piscine,jacuzzi,la casa del custode come una torre e telecamere di sicurezza dappertutto.
    per non farla lunga questo tizio ha 28 anni ed e' stato condannato da un tribunale degli stati uniti per frode su migliaia di carte di credito,falsa identita' ecc...ecc..
    e' fuggito a Cuba(che intelligenza,forse a Santo Domingo se la cavava)con parecchi milioni di dollari e si e' fatto un impero.
    In realta' la gente del barrio gia parecchi mesi prima che lo arrestassero lo chiamavano"ESCOBAR",tutti commentavano...mentre il tipo si postava con foto su facebook vestito con gucci ,luis vilton e una fisarmonica di mazzetti di dollari...e in un'altra foto con una pistola in mano.se cercate su you tube c'e' il video delle forze speciali che irrompono nella casa(roba degna dell'arresto del boss dei Casalesi,mancava solo l'elicottero ma forse i soldi per la benzina non bastavano).
    Milco scusa il fuori onda,ma quando si hanno dei vicini di casa cosi'non potevo non dirlo ahahahah

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    1. Avete sentito che nell'inchiesta Falciani di HSBC hanno trovato anche diversi cubani che nascondevano soldi in svizzera?

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    2. No Milco me lo diceva proprio oggi una mia amica al telefono..

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    3. Mah....o sara' qualche papavero governativo o cubani che vivono all'exterior

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  10. A 637 euro c'è il volo airfrance 16 ore andata con 4 ore di scalo a parigi, e 12 ore ritorno con 1 ora di scalo sempre a parigi, anche oggi era disponibile, dal 15 aprile all'11 maggio, e sono mooooolto tentato, ma io devo andare su Santiago e non all'Havana stavolta, ma 637 euro è un prezzone.

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    1. In effetti non e' male come prezzo. Il problema e' per noi orientali...

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    2. Già....quella cazzo di BP è sconfortante, non ci ho mai volato, ma credo che stavolta mi tocca, e già mi prende male solo a pensarci..ha il monopolio con Santiago è assurdo..

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    3. Ancora grazie che c'e' altrimenti arrivare a Holguin sarebbe un bel problema.
      Meglio poco che niente....

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    4. claro, ma un po di concorrenza e compagnie serie soprattutto non farebbero male a oriente :-)

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    5. Magari
      Ma per loro il business e' la capitale non certo la Palestina...

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    6. Anche io palestino come voi mi devo sorbire BP ed arrivare ad holguin poi carro fino a Santiago oltretutto di sera facendo 4 calcoli mi chiudo la porta di casa alle 6 di mattina mi aprono la porta a Santiago alle 3 di mattina (ora italiana )che sbattimento comunque la gioia è tanta domenica si parte.

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  11. Personaggi simili ce li ritroveremo tutti a Cuba se la policia abbassa l'attenzione poi saranno tutti cazzi nostri.

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    1. si infatti...cmq spero che mettano dentro anche tutti i funzionari che hanno collaborato e sono stati corrotti,sto tizio non poteva aver fatto tutto da solo,ha pagato chisa' quanti ispettori ecc.ecc.
      questo e' il solo aspetto che mi preoccupa delle normalizzazione dei rapporti con gli Stati Uniti,un cambio di Cuba a una "democrazia" fatta di avvocati che piu' paghi e piu' sei assolto e con una giurisprudenza interpretabile....addio CUBA.

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    2. Figurati
      Questi si vendevano per 4 pesetas immagina ora che, sicuramente, arriveranno soldi veri.

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