lunedì 2 marzo 2015

UN FATTO IN PIU', UNA PUGNETTA IN MENO

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La settimana passata, ha avuto inizio il processo che dovrebbe portarci, all'inizio della prossima temporada alta, all'apertura del nostro ristorantino a Camaguey.
Ho usato il “dovrebbe”, il condizionale sara' d'obbligo per tutta la faccenda fino a quando il progetto non sara' realizzato.
Questo perche', a differenza della renta, si tratta di un progetto piu' ambizioso anche se, per me, decisamente meno costoso, ma anche un progetto che non dipende solo da me e che dovrebbe modificare la nostra vita in modo definitivo.
Quando ti muovi per cambiare la tua vita, il condizionale diventa un'elementare esercizio di sana prudenza.
Giovedi' scorso il mio socio e amico italiano ha inviato il bonifico per il saldo della casa, mentre ieri la moglie e il figlioletto sono partiti per la definizione de los papeles e di tutte le menate burocratiche.
Fino a meta' settembre, quando scendero' a Cuba per, probabilmente, passarci l'inverno, il mio compito sara' solo quello di osservatore esterno.
Tocchera' a loro il lavoro di ristrutturazione della casa, che e' e restera' unicamente di loro proprieta'.
Non ho necessita' alcuna di avere una casa a Camaguey.
Ci saranno molti lavori da fare, dovranno ristrutturare tutto l'immobile in funzione di una paio di cuarti de renta, di un cuarto o due per loro.
Infine dovranno costruire un ranchon sopra il patio, che andra' anch'esso ristrutturato, sotto il quale nascera' il paladar.
Come ho gia' detto il paladar lo faremo in societa', compreremo insieme quello che serve, anzi lo faro' io, fattivamente, a settembre quando scendero'.
Non avremo affitto da pagare, se la cosa non dovesse girare, ma non dovrebbe accadere, ci rivendiamo tutto e chao pescao.
A loro restera' la casa e io...faro' altro.
Sono sicuro che ce la faremo, magari sbaglieremo alcune cose al principio, nessuno di noi e' nato nel campo della ristorazione ma l'uomo e' mammifero che apprende.
Sul container abbiamo appreso, come il mio amico Franz puo' confermare, che non e' piu' possibile, da yuma, inviarlo.
Questo dopo le restrizioni che hanno portato al non poter inviare pacchi superiori a 1.5 kg.
I soli che oggi possono inviare container sono i cubani che decidono di rientrare in patria, riprendendo a Cuba la residenza.
Dal momento in cui la residenza e' tornata cubana hanno 6 mesi per poterlo fare poi la cosa non sara' piu' possibile.
Questo e' quello che ci ha detto l'agenzia.
Neanche un cubano con residenza all'exterior puo' piu, secondo loro, inviare il contenitore o parte di esso.
Stiamo valutando di comperare tutto a Cuba; Kerry mi ha dato un numero di un tizio a La Habana che si dedica proprio a elettrodomestici da cucina di ristorante.
Vedremo.
Anche perche' un contenitore sono 3500-4000 euro, mica bagigie.
Comunque l'acquisto definitivo della casa e' il primo vero passo per la realizzazione del progetto, abbiamo il fratello della moglie, che, in loco, dovrebbe darci una mano.
Ovviamente la vigilanza e' d'obbligo...
Fino a settembre sono tranquillo, aspettero' che la casa e il patio siano ristrutturati e poi mi mettero' in moto, faro' la mia parte.
Febbraio e' stato il secondo mese di apertura della casa de renta a Tunas.
Mentre gennaio lo abbiamo praticamente riempito sempre, febbraio ha visto la casa occupata per meta' mese.
E' normale, come spiegavo ieri alla suegra, dobbiamo farci una clientela, ci vogliono quei 10/15 clienti fissi che tornano ogni anno, magari piu' volte ogni anno.
Chi ha soggiornato e' andato via contento, la casa e' bella e loro molto attente a tutto cio' che serve al cliente.
Come deve essere.
A marzo abbiamo gia' gente in arrivo cosi' come ad aprile.
Ci vuole pazienza, se si pagano le spese io sono gia' contento, per il momento siamo molto al di la' di questo paletto.
A marzo iniziamo a pagare l'impuesta ma la cosa non ci preoccupa.
Loro si sono abituati e si stanno abituando a una vita nuova, le cose funzionano bene.
Poi, come sempre, siamo nelle mani degli Orishas.

36 commenti:

  1. Se i prezzi sono questi non so quanto convenga il container. Stefano

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  2. Se lo utilizzi lo fai per portare cose che a Cuba non trovi

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  3. Yuma. Purtroppo pero' la qualita' dei materiali che si trovano a Cuba a volte lascia molto a desiderare. Comunque le iniziative cui ti stai dedicando, Milco, anche se un po' banali, sono ancora quelle piu' redditizie e quelle che, almeno al momento, presentano meno rischi. Soprattutto per un italiano dallo skill poliédrico come te. Auguri di cuore.

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  4. Sono sicuro che saprai anche tu, presto spero, sostituire i fatti alle pugnette. Ovviamente meno banaliw. .
    Grazie per gli auguri.

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  5. Banali? Ma chi sei Briatore? Stefano

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    1. Yuma. Non hai capito: banali nel senso che non ci vuole molta fantasia a pensare di mettere in piedi delle attivita' che a Cuba sono tra le piu' "diffuse" e necessariamente utilizzate dai turista. questo non significa che siano povere o stupide, al contrario, sono solo facili da immaginare. Di Briatore sono solo un lontano cugino.

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    2. I soldi vanno presi a chi li ha. I turisti

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    3. Siamo d'accordo

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  6. Larciano stare Yuma. Per una volta che si ritrova un commento pubblicato. . .

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  7. yuma. No, caro Milco. A torto o a ragione io ho deciso da tempo di non dedicarmi a nessun "negocio" a Cuba. Almeno per il momento, ma credo neanche per il futuro. Ho i miei anni e una discreta rendita. Se non avverranno a breve dei grossi cambiamenti a Cuba, cosa di cui dubito fortemente, non faro' ne' fatti ne' pugnette, anche se avrei nel cassetto un bel progettino, apparentemente semplice se visto da qui', e anche piuttosto banale, ma costoso. Certo che poi potrebbe dare dei buoni risultati con poco lavoro. Vedremo.

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  8. Alla fine nel caso della casa e anche di questa iniziativa parliamo di soldi con cui da noi si acquista un utilitaria.
    In più sono anche alla ricerca di un modo proficuo per impegnare il tempo a Cuba. Ore e ore seduto in un bar non è esattamente la mia vita.

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    1. Senza voler giudicare gli altri, pensó comunque che tu sia sulla via giusta e avrai le soddisfazioni che cerchi. Per quanto riguarda l'iniziativa che ho nel cassetto, si parla di molto di piu' del costo di una utilitaria, ma, come ti ripeto, non credo che ne faro' niente. E non per i soldi, ma perche' Cuba no es fácil, mi riferisco soprattutto alla burocrazia e alla "informalita'" (per dirlo alla cubana) della gente di la'.

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    2. Se il tuo business è con lo stato i tuoi dubbi sono legittimi

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  9. scusate ma non ho pero capito se in tutte queste belle iniziative veramente interessanti , senza la residenza permanente si e propietari dell attivita, o se e tutto sulla carte intestato a cubani e quando vogliono a noi yuma resta un mano un pugno di mosche? marco

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    1. Vero ma nella vita qualche rischio, a queste cifre, va corso. Pensa che molta gente crede che se uno muore dopo tre giorni risorge. . .

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  10. Yuma. Credo che per il momento valga la seconda. Ecco un motivo per cui stare abbottonati.

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  11. si va bene nel tuo caso che cmq le entrate le hai in italia, pero uno non puo lasciare tutto qua pensando di investire a cuba con il rischio in qualsiasi momento puo restare senza niente,poi ovviamente sempre dipende da quanto viene a costare l investimento ma sempre girano le p.. se poi dovessi perdere tutto. marco

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  12. Tutto veto ma a vivere con la paura addosso si rimane a guardare Amici. . .
    I rischi, ragionevoli, vanno presi

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  13. stai attento a comprare attrezzature senza papeles,se x qualsiasi motivo un domani gli ispettori ti chiedono la provenienza del materiale te lo possono confiscare.

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    1. Chiaro!
      Ma come ben sai un ....papel a Cuba non lo si nega a nessuno.
      Ci siamo capiti...

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  14. La limitazione sull'invio del container a Cuba solo ai cubani che rinuciando al PRE decidono di rientrare a vivere a Cuba prendendo la residenza cubana non impedisce però d'inviare pacchi a Cuba attraverso spedizioneri già noti come ad esempio Globestar. L'ultima legge doganale elenca tutte le tipologie di merci con la specifica imposta per il ritiro della merce. Certo tra costo dell'invio, con Globestar a peso, e arancel doganal può essere caro, ma su alcuni prodotti indispensabili ma introvabili a Cuba sono costi da valutare caso per caso. Su gaceta oficicial e altri siti governativi si può scaricare l'elenco mercelogico con l'imposta doganale specifica. Da fonti ufficiali poi ho chiarito l'arcano mistero sui tempi concessi allo yuma per mantenere la residenza permanente fuori da Cuba. Lo straniero con RP non può rimanere più di un anno all'estero per continuare a godere dell'agognata residenza permanente a Cuba. E' concessa la possibilità di giustificare per gravi motivi personali una permanenza maggiore di un anno presso i consolati cubani. Per chi ha superato il fatidico anno all'estero saranno concessi almeno 6 mesi di tempo per vendere la casa acquistatata con la RP o cedere l'attivita cuentapropista. Comunque 1 anno all'estero mi sembra un tempo ragionevole per chi come noi, patendo di Cubanite ventennale, trascorre diversi mesi all'anno a Cuba! Riguardo la scelta d'intestare casa o attività a cubano/a de confiancia rappresenta una scelta squisitamente soggettiva in rapporto ai costi/benefici dell'operazione. E' Chiaro che il costo di una buona casa all'Avana in barrio come Playa o Vedado si aggira sui 50'000 euro quindi almeno 5 utilitarie. Una casa de renta all'Avana, nella succitata casa en barrio central, però può rendere, con 3 cuartos, anche 2000 cuc mensili: un cifra che consetirebbe facilmente la sopravvivenza di un yuma all'Avana. Almeno personalmente visto i costi è preferibile intestarsi la casa con la RP, e il caso più garantito per ottenere la famigerata RP è un figlio nato a Cuba. Garantito perchè con un figlio la RP non è praticamente revocabile. Mentre il divorzio provocherebbe la decadenza della RP come detto da un precedente post del nostro Milco informatosi all'emigracion. Caro Milco puoi approfondire questa dritta? Francesco Franz

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    1. C'e' anche, per mandare a Cuba cio' che serve la soluzione BP, ma credo valga anche per altre compagnie, di inviare una maleta supplementare di 23 kg a 75 euro.
      Per quanto riguarda la RP con un' figlio si e' in una botte di ferro.
      All'emigration mi hanno confermato che in caso di divorzio, senza figli, la si perde ma non subito.
      Non ha saputo, la funzionaria darmi delle tempistiche.
      A quel punto pero'....qualcuna si trova... per risolvere il problema. O no...?

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    2. Figli che siano nati a Cuba o Italia cambia qualcosa?perche franz specifica nati a Cuba?paolino.

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    3. Paolino...se sono cittadini italiani non credo servano per la residenza cubana.

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  15. gia che si e entrati bene nel discorso RP alcune delucidazioni, ma e vero che per sposarsi a cuba e ottenere la RP bisogna avere sul conto corrente cubano 5000 cuc fissi che sono cointestati a nome propio e della moglie? e il discorso del figlio puo cmq essere che il figlio nasce anche senza essere sposati?marco

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    1. Da quello che so il deposito di denaro non e' piu' necessario.
      Se fai un figlio e lo riconosci puoi chiederla anche senza essere sposato.

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  16. Confermo che la nascita del figlio prescinda dal matrimonio per ottenere la RP così come hanno tolto il deposito dei 5000 cuc. E' chiaro che attualmente la permanente viene concessa con facilità. Franz

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  17. Resto dell'idea che il figlio, se non lo si fa solo por negocio, sia la soluzione migliore.
    Anche per, con una seconda casa, poter vivere solo e soletto a Cuba.
    Ovviamente con la RP

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  18. Anche un figlio nato da cubana/o all'estero può acquisire la cittadinanza cubana post nascita. Bisogna documentarsi alla consultoria juridica del posto e consentire la permanenza del pargolo almeno 3 mesi a cuba, Così il pargolo ottiene la cittadinanza cubana e il padre yuma il potenziale diritto alla permanente. Franz

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    1. tutto chiaro grazie franz.paolino.

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  19. Però al momento della richiesta il bambino non deve essere cittadino italiano

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  20. Alla nascita con cittadinanza italiana un bimbo nato da cubana in Italia o altro paese puo acquisire la cittadinanza cubana a prescindere dal passaporto di nascita del pargolo. Cuba è uno dei paesi che non riconosce altre cittadinaze se non quella cubana. Franz

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  21. con la nascita del figlio su suolo cubano la residenza p. ha una tempistica di 4 mesi rispetto ai 9 mesi che si prendono x esaminare la documentazione di chi è solo sposato.

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  22. Non più Ivan. A Tunas due persone che conosco, sposate, in meno di quattro mesi hanno risolto positivamente. Tutto si è fatto più rapido

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  23. allora stanno migliorando.

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