domenica 31 maggio 2015

CUBA E'...



DAL LIBRO "L'ALTRO LATO DEL BLOQUEO
Cuba ti insegna che, arrivati a un certo punto del proprio
percorso, si può rallentare e provare a guardarsi intorno traendo
giovamento da quanto vediamo.
Cuba e' fermarsi a parlare con una vecchia sull'uscio di casa
ascoltando i suoi racconti persi nel tempo.
Cuba e' il disordinato, colorato via vai di gente nelle assolate
mattine caraibiche.
Tutti che mangiano, tutti in coda di fronte a un negozio dove non
c'e' un nulla da comprare.
Cuba e' sedersi su una panchina di un parco e non fare altro che
guardare il mondo sinuoso e etnicamente vario che ti passa
davanti.
Cuba e' il suo mare azzurro e inesplorato, le sue spiagge deserte,
l'aragosta a quattro soldi.
Cuba sono i bambini allegri e sorridenti che escono da scuola con
la voglia di vivere addosso e quella allegria che i nostri bambini
grassi e viziati hanno smarrito.
Cuba e' una ragazza che incontri per strada e ti guarda dritto negli
occhi come solo una cubana sa fare.
Uno sguardo a cui non e' facile abituarsi e che bisogna imparare a
sostenere.
Cuba e' la puzza di nafta dei camion nelle strette vie cittadine.
Una puzza che quando capita di sentire in Italia ci provoca brividi
a pelle di nostalgia.
Cuba e' anche lei con la sua pelle di luna ed il suo corpo perfetto
ed orgoglioso.
Un corpo in cui perdersi in una magica notte caraibica, perche'
non esiste molto di meglio su questo pianeta di una notte a Cuba.
Ammesso che Cuba sia di questo pianeta......

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Scotch al motore dell'aereo, ma la compagnia rassicura 

L'immagine postata da un utente su Reddit che mostra l'ingegnere che applica lo speed tape sul motore dell'aereoSembrava proprio un comune nastro adesivo quello con cui un addetto stava riparando il motore di un aereo EasyJet prossimo al decollo. Uno dei passeggeri, nonostante la comprensibile preoccupazione, ha avuto il tempo di scattare una foto e postarla su Reddit che in poche ore ha ottenuto milioni di visualizzazioni. L'immagine è poi 'rimbalzata' su Twitter, dove sono fioccati i commenti tra il sarcastico e l'apprensivo. Qualcuno sospettava addirittura che il nastro servisse a tenere insieme le parti del motore. La stessa compagnia aerea è stata quindi costretta a rassicurare tutti gli utenti preoccupati (diverse decine) a colpi di cinguettii. Secondo la spiegazione di EasyJet l'addetto (un ingegnere) stava eseguendo una normale operazione ''cosmetica'' di manutenzione con uno ''speed tape'' in alluminio in grado di resistere alle condizioni di alta quota e velocità. Assicurando che l'operazione (temporanea) non coinvolgeva niente di strutturale e non avrebbe compromesso in nessuna maniera la sicurezza del velivolo

26 commenti:

  1. massimo ferrero
    L’ho incontrato qualche anno fa, proprio quello vero, che adesso è sempre in tuta da ginnastica dell’Adidas ma che prima si vestiva elegante quasi quanto me (quasi, perché io sono meglio). A Barack Obama ha mandato il fratello Raúl a prenderlo e a occuparsene, quando all’Avana sono arrivato io mi ha accolto proprio lui. In persona.  
    Facevo parte di una delegazione del Vaticano, si andava a inaugurare un convento che Castro aveva regalato a madre Tekla Famiglietti, la badessa generale dell’ordine del Santissimo Salvatore di Santa Brigida. Mi sono emozionato, ho sentito il sangue andare al massimo, come la mia vita; dire di aver provato una sensazione forte è poco, era quasi eccitazione. 
    E mica mi sono presentato solo. Altrimenti chi ci avrebbe creduto, senza testimoni. Mi immaginavo già la scena, quando l’avrei raccontato agli amici miei: «Ahò, so’ stato con Fidel Castro». 
    «Ma chi è? Quello che gioca nella Roma?». 
    «Ma che cazzo state a di’? Fidel Castro, il cubano». 
    «A’ Massimi’, de cubani nella Roma nun ce ne stanno. Quelli giocano alla pallavolo». 
    Proprio per evitare che finisse così, mi sono portato dietro quattro operatori e sette fotografi. Volevo le immagini e gli scatti di quel momento, che poi la gente avrebbe chiesto: «E chi è quello con la barbetta vicino a Massimino nostro?». 
    Quando l’ho incontrato c’erano guardie del corpo dappertutto, una ogni metro, manco nei paraggi ci fosse uno che i governi di mezzo mondo avrebbero voluto far fuori... Omoni neri, giganti, larghi un metro e alti due, degli armadi a due ante e tre gambe, boni per piazza Colonna. In quanto colonne. Una difesa schierata che pareva proprio quella della Samp&Doria. Bloccavano tutti, io sgusciavo in mezzo ma il mio codazzo di cameraman e fotografi veniva fermato ogni due secondi, un cammino a tappe, come la Via Crucis. Siccome ero arrivato per primo da Fidel Castro, e lui mi aveva stretto la mano perché è ’na persona a modo, anch’io l’ho salutato, ma non gliela mollavo più. 
    «Ma ’ndo cazzo sono finiti quelli che devono immortalare il momento?». Questo pensavo, in silenzio, e intanto facevo finta di sorridere.  
    Castro mica sapeva cosa fare, forse perché di rivoluzioni a quel punto ne aveva già abbastanza. Dopo qualche secondo di imbarazzo, sempre tenendogli stretta la mano, ho preso la parola: «Piacere. Massimo, Massimo, Massimo...». E le nostre mani andavano in su e in giù. E lui: «Mollami la mano. Mollala. Tu nada, tu nada. Tu Massimo, io Líder Màximo. Tu nada». Mentre lo diceva, guardavo se arrivavano i miei fotografi e i cameraman, ma niente. Quei deficienti si erano persi, hanno perso l’attimo, ma il mio angelo custode si è manifestato attraverso il fotografo personale di Fidel, e allora la foto l’ha scattata lui. Click. E Fidel, da quella volta, può raccontare a tutti della resistenza contro Batista, della baia dei Porci, di Che Guevara e di Massimo Ferrero. Il Líder Máximo con il Massimo leader. Che coppia de storditi. 
     
    Brano tratto dal libro «Una vita al massimo» di Massimo Ferrero  

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  2. El Loco Questo proprio non c'e' con la testa.

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    1. Infatti alla Doria sara un prestanome

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    2. lasciatelo ai lavoratori della Livingston

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    3. Da queste parti si dice che il vero finanziatore di Ferrero sia Volpi il presidente dello Spezia trafficante di armi,ensate che è il proprietario della pro recco pallanuoto che ha vinto quest'anno il decimo e dico decimo scudetto consecutivo,ci sono degli atleti della pro che guadagnano 3/400 mila euro all'anno.Dado

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    4. Amici liguri mi hanno detto piu' o meno la stessa cosa.
      Ferrero era finito, un paio d'anni fa nei casini per aver falsificato la firma della moglie su un assegno di 20 mila euro.....dai siamo seri....

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  3. ed io hp ciulato la Belen .....

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  4. Si sarà imbucato in una delegazione

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  5. Comunque è mistero come i Garrone gli abbiano sulla carta praticamente regalato un club che pare senza un debito..mah ...prestanome chissà di chi..comunque solo in Italia uno così diventa eroe e personaggio che la tv si contende...come si viaggiava bene su Livingstone. ..ciao Milco buona domenica

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  6. Hanno pure lasciato un anno di gestione pagata

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  7. VISTO CHE IL CAMPIONATO E' FINITO....E NON MI DEVO PIU' INCAZZARE SI TORNA A PARLARE DI CALCIO....

    Il Barcellona si aggiudica per la 27ª volta la Coppa del Re battendo 3-1 l’Athletic Bilbao in finale al Camp Nou. Leo Messi con una doppietta strepitosa e Neymar hanno firmato il successo dei blaugrana sulla squadra basca, regalando il secondo titolo a Luis Enrique e ai loro tifosi ad una settimana dalla finale di Champions League contro la Juventus a Berlino. Le due squadre si presentano così con lo stesso «score» stagionale alla sfida decisiva ma solo una riuscirà nel triplete.
    Il messaggio che arriva ai bianconeri è chiaro: Messi è in forma come non mai ed è deciso a riprendersi il Pallone d’Oro a suon di gol, di vittorie e di trofei. Partito a fianco del brasiliano e di Suarez, la Pulce ha fatto faville anche questa sera, Così in occasione del primo gol, quando è partito da solo palla al piede, ha dribblato chiunque avesse davanti prima di battere di precisione vicino al palo destro. Suarez e Neymar hanno risposto al 36’, con l’uruguaiano che ha proposto un pallone facile al compagno - al quale era stato anche annullato un gol in precedenza su assist di Messi - per il 2-0. L’argentino ha siglato la doppietta personale al 29’, sfruttando questa volta una bella azione di Dani Alves. Il Bilbao ha avuto poco fa replicare, ma ha approfittato dell’atteggiamento più rilassato del Barca per realizzare il 3-1 con Williams di testa al 34’.
    La partita disputata a Barcellona è stata l’ultima giocata oggi delle quattro finali di coppa nazionale in programma tra Inghilterra, Germania, Francia e Spagna. A Londra, l’Arsenal ha sconfitto 4-0 l’Aston Villa (Walcott, Sanchez, Mertesacker e Giroud), conquistando la seconda coppa d’Inghilterra consecutiva e 12ª della sua storia. Per Arsene Wenger si tratta della sesta vittoria in FA Cup. A Berlino, Klopp non è riuscito a mantenere la promessa di regalare l’ultimo titolo ai tifosi del Borussia Dortmund, che sta per lasciare dopo tanti successi. La Coppa di Germania è andata al Wolfsburg, che si è imposto 3-1 in rimonta (Aubemeyang, Luiz Gustavo, De Bruyne e Dost), conquistando per la prima volta il trofeo. Infine, il Paris Saint Germain ha sconfitto 1-0 l’Auxerre con una rete di Cavani nella ripresa e ha centrato il quarto titolo consecutivo dopo Supercoppa, Coppa di Lega e campionato.

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    1. Ah se mi manca il Matador, el pepita ha forse qualità superiore nei piedi ma Cavani era altra cosa. ..animalesco direi, Ferrero è mistero tutto italiano, ma visto che va sempre in tv possibile non ci sia un cane che gli chieda di Livingstone? Di perché mentre stava fallendo ha attribbuito benefit a se stesso , all'autista , alla segretaria e cosi via? Ai tempi bella scelta avevamo su Cuba, Neos, Bv, Livingstone. .non che non facessero cartello sui prezzi ma qualcosa a buon mercato si trovava..ciao Milco
      stefano

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  8. Comunque Milco questo bellissimo stralcio del tuo libro su Cuba andrebbe benissimo pure per descrivere Napoli. ..i colori , i rumori , gli odori , le atmosfere sono molto simili...a parte che Napoli e la Habana sono due città molto simili anche come topograficamente (due città costruite da spagnoli) provate a fare un filmato in cui c'è Malecon abanero e lungomare napoletano...in entrambe un castello sempre all'orizzonte. .che bello

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    1. Infatti piu' di una persona ritiene Napoli un pezzo di Cuba sotto il Vesuvio.

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  9. Su sportitalia lo avevano invitato ma, concordando le domande era saltata fuori proprio quella sulla Livingstone e lui non c'e' piu' andato.
    Ora...io per noi non pretendo Cavani....ma almeno Zapata il braccino mandrogno potrebbe prenderlo....

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  10. Novita' del mio amico preso....
    "la cosa con J. esta mal, lo pasaron para el tipico, vamos a ver si se paga una fianza y sacarlo."

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  11. Tipo strano sto Zapata (soprannominato a Napoli dove tutti hanno un soprannome O'gigante) un armadio a quattro ante che ha volte pare l'anticalcio altre (raramente) un'ira divina. ..ultimamente un po' messo da parte da Rafa..certo meglio di Amauri è. .stasera cerveza fria , pizza e cuore caliente per Napoli Lazio..ciao ciao (confermo tempo terribile nelle lande lombarde)
    Stefano

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  12. ROMA - Sono 34 i convocati del ct Antonio Conte per lo stage azzurro in programma a Coverciano da domani sera a giovedì, in preparazione alla partita di qualificazione agli europei con la Croazia (per la quale comunque sarà fatta una nuova chiamata) del 12 giugno a Spalato. Della lista fanno parte anche Lorenzo Insigne e Stefan El Shaarawy e Domenico Criscito, al rientro in una convocazione azzurra. Prima convocazione assoluta per Nicola Sansone del Sassuolo e Daniel Caligiuri del Wolfsburg.

    LA LISTA - Questi i convocati: Portieri: Sirigu (Psg), Marchetti (Lazio), Padelli (Torino): Difensori: Ranocchia (Inter), Astori (Roma), Acerbi (Sassuolo), Moretti (Torino), Rossettini (Cagliari), Darmian (Torino), De Sciglio (Milan), De Silvestri (Sampdoria), Pasqual (Fiorentina), Criscito (Zenit San Pietroburgo); Centrocampisti: De Rossi (Roma), Valdifiori (Empoli), Verratti (Psg), Florenzi (Roma), Parolo (Lazio), Bertolacci (Genoa), Giaccherini (Sunderland), Soriano (Sampdoria), Poli (Milan), Bonaventura (Milan); Attaccanti: Candreva (Lazio), Caligiuri (Wolfsburg), Gabbiadini (Napoli), Pellè (Southampton), Immobile (Borussia Dortmund), Zaza (Sassuolo), El Shaarawy (Milan), Sansone (Sassuolo), Vazquez (Palermo), Insigne (Napoli), Paloschi (Chievo). Sarà aggregato al gruppo anche il portiere della Nazionale Under 19 Alex Meret (Udinese).


    PADELLIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII??????????????????????

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  13. Massimo Ferrero è un personaggio strano. Ma a Cuba è molto rispettato. Molti anni fa ha organizzato le sale cinematografiche di Cuba con la ICAIC . Il suo nome a Cuba apre molte porte ancora adesso. Ultimamente ha organizzato il viaggio a Tomas Milian, ricevuto con tutti gli onori a Cuba. In passato ha organizzato rassegne cinematografiche, del cinema italiano a Cuba. Con ospiti del livello di Gian Maria Volontè. Insomma non è proprio un imbucato a Cuba. Beppe.

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  14. La descrizione del suo incontro fatta da lui lo qualifica come una specie di imbucato

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    1. E' una persona che si prende molto in giro. Autoironia.Beppe

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  15. Per avere autoironia prima bisogna avere ironia.
    Questo sembra un idiota e basta.

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  16. Lo spagnolo Jorge Lorenzo su Yamaha ha vinto il Gran premio d’Italia al Mugello, secondo posto per Andrea Iannone su Ducati, terzo Valentino Rossi su Yamaha.
    Per lo spagnolo della Yamaha si tratta della terza vittoria stagionale consecutiva dopo quelle di Jerez e Le Mans: quella del Mugello è la sua 36/a in MotoGP, la numero 56 considerando anche 125 e 250. Il pilota di Palma de Maiorca ha tagliato il traguardo rifilando oltre 6 secondi ad Andrea Iannone (Ducati), con Valentino Rossi in scia.
    Il bel week end della Ducati e di Iannone che aveva ottenuto anche la pole position nelle qualifiche del GP d’Italia è stato rovinato dal ritiro al termine del 14/o giro di Andrea Dovizioso a quanto pare per motivi tecnici. Il pilota romagnolo era secondo alle spalle di Lorenzo quando ha dovuto scegliere di rientrare ai box. Nono al traguardo ha chiuso la gara di casa Danilo Petrucci (Ducati), mentre Marco Meandri (Aprilia) ha terminato la gara in diciottesima e ultima posizione per le molte cadute e ritiri. A terra è finito anche Marc Marquez. Il campione del mondo è scivolato alla curva Poggio Secco nel 17/o giro perdendo le sue chance di salire sul podio. Tra i ritirati, anche Alex De Angelis (ART Aprilia) che ha dovuto lasciare la corsa per problemi di chattering.
    Con la vittoria del Mugello, Lorenzo si porta ancora più vicino a Rossi. Ora il distacco tra i due è di soli 6 punti, con Valentino a quota 118 e il suo compagno di squadra a 112. Guardano da vicino la lotta a due peri il titolo i piloti Ducati Andrea Doviozioso e Andrea Iannone, rispettivamente terzo a 83 punti e quarto con 81 punti. Quinto è Marquez con 69 punti.

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  17. Cuba è...quella donna di cui ti innamori a prima vista.

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  18. Se volete ridere un po': https://www.youtube.com/watch?v=dwMOPYcntVs
    Simone

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