sabato 16 gennaio 2016

Asociacion Escuela Futbol Habana

 
Durante il mio penultimo viaggio a Cuba ho avuto il piacere di conoscere personalmente, a Las Tunas, Andrea e un suo amico dell'Associazione.
Siamo andati a farci 2 spaghetti da Mario mentre loro mi raccontavano le loro iniziative.
In mezzo a tanti italioti che trasferiscono a Cuba la basura che si portano dentro e' bello sapere che ci sono ragazzi, giovani, che aiutano Cuba a sviluppare le sue potenzialita' sportive sportive.
Cuba, in ambito sportivo fa miracoli coi pochissimi mezzi che possiede.
E'' importante, quando possibile, aiutarla a far sbocciare i suoi infiniti talenti.
Pubblico molto volentieri l'informativa che i ragazzi mi hanno inviato.
Il blog ovviamente e' a disposizione per la diffusione di notizie e attivita' messe in piedi dall'associazione.

P.S. Domani in via del tutto eccezionale il blog sara' attivo.



PRESENTAZIONE:
Si chiama “Asociacion Escuela Futbol Habana” ed è il progetto nato da un gruppo
di ragazzi trentini appassionati di Sport e che già operano e lavorano da diversi
anni a Cuba nel settore dell’import-export.
L’idea comincia a prendere forma nel novembre 2013 quando grazie alle
conoscenze e le amicizie che si sono create nel tempo riusciamo ad incontrare
alcuni rappresentati del calcio Cubano con i quali nasce l’idea di iniziare collaborare
per lo sviluppo del Calcio e degli altri sport.
Sicuramente si tratta di un programma sociale, rivolto principalmente ai bambini
cubani, ma anche alle categorie superiori che soffrono realmente la scarsità di
risorse e materiali. L’obiettivo è di dare l’opportunità, attraverso lo sport, di vivere
momenti di gioia e spensieratezza. Trasmettere quei valori di solidarietà come
uguaglianza, inclusione e cooperazione.
Altro obiettivo è anche quello di trovare e valorizzare i giocatori di maggior livello
tecnico, in modo da dare a quest’ultimi visibilità internazionale che contribuirebbe
ad aumentare l’interesse verso tutto il panorama sportivo cubano in generale.
A garantire all’iniziativa supporto logistico e contatti con le realtà locali saranno Alex
Bombardelli e Sunamy Granado, referenti a L’Avana dell’associazione, in primis per
promuovere l’attività calcistica, ma presto ampliatasi ad altre discipline sportive
grazie alla vision del presidente Marzio Fruner e dei consiglieri Andrea Cobbe, Ivan
Bombardelli e Claudio Piacentino.
del vice Andrea Cobbe dei consiglieri
4 Asociacion Esquela de Futbol Habana Via Aldo Moro 1 38062 Arco (TN) p.iva 02323260220 c.f. 93021700229


SETTEMBRE 2015:
CAMPUS BASKET “AQUILA BASKET – DOLOTIMI ENERGIA TRENTINO”:
Avvalendosi della Partnership nata con la nostra Associazione, nell’ambito delle
numerose attività svolte nel campo della promozione del basket, il Club bianconero
ha infatti organizzato, un camp di pallacanestro per bimbi cubani che si è svolto dal
7 all’11 settembre 2015 a L’Avana con due dei più preparati ed attrezzati allenatori
del settore giovanile, che si sono recati nei Caraibi per promuovere il basket e
creare relazioni internazionali.
Pubblicato in Trentino Basketball Academy/www.aquilabasket.it il Venerdì 11
Settembre 2015, 12:29
L’iniziativa, che si inserisce nell’ambito del neonato progetto Trentino Basketball
Academy, ha preso il via lunedì con la presentazione ufficiale da parte delle autorità
principali della pallacanestro cubana, alla presenza del rettore de L’”Universidad de
Cienca de la cultura fisica y del deporte” e della “Comisionada provincia de
baloncesto”. All’appuntamento hanno partecipato anche diversi allenatori locali oltre
che personaggi che hanno fatto la storia del basket cubano tra cui le vincitrici di un
bronzo olimpico con la maglia della nazionale. “Durante l’incontro – racconta Jorge
Guillermo Austin, allenatore delle giovanili bianconere al lavoro in questi giorni a
Cuba assieme al responsabile minibasket Alessio Bonetti – le autorità hanno
messo in evidenza come l’iniziativa rappresenti un ulteriore dimostrazione concreta
del rapporto di amicizia che unisce l’Italia e Cuba, ringraziando per la
collaborazione un club della massima serie italiana che può diventare punto di
riferimento per l’organizzazione e la crescita del lavoro delle realtà locali”.
13 Asociacion Esquela de Futbol Habana Via Aldo Moro 1 38062 Arco (TN) p.iva 02323260220 c.f. 93021700229
Dopo questo momento istituzionale ha preso ufficialmente il via il camp. Già dalla
mattina di lunedì si sono allenati 10 bambini e 10 bambine dell’anno 2004-2005, nel
pomeriggio imitati da 10 ragazzi e 10 ragazze dell’anno 2002-2003. Il camp, che
terminerà questa sera dopo una settimana densa di lavoro sui campi della capitale
cubana, si è svolto con gli allenatori delle giovanili della Dolomiti Energia Trentino a
lavorare in stretta collaborazione con gli allenatori locali. Tutti i 40 ragazzini sono
stati preventivamente selezionati dalla Federazione locale tra le scuole dei 15
municipi della città de L’Avana.
Durante la settimana gli allenatori bianconeri e cubani hanno potuto assistere
insieme anche agli allenamenti della prima squadra maschile de L’Avana che
partecipa al massimo campionato cubano.



15 commenti:

  1. massimo gramellini

    Con un’iniziativa senza precedenti, se non forse in qualche villaggio della savana governato da uno stregone particolarmente eccentrico, il sindaco cinquestelle di Civitavecchia ha chiesto al prefetto di sospendere tutti, ma proprio tutti, i consiglieri d’opposizione, rei di avere bloccato l’assegnazione di un appalto dove le ditte in lizza erano un po’ pochine: una. Si spera che il prefetto non assecondi le smanie del primo cittadino. Nel caso lo facesse, Civitavecchia sperimenterebbe l’ebbrezza di un consiglio comunale nelle grinfie del partito unico, con un sindaco fuori controllo che parla a un’aula mezza vuota. Fosse venuto in mente a Renzi, il grillino Di Battista ci avrebbe imbastito sopra un monologo della durata di due tempi regolamentari più recupero sulla deriva della democrazia.
    Come era fin troppo prevedibile, il movimento di Grillo sta fallendo nella mancata selezione della classe dirigente. Se in Italia procedi con la pesca a strascico, non tiri su la Svezia, ma pur sempre l’Italia. Bisogna avere il coraggio di riconoscere che il governo dell’uomo qualunque è una boiata pazzesca. Che «uno vale uno» è una boiata pazzesca. Che eleggere il primo cazzone che ha cento amici su Facebook è una boiata pazzesca. Per fare politica ci vogliono persone che escano da una competizione dura dentro partiti strutturati. Ci vuole la Prima Repubblica, ma con una variante fondamentale, giustamente pretesa dai Cinquestelle: il limite dei due mandati, unico vero argine contro la corruzione. Mentre i partiti padronali e i movimenti di protesta sono solo un argine contro l’intelligenza.

    RispondiElimina
  2. Queste sono le vere eccellenze italiane...e come volevasi dimostrare sono lontane dal (ex) bel paese.

    Freccia.

    RispondiElimina
  3. Non a caso le ospito più che volentieri

    RispondiElimina
  4. Grazie mille per questo spazio che ci hai dedicato. Intraprendere queste iniziative a Cuba è sempre molto complicato, la burocrazia e il sospetto che chi fa queste cose lo faccia solo ed esclusivamente per trarne un profitto crea non pochi problemi. Questo è dato dal fatto che nel corso degli anni molti Italioti sono sbarcati a Cuba credendo di essere i padroni dell'isola ma ne sono usciti con le ossa rotte. Anche questa settimana consegneremo più di 40 divise da calcio per la squadra dell'Habana. Grazie agli aiuti che abbiamo ricevuto nel giro di 2 anni abbiamo accqistato più di 1000 prodotti tra maglie, scarpe, palloni, divise, borracce, costumi, cappellini, cinesini ecc. Inoltre nel mese di giugno riproporremmo il campus con la squadra dell'Aquila Basket che milita nel campionato di serie A e per il mese di settembre ne abbiamo in programma un altro con una squadra di pallamano. Colgo l'occasione per ringraziare tutti quelli che ci aiutano.

    RispondiElimina
  5. Su questo blog chiunque anteponga i fatti alle pugnette sarà sempre ul benvenuto.
    Proprio per questo funziona così bene caro Andrea.
    Complimenti per tutto

    RispondiElimina
  6. DALLA PAGINA FB DEL BLOG

    Lorenzo Apolloni Nel 2011, grazie alla voglie e disponibilita' dei miei compagni di squadra, ho organizzato questa specie di "incontro-torneo" tra i vetranos habaneri e questa squadra italiana di vecchie stelle italiana di ex giocatori di seri A, e la cosa dura ancora fatto sta che ogni anno ci rechiamo nell'isola per dar vita ad una sorta di partite di basket, e rincontrare vecchi amici conosciuti anni fa.

    RispondiElimina
  7. E’ stata decisa la data per l’ultimo saluto a Jacky l’ultras. Sabato prossimo si svolgerà il funerale di Antonio Marinaro, il mitico capo della gruppo juventino della «Fossa dei campioni» scomparso a 61 anni. La funzione religiosa si terrà alle 9,30 all’ospedale San Luigi di Orbassano, nella palazzina Camere Mortuarie, ingresso dalla Strada statale, direzione Ospedale–Rivalta. Poi, alle 10,30 il feretro partirà per raggiungere il Cimitero Parco in via Agostino Bertani 80, dove avverrà la tumulazione alle 11,15. Le spese per la cerimonia e la sepoltura sono a carico del Comune. Il giudice Tutelare, in accordo con la famiglia e con i Servizi sociali, ha affidato l’ultimo ricordo del «guerriero bianconero» a una celebrazione d’ufficio.
    I ringraziamenti
    «Voglio ringraziare tutte le persone che in questi giorni mi hanno scritto e inviato un messaggio di cordoglio per mio fratello. Anche se nell’ultimo periodo ha vissuto una vita molto difficile, penso che ci abbia lasciato u n ricordo che sarà impossibile da dimenticare», dice la sorella, Giovanna Marinaro.
    La delusione degli ultras
    Intanto, è cresciuta la delusione nel mondo degli ultras. Apprese le difficoltà economiche della famiglia, era stata lanciata una raccolta fondi per poter organizzare un funerale allo storico capo della tifoseria della Juventus. «La famiglia ha preferito affidarsi alla funzione del Comune, quindi chi ha già effettuato il bonifico dovrà richiedere l’annullamento del versamento alla propria banca. Così, l’onoranza funebre, che avevamo incaricato, potrà avviare il riaccredito del denaro della sottoscrizione», dice Beppe Franzo, presidente di «Quelli di via Filadelfia 88».
    Domenica, la bicchierata del ricordo
    La stessa associazione di sostenitori bianconeri che domenica ha organizzato una «bicchierata del ricordo» al circolo di via Pirano 31 a Torino, alle 19. «E’ un appuntamento aperto a tutti – dicono gli organizzatori -. Per i tifosi e non. Non solo per i supporter della Juve». Anche perchè il ricordo di Jacky è riuscito nell’impresa di unire curve sparse per tutto lo stivale, anche quelle storicamente in contrapposizione. Dopo lo striscione dei tifosi granata apparso nella domenica dell’Olimpico e quello degli juventini nella trasferta di Marassi, ne hanno mostrato uno anche quelli della formazione del Melfi (città natia di Antonio Marinaro) che disputa il campionato di Lega Pro.

    DAL FORUM DEI FRATELLI GRANATA;
    "Sei stato riconosciuto come fiero avversario, è doveroso onorarti e ricordarti come leale amico.

    Riposa In Pace, Jackie."

    RispondiElimina
  8. TORINO (3-5-2): Ichazo; Maksimovic, Glik, Moretti; Bruno Peres, Benassi, Vives, Baselli, Molinaro; Immobile, Belotti. A disp. Padelli, Castellazzi, Bovo, Acquah, Zappacosta, Gazzi, Martinez, Gaston Silva, Prcic, Avelar, Quagliarella. All. Ventura.

    FROSINONE (4-3-3): Leali; Rosi, Ajeti, Bertoncini, Pavlovic; Sammarco, Gucher, Kragl; Tonev, Dionisi, Soddimo. A disp. Gomis, Zappino, Blanchard, M. Ciofani, Crivello, Russo, Frara, D. Ciofani, Longo, Paganini. All. Stellone.

    FINALMENTE PADELLI E IL VOLATILE GOBBO IN PANCA!

    RispondiElimina
  9. Gol del Frosinone 3-2
    Teniamo duro....

    RispondiElimina
  10. Nessuna esaltazione ma avere due punte vare e veloci non è lo stesso che avere un morto e uno che pesa un quintale.
    Forza Stellone!

    RispondiElimina