lunedì 23 febbraio 2015

QUEL VOLTO...

 Risultati immagini per la donna e il tempo

A gennaio ero, una mattina, in giro per negozi, come sempre a Las Tunas.
Cercavo quelle bistecchiere della De Longhi che avevo visto da qualche parte.
Non costano care e ci puoi pure, oltre che cuocere le bistecche senza condimenti, tostare il pane per il desajuno dei clienti della casa de renta.
Stavo uscendo dalla tienda Epoca, nel centro della citta', quando i miei occhi si imbattono in un viso che mi ricordava qualcosa.
Qualcosa perso nella memoria.
Una donna, sui 30 anni, con in grembo una bambina piccola, una bimba di pochi mesi.
La donna e' male in arnese, sia nell'aspetto che negli abiti.
Restano i segni, inequivocabili, di un'antica bellezza ma e' evidente che il quotidiano non deve essere facile.
La bimba piccola e' avvolta in una coperta alla bene e meglio.
La osservo da alcuni metri di distanza sforzandomi, bypassando l'alzheimer incombente, di ricordarmi dove e quando l'ho conosciuta.
Dopo alcuni secondi i tasselli vanno tutti al loro posto.
Una decina d'anni fa', una ragazza bellissima, una modella che spesso andava a La Habana a girare spot, era sempre presente nei defile' importanti che si tenevano in tutta l'isola.
Ricordo che ci frequentammo 3-4 volte.
In quegli anni non si facevano prigionieri, tutto era veloce e si svolgeva senza pensarci troppo.
La passamo bene, da cio' che mi ricordo, ci divertimmo parecchio ma poi, come spesso succede, ognuno prese la sua strada, in verita' numerose altre strade.
La rividi spesso in quegli anni, anche in quelli che seguirono.
Sempre tiratissima, accompagnata da stranieri che, almeno all'apparenza, sembravano con buoni mezzi.
Molte volte la vidi su tur di livello, frequentare un certo tipo di persone.
Poi, a gennaio, davanti a un negozio, in un giorno qualunque vedo quella donna per la quale i bei tempi sono passati...
Non e' una storia particolarmente originale, me ne rendo conto, ma si tratta, suppongo, di una parabola della vita.
Quando passano i treni giusti occorre; intanto essere in stazione, e poi prenderli senza pensarci troppo perche' non si ha nessuna certezza del se e del quando ripasseranno.
La fanciulla avra' avuto decine di possibilita' di andarsene, di mettere su famiglia con chi davvero potesse risolvere definitivamente la sua vita.
Avra' maneggiato un sacco di soldi, un sacco di soldi si sara' mangiata come se domani esistesse soltanto in un pianeta lontano.
Non mi sono mai permesso di giudicare chi si dedica al mestiere piu' antico del mondo, a patto di approdare da qualche parte.
Lo fai fino a quando non arriva l'occasione giusta per svoltare, altrimenti della vita hai capito poco o nulla.
Mentre alla maggior parte delle cubane non e' mai capitata alcuna possibilita', hanno dovuto tirarsi su le maniche e darsi da fare, lei ha avuto tutte le chanches di questo mondo e le ha sprecate.
Il problema, ed e' un problema davvero grande, e' che la bellezza passa mentre l'ignoranza resta.
Poteva vivere nei migliori posti del mondo, tornare a Cuba quando voleva e fare la vita che preferiva, invece si ritrova, oggi, con una o piu' creature da tirare su da sola o col solito cubano accattone di turno.
Avrei voluto fermarmi, parlarle, ma mi sembrava una cosa fuori luogo, e fuori tempo.
In fondo ero solo una delle tante voci e dei tanti volti in un teatro troppo pieno.
Come lei mi capita di vederne altre in giro per la citta', compresa una che frequentai anche in Italia.
Invecchiate, ingordate, immalinconite nel rimpianto di cio' che avrebbe potuto essere e non e' stato.
E' facile stare sul mercato quando hai 20 anni e sei bella, molto piu' difficile farlo 10 anni dopo col fisico che inizia a cedere sotto i colpi di quel tipo di alimentazione e di quel clima.
Quell'immagine mi ha un po' immalinconito ma la vita e' anche questa.
Se non si colgono le occasioni e' poi inutile rimpiangerle.

20 commenti:

  1. Salve, qualcuno sa dirmi qual è la banca sorella dell'Unicredito a Trinidad o l'Havana? Grazie! Anna

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  2. Anna ho spostato nel post odierno il tuo commento. Ciao

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  3. Le occasioni andrebbero sempre colte, non solo a Cuba. Giuseppe

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    1. Certo. A patto di essere presenti quando arrivano

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  4. Come dici tu ci vuole più che altro la testa giusta nella vita.paolino.

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  5. Senza quella di strada ne fai poca

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  6. Ha avuto quel che meritava la fanciulla, magari ora ha accanto (per modo di dire) un bel cubano, che oltre a non avere un peso, la suona pure!

    ALE

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  7. In effetti è una possibilità concreta

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  8. Molto interessante e toccante questo squarcio di vita vissuta, narrato bene come solo tu sai fare. Il problema è che a vent'anni, quando ci si sente onnipotenti ed immortali è difficile saper cogliere l'attimo fuggente. I miraggi ci accecano, i bagliori ci confondono e si vive nel presente quasi fosse immanente. Sono errori, errori che si pagano caro. Purtroppo la ragazza del tuo racconto non ha saputo usufruire al meglio di quel " bene effimero della bellezza" che, nella famosa canzone di De Andrè, perfino il parroco non disprezza e vuole accanto in processione. Irrimediabilmente, come ben conosce la saggezza popolare, ogni lasciata è persa. Ciao
    luciano

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    1. Sono anche io della stessa opinione.

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    2. A 20 anni sbagliare è normale, capita anche da noi, solo che a Cuba a quel tipo di persone certi treni non hanno secondi passaggi

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  9. Purtroppo il cervello mm si vende al mercato

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    1. E anche se lo fosse, quello del mercato cubano no sirve.

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  10. Edoardo Bennato in vacanza in Repubblica Dominicana, sentite cosa dice di Cuba...
    https://www.youtube.com/watch?v=Wz4lnIj2dxA&list=UUl-D2XE9C0sZ0CELaCddTSQ

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  11. Testo Cuba
    Cuba
    Edoardo Bennato

    Cuba da sognare sola in mezzo al mare

    Come una sirena stanca di aspettare

    Forse abbandonata al suo destino



    Cuba da cartolina sempre in vetrina

    Allegra signorina oppure prigioniera

    Cuba qual'è quella falsa?

    Qual'è quella vera?



    Cuba qual'è quella falsa?

    Qual'è quella vera?



    Cuba immaginata, Cuba rispettata

    Cuba disperata dietro la facciata

    Ti offre il suo amore.

    Prendere o lasciare...

    Prendere o lasciare...



    Guantanamera, Guantanamera

    Guajira Guantanamera

    Guajira Guantanamera

    Guajira di Guantanamo

    Guajira Guantanamera

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  12. Però dalle parole del video non sembra "amare" così tanto Cuba.

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  13. Parliamo di uno che ancora campa grazie a quattro canzoni scritte in gioventù.Dopo che , per decenni ha incassato soldi dalle feste dell'Unità si è accorto che era . . . Tutto sbagliato e ci ha pure fatto una brutta canzone

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  14. OT.
    Danni alla barcaccia: 2000 euro, come volevasi dimostrare.
    http://video.corriere.it/barcaccia-danni-inesistenti-li-pago-io-marino-bugiardo-ma-quali-danni-irreparabili/4d7f8ea6-bb57-11e4-aa19-1dc436785f83

    Paese di pecoroni dove ci si riempie la bocca di numeri. Grande Sgarbi (sentiti tutto il suo intervento)!

    Simone

    Simone

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  15. Alla fine le bugie hanno sempre le gambe corte

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