venerdì 3 aprile 2015

MUCCHE E LATTE

 Risultati immagini per mucca cubana

I paesi socialisti, storicamente, non sono mai passati alla storia per il loro sviluppo agricolo e dell'allevamento di animali.
Ai tempi della gloriosa URSS andavano di moda i piani quinquiennali.
Si programmava uno sviluppo pazzesco del settore nei 5 anni a venire, al termine del periodo si constatava che le cose erano andate in modo differente, veniva fatta un'autocritica negli organi competenti, veniva spedito il ministro responsabile del disastro in qualche sperduto gulag, e si iniziava un nuovo piano quinquiennale.
Recentemente il Granma, parlando dei disastri nella produzione del latte nella provincia di Camaguey, ha evidenziato il problema portandolo alla luce del sole.
In pratica il programma statale non e' stato effettuato, lo stato paga troppo poco gli allevatori a cui e' affidato il bestiame.
Il clima eccessivamente umido di quest'annata ha fatto il resto.
Dal 2010 si registra un calo importante della produzione complessiva di latte, una mucca cubana, fornisce al giorno 3.4 litri.
Non sono un'esperto in materia ma mi sembra poco, o meglio mi sembra poco come dato ufficiale.
In realta' chissa' quanto latte produce la mucca che il contadino si imbosca e non dichiara allo stato....
Il problema e' quello di sempre; mentre una fabbrica e la sua produzione, entro certi limiti si puo' programmare, un allevamento, un campo, una risaia sono molto meno controllabili.
Le mucche sono proprieta' dello stato, quindi un bene pubblico, quindi di nessuno.
Un vecchio detto recita che un cane con tanti padroni muore di fame.
Fidel, in uno storico discorso alla popolazione nel 2007 promise un bicchiere di latte a testa al giorno, bene, oggi siamo al 50% del mantenimento di quella promessa.
Cuba riesce a soddisfare il fabbisogno interno di prodotti caseari al 50%, per il resto si deve affidare ad una costosa importazione, sopratutto dal Venezuela.
Parallelamente e' fiorito un mercato nero di questi prodotti, sopratutto del formaggio.
Infatti una delle cose che la suegra mi porta dal campo e' una grande forma di queso, ovviamente illegale, come e' illegalmente fatto quello che viene venduto sulla caretera central agli automobilisti in transito.
Uno stabilimento per la produzione di latte in polvere verrà realizzato in terra venezuelana con un cospicuo contributo finanziario di Cuba, che in questo modo conterebbe di reinvestire una parte dei 150-200 milioni di euro/anno impegnati per l'acquisto di latte in polvere sinora condotto con fatica su vari mercati sudamericani.
Invece di investire nel proprio paese, probabilmente vista l'inutilita' di farlo a causa delle ruberie, Cuba sceglie di farlo all'estero nel tentativo di spendere, successivamente, meno in importazione.
Stiamo parlando di un settore dove la Revolucion ha fatto meno, andando incontro ad un'evidente fallimento.
Nel 1959, con la presa del potere da parte dei castristi, e con una popolazione attorno ai 6,2 milioni di abitanti (oggi oltre gli 11 milioni), i bovini allevati erano 5,2 milioni, con una qualità media ritenuta più che buona.
Cito testuale; «Fu allora che il governo iniziò a cercare di produrre», affermò il giornalista scientifico Héctor Maseda, condannato nel 2003 come dissidente a venti anni di reclusione, «attraverso tecniche genetiche, una carne più buona senza influenzare la qualità del latte. I risultati non sono stati soddisfacenti e le mandrie hanno avuto un tasso di declino». Un declino pressoché costante, che il Periodo Special (interruzione degli aiuti sovietici, dal 1990) non poteva che peggiorare, con la fine degli approvvigionamenti di foraggio e di mangimi e le prolungate siccità a cui l'isola andò incontro. A partire da allora il bestiame fu esposto ad un inesorabile declino fisiologico, difficilmente reversibile.
E' Raul Castro in persona a trattare un affare che, ad otto anni dallo storico proclama del fratello di "un bicchiere di latte al giorno" per ciascun cubano, segna il fallimento - l'ennesimo - di un ciclo giunto mestamente al suo capolinea. Un ciclo durato cinquantasei interminabili anni e tempestato di proclami e illusioni, come quella offerta ai cubani attraverso la propaganda sulla Ubre Blanca, la vacca dei record tanto cara a Fidel, che fu in grado di produrre per buona parte della sua esistenza anche cento litri di latte al giorno.
Personalmente quando sono a Cuba l'unico latte di cui mi nutro e' quello in polvere che viene utilizzato per il batido.
Nelle tiendas un litro di latte liquido, che da noi si puo' trovare introno all'euro, costa 2.50/3 cuc.
Ne faccio tranquillamente a meno.
Anche la carne di vacca rientra raramente nel mio menu'. Sotto casa dove vivo in Italia, vedo pascolare delle mucche di razza Fassona che sono uno spettacolo, la cui carne e' un burro.
A Cuba vedo solo vacche magre e ossute la cui carne e' dura e poco saporita.
Meglio,i molto meglio la carne di maiale, pollo e capra, anche rispetto a quella che trovo in Italia.
Forse sarebbe il caso di aprire, anche in questo caso, alla possibilita' di allevamenti privati all'interno di Cuba.
Chi ha un suo negocio lo cuida e lo sviluppa nel migliore dei modi, se tutto e' dello stato, e lo stato ti paga una miseria, allora e' normale che l'addetto si tenga e si imboschi buona parte del prodotto che dovrebbe andare alla popolazione, per poi rivenderlo al mercato nero.
Magari le cose, anche in questo campo, cambieranno rapidamente.

38 commenti:

  1. È un cane che si morde la coda. Giuseppe

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    1. Infatti. Se non si cambia non se ne esce

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  2. Buongiorno,
    mio padre,ormai ex contadino per motivi anagrafici,vedendo le vacche al pascolo sulla autopista si è meravigliato di come possano produrre latte in quelle condizioni.
    Ps:il vecchio ci è andato per la prima volta alla veneranda età di 70 anni +o- e poi ci è ritornato pure dopo 2/3 anni.....te capi?

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  3. Il vecchio, in quanto tale, ha la vista lunga. . .

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  4. Vorrei retificare alcune cose. Primo le vacche non tutte sono dello Stato, esistono lecherie e allevamenti privati. Chiaramente non si possono uccidere a piacimento, e hanno una normativa ben precisa e rigida. La produzione di latte è scarsa perchè non razze selezionate. Ricordiamo la follia di Fidel con la F1, e la razza super , meglio ridere per non piangere.Il Latte viene pagato dallo stato 2 o 3 pesos al litro, veramente poco. Un privato lo può pagare 4 o 5 pesos al litro. La vendita privata è libera, ma alla fine al contadino conviene venderlo allo stato. Il problema è comunque palpabile e sicuramente da risolvere.Produrre e vendere formaggio, non è per nulla illegale. Proprio la zona di Camaguey ha un plan di sviluppo particolar per questo tipo di produzione e vendita privata. Bebbe

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  5. Che razza di proprietà è quella che non ti consente di fare ciò che vuoi Dell'animale?
    Per il formaggio sarà anche come dici tu ma nel mercato di Tunas hanno fatto un operativo a gennaio proprio nei confronti di chi vendeva il formaggio in nero. Multe salate e diffida a ripetere la vendita.
    Per la precisione. . .

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  6. Se il formaggio è fatto con latte di Stato rubato è chiaro che illegale. Ma produrre formaggio, con latte comperato legalmente non è vietato per nulla. La libertà di fare quello che si vuole con l' animale, è vero, è vietato ammazzarli privatamente, ma per il resto del animale ne fai quello che vuoi. Vuoi produrre latte, produci latte, e lo puoi vendere ai privati, allo stato o te lo bevi tutto tu. Vuoi produrre carne, produci carne, vuoi tenere la vacca come arredamento la tieni come aredamento. Insomma a parte ammazzarla a tuo piacimento che non si può fare, tutto il resto lo fai. Ad esempio un negozio discreto per i contadini cubani è quello di avere junte di buoi per lavorare la terra, e lavorano come terzisti sia per lo stato che per i privati. Il problema è che non ci sono razze selezionate, cattiva alimentazione, cooperative che si rubano il mangime, e non seguono la produzione. Veterinari che invece di seguire gli animali, si dedicano alla vendita di farmaci in nero. Insomma i problemi sono molteplici, ma Cuba è Cuba. Bebbe

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  7. Il formaggio viene requisito anche per motivi di igiene. Non sai mai cosa in realtà convenga. . .
    Per il resto hai ragione ma resto dell'opinione che sia il momento di aprire anche in questa direzione.

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  8. Ciao Milco,
    auguri di buona pasqua. Stacco qualche giorno in vista dello sprint finale prima dell'estate. Spero che in montagna il tempo sia clemente anche se ci credo poco.
    Passala bene.

    Simone

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  9. PENSIONI DEGLI ITALIANI ALL'ESTERO.

    Pensioni, Ok della Camera a piu' diritti per gli italiani all'estero.

    Sono state approvate oggi alla Camera due mozioni che impegnano al Governo a rinegoziare le convenzioni bilaterali di sicurezza sociale stipulate dall'Italia con i PaeIl Governo dovrà aggiornare le convezioni bilaterali stipulate con i paesi extra-Ue in materia di tutela dei diritti previdenziali e procedere alla stipula di nuovi trattati per tutelare i lavoratori italiani migrati nei paesi in cui non operano tali convenzioni. E' quanto prevedono i testi di due mozioni, capeggiate dal Pd, approvate oggi dall'Aula di Montecitorio all'unanimità (si tratta della mozione Fitzgerald Nissoli n.1-00445 e della mozione 1-00761 Dall'Osso)
    "Sono quasi un milione le pensioni in convenzione internazionale - ricorda il promotore del documento Nissoli - erogate dall'Inps a cittadini italiani residenti all'estero (circa 500.000) e ad emigrati rientrati in Italia, e sono centinaia di migliaia i cittadini italiani residenti all'estero e in Italia i quali matureranno, nei prossimi anni, il diritto ad una pensione italiana in pro-rata attraverso l'applicazione di una convenzione bilaterale o multilaterale di sicurezza sociale". Tali convezioni, però, ormai sono obsolete in quanto risalenti agli anni settanta ed ottanta e che non possono più tutelare adeguatamente diritti e interessi o doveri dei futuri pensionati perché non sono state adeguate alle evoluzioni e agli aggiornamenti, talvolta radicali, delle legislazioni e dei sistemi previdenziali dei Paesi contraenti".

    Ad esempio - prosegue Nissoli - nessuna delle convenzioni bilaterali stipulate dall'Italia contempla, e quindi disciplina, nel suo campo di applicazione oggettivo il nuovo sistema contributivo introdotto in Italia a partire dal 1o gennaio 2012 con la Riforma Fornero; nessuna delle convenzione bilaterali contempla nel proprio campo di applicazione soggettivo i dipendenti pubblici italiani, gli ex iscritti Inpdap e i liberi professionisti, i quali, quando emigrano nei Paesi extracomunitari, sono esclusi da ogni forma di tutela previdenziale (un'intollerabile disparità di trattamento con i dipendenti privati che è stata invece da tempo colmata dai regolamenti comunitari di sicurezza sociale).

    Nissoli denuncia poi il ritardo nella stipula di nuove convezioni con riguardo ad altri extra-Ue, ormai meta di un sempre maggior numero di lavoratori italiani. "Sono più di dieci anni che lo Stato italiano ha sospeso i negoziati con i Paesi di emigrazione italiana per la stipula e il rinnovo delle convenzioni bilaterali di sicurezza sociale. E sono decine di migliaia i cittadini italiani residenti in Paesi dell'America Latina non ancora convenzionati con l'Italia – come Cile, Perù, Ecuador e Messico – ai quali viene negato il diritto a pensione in regime internazionale nonostante la titolarità di una posizione assicurativa in Italia".

    Su tutte queste problematiche ora il Governo dovrà intervenire impegnandosi ad una revisione dei trattati esistenti - ricorda Nissoni - perchè guarda anche alla nuova emigrazione, “alle decine di migliaia di italiani, soprattutto giovani, che negli ultimi anni hanno ripreso a viaggiare, a emigrare in cerca di un lavoro e un futuro migliore”.si extra-Ue.

    Fonte http://www.pensionioggi.it/notizie/previdenza/pensioni-ok-della-camera-a-piu-diritti-per-gli-italiani-all-estero-887666

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  10. 2012

    L’Alleanza Bolivariana per i Popoli della Nostra America (ALBA) finanzia l’investimento di una fabbrica di latte in polvere che si trova nella provincia di Camagüey, la principale di Cuba nell’allevamento bovino.

    Ad un costo superiore agli otto milioni 200 mila dollari in equipaggiamento od attorno ad un milione di pesos in moneta nazionale, l’impianto potrà produrre due mila 100 tonnellate all’anno, informò Alexis Gil, direttore dell’impresa Prodotti Lattei Camagüey, che opererà con l’industria.

    Annualmente Cuba importa circa 40 mila tonnellate di latte in polvere in vista di coprire le necessità di distribuzione sovvenzionata per tutti i bambini fino ai sei anni di età, per persone con dieta medica ed inoltre, la fornitura ad istituzioni di salute e circoli infantili.

    L’investimento, di tecnologia cinese, si aspetta sia in funzione a metà del 2013, e permetterà al paese di ridurre l’acquisto all’estero dell’alimento, di otto milioni 500 mila dollari.

    Gil spiegò che contemporaneamente risolverà in parte il deficit di capacità diretta a ricevere e processare il latte delle stalle che nei mesi della stagione piovosa, quando abbonda il foraggio e l’acqua per le vacche, oltrepassa giornalmente i 300 mila litri.

    Oltre al latte in polvere, la fabbrica produrrà burro.

    Il progetto approfitta delle installazioni di un impianto per lo stesso proposito la cui costruzione si paralizzò agli inizi della decade degli anni 90 del passato secolo per mancanza di finanziamento.

    Varie cooperative di contadini e produttori individuali delle vicinanze porteranno il peso dei 60 mila litri di latte che giornalmente chiederà l’industria.

    Osmara Fidalgo, presidentessa nel municipio di Camagüey dell’Associazione Nazionale dei Piccoli Agricoltori, ha detto che le unità di base realizzarono un studio per assicurare qualità nella fornitura dell’alimento alla fabbrica.

    Tra le necessità, ha esposto che bisogna investire in sufficienti termos refrigerati in onore di mantenere l’alimento nei parametri ottimi, fino al suo trasferimento all’impianto.

    Inoltre, in Camagüey l’ALBA partecipa alla modernizzazione di tre mulini per il riso e la costruzione di un altro equipaggiamento per il raccolto ed il trasporto del grano, oltre ad investimenti nelle infrastrutture di questo ramo.

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  11. Chi frequenta i social stia attento a un tale Marco Machieraldo, titolare di una agenzia viaggi, ha truffato diverse persone con i biglietti dei voli per Cuba, e dal 1 aprile è sparito col malloppo, occhio.

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    1. Valter hai verifiche?
      Un link....giusto per pararmi la nalga....

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    2. Milco su facebook nella pagina Cuba Libre trovi la denuncia dei diretti interessati che sono stati truffati, e sono tanti.

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    3. Valter non vedo nulla di serio....voglio dire dati certi

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    4. Milco non ci sono articoli di giornali ancora, hanno fatto denuncia ai carabinieri i truffati, ci sono solo post e commenti sulla pagina facebook, ma se tu pensi che il mio commento possa crearti problemi cancellalo, io l'ho scritto solo per mettere in guardia i lettori del blog tutto qui.

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    5. Valter e' solo per avere maggiori dati sicuri.
      Un agenzia di Collegno giusto?

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    6. Si, la tropical tour di Collegno.

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    7. Non e' intestata a quel nome e....non ha neanche un sito internet...mah...

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    8. Io sono uno di quelli... qualcuno sa se e ancora in italia???

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    9. Benvenuto
      Hai voglia di raccontare la storia?

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    10. IN SINTESI HO PRESO 10 BIGLIETTI ANDATA E RITORNO X 5 PERSONE, ANDATA BIGLIETTI FALSI (COPIA E INCOLLA) IL RITORNO MAI ARRIVATI.. CON IL PAGAMENTO GIA EFFETUATO X L'INTERO IMPORTO DEI BIGLIETTI...4800 EURO...

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    11. L'agenzia ha chiuso?
      Chiedo perché abito a pochi km.

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    12. ASTON VILLA QUESTO L'HO AVEVAMO CAPITO....MA NN SI TROVA PIU.... COME SE SI FOSSE VOLATILIZZATO

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    13. Massa la mia domanda era differente ed era riferita al fatto se la agenzia forse ancora aperta o avesse tirato giù la serranda. Anche perché sul web risulta intestata ad altro nome. Comunque queste situazioni stanno diventando tristemente consuete

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    14. NON SAPREI ANCHE PERCHE COME TROPICAL TOUR SUL WEB NN RISULTA NIENTE.. SE TU HAI NOTIZIE PIU DETTAGLIATE VISTO CHE SEI SUL POSTO POTRESTI GIRARMELE??? GRAZIE MILLE!!!!

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    15. Pare che avesse o abbia un agenzia on lime. Se è sparito. . . La vedo dura beccarlo

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    16. So che abita a collegno, in una palzzina, non ha una agenzia con serranda,ma lavora da casa sua, vive con la sua compagna e ha una figlia di 6 o 7 anni, io vivo lontano da lui, ma prima o dopo lo trovero' e gli faro' una offerta che non potra' rifiutare.

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    17. andate da monginevro viaggi in via monginevro a torino.....

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  12. Iberia ratificó este lunes la reapertura de su línea Madrid-La Habana el próximo primero de junio, la cual calificó como la estrella de largo radio de la compañía aérea.

    El grupo español anunció que este verano abre 39 rutas nuevas y aumenta su oferta en vuelos o asientos en 22 de sus itinerarios actuales.

    Una nota de la empresa indica, además, que en la red de largo radio, Iberia estrenará tres destinos: la capital cubana, Cali y Medellín.

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  13. Rimanendo in tema di vacche, qualcuno sa il vero motivo per cui è così grave uccidere una vacca a per la legge cubana? Io da ignorante penso che sia perché c'è ne sono poche e quindi le tengono per la sola produzione di latte, ma poi anche di latte ne gira talmente poco che non capisco chiaramente il motivo . paolino

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  14. Forse e' per quello che dici, sicuramente otto anni di gabbio se ne secchi una, mi pare sia questa la pena, sono una follia.
    Come dicono i cubani prendi meno ad ammazzare un cristiano

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  15. Allora il tal Marco Machieraldo lo conosco bene,ti posso dire che ho sempre comprato da lui per me ed amici e mi è sempre andata bene,mai un imprevisto.Fino ad un paio di anni fa lavorava alla Sailor viaggi di TO (poi non so se era socio o altro) poi per qualche motivo (che forse ora mi è più chiaro) se ne è andato e ha iniziato a lavorare da solo.Vai a capire che cosa frulla nella testa della gente....

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  16. Le scorciatoie piacciono a molti

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  17. anche io ho preso 3 biglietti di andata e ritorno per eur 1980 ma di lui nessuna notizia dal giorno 1 e introvabile, ho notato che ha cancellato anche il suo profilo facebook!

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  18. Leo la cosa ha avuto la sua risonanza ora vediamo se qualcosa si muove...anche se la vedo dura...

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