venerdì 5 febbraio 2016

LA CUBA DI OGNUNO



Uno dei pochissimi vantaggi che si hanno nel raggiungere l'eta' del dattero maturo e', o dovrebbe essere, accumulare esperienza nel tentativo di campare meglio possibile.
Anche il vino invecchiando migliora, ma se viene imbottigliato con la luna sbagliata rischia di andare in acido, oppure di non avere la qualita' sperata.
Questo per dire che non tutti noi, avvicinandosi all'eta' di Matusalemme, abbiamo la certezza di diventare saggi piuttosto che rincoglioniti.
Questo pistolotto per dire che tanti anni di frequentazione di Cuba da qualche parte ci devono pur portare.
C'e' chi ha messo su famiglia portandosi nel bel paese la sua parte di Cuba, c'e' chi nello stesso tentativo si e' ritrovato, al posto di carne de vaca....mondongo.
Un tempo, seguendo bovinamente il pensiero comune, ritenevo che una vacanza a Cuba dovesse essere una sorta di parco giochi, che bisognasse viverla, anche economicamente, a determinati livelli, altrimenti era meglio restare a casa.
Venivo dagli anni dei villaggi, un mondo fuori dal mondo, ero portato a pensare che si potesse vivere solo in una determinata maniera.
Poi, piano piano, con errori e cazzate si impara che ognuno deve costruirsi la propria Cuba, il proprio porto franco, il proprio angolo di paradiso che e' tale soltanto se ognuno sa definire il proprio paradiso.
Fedele seguace di Oscar Wilde non ho mai rimpianti nella mia vita, sia per le cose fatte bene che per le stronzate che mi potevo evitare.
Ho vissuto Cuba per tanti anni sempre al massimo, mai alzando il piede dall'accelleratore, spendendo tanto sia dal punto di vista economico che da quello emozionale.
Lo rifarei subito, quei momenti erano figli dell'eta' e di una certa predisposizione mentale.
Poi pero' arriva sempre il momento della resa dei conti, sopratutto con te stesso.
Arriva il momento in cui ti svegli la mattina e ti ritrovi una donna accanto che dorme, la guardi e ti domandi “ma questa chi cazzo e'?”
Mi e' capitato nei villaggi e ho rivissuto quei momenti a Cuba.
Piano piano ti accorgi che c'e' tutta un'altra isola che ti aspetta, basta aver voglia di conoscerla.
Allora ti accorgi che esistono altri modi di passare la giornata, altri approcci con la gente, sopratutto, un'altro tipo di gente da conoscere e frequentare.
Entri in contatto con persone che ogni mattina si alzano quando io andavo a dormire, per andare a lavorare, gente che cresce figli, si inventa un futuro in un paese dove il futuro di ognuno e' avvolto in una nube di fumo intenso.
Conosci donne differenti, con figli, pampers e problemi che non sono quelli dell'ultimo telefonino da jinetare.
Se oggi la mia Cuba e' quella vissuta con una famiglia, che e' diventata la mia, e' anche grazie agli anni in un cui una cosa simile non l'avrei mai ritenuta possibile.
Non so se sono diventato saggio, sicuramente utilizzo in maniera differente il mio tempo, se mi sveglio accanto a una donna so chi e', come vive.
La qualita' della notte trascorsa con lei e' stata molto differente rispetto a quelle in cui portavo a casa una sconosciuta.
Il sesso mi piace e se siamo in due a farlo...e' meglio.
Alla fine mi sono costruito una mia Cuba, coi miei punti di riferimento, con le persone da frequentare e quelle da evitare.
Una Cuba forse un po' al di fuori dei parametri turistici ma anche lontana da chi vive, quasi sempre male, mesi e mesi hablando mierda del paese e della sua gente.
Ho buoni amici che sono tali pur sapendo che non sara' permesso loro alcun attacco alla diligenza.
Frequento donne che sono amiche prima di essere eventuali amanti.
Una sera di gennaio, verso le 23, passavo davanti alla disco e vedevo tanti connazionali con addosso la loro camicina bianca ben stirata, in coda per entrare, in mezzo al solito tipo di gente che si puo' incontrare in quel contesto.
Li ho guardati con un sorriso, e' stato il mio passato e se capita ancora, occasionalmente, il mio presente.
La mia vita oggi e' differente, ma per essere tale sono passato anche da quel modo di vivere i miei giorni.
E' stato bello, oggi e' bellissimo.

40 commenti:

  1. massimo gramellini

    Il capufficio toccò il sedere di una sua impiegata e il seno e le parti intime di un’altra, ma va assolto perché è un immaturo: in effetti all’epoca dei fatti aveva solo 65 anni. La sentenza del tribunale di Palermo è di quelle che faranno giurisprudenza, specie in Arabia Saudita. Ecco come sono andate le cose, secondo la ricostruzione dei giudici. Il dottor Domenico Lipari dirigeva l’ufficio delle tasse, gran brutto mestiere, e ogni tanto per rilassarsi palpeggiava le collaboratrici a portata di mano. Ma per scherzo. Nessuno vuole negare che un superiore che gioca alla playstation con le tette di una sottoposta stia compiendo una prevaricazione. Eppure, nel caso in esame, va considerata la gioiosità del contesto. Tanto più che, e qui le virgolette della motivazione sono d’obbligo, «nel comportamento del Lipari non è ravvisabile alcun fine di concupiscenza o di soddisfacimento dell’impulso sessuale». Capito? Le toccava per sgranchirsi le nocche, arrugginite dai troppi accertamenti fiscali. Con la stessa partecipazione emotiva avrebbe potuto strizzare una pallina antistress o quelle del suo vice, anche se così avrebbe corso il rischio di ricevere la patente di «frocio», che forse per tribunali del genere configura giusta causa di licenziamento.
    La vera piaga, sembra suggerire l’augusto consesso, è stata la reazione seriosa delle palpeggiate, che anziché prestarsi allo scherzo e magari sbottonare la camicetta per agevolare le operazioni, hanno denunciato il giocherellone. Rivelando, a differenza sua, una mancanza assoluta di tatto.
    P.S. Il giudice estensore della sentenza è una donna, purtroppo.

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  2. Bell'intervento.
    Anche se sono più giovane mi ci ritrovo in pieno.
    Gli anni a cavalcare le onde sono passati. Inquieti, agitati, bellissimi.
    Oggi mi trovo a giocare sul tappeto con mia figlia e la principessa Sofia, vado a Cuba per trascorrere qualche giorno in allegria con il famiglion. Sono felice per questo.

    Nessun rimpianto. E poi, se girando per La Habana sul carro rentato a censire le case per M&S, dovesse scapparci una bella triguena, si torna a surfare sulla cresta per qualche ora.

    Simone

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    1. Deduco che la tua signora non ha l'accesso al blog ...ahahahah

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    2. Ovvio.
      Tu fai parte degli amici descarados.
      :D

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    3. Ascolta un cretino....toglile la connessione....ehehehe

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  3. Ci sono lividi che non si vedono, sigillati tra i binari rigidi e rassicuranti dei «ma, però». Ci sono dolori che ingoiano silenzi, ricacciati dentro come bocconi amari, da digerire in fretta se conditi di speranza. Ma da quell’uomo, amato tanto da farle desiderare un figlio, Anna adesso deve difendersi. E a quell’inferno di botte e insulti che non hanno concesso tregua neanche durante la gravidanza, ha avuto il coraggio di dire «basta».
    La denuncia scattata dopo l’ennesimo pestaggio, il ricovero al pronto soccorso, il trasloco dai suoi genitori, ai quali finora aveva risparmiato la verità del suo dramma, nella speranza che «le cose si sarebbero sistemate».
    L’amara scoperta
    Adesso Anna deve trovare i soldi per andare avanti. Il primo passo è riscuotere il bonus bebè che il governo «regala» ai nati tra il 1 gennaio 2015 al 31 dicembre 2017. Dura fino al terzo anno di vita del bambino. Sono 36 mensilità.
    «Ci dispiace, ma non può averlo. La pratica in cui è indicato l’Isee del nucleo familiare è stata sospesa, perchè quel nucleo non esiste più».
    La burocrazia risponde con il linguaggio che le è proprio, non ammette eccezioni.
    La domanda per il «bonus bebè», per legge, può essere presentata da uno (e uno solo) dei genitori. In questo caso era stato il compagno ad occuparsene. “Ma la pratica è stata sospesa dall’Inps - spiega la Cgil astigiana -. E’ corretto, secondo le nuove normative scattate da gennaio di quest’anno per scovare i “furbetti” che a volte chiedono delle agevolazioni ma non ne hanno diritto, per reddito. In questo caso però la situazione è ben diversa». «Tenteremo un’altra strada - spiega il sindacato - ripresentando un’altra pratica, con l’Isee della ragazza, stavolta e non dell’uomo. La normativa è complessa, non sarà semplice ma possiamo farcela. E per i mesi che sono trascorsi il contributo oramai è perso ”.
    Il lavoro che non c’è
    Ventisei anni, un lavoro perso che non ha intenzione di farsi ritrovare, l’anima divisa in due tra odio e, ancora, amore. Perchè lui è difficile da dimenticare, lui piange e implora perdono, disegna un futuro che non sarà mai per una famiglia che non è. E che non è mai stata.
    La rabbia del padre
    «Per lei, già provata da quanto successo, è stato l’ennesimo schiaffo in faccia - spiega il padre -. Ci siamo rivolti a tutti i sindacati, ma la risposta è stata la stessa: non c’è nulla da fare».
    «Da un lato si fanno migliaia di campagne pubblicitarie, riempiendosi la bocca e riempiendoci la testa sulla lotta contro la violenza sulle donne, poi quando una ragazza trova il coraggio per denunciare, nonostante la dipendenza economica da quel mostro, la risposta è questa? La priva di ogni possibilità di vivere dignitosamente, accedendo a ciò che spetta a migliaia di altre donne che non hanno no subito violenze».
    Quando la ragion di Stato non contempla la ragione.

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  4. CARO ASTON OGGI PIU' CHE MAI HAI PROPRIO RAGIONE. GIUSEPPE

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  5. hola! come in ogni luogo del mondo si trova quello che si cerca, cuba non è solo gozadera ma personalmente ad oggi anche se non ho mai frequentato la farandula pro yuma o los jineteros del parque, la vedo come un luogo dove divertirmi con l'altro sesso senza vantarmi di amicizie di comodo o senza aiuti particolari. Cada cual tiene su paraiso. Enrico

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    1. Esattamente
      Anche perche nelle amicizie di comodo dipende sempre per chi sia il...comodo

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  6. Giuseppe la sola cosa importante e vivere in pace con se stessi...il resto sono chiacchiere senza distintivo.

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  7. Anch'io condivido quello che dici,a Cuba come dappertutto si trova quello che si cerca,non esiste una cosa meglio o peggio,la vita è così.....paolino.

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  8. Pensa che proprio ieri mentre giravo per un vecchio forum di Cuba ormai estinto mi sono imbattuto in una discussione del 2006,il titolo era las chicas di Las Tunas o qualcosa del genere,e quando ho visto tra i partecipanti un certo Aston Villa sono andato avanti a leggerlo divertito.
    Devo dire che sei coerente con quello che hai scritto oggi,in quegli anni eri in piena gozadera e si capisce che ti stavi divertendo molto in quella che sicuramente dieci anni fa era un altra provincia di un'altra Cuba! Pablo

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    1. Sei fortunato...forse...ad avere così tanto tempo libero da passare sul web....

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  9. Santa Fè-Oggi ci siamo alzati romanticoni...Domo mea, il post che inneggia alla famiglia..ma può essere possibile che "alla fine" entri a far parte di "quelli con l'anulare"?? scherzi a parte, sbaglio o la saudade dalla fanciulla si sta facendo sempre più pesante?

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  10. Guarda temo che il romanticismo sia una cosa che ho frequentato molto poco.
    Nessuna saudade per....nessuno oggi fra l'altro abbiamo un gran sole che aiuta.
    Diciamo anche che 6 pezzi ogni settimana vogliono dire non sempre parlare di cose concrete.
    I Tazenda dai tempi di Parodi e dei miei anni in Sardegna sono parte della mia playlist

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  11. Santa Fè- Andrea Parodi era un'amico mio padre, il giorno prima che mio padre ci lasciasse io e lui sognammo Andrea che discuteva di canto in re (canto logudorese)la cosa ci apparì inconsueta poichè erava da tempo che non si parlava di lui, poi il giorno dopo anche babbo lo segui..
    Parlando di cose meno malinconiche, son rientrato da una 4 giorni a Bratislava, la città mi ha davvero stupito, molto bella, ordinata e con l'impronta soviet ancora molto presente, meno cara del previsto e ampia area pedonale ideale per famiglie, tra l'altro ci aspettavamo il gelo invece bel tempo e oltre 10 gradi.
    Il viaggio più a est lo avevo fatto nel lontano 90 dopo la caduta del muro e anche lì nella parte Berlinese appena riaperta respiravo la stessa aria.
    Saranno anche di temperamento più freddo del nostro ma ho notato molta più disciplina e correttezza del nostro vivere, tra l'altro mi è parso un luogo sicuro, ora il sogno sarebbe fare una capatina a Mosca se avremo collegamenti aerei con le nuove rotte Meridiana.

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  12. No potho reposar con lui e Maria Carta è da brividi

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  13. Santa Fè- Una delle migliori interpretazioni di quel brano, Maria poi era davvero unica.
    Se hai voglia ascolta anche "Astrolicamus" di Andrea Parodi con Al di Meola uno tra i migliori chittaristi al mondo.

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  14. Sempre i migliori se ne vanno...
    Pensa che Minghi è ancora vivo....

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  15. Ogni cosa a suo tempo, è la vita....anche io non rimpiango nulla di quanto fatto in passato, errori compresi, però devo dire che adesso ho raggiunto la mia dimensione, e soprattutto la mia stabilità mentale, non vado più a Cuba con la stessa intenzione di anni fa, siempre a buscar chicas, che diventava un lavoro, e mi stressava molto, oggi vado con una testa differente, più riflessiva e più tranquilla, con la voglia di vivere la vera Cuba e la gente di Cuba a 360 gradi, soprattutto di giorno, rispetto ad anni fa in cui vivevo solo la notte, e passavo il giorno en la cama a dormire dopo i bagordi notturni....ma questo penso che dipende solo dall'età, quando si matura si smussano anche quegli spigoli della vita che molti anni prima erano molto appuntiti.

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  16. Ragazzi per chi fosse interessato Meridiana sta facendo ottime offerte per Cuba, soprattutto per i mesi estivi.

    https://www.meridiana.it/offers/offers_results.aspx?APT1=MXP&APT2=HAV&LANGUAGE=IT&GROUP_CALENDAR=0

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    1. Santa Fè- Ciao Valter, ho provato ma le date sono al max per Marzo, i voli che hai trovato sono da Milano o Roma e quanto costano?

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    2. Ragazzo in estate si tira la lima..

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    3. Le offerte sono fino a dicembre 2016, devi cliccare dove è scritto offerte in home page (a metà pagina), si i voli sono da Milano, Roma, Venezia, e Firenze mi pare, e Meridiana (come Blu Panorama) permette di comprare anche solo il volo monotratta.

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    4. I voli costano anche 277,92 euro a tratta

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    5. Anche io Milco sono a tirare la lima in estate, per questo ne approfitto a Maggio per andare, poi se ne riparla a dicembre

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    6. Io credo marzo....credo...

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    7. Ma dove li trovo sti voli a prezzi così bassi io non li vedo,boh.....paolino.

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  17. Santa Fè-Un altro muro cade. Papa Francesco e il patriarca della Chiesa ortodossa di Mosca si incontreranno, si stringeranno la mano e firmeranno una dichiarazione comune. L'annuncio è stato dato dal direttore della sala stampa vaticana, padre Federico Lombardi, che ha convocato un briefing per dare quella che ha introdotto come "una buona notizia".
    L'incontro tra il pontefice e Kirill avverrà a Cuba il 12 febbraio. Bergoglio farà scalo all'Avana durante il suo viaggio verso il Messico dove è prevista la visita apostolica fino al 18 febbraio. Sarà Raul Castro ad accogliere Francesco e ad accompagnarlo nel palazzo in cui avverrà lo storico incontro con il capo della Chiesa russa. Il programma prevede due ore di dialogo privato in spagnolo e russo, in una sala nella quale saranno ammessi, insieme ai due protagonisti, solo il cardinale Kurt Koch, presidente del pontificio consiglio per l'Unità dei cristiani, il metropolita Hilarion, stretto collaboratore di Kirill. Di seguito ci saranno uno scambio di doni, la firma congiunta di un testo e le brevi dichiarazioni pubbliche del patriarca e del Papa.

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  18. Di nuovo fra gli zibidei?
    Oh mi madre...

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  19. Santa Fè-Hahahaha, dai è solo per due ore..

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  20. Sono bastanti per scassare a'uallera...

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  21. Aston,ti seguo da un pò ma non intervengo quasi mai. Oggi però voglio dirti che i tuoi post sono tutti veramente simpatici, piacevoli da leggere ed anche ricchi di informazioni per coloro che come me vivono dall'altro (ormai ex) lato del bloqueo.Il post di oggi, in particolare, mi vien voglia di incorniciarlo, più una poesia che una prosa, un resoconto lucido,vivido, colorato e un pò nostalgico.Nostalgico si ma forse più per il tempo che se n'è andato che per la qualità della tua vita passata in relazione a quella di oggi.Non lo nego, sebbene l'invidia non sia un sentimento che mi appartiene un pò invidioso con te lo sono,per come sai riempirti di nuovi interessi,perchè non stai mai fermo, per come sai mutare in simbiosi con il trascorrere del tempo insomma, per come vivi.E anche per come scrivi!Ma la mia è in'invidia oserei dire benevola, costruttiva, in quanto mi fa da stimolo e spunto, considerata anche la mia età del dattero maturo, per vivere nel modo migliore possibile ciò che resta del mio tempo. Buona giornata.
    Kiano

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    1. Kiano in verita' non si tratta proprio di nostalgia.
      E' che ho voglia di fare ancora tante cose e non so se avro' il tempo di farle tutte.
      Quando, come mi e' accaduto oggi, passi 2 ore in un'ospedale ti rendi veramente conto che siamo fragili inquilini di passaggio su questo pianeta.
      Per questa ragione mi muovo, i soldi sono solo, eventualmente, una conseguenza.
      Scrivi piu' spesso...

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  22. con gli anni non sono certamente più saggio ma più attento e più esperto e contrariamente ad immaginario che chi non conosce Cuba si fa dell'Isla mi rendo conto che i momenti più belli non sono stato quelli con la novia di turno ma quelli passati nel bar del Pernik a sparare pingate per ore con barista e personaggi coloriti,quelli su spiaggia herradura a conversare con ragazzi del baretto,quelli passati sotto la pergola del Dimar a Camaguey con uragano in arrivo,quelli a Moron a discutere per ore come mai sia crollato muro hotel..le piccole cose insomma ed un ritmo di vita lento e sonnecchioso differente dalla vitaccia stressata di qui...ciao Milco un abbraccio e auguri per tutto
    Stefano

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    1. La felicita' non e' uno stato permanente, sono attimi veloci che fuggono via caro Stefano.

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    2. "El paraiso no es un lugar donde ir, sino una sensaciòn para vivir"... le parole non sono mie ed arrivano dal sud america ma mi sembrano decisamente appropriate!

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  23. M&S CASA PARTICULAR CUBA e' entrata nella serp di google.
    Normalmente si entra fra la 10 e la 15 pagina.
    Noi siamo in sesta.
    Buon segno!

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  24. A Las Tunas el Hogar Anziano è buonissimo... :-)

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