lunedì 14 settembre 2015

PROSPETTIVE



Quando, fra una quarantina di giorni, tocchera' finalmente a me volare dall'altro lato del bloqueo, la prima cosa che faro', la mattina successiva al mio arrivo, sara' chiedere la visa familiar.
Visto che molti mi hanno scritto in materia chiedendomi come sia possibile ottenerla, spiego brevemente come funziona.
Una premessa; il fatto di avere o meno una relazione non e' una discriminante, se esiste un rapporto con una famiglia duraturo nel tempo, in qualche modo dimostrabile si puo' chiederla con discrete possibilita' di ottenerla.
Quando si arriva, si va in banca a comperare la marca da bollo da 40 cuc, poi ci si reca nell'ufficio preposto con la stessa, el seguro, il passaporto, la persona che ti ospita provvista di carne' ed, eventualmente, della proprieta' della casa.
Non la chiedero' per la casa dove abbiamo la renta, bensi' per la casa della famiglia.
Come spiegai mesi fa una casa de renta che si rispetti deve avere determinate regole, le stesse di cui pretendevo l'applicazione quando ero un cliente.
Silenzio, rispetto, niente buja o musica al mattino, nessuno che gridi o alzi la voce, nessun via vai di gente durante la giornata.
L'ospite e la sua vacanza sono sacrosanti.
Per questa ragione mi sono spostato l'altra volta, se il cliente si alza alle due del pomeriggio in casa ci deve essere un coprifuoco, non in sintonia con la MIA di vacanza.
Se mai, per ragioni misteriose, visto che sempre me l'hanno data, dovessero negarmi la visa familiar, vorra' dire che mi piazzero', come “cliente”, nella casa de renta.
Per questa ragione, sotto quella data, non stiamo prendendo prenotazioni.
Solitamente quando mi alzo, sempre poco dopo le 8 massimo le 9, non c'e' nessuno, una grande casa tutta per me.
Mi faccio la colazione, faccio entrare i cani che di notte stanno fuori e gioco con loro, metto musica, accendo la tv, insomma faccio il cazzo che voglio senza impedimenti o condizionamenti.
Il boss e' al lavoro mentre il resto della famiglia nella renta a mandare avanti il negocio.
Come ho gia' detto in passato, il negocio stesso e' stato messo da tempo “in sicurezza”, allontanandolo da eventuali tempeste ormonali.
Anche perche', diciamocelo chiaro, di fare il moroso, il fidanzato non ne ho proprio voglia.....
Mi faccio un mazzo cosi' da mesi, prima la stagione, ora la palestra, ho voglia di rilassarmi ma anche, sopratutto, di divertirmi.
L'aver messo, appunto, in sicurezza il negocio con patti ben chiari che tutti stanno rispettando, mi garantisce di poter fare le scelte e la vita che voglio che, tutto sommato, mi sono guadagnato.
In fondo si tratta del sogno di molti, potersi muovere in campo imprenditoriale, senza.....”orpelli aggiuntivi”.
Una delle cose che, col boss, dovremo valutare sara' l'eventualita' di un secondo cuarto.
Se si fara' sara' nel 2016, con i fondi che, ad oggi, la casa stessa sta' creando, con calma e senza ulteriori esborsi importanti da parte del vostro umile scriba.
Nel 2014 la casa, 2015 la palestra, il 2016 sara' un'anno, eventualmente di pochi, mirati investimenti.
Se mai decideremo di farlo probabilmente sara' in Cuba style, in realta' il secondo cuarto di livello gia' esiste e ci sta' vivendo chi lo manda avanti, manca solo un aire, una tv e poco altro.
Faremo un cuartino sulla placa dove vivra' la duena, madre o/e figlia che sia.
Potremo, volendo, rentare tutta la casa gia' cosi' come e' ora, senza duena, si paga anche meno di impuesta fissa mensile (30 a cuarto invece di 35) ma la famiglia ha paura per il discorso delle chicas.
Senza controllo, a ragione, temono gangbang continue ad ogni ora...
Visto che una duena a Tunas, si e' appena presa 6 anni di gabbio per casini vari, vorrebbero evitarsi questa spiacevole opportunita'.
Come dar loro torto?
Andro' poi a trovare il mio amico che ha aperto la spaghetteria per vedere come gira, poi sicuramente faro' un salto a Camaguey per vedere come procedono i lavori a casa del mio socio, la stessa dove...chissa'...potremo in seguito aprire un paladar, anche se siamo ancora nella fase del “dovremo”.
A naso dire che, se mai si fara', sara' un qualcosa del 2017.
Oggi avevo voglia di parlarvi un po' della Cuba che mi aspetta, che poi e' simile a quella di molti di voi.
Come sempre...Fatti, non Pugnette.

16 commenti:

  1. L’Italia si qualifica per i quarti di finale degli Europei 2015 di basket. Gli azzurri hanno travolto Israele 82-52 nell’incontro disputato a Lille. Top scorer per gli uomini di Pianigiani Gentile con 27 punti. Agli israeliani non sono bastati i 20 punti di Mekel, delude Casspi con soli otto punti. Ora l’Italia affronterà la vincente della sfida tra Lituania e Georgia.
    Prova davvero convincente degli azzurri, che nella prima gara ad eliminazione diretta cambiano marcia e dominano gli avversari. Nel quintetto di partenza ci sono i tre Nba Belinelli, Bargnani e Gallinari. Nei primi minuti Gentile e Bargnani rispondono ai primi punti di Israele, con il giocatore dell’Olimpia che dimostra una grande forma fisica e porta gli azzurri sul 9-4. Nel primo parziale bene anche Belinelli, che chiude il primo quarto sul 13-22 per l’Italia con una tripla allo scadere. Nel secondo quarto Israele si fa sotto, con l’Italia che si inceppa in attacco e Bargnani che esce per un infortunio ancora da valutare: si va all’intervallo sul 40-30 per i ragazzi di Pianigiani.
    Ma il terzo quarto è giocato in maniera perfetta dagli azzurri: Cinciarini difende e infila due triple da urlo e il parziale è di 28-9 a nostro favore. Nell’ultimo quarto l’Italia gestisce il vantaggio e si mette in evidenza anche Della Valle. Si chiude sul 52-82 ma se l’Italia giocherà così anche il prossimo turno, con la Lituania, è alla portata.

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  2. L’Inter vince il derby per 1-0 con gol di Guarin e resta in testa alla classifica a punteggio pieno. Non accadeva dai tempi di Cuper, dalla stagione 2002-2003. Trattasi, quindi, di passato remoto, trasformato – abilmente - in attualità da Roberto Mancini. “Un derby vinto quando le squadre non sono al massimo è importante. La classifica in questo momento non conta, ci vorranno quindici partite affinché si assesti. La Juve tornerà protagonista perché è una grande squadra”, dice il tecnico nerazzurro al termine della partita. Mentre l’Inter festeggia, sul Milan calano le tenebre, la realtà per i rossoneri è spietata: 3 punti dopo altrettante gare.
    Nonostante tutto, Sinisa Mihajlovic è meno irritato del solito. Il motivo è lo stesso allenatore a spiegarlo: “Non sono arrabbiato con la squadra, l’unica delusione è il risultato. Abbiamo fatto bene, comandando in campo e giocando con personalità. Ho fatto i complimenti alla squadra, perdere così brucia, ma continuando così vinceremo molte partite. Ho ritrovato la mia squadra, quella che avevo perso nelle prime due partite. E’ una sconfitta immeritata”. Intanto, per non lasciare nulla al caso, Mario Balotelli, fischiato dai tifosi interisti, a fine partita, prima di entrare nel tunnel che porta negli spogliatoi, con un gesto provocatorio ha mostrato alla Curva Nord la maglia del Milan.
    Massimo Moratti, presente in tribuna, è entusiasta: “E’ stata una vittoria bellissima, la squadra gioca bene per come può essere con le difficoltà di far giocare insieme tutti i nuovi. Quindi una bella soddisfazione. Credo che con pazienza e attenzione si possa arrivare a quelli che erano gli obiettivi, cioè entrare in Champions League. Col campionato italiano si può arrivare a qualcosa di più importante. Inutile stare a pronunciare o no la parola scudetto, ma ci si può pensare”.
    Da Firenze, arriva anche un commento di Bee Taechaubol. Il broker thailandese presente nel capoluogo toscano per un evento benefico – poco prima del derby - ha parlato del futuro socio: “Questo Milan mi piace, Berlusconi ha fatto un grande lavoro. Ho pensieri solo per il Milan”. Mr Bee presente solo con il cuore e la mente alla stracittadina, non è escluso che nelle prossime ore faccia una visita di cortesia a Silvio Berlusconi in vista del closing, che resta fissato per fine mese.

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  3. Oggi la visa familiar la danno più facilmente. Ste1

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    1. Vero. Però ogni volta è a discrezione di chi hai davanti.

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  4. nelle tue condizioni sei messo da dio e stai tranquillo a Cuba nella casa.
    Paolino...

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  5. E chi mi smuove?
    Ho due case dive vivere....

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  6. ma scusa prenderla direttamente dall'Italia la A2 ti fa schifo? Perchè regalare i 23€ del visto turistico...?

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  7. È vero si può prendere anche da qua direttamente al consolato ma anche io per pigrizia entro sempre con visto turistico e poi risolvo direttamente sul posto.paolino...

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  8. Per risparmiare 23 euro che solitamente non pago devo andare a Torino in auto poi treno fino a Milano, coda al consolato poi viaggio di ritorno.....geniale!

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    1. Infatti a farci i conti a modo....
      Paolino...

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    2. E avere meno rompimenti di palle...

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  9. Vabbe certo che nel caso di spostamenti con treno e macchina conviene certamente cambiarlo direttamente a Cuba, pensavo ti fosse più facile reperirlo da Milano o Roma tramite consolato o ambasciata. Non sapevi che si poteva richiedere direttamente là?
    Saluti Anonimo (Gianni)

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  10. Gianni non essendo per me conveniente sotto nessun punto di vista non mi sono mai interessato della cosa

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  11. ok il tuo blog serve anche a questo, scambiarci pareri e conoscenze sull'amata isla, magari non tutti lo sapevano e chi risiede vicino ad una ambasciata o consolato potrà richiedere la A2 visa familiar anche dall'Italia. Me ne hai date tante tu di dritte con il blog... Ciao Gianni

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  12. Hai ragione. Infatti non lo sapevo

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