domenica 12 aprile 2015

TANTO SPORT

 Risultati immagini per lapo elkann

Domenica ricca di avvenimenti sportivi interessanti.
In settimana, meritatamente, la squadra di Lapo e la Lazio hanno conquistato la finale di Coppa Italia ribaltando i risultati dell'andata.
Lotito sara' anche quello che sara', ma ha messo in piedi una squadra ricca di talenti, con quel Felipe Anderson che nel giro di pochi anni diventera' uno dei giocatori piu' forti al mondo.
Ieri ci sono stati gli anticipi di campionato, con l'orgoglioso Parma che ha sconfitto la squadra di Mughini.
Si tratta, per la squadra di Giletti soltanto di un'incidente di percorso, sicuramente vincera' a mani basse il triplete...
Donadoni, come se gia' non stesse facendo abbastanza, ha sponsorizzato, col suo ristorante il cui logo appariva sulle magliette, il sodalizio parmense.
L'Inter ha vinto a Verona, col Milan e il Genoa si sono messi a marciare duro, alla fine i valori vengono sempre fuori, anche se nello specifico con colpevole ritardo.
Non so se avete visto la foto del capo tifoso dell'Atalanta che interrompe l'allenamento, per arringare i giocatori.
Sia la societa' che Reja hanno commentato positivamente il fatto, davvero siamo oramai alla follia totale.
Il tifoso deve tifare, motivare una squadra e' compito di allenatore e societa', siamo davvero alla canna del gas.
Non ho mai capito questa follia che hanno alcuni presidenti (un tempo l'aveva anche Cairo) di esonerare allenatori dopo 2 sconfitte.
Il Chievo con Maran si salvera', ma probabilmente lo avrebbe fatto anche con Corini.
Il Cesena esonera Bisoli che l'aveva portato in A, Di Carlo fa quello che puo' ma, con quella squadra, neanche Mou porterebbe a casa le penne.
Il Cagliari, che con Cellino era salvo gia' a marzo, prima caccia Zeman (con la squadra quintultima) salvo poi richiamarlo quando la situazione e' oramai disperata.
Mancini ha una media punti molto inferiore a Mazzarri, con tutto il ben di Dio che gli hanno comperato.
Colantuono, dopo 5 anni alla guida della Dea, viene cacciato per prendere Reja, coi risultati che vediamo...
Noi continuiamo ad inseguire il sogno di un posto in Europa.
Contrariamente a cio che disse Galliani, l'Uefa ha comunicato che saranno 6 le squadre italiane nelle competizioni europee, questo a prescindere che una nostra squadra vinca o meno l'Europa League.
Dal sesto posto ci separano ben 5 punti, oggi ospitiamo la Roma che viene da 2 successi consecutivi.
Se guardiamo le rose e i bilanci non ci sarebbe partita, ma non abbiamo nulla da perdere.
Ce la giochiamo al meglio delle nostre possibilita', se dovessimo vincere potremo continuare a cullare il nostro sogno, in caso contrario sara' stata una grande stagione comunque.
In settimana Libidine e il braccino mandrogno si sono parlati, probabilmente faremo 2 sacrifici (Darmian e Bruno Perez) ma il grano ricavato invece che finire a Masio (Al) sara' interamente ( o quasi) investito nel mercato.
Prenderemo gente gia' collaudata e di livello, non solo piu' giovani di belle speranze.
La zona Europa League deve essere una consuetudine e non un'eccezione.
Come era quando ero ragazzo.
In questo momento, mentre scrivo, sto' guardando il gran premio di Formula uno in Cina.
Undicesimo giro, in testa Hamilton poi Rosberg e Vettel....speriamo bene.
Oggi c'e' anche il Motomondiale ad Austin, nelle prove primo Marquez, Valentino quarto.
Ovviamente e' impensabile un altro triplete, comunque forza Valentino ma anche Dovizioso e Iannone.
In questa domenica il ciclismo e' protagonista con la piu' grande classica del nord; la Parigi-Roubaix con i suoi tanti km di pave'.
Un italiano non vince dalla fine degli anni novanta, sarebbe anche ora di riuscirci.
Camila Giorgi e' in finale a Katovice nel tennis, non ha mai vinto un torneo, se usa la testa e non tira in campo anche i lavandini ce la puo' fare.

 

30 commenti:

  1. Alla lettura della vittoria del triplete le mie mani in preda ad un istinto primordiale sono finite a toccare i cabasisi, tanto per non sbagliare. Buona domenica. Dado

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  2. Per questa ragione ne ho parlato ah ah ah
    Ma di Camila ne vogliamo parlare?

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  3. Oggi contano solo i 3 punti.forza lupi.paolino.

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  4. Tranquillo....vincete sicuro...siete troppo piu' forti........................

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  5. Clamoroso al Cibali, si diceva, ma da oggi bisognerà aggiornare l’amarcord del pallone: Parma-Juve 1-0, azzerando in un pomeriggio, da sogno per gli emiliani da incubo per i bianconeri, la differenza di 57 punti in classifica, quella tra un club fallito e uno ai quarti di Champions, il divario tra un manipolo di superstiti e una squadra super. Molto presunta, oggi.
    Ha deciso dopo un quarto d’ora di ripresa un gol di José Mauri, innescato da una splendida azione del Parma, e agevolato dal pisolo di mezza Juve. Apertura di Ghezzal per Belfodil che, decentrato alza lo sguardo e passa rasoterra per l’accorrente Mauri, per il piattone imparabile. Centrocampo juventino, e Vidal di più, da denuncia per assenza sul posto di lavoro. C’è altro di più grave, però: la Juve avrebbe avuto mezz’ora abbondante per pareggiare i conti, o anche ribaltare la partita, invece non è neppure riuscita a costruire una sola credibile palla gol. Non è un allarme rosso, se solo quattro giorni fa a Firenze Massimiliano Allegri aveva trovato una gran riserva, ma chissà che non serva da sveglia in vista del Monaco: martedì, quarti di Champions, quando proprio non ci si potrà presentare così.
    Al pronti e via, la Juve si presenta con quattro cambi rispetto all’impresa di Firenze: Ogbonna, Lichtsteiner, Llorente e Coman. La prima occasione è bianconera, dopo venti minuti, quando Mirante tocca in angolo un diagonale di Pereyra. C’è anche il Parma: Nocerino per Belfodil, dribbling su Chiello e sventola non troppo lontana dal secondo palo (22’ pt). Ancora Juve, dieci minuti più tardi: testa ravvicinata di Vidal, Mirante si salva di piede. Altro tentativo, al 44’: Coman scappa in area, diagonale di sinistro, altro piedone di Mirante.
    La ripresa è anche peggio, tanto che dopo quindici minuti il Parma passa con Mauri. Si litiga anche tra le curve: «Dall’Heysel a Scirea i vostri morti abbiamo sempre rispettato, voi il Bagna (Matteo Bagnaresi) avete infangato. Infami», dice lo striscione issato dalla curva gialloblù, ricordando il tifoso morto anni fa in un’area di servizio, investito da un pullman, prima di un Juve-Parma. In risposta, pessimo coro da parte della curva juventina: «Uno di meno, voi siete uno di meno»
    Sul prato, Allegri ribalta la squadra: prima, dentro Morata per Pereyra, subito dopo Pepe per Sturaro. E bianconeri inclinati con qualcosa che somiglia a un 4-2-4: Vidal e Marchisio a centrocampo, Coman e Pepe larghi, Llorente e Morata in mezzo. Il guaio, è che stavolta di due centravanti non se ne fa uno. Neppure aiutano gli incursori di mezzo: così così Pereyra, un disastro Vidal. Difatti, di palle gol non se ne avvista una. E Parma festeggia, meritatamente, come dirà alla fine Allegri.
    La delusione del tecnico bianconero
    Allegri arriva quasi afono ai microfoni Sky: «Abbiamo meritato la sconfitta non abbiamo fatto niente» Chiaramente deluso dalla prestazione dei suoi, prosegue «era una partita importante, ci permetteva di chiudere il campionato non l’abbiamo capito», e conclude amareggiato «non è una scusante aver giocato con qualche rincalzo, non abbiamo vinto un contrasto».
    Tutto un altro spirito invece per Roberto Donadoni
    «Una grande soddisfazione in un’annata maledetta. Questa vittoria una favola? No, le favole le guardo solo in televisione con la mia bimba che ha sedici mesi mentre questa è realtà ed è la dimostrazione dello spirito di un gruppo che ci sta provando con tutte le sue forze e con la volontà di andare avanti a testa alta». «Un risultato che nessuno probabilmente riteneva possibile - ha proseguito il tecnico ducale - Dobbiamo fare in modo che non resti una meteora ma so che non sarà così visto anche quello che abbiamo fatto con l’Inter e con l’Udinese».

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  6. Il tecnico Giampiero Ventura parla a 360 gradi del 'suo' Toro, in vista della sfida di domani pomeriggio all'Olimpico contro la Roma. Quest'anno abbiamo fatto molto di più di quanto in molti potevano immaginare - dice l'allenatore granata in esclusiva per il Corriere dello Sport -. Siamo ancora in corsa per l'Europa, abbiamo giocato tantissime partite e siamo usciti immeritatamente dall'Europa League. Molti giocatori sono cresciuti e possono crescere ancora. La Roma è un'ottima squadra che vorrà certamente difendere il secondo posto in classifica, per questo ci attende una gara molto delicata e difficile da affrontare''.

    Una corsa verso l'Europa, da fare sul Napoli, ma stando attenti anche alla possibile rimonta del Milan: ''Il risultato finale non potrà in alcun modo scalfire quanto di buono è stato fatto quest'anno. Il Napoli, come il Milan e l'Inter, rientra nelle grandi delusioni di questa stagione. Sono squadre che si sono attrezzate per giocarsi un posto di vertice e invece sono lì assieme a noi. Questo vorrà pur dire qualcosa?''.

    Una stagione che certamente sarà da ricordare, come una delle migliori dell'era Cairo: ''Nessuno o quasi credeva in noi, soprattutto dopo aver visto quello che avevamo fatto lo scorso anno. Ripetersi non è mai facile, ma noi lo stiamo facendo. Io ho sempre creduto in questo gruppo, nonostante le partenze prestigiose, me lo sentivo che saremmo riusciti a fare qualcosa di ottimo''.

    Quindi la Roma: ''Ora ci tocca affrontare la Roma che rispetto all'andata sembra meno in forma, ma non dobbiamo illuderci. Serviranno grinta, ritmo, concentrazione. Capacità di leggere bene la gara. Totti? L'ho già detto in passato, è l'ultima bandiera del calcio italiano, è un campione assoluto. Se 38 anni giochi a questi livelli non è un caso. Detto questo, giocare contro un avversario al completo, ci darà ancora più stimoli''.

    Spazio ovviamente all'osservato speciale dai giallorossi, Bruno Peres: ''Lui sa di avere delle ottime doti, è un giocatore dalle grandi potenzialità. Ma secondo me deve ancora lavorare e crescere, prima di potersi esprimere al meglio. Io comprendo le grandi ambizioni dei giovani, ma questi devono capire che ogni cosa ha il suo tempo, gli consiglio di avere un briciolo di pazienza in più. Non è ancora pronto per certi palcoscenici, per lui sarebbe meglio fermarsi ancora un anno a Torino, per completare il suo processo di crescita e poi a quel punto tentare il grande salto''.

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  7. No Milco, voglio sperare che la tua era alegria/ironia cubana quando scrivi che la squadra di Giletti vincerà il triplete.

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  8. Avete visto ieri sera lo speciale Tg5 su Cuba? Bellissimo e ben fatto.....e questo 3 giorni l'avete visto?

    http://www.rai.tv/dl/replaytv/replaytv.html?day=2015-04-10&ch=2&v=500093&vd=2015-04-10&vc=2#day=2015-04-10&ch=2&v=500093&vd=2015-04-10&vc=2

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  9. Fermo li'!
    Ne parliamo domani...per bene.
    Oggi divertiamoci con lo sport....avete pure vinto.

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  10. Iniziata all'Olimpico
    Non succede.....ma se succede.....

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  11. Primo tempo 0-0
    Hanno iniziato meglio loro poi siamo usciti noi. Al momento risultato giusto. Partita che si risolve con un episodio

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  12. Simulazione di De Rossi in area. . .rigore regalato sempre la solita storia 0-1

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    1. Questi poi non parlino dei gobbi. . .

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    2. Che schifo rigore inesistente, per fortuna maxi Lopez ha pareggiato

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    3. Pareggio di Maxi appena entrato

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  13. Lo speciale TG5 su Cuba di ieri sera

    http://www.video.mediaset.it/video/tg5/full_speciale/speciale-tg5-cuba-il-disgelo_528775.html

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  14. Onesta' intellettuale mi impone di dire che, sul nostro gol, la palla, molto probabilmente, era uscita del tutto.
    Un disastro di arbitraggio

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  15. 1-1 Bella partita che potevamo vincere ma anche perdere.
    Giocarsela a questi livelli con la Roma e' un buon segno.

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  16. Pareggio giusto,emozioni nel finale,ma ragazzi i gobbi sono un altra cosa dai.....qua ci sono due gol irregolari, per tutti e due.paolino.

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    1. Risultato giusto fra due squadre in salute. Ma che Lazio Paolino

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  17. Lazio merita il secondo posto,dopo i gobbi sono i più forti,ma 8 partite sono ancora tante e il derby per noi sarà decisivo,a Roma può cambiare tutto in un attimo anche per la Lazio.paolino.

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  18. Lo scudetto è andato e sarà un terzo del triplete che, sicuramente, la squadra di Idris vincerà.
    Per il secondo posto sarà una bella lotta
    Garcia che partita ha visto?

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  19. O.T.: L. Non era mia intenzione darti della bugiarda, anzi volevo cercare di trovare una soluzione ritenendo la situazione fuori dal comune...mi scuso nel caso ti fossi offesa...quindi forza e coraggio che i problemi per nn dormire sono ben altri...

    Capitolo novio: nn conosco tua storia nei dettagli voglio solo dirti che nella vita é meglio morire di rimorsi che di rimpianti...invitalo almeno una volta a casa tua come fosse una vacanza, senza troppe aspettative e impegni, poi come direbbe Aston se son rose fioriranno altrimenti se son cachi...

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  20. P.S.: mi sono innamorato della Giorgi...

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