mercoledì 13 maggio 2015

"PRESO"

 Risultati immagini per carcere cubano

De J. se sabe poco porque no lo dejan ver, mi prima hoy iba a llevarle sabadas y otras cosas, esperemos que la dejan verlo. Ya lleva casi 10 dias trancaho.”

Questa e' la mail che ho ricevuto l'altro giorno da Las Tunas.
Uno dei miei piu' cari e antichi amici e' preso, come si evince dalla mail, da una decina di giorni, nessuno ha ancora avuto il permesso di andarlo a trovare.
Ci conosciamo da una vita, ne abbiamo fatte insieme di cotte ma, sopratutto, di crude.
Anni fa si becco gia' 2 anni di condanna per avere, fra le altre cose (le stesse di oggi...), una notte ubriaco, raggiunto la cima della statua raffigurante il busto di Jose' Marti, e, a quel punto, appoggiato i santissimi sul cranio della statua.
Los cojones sulla testa del padre della patria.....
Il bello e' che io ero pure presente, non sapevo se ridere (anche io non ero dei piu' sobri...erano anni cosi'...) o se farlo scendere e prenderlo a calci in culo.
Si prese la condanna per prosineta, condanna che sconto' ai domiciliari facendo uno di quei lavori sociali tanto in voga a Cuba per chi deve espiare il fio delle proprie colpe.
Lo conobbi che aveva 17 anni, oggi ne ha 32, 15 anni facendo, saltuariamente lavoretti del cazzo, sostanzialmente non ha mai lavorato seriamente solo un giorno in tutta la sua vita.
Anni e anni frequentando i turisti, facendosi mantenere dagli stessi, a volte (ma questo non me lo ha mai detto apertamente) anche procurando....quello che serviva.
Anche questa e' Cuba.
Quando dico che a Fidel dovrebbero fare un monumento in oro mi riferisco proprio a questo.
Una vita, gli anni migliori di una vita, passati a bere, fumare, belle auto, bel mare, bei giri, bel mangiare e tutto il resto.
Chi non la vorrebbe una vita cosi?
Chi non vorrebbe una vita in cui tutto e' possibile sopratutto perche' sono altri a pagare?
Regalitos ogni volta che un turista partiva, telefonini e ricariche a gogo, propinas in tutte le case de renta cosa hanno portato?
A gennaio sono stato a casa sua, nell'armadio non aveva un vestito, niente movil, niente pc, tutto venduto perche' i momenti magri, se non hai una rendita, prima o poi arrivano e bisogna farci fronte.
E' un mio amico, gli voglio davvero bene, quando condividi tante cose dispiace sapere che il futuro potrebbe non essere piu' bello come e' stato il passato.
Ho fatto il mio dovere; gli ho ripetuto mille volte di trovarsi un lavoro, giusto per far rientrare i mastini.
Un lavoro garantisce, a volte, una sorta di immunita' che puo' permettere molte cose.
Un lavoro, a Cuba, permette comunque tanto tempo libero, c'era la possibilita', magari limitata, di continuare a frequentare qualche turista di quelli "buoni".
Ogni volta era un “si, hai ragione” ,”domani vado a parlare con un tipo per un lavoro”.....e cose simili.
Alla fine si era sempre al punto di partenza, a volte era carico di grano altre volte non ne aveva per un mani'.
Ora siamo al secondo arresto per lo stesso reato, non credo che ci sara' nuovamente la possibilita' dei domiciliari, non credo proprio.
E' fondamentalmente un buono, non ce lo vedo sopravvivere in una prigione cubana.
Sono cazzi in tutti i sensi.
Ovviamente mi sono subito reso disponibile a dare una mano per quello che posso fare da qua'.
Che poi e' solo una cosa....

Oggi sono di viaggio, mi aspetta il Veneto, credo almeno fino a fine mese.
Inizio una nuova strada....non voglio perdermene neanche un metro.

32 commenti:

  1. L'amico serve a questo : dare i suggerimenti per il bene dell'altro .. nel tuo caso i buoni propositi se fueron pà la xinga... e allora che si faccia rifare l'asola en la carcel

    RispondiElimina
  2. No Tio, mi conosci e sai che non sono così
    Ora non servono suggerimenti ma un buon avvocato. Ho detto a chi di dovere di trovarlo. Penso io a tutto. . .
    Amicizia non è solo bene insieme

    RispondiElimina
    Risposte
    1. L' Amicizia Vera è proprio questa...parole...ma quando serve essere pronti ai fatti, senza alcuna esitazione!

      Da un raccoto zen:

      Due amici camminavano nel deserto. Ad un tratto cominciarono a discutere e un amico diede uno schiaffo all'altro. Addolorato, ma senza dire nulla, quest'ultimo scrisse sulla sabbia:

      IL MIO MIGLIORE AMICO OGGI MI HA DATO UNO SCHIAFFO.

      Continuarono a camminare, finché trovarono un'oasi dove decisero di fare un bagno. L'amico che era stato schiaffeggiato rischiò di affogare, ma l'altro lo salvò. Dopo che si fu ripreso, l'amico salvato incise su una pietra:

      IL MIO MIGLIORE AMICO OGGI MI HA SALVATO LA VITA.

      L'amico che aveva dato lo schiaffo e aveva salvato il suo migliore amico domandò: "Quando ti ho ferito hai scritto sulla sabbia, e adesso lo fai su una pietra. Perché?"
      L'altro amico rispose: "Quando qualcuno ci ferisce dobbiamo scriverlo sulla sabbia, dove i venti del perdono possano cancellarlo. Ma quando qualcuno fa qualcosa di buono per noi, dobbiamo inciderlo nella pietra, dove nessun vento possa cancellarlo.


      Con l' augurio che il tuo amico possa fare lo stesso su una pietra de Las Tunas...

      Freccia

      Elimina
    2. Non ho capito una cosa....la prima volta lo arrestano che aveva i gioielli sulla testa di Martì e lo accusano di prosineta?? Cosa mi sfugge?
      L.

      Elimina
  3. Secondo arresto per lo stesso reato. Brutta storia. Giuseppe

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Infatti il problema è proprio questo

      Elimina
  4. Santa Fè- Caro Milco ti comprendo, anche io ho una persona a me cara che sta scontando anni di carcere per truffa..stessi discorsi fatti ogni volta che lo trovavo, la penultima volta gli trovai lavoro e durò 2 mesi sereno, l'ultima volta andai a trovarlo in carcere, soliti propositi e promesse, mi da quasi l'impressione che si trovi meglio dentro che fuori, questo nonostante il carcere sia DAVVERO duro, lo è stato per me solo recandomi per 2 ore e non è dei peggiori (Carcel de Pinar del Rio)
    Se posso permettermi di darti un consiglio..se il tuo amico finisce dentro pagagli la cauzione e fallo uscire, può essere che gli basti un mese dentro per comprendere..
    Hasta pronto

    RispondiElimina
  5. Secondo arresto per lo stesso reato. La casistica parla di tre anni. Quello che posso lo faccio ma la vedo dura

    RispondiElimina
  6. Brutto vedere l'uscita autostradale per Malpensa e. . . Tirare dritto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bruttissimo...allora siam proprio sulla stessa barca...sono al punto che mi basta vedere un areo...perché la mente voli a Cuba...

      Per il tuo amico serve un ottimo avvocato, un decano delle relazioni...anche quelle a suon di €€€...

      e forse la tua presenza in loco...a meno che i tuoi contatti siano di estrema fiducia...

      Suerte soprattutto per il tuo amico!

      Freccia

      Elimina
    2. Uei balabiot , telefonavi e almeno un aperitivino ce lo facevamo :-)

      Elimina
    3. Sì. . .come le altre volte. . .ciaparat

      Elimina
  7. Adoro aerei e aeroporti. L palestra la chiamiamo Fly Gym anche perché è a Caselle
    fino a ottobre sono qua' quello che potrò fare per lui lo farò

    RispondiElimina
  8. Scrivo e leggo guidando. Lo so. . . Non si dovrebbe. . .

    RispondiElimina
  9. Ciao,
    passerò per cinico ma io lo lascerei dove sta.Primo perchè è recidivo e deve capire che comunque certi comportamenti non portano a nulla.Secondo perchè non è giusto (ovviamente per me) che lui che ha un amico yuma debba presumibilmente uscire prima degli altri perchè può procurarsi un avvocato migliore.Una cosa è finire in carcere per un reato legato alla "sopravvivenza",altra cosa è finirci per una bravata.
    Conosco gente che al gabbio a cuba c'è stata ed effettivamente un pò è servito.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Gente stiam parlando di g-a-l-e-r-a...e di galera per una scorreggia...che poi a Cuba sia come la bora a Trieste ed il malcapitato dovesse saperlo sono d' accordo...

      La probabile pena mi pare eccessiva e soprattutto dovrebbe esser commisurata al reato...

      Freccia

      Elimina
  10. Mirco il tuo discorso ha un senso. Però oltre che essere un amico è anche della famiglia. . . Capisci a me. . .

    RispondiElimina
  11. Si certo,quello sarebbe il mio approccio.Poi bisogna trovarcisi in mezzo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti ripeto che in linea di principio hai assolutamente ragione

      Elimina
    2. Fatico ad esser d' accordo anche in linea di principio...

      Ritengo il carcere e la privazione di libertà l' estrema misura da applicare solo per gravi reati...

      Freccia

      Elimina
    3. Per quel fatto lo hanno fermato ma era già sotto accusa

      Elimina
  12. Ciao Milco un mese è volato a Cuba, sono tornato ieri, ed eccomi quà...è stato un bel mese, 36 gradi fissi a oriente, senza mai piovere, non sono ancora tornato e la mia testa è già a Cuba di nuovo....Non ho visto grandi cambiamenti rispetto a quando sono tornato a fine gennaio, però a piccoli passi qualcosa si muove...in aeroporto alla capital mi hanno aperto la maleta e hanno sgraffignato un reggiseno e una collanina d'argento da 10 euro, "normalità" a Cuba...a Santiago ha aperto un altra tienda ben fornita di beni primari che sono andati a ruba in un attimo, per il resto altre notizie di rilievo non ho, ad eccezione della visita di Raul in Italia della quale il noticiero cubano ha parlato per una settimana.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi pare sia andato tutto bene. Bentornato

      Elimina
  13. Può essere anche un amico e di famiglia ma secondo il mio modesto parere, Cuba non ha assolutamente bisogno di questi personaggi! Non bastano i cubani con le meccaniche e sempre pronti a fregarti, anche qualche pezzente italiano si crede di fare il furbo! Il carcere gli sta bene, scusami ma è così!!!

    RispondiElimina
  14. Opinioni differenti sullo stesso argomento. Vero che la pena è proporzionata ma anche vero che se conosci il rischio sarebbe meglio evitarlo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. É il discorso della scorreggia che diventa bora...a Cuba sarebbe meglio tenersi la pancia gonfia...solo che ogni tanto proprio non gliela fai...poi con ľ alcool che disinibisce...

      Freccia

      Elimina
    2. Ho capito ma se sai che la cazzata la paghi cara pensaci prima di farla

      Elimina
  15. "Te contare que lo de J. va de mal en peor, ayer mi prima lo vio, pero las cosas no estan bien."

    RispondiElimina
  16. Essere accusato di prosenitismo è un accusa infamante. Fare o essere un presunto protettore e sfruttare della prostituzione non è un bel biglietto da visita. Molto probabilmente qualche fanciulla lo ha denunciato. Beppe

    RispondiElimina