sabato 19 dicembre 2015

2015/2016



Domani ci saluteremo con gli auguri di Natale e di uno splendido 2016.
Oggi vorrei (sempre limitatamente al 10% della mia vita che scelgo di condividere) provare a fare una “chiusura” del 2015, analizzando le prospettive “cubane” per il 2016.
Ovviamente sarebbe carino che anche voi condividiate l'argomento, raccontando come e' andato l'anno che si conclude e quali speranze ci sono per quello che arriva.
Al di la' delle mie attivita' italiane che, ricordo sempre, mi permettono di avere una “vita” cubana, devo dire che il 2015 e' stato uno dei migliori anni negli ultimi 3 lustri.
Non e' che io abbia camminato sulle mani o fatto chissa' cosa, probabilmente ho raccolto quanto seminato in precedenza oppure semplicemente capita, a volte, che le cose vadano al loro posto da sole, senza che noi possiamo millantare chissa' quale merito.
A Gennaio abbiamo aperto la casa de renta Grande Torino, siamo quasi ad un'anno di attivita' e posso dire di essere moderatamente soddisfatto.
Possiamo fare meglio, lo faremo, ma il primo anno e' sempre complicato.
Ci stiamo costruendo una clientela, chi la gestisce sta' imparando a farlo (i cubani non sempre sono predisposti a gestire positivamente attivita'), credo che tutti i clienti che abbiamo avuto se ne siano andati soddisfatti, non e' poco.
Nel 2016 probabilmente raddoppieremo l'offerta, nella speranza che le varie aperture portino in citta' clientela di qualita' maggiore rispetto a quella solita.
In questo 2015 e' nata l'idea di mettere in piedi, con Simone di Torino, il sito grazie al quale sara' possibile prenotare una bella casa de renta nelle migliori localita' cubane.
Il progetto prosegue a grandi passi, ora che scendo faro' foto e recensioni delle case tunere, credo con poca approssimazione che per marzo potremo gia' essere in rete con 30/40 di case censite e pronte ad accogliere i clienti.
Si tratta del secondo progetto cubano che mi riguarda, anche in questo caso rivolto a chi ha la possibilita' di viaggiare e di spendere con un buon rapporto qualita' prezzo.
Progetto nato nel 2015 che si consolidera' nel 2016.
Nel 2015 sono stato a Cuba una sessantina di giorni, meno del solito, ma la stagione lunga e l'apertura di una palestra che, oggettivamente, e' davvero grande e impegnativa, hanno avuto la precedenza sulla mia voglia di partire.
Spero nel 2016 di farmi 10/20 giorni in piu', in eta' lavorativa...ricordo sempre.
La mia situazione attuale a Cuba, a oggi, e' perfetta per la vita che voglio vivere, forse anche grazie a quanto seminato in tanti anni fatti anche di errori.
Tutto nel creato e' provvisorio, ma riesco solo a vedere miglioramenti nel prossimo futuro
Per il resto saluto il 2015 con grande simpatia, mi ha dato molto.
Una buona stagione estiva e la palestra che ha aperto i battenti.
Proprio la palestra sara' la priorita' dell'anno nuovo, continuare a crescere e a migliorare il servizio.
Al momento, una volta aperto non abbiamo dovuto aggiungere un centesimo, anzi ci siamo presi sempre i nostri stipendiotti in funzione delle ore che facciamo.
Oramai ci lavorano dentro piu' di 10 persone, inizia ad essere un qualcosa di impegnativo.
Ecco mi piacerebbe che nel 2016 si iniziasse a parlare di utili.
Le cose vanno bene ma la strada e' ancora molto lunga.
Ieri sera bellissima apericena in sede, in un'ora saranno girate 40 persone, e' cosi' che si riempiono le palestre; cementando attorno ad un gruppo centrale piu' gente possibile, aggregare.
La stagione estiva resta un'incognita, vedremo cosa avro' quali strutture vorranno la mia animazione e per che periodo.
E' un progetto che intravede il tramonto, dopo tanti anni.
Credo luchero' ancora 1-2 anni, poi vorrei chiudere e fare altro, non ho piu' voglia di cosi' tante responsabilita'.
C'e' un'altro progetto che riguarda anche Cuba, ne stiamo parlando in questi giorni con un paio di amici.
Non dico nulla, e' assolutamente prematuro, certo che se andasse in porto mi complichera' ulteriormente la vita, ma potrebbe valerne davvero la pena....vedremo.
Ieri ho ringraziato il mio Segretario, Marco Rizzo, per aver pensato a me, ma ho rinunciato alla candidatura al comune di Torino.
Non e' una cosa nelle mie corde, non e' la mia guerra....
Nel 2015 e' arrivato anche Birillo che e' tanta, tanta roba...
Un altro anno di Villans per avvicinarci a quel 2022 in cui, forse, appenderemo le scarpette al chiodo, salute e acciacchi permettendo.

16 commenti:

  1. Una ricerca condotta da Expedia con l’Airlines Reporting Corporation sul costo dei biglietti aerei ha rivelato qual'è il giorno peggiore della settimana per acquistare un documento di viaggio. Dall’analisi è emerso con evidenza che il venerdì è in assoluto il giorno peggiore per procedere con l’acquisto di un volo areo. Infatti, durante l'ultimo giorno lavorativo della settimana i biglietti sono più cari del 13% rispetto a quelli della domenica. La ragione è da ricercare nelle motivazioni d’acquisto: chi deve volare per motivi professionali tende ad acquistare il biglietto alla fine della settimana lavorativa, al contrario, di chi desidera partire per una vacanza concentra la ricerca del volo durante il weekend.

    Inoltre, l’Airlines Reporting Corporation ha riferito al Wall Street Journal che chi prenota voli all’interno dell’Europa e vuole spendere poco, dovrebbe farlo con 140 giorni d’anticipo. Chi invece intende viaggiare all’interno degli States, per spendere poco deve riuscire ad acquistare i biglietti con 57 giorni d’anticipo. Nell’indagine ci si è soffermati su centinaia di milioni di biglietti acquistati nel corso dello scorso anno. Dallo studio è emerso che le tariffe sono state globalmente inferiori dell’8% in ottobre, rispetto allo stesso mese del 2014, con un calo del 6% per i viaggi in Nord America e un calo del 16% per i voli all’interno dell’Europa. La diminuzione dei costi è da ricercare nell’incredibile potere assunto dalle compagnie low-cost, le quali hanno aumentato le loro flotte incrementando la concorrenza di prezzo.

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  2. MASSIMO GRAMELLINI

    Ci vorrebbe una sonda capace di entrare nella crapa giuliva dei tanti italiani che sui social network stanno criticando il gesto di Pietro, quel ragazzino di Pavia che ha deciso di rinunciare a una canna da pesca del valore di 150 euro per devolvere la cifra del suo regalo di Natale a un’associazione che si occupa di bimbi africani. Non pago, questo bullo del bene - come tale viene impalato sulla Rete - sta promuovendo una colletta in classe per fornire matite e pennarelli a un compagno appena arrivato dal Camerun che non si può permettere di comprarli.
    Ora, uno è liberissimo di infischiarsene dei bimbi africani e dell’album da disegno di un alunno camerunense. È liberissimo persino di non sentirsi toccato dallo slancio di generosità di un ragazzino di seconda media. Ma perché adombrare secondi fini, accusarlo di cercare pubblicità (non è stato lui a divulgare la notizia, tra l’altro) o addirittura di disprezzare gli italiani? Quanto deve essere triste la vita delle persone che reagiscono in questo modo a un gesto spontaneo ed eloquente di condivisione? Magari sono gli stessi che si lamentano perché il Natale è diventata una festa consumistica, gli stessi che si ergono a fieri custodi della tradizione cristiana. Ma la comparsa del bene - un bene silenzioso che non commenta e non giudica, semplicemente fa - li irrita e li confonde. Come talpe da tastiera intrise di rabbia e paura, che a furia di muoversi al buio considerano un affronto ogni spiraglio di luce.

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  3. io penso che l'assenza di rogne fa invecchiare il cervello piu' velocemente ... per cui ho deciso che anche col pannolone e la carozzina da Numero Uno ( Alan Ford ) rimarro' sul pezzo ....Alzheimer permettendo...

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  4. La pensione....se mai ce la daranno potrebbe davvero farci male...
    Meglio lavorare facendo possibilmente cose che ci piacciono.

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    1. Milco se volevi rogne bastava accettare candidatura..ah ah .io lavoro,lavoro ,lavoro..periodo duro
      stefano

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    2. Non era la mia guerra (Sly dixit)

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  5. Focolare domestico acceso
    Lavoro bene con solito stress
    Vere Amicizie vive
    Splendida che mi sopporta e supporta
    poi da febbraio ho conosciuto anche questo blog ed il suo familion...
    2015 quindi positivo...

    Nel 2016 come sempre mi impegneró per dare il meglio perché nulla avviene per caso...

    Zio ti auguro mucha suerte per tutti i tuoi progetti...ma non esagerare...

    Peccato non essere sulľ Isla in questo periodo per almeno un trago insieme...

    Hasta mañana per gli auguri...

    Freccia

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  6. Non esagero....ci sono cose che una volta in campo non dico camminino da sole....ma quasi.
    Auguroni

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  7. ...eee cosí sia...sempre con il vento in poppa...verso Itaca...

    AUGUROSI.

    Freccia

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    1. Ci vuole solo tanta pazienza....prima o poi i risultati arrivano.

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  8. Dunque a domani per auguri...per il 2015..beh meglio lascerlo alle spalle ...sia 2015 cubano che italiano,chiuso un libro speriamo si apra un'enciclopedia ma dubito,sarei curioso conoscere nuovo progetto,conoscendoti credo ne parlerai solo quando ci sarà sostanza..in tempo sabato blog mi pare era dedicato a notizie varie settimana..bene mi permetto tornare atras nel tiempo e segnalare che il card.Bertone risarcisce fondazione dei famosi 150.000euri dei lavori per suo attico...tutto bene..anche se un prete che ha questa disponibilità economica un po' fa pensare...Ciao Milco a domani per auguri
    stefano

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    1. Ha restituito parte dei 200,000 euro che l'associazione aveva speso per suo attico.

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  9. Se questo è il 10 per cento di quello che fai nella vita ti faccio davvero i miei complimenti!! E avanti così per il 2016!! Pablo

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  10. Si cerca di tiempirci la giornata....

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  11. Un affettuoso vaff. di invidia si può ?;-) buon natale e buone feste, anche il mio capodanno sarà caraibico-latino americano, sempre in ottima compagnia ma un po' più a Sud di Cuba ...e molto più corto (una settimana per me é già molto, ma non si può avere tutto) . La isla mi vede in arrivo i soliti 3-4gg "lavorativi" tra gen e feb. Mat.

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  12. L'importante non è la meta ma il viaggio....
    Auguroni

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