domenica 13 settembre 2015

TERZA GIORNATA

 Risultati immagini per pennetta vinci

Non posso non iniziare questo pezzo domenicale dedicato allo sport con l'immensa impresa della Vinci e la Pennetta agli US Open.
Due italiane in finale e' un sogno che probabilmente non si ripetera' mai piu'.
Due ragazze ultratrentenni del nostro profondo sud, due atlete che ci hanno fatto sentire orgogliosi di essere italiani, gli Orishas sanno quanto ce ne sia bisogno.
Ha vinto Flavia, come da pronostico, ma alla fine ha vinto l'Italia e non capita poi cosi' spesso.
Ha poi, maomeno, annunciato il ritiro, decisione rispettabile, per alcuni prematura ma credo che solo quelli veramente grandi sanno quando e' il momento giusto per lasciare.
Nota a margine, il nostro presidente del consiglio era presente, la cosa ha scatenato le solite polemiche che fanno dell'Italia il paese piu' provinciale al mondo.
Senza scomodare Pertini (paragone troppo imbarazzante) ma anche la Merker, Holland, Cameron, Putin e Obama sono presenti quando i loro atleti raggiungono vette importanti, la loro presenza rappresenta la vicinanza di tutto un paese alle imprese di quei grandi atleti.
Le cazzate sui voli di stato, almeno in questi casi, lasciamole dire ai vari Brunetta, Salvini e Gasparri noi facciamo le persone serie.
Renzi era dove doveva essere, manifestando la presenza di tutto il paese accanto alle nostre splendide ragazze.
Voli di stato.....Cota ex presidente del Piemonte riusciva a farsi rimborsare costosi ristoranti torinesi nello stesso momento in cui era...in Giappone...dai siamo seri....
Oggi Fabio Aru dovrebbe consacrarsi vincitore de la Vuelta di Spagna.
Un successo fantastico, ho conosciuto il ragazzo che e' moroso di una ragazza di Giaveno, una persona semplice e umile, speriamo resti tale.
Domani si gioca Italia-Israele di Eurobasket, scoglio difficile ma che possiamo superare.
Oggi motomondiale con Lorenzo in pole e Valentino terzo, ci vuole l'impresa perche' il margine di punti e' esiguo.
Forza Doc!
Della coppa del mondo di volley non parlo, anzi gufo.
Primo per il vergognoso allontanamento di Fratello Berruto reo di aver fatto rispettare le regole che, da sempre, devono regolare una squadra, poi perche' da noi gioca Juantorena che e' e resta cubano, sapete come la penso.
Veniamo al calcio.
La Roma vince a Frosinone e sale a 7 punti, se riesce a fare un abbonamento per le terme a Totti togliendosi dai piedi uno che oramai potrebbe giocare con noi Villans, allora nulla le e' precluso.
La seconda squadra di Torino pareggia, in casa, in extremis col Chievo con un rigore che, opinione personale, a parti invertite non sarebbe stato concesso.
Annullato un gol regolare al Chievo, cosi' come 2 rigori negati al Frosinone e, la scorsa settimana, uno enorme al Carpi con l'Inter.
Forse sarebbe il caso che i mafiosi in giacchetta tutelassero anche le squadre meno blasonate, perche' cosi' non va bene.
I gobbi non girano, lenti e con poche idee, quando al posto dei purosangue trottano equini di diversa nobilta' sono cose che possono succedere.
Mercoledi' il City, le partite oramai saranno tutte non in chiaro, ci manca solo che per gufare mi tocchi pagare....
Comunque un punto, in chiave salvezza, non si butta mai via...
Questa sera derby di Milano, dopo anni ci sara' di nuovo il pienone, il calcio italiano ha bisogno di 2 squadre milanesi importanti, vedremo se lo spettacolo sara' all'altezza delle aspettative.
Noi, all'ora della sogliola limanda ( che ci porta sempre male) giochiamo a Verona con gli scaligeri di Mandorlini, uno che, ogni volta che puo', ricorda con immenso orgoglio di essere stato un ragazzo del Filadelfia.
Speriamo davvero che la posa della prima pietra per la riedificazione del Tempio sia vicina.
Senza il Fila non c'e' vero Toro.
Abbiamo qualche acciacco dietro e nel mezzo, speriamo Moretti ce la faccia perche' gia manca Maksimovic, meno vedo Bovo in campo, piu' sono contento.
Davanti probabile esordio del Gallo al fianco della Quaglia al posto de la Galina.
In prospettiva e' un grande giocatore ma io a Maxi, pur grasso come un cappone, difficilmente rinuncerei.
Ci sono gia' allenatori che rischiano la ghirba; Sarri, Castori, Giampaolo, forse Sinisa....il calcio italiano e' anche questo.

26 commenti:

  1. «Brava Flavia, hai seguito i miei consigli», si complimenta con la figlia a mezzanotte papà Oronzo, seconda categoria ai suoi tempi, ben sapendo che lei ritiene di avercela fatta tutta da sola. «Voglio godermi questa vittoria, sono felice è stata una partita difficile, non volevo si irrigidisse e così ha fatto», gongola subito dopo. «Voglio farla ricredere da questa intenzione di lasciare. Quando uno è 7º nel mondo non può mollare così. Se fossi stato lì l’avrei bloccata mentre lo diceva. Ma la partita è stata dura».
    «Oohh», applauso e vai Flavia. Sul 4-2 del primo set i duecentotrenta seduti alla cena di gala del circolo del tennis di Brindisi cominciano a sperare. Sul cinque pari, loro e gli altri cinquanta assiepati sul prato dietro gli otto campi in terra rossa cominciano a temere. Quando strappa il tie break ovazione liberatoria. «State calmi», aveva detto la Pennetta a papà e mamma. Ma qui, a parte le vecchiette fresche di parrucchiere che cenano serafiche, nessuno la prende alla leggera. La Sfida. Sul 3-0 nel secondo set, serpeggia l’incubo da sospensione da meteo. In città, il maxischermo davanti al teatro Verdi lo avevano alzato solo per la finale dei mondiali quando vinse l’Italia a Berlino. In questa sera di fine estate a Brindisi città del basket esplode la «Pennetta mania», a Taranto cala la «febbre da Vinci», ma non è solo questione di campanili: pure due famiglie che si vedono da anni sui campi da tennis, si ritrovano rivali come mai prima.
    «Dai, telefoniamo noi», così spinto da mamma Concita, Oronzo la sera prima del Match fa il beau geste. «Gente tosta i tarantini... Angelo è rimasto spiazzato. Gli ho detto, sei contento? Siamo in finale!». Per capire come sia fatta Flavia, Oronzo racconta la storia del tovagliolo di carta: «A 17 anni in un ristorante mi fece scrivere la promessa che se fosse entrata nel ranking delle prime cento del mondo gli avrei regalato un vespino. Due anni dopo si era conservata quel tovagliolo e me lo ha tirato fuori: il vespino sta ancora lì». Insomma, lei ha sempre creduto in se stessa. E quando parla del fidanzato della figlia andato a vederla a New York, assicura che Flavia alla borsa di 3,5 milioni di dollari non pensa «perché è Concita che gestisce tutto, per Flavia il vero tesoro è Fabio Fognini che sposerà l’anno prossimo».
    Il derby di Puglia
    Certo il derby del Tavoliere «fa venire le lacrime agli occhi a tutti» come non succedeva dai tempi dei record del re dei 200 Pietro Mennea, alza i toni in quel di Bari col petto in fuori Michele Emiliano. Ma certo per i genitori, tutti virtuosi della racchetta ai loro tempi, è un’altra cosa. «Che fatica..», sbuffa Concita all’ora di pranzo. Lei e il marito si vedono il match su due tv diverse, per scaramanzia, lui in cantina e lei al piano nobile della loro casa, da anni sempre così, liturgia familiare. Come quella dei Vinci, della serie «formazione che vince non si cambia», Angelo e la moglie Luisa sul divano, lei fuma e lui che commenta da tennista provetto. Due famiglie con le mamme e le figlie amiche, ma oggi regna la competition.
    I Pennetta avrebbero voluto raggiungere la figlia a New York, ma i passaporti non erano pronti e quindi serata speciale ma a casa. Caso vuole che proprio ieri fosse fissata la cena di gala al tennis club di Brindisi, di cui Oronzo è il patron, orchestra dal vivo e discoteca per la festa di fine estate. Signore in lungo con gli strass, pizze e sfizi di mare, maxischermo di fronte ai tavoli. E quando esplode la gioia della premiazione, parte il gran festone per Flavia, via alle danze fino a notte fonda.

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  2. Ieri notte (in replica oggi pomeriggio) è andata in scena la puntata de “I signori del calcio”, rubrica di Sky Sport, dedicata al presidente Urbano Cairo. Il patron granata si è soffermato su più punti, pronosticando per il club un futuro sempre migliore. Non sono mancate chiaramente le parole di stima nei confronti del tecnico Ventura: “Siamo ormai alla quinta stagione, Ventura è l’allenatore che è durato di più durante la mia gestione. E credo anche che il Torino sia la squadra in cui lui è rimasto più a lungo e questo vorrà pur dire qualcosa. Entrambi abbiamo trovato assieme la giusta maturazione e penso che il tecnico qui in granata abbia raggiunto i migliori risultati in carriera”.
    Non poteva, ora che la ricostruzione è sempre più vicina, mancare una battuta sul Fila: “Purtroppo il primo ricorso di Alvit ha rallentato i lavori, ma ora la posa della prima pietra si avvicina. Non sarebbe male fare un bel regalo al Torino, inaugurandolo il 3 dicembre del 2016. Sarà la nostra casa, quella in cui potrà allenarsi la Prima squadra assieme alle giovanili”.
    Poi il futuro prossimo e quello leggermente più lontano: “Sono stati 10 anni molto intensi e diciamo che mi piacerebbe fare almeno altri 5 anni, così da aprire e chiudere un altro piccolo ciclo. Non amo fare proclami, anzi. Preferisco come sempre mettere avanti i fatti e parlare poco. Noi lavoriamo per creare uno zoccolo duro che possa andare avanti e diventare sempre più competitivo. Magari riuscendo anche a vincere un trofeo, che sarebbe la classica ciliegina sulla torta. Magari proprio la Coppa Italia, ma non è semplice, da quando sono entrati in gioco i diritti Tv, il calcio è parecchio cambiato.

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  3. Stanotte ore piccole ho visto in chiaro su rai sport Floyd Mayweather jr battere tal Berto ed eguagliare il record del grande Marciano...non credo meriti di entrare nel mito come l'italo americano ma insomma..gran pugile....Sarri rischia si e di brutto ma merita di rischiare non si fanno dichiarazioni che ha fatto lui dicendo male dei giocatori (leggettevi in conferenza parole su Gabbiadini) e pare continui mettendo gente fuori ruolo, Flavia stupenda, simpatico siparietto finale..non voglio essere pessimista Milco ma ho 40anni e dubito vedrò altra serata così nel tennis...su Renzi (e Malago' e Binaghi) la penso un po' diversamente , era credo suo dovere come da tradizione e per dare segnale inaugurare fiera del Levante facendo sentire sua presenza a imprenditoria del Sud ma insomma sua presenza non è certo scandalo, ti dicevo ieri nota stonata solo x antipatia che ho per i tre (p.s :ma la presidenza del consiglio aveva bisogno di comprare x 200milioni o prenderlo in leasing x 50milioni anno a330 nuovo?)..manca poco poco..buona domenica Milco
    stefano

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    1. Per me il pugilato e' finito...
      Sarri, come Libidine, va bene per squadre che gli consentano una vita serena, Napoli e' una piazza che se perdi 2 partite e' un casino.
      Come per le Milanesi, i gobbi, la Roma...

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  4. Hai dimenticato di mettere Allegri tra i possibili esonerati..... un misero punto nelle prime 3 partite di campionato credo sia il record negativo per la bjuve e la prossima giornata genoa-bjuve guff guff guff......Alessio

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    1. Vediamo cosa succede in Coppa....

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    2. Frase di Mark Twain 'Mi piacerebbe vivere in Inghilterra, a Manchester. Il passaggio da Manchester alla morte sarebbe inavvertibile'.....auguri j. (Morte ovviamente in senso sportivo mi auguro).....ma Manchester è davvero così brutta da meritarsi di essere paragonata alla morte?
      Stefano

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    3. Bisognerebbe chiederlo a Darmian....

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  5. Hellas Verona (4-3-3): Rafael; Pisano, Marquez, Moras, Souprayen; Sala, Viviani, Greco; Siligardi, Toni, Gomez.

    Torino (3-5-2): Padelli; Bovo, Glik, Avelar; Peres, Obi, Vives, Baselli, Molinaro; Quagliarella, Belotti.

    Rispetto alla partita con la Viola diversi cambi.
    Bovo per Maksimovic, Molinaro per Moretti con Avelar spostato centrale di difesa, Obi per Benassi e il Gallo per la Galina Gorda.
    Speriamo bene....

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  6. Primo tempo 0-0
    Solita mezzora di nulla poi abbiamo fatto qualcosa.
    Primo tiro al 31esimo...
    Per ora meglio loro. Urge svegliarsi

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  7. Gol del Verona su rigore che non c'era ne in questa ne nella prossima vita. Allucinante

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  8. Meravigliose Flavia e Roberta...come te e Stefano ieri ho pensato all' unicità della serata per il tennis italiano ma anche per lo sport...tutto il resto é provincialismo noiso...

    poi vista la mia love story, purtroppo immaginaria, sono doppiamente contento...

    Permettimi questa nota a margine, visto che ne abbiamo parlato in settimana:
    Arridateceee...oppure clonate...il grande Rino Tommasi...preparato, esperto, conoscitore del tennis e della sua storia, insieme al pugilato...perché ieri la telecronaca sia su Eurosport che Dj tv...azzzo lasciamo perdere...no comment..

    Freccia

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    1. Oramai il buon Rino si godra' la sua meritata pensione.
      Pensa che ci tocca beccarci Tramezzani per il calcio....pagando un canone...

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    2. Altro che pensione...ha compiuto gli 80 anno scorso...lo ricordo con affetto perché le sue telecronache hanno accompagnato i miei primi match di tennis e gli incontri di boxe in compagnia di mio padre, grande appassionato...mitico Rino...

      Cosa prevedi x derby...? Vista presenza di Abate fossi Mancini farei iniziare ripartenze da suo lato...il maestro Mou docet...

      Sperem in ben...

      Freccia

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    3. Fantastiche le telecronache con Clerici....
      L'Inter sulla carta è più forte ma il derby è un mondo a parte.
      Intanto Matri 2 pere....

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  9. Finita 2-2
    Malgrado un rigore inventato per loro e uno negato a noi (Cairo sveglia! Hai una tv...) il risultato e' giusto.
    Fuori Maksimovic Moretti e Gazzi per infortunio, Avelar esce dopo 10 minuti.....di piu' era difficile fare.
    Comunque si segna sempre quando entra la Galina gorda....

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  10. É il suo momento, e allora lasciatelo fare: quarto gol in quattro partite per Daniele Baselli. Dopo il gol a Frosinone e il sigillo contro la Fiorentina, arriva anche la rete a Verona. Quagliarella calcia in porta con il destro, Rafael non trattiene e il numero 16, lesto come una lince, appoggia nella porta sguarnita il pallone dell’1-1.
    Il secondo tempo è, a differenza della prima frazione di gioco, ricca di emozioni: Irrati al terzo minuto concede un rigore molto dubbio per un fallo di Jansson su Gomez. I granata, contrari alla decisione, protestano con l’arbitro ma Irrati e gli uomini di porta sono inamovibili: si calcia. Al quarto minuto Luca Toni, dagli 11 metri, spiazza Daniele Padelli per il gol del vantaggio.
    Al ventunesimo, come accennato in apertura, Baselli acciuffa il pareggio. Quattro su quattro: la perfezione. Il giovane centrocampista ex Atalanta, al 36′, viene poi “falciato” da Rafa Marquez: giallo per il centrale messicano.
    Il Bentegodi – che viene nel frattempo colpito da un fortissimo temporale – regala ancora emozioni: al 26′ Viviani calcia un punizione dai 40 metri, la palombella finisce sulla testa di Juanito Gomez che la devia leggermente beffando Padelli. 2-1 e tutto da rifare. Il vantaggio dura, però, il tempo di un sospiro: Acquah segna al volo da fuori area il definitivo 2-2, complice un’uscita maldestra e sconclusionata del portiere avversario.
    Ci sarà spazio per un altro episodio dubbio: Irrati non concede un rigore – lampante, a differenza del primo – per un fallo di mano in area di Moras. Il fischietto di Firenze, invece, assegna un fallo in attacco del Torino. Verona-Torino, dopo quattro minuti di recupero, finisce 2-2.

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  11. Marc Marquez trionfa nel Gp di San Marino sul circuito di Misano Adriatico mentre Valentino Rossi che chiude al quinto posto e per la prima volta in stagione non sale sul podio, sfrutta la caduta di Jorge Lorenzo e allunga a +23 in vetta alla classifica mondiale della MotoGp a cinque gare dalla conclusione.
    Lo spagnolo campione del mondo precede il britannico Bradley Smith in sella alla Yamaha Tech3, il francese Loris Baz con la Yamaha Forward e l’altro britannico Scott Redding su una Honda privata. Quinto il “dottore” che si piazza davanti alla Ducati Pramac di Danilo Petrucci e alle Ducati ufficiali di Andrea Iannone e Andrea Dovizioso. A completare la top ten gli spagnoli Aleix Espargaro con la Suzuki e Dani Pedrosa con la seconda Honda Hrc. Nella classifica del mondiale guida Rossi con 247 punti seguito da Lorenzo fermo a 224 e da Marquez a quota 184.

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  12. Risposte
    1. Il milan ha giocato meglio ma......SALUTATE LA CAPOLISTA!!! Alessio

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    2. Calma che siamo solo alla terza....

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    3. Lo so lo so hai ragione ma.....dopo 5 lunghi anni....rivedere l'inter in cima al comando contro ogni aspettativa viste le pessime amichevoli....ci stà!!!! Alessio

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