martedì 19 aprile 2016

TWERKING

 

Un video che mostra alcuni bambini cubani che si muovo a ritmo di twerking, il ballo sensuale che consiste nel muovere sensualmente il bacino, con addosso le uniformi scolastiche.  Girato a Camaguey, cittadina nel centro di Cuba a 300 miglia ad est de L’Avana, il filmato è stato visto decine di migliaia di volte. Jorge Luis Pérez, uno dei padri di uno dei ragazzini del video è la persona che ha caricato il video sul web, con lo scopo di far vedere a tutti le doti come ballerino di suo figio.
Il video originale di Facebook sembra essere scomparso: le altre versioni postate sugli altri social, sono state però viste decine di migliaia di volte. Molti utenti, dopo aver visto il video si sono detti infuriati. I loro commenti sono riportati dal Daily Mail. Ricardo Hernandez, su Facebook scrive: “Siamo già tornati ad aprire i bordelli e a far prostituire i bambini a Cuba? Dove sono i genitori e il preside della scuola e quali principi morali stanno insegnando? Quella scuola è spazzatura” . Isa Monzon prosegue:” Prima insegnano loro questo tipo di balli, poi si lamentano della prostituzione e dell’aumento degli stupri”.
Un’altra utente, Nancy Miranda, aggiunge: “Nessuno di loro sa le tabelline ma magari sanno ballare sulla lap dance. Dove sono gli insegnanti ??? E i genitori ???” Anche Rosa Telon dice la sua: “Non prendetevela con i docenti. Dove sono i genitori di quei ragazzi? Che peccato. Ecco perché il mondo va così. La colpa è dei genitori”.
Wendy Romero infine scrive: “L’infanzia è ora in rovina per colpa di quel tipo di musica. È terribile”


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Siamo a questo....abituiamoci al peggio.

Questo pezzo lo volevo postare a fine settimana, ma la cazzata mi sembra talmente grande che non ho resistito
La prensa italiana, dopo decenni dedicati a tirare piu' guano possibile addosso a Cuba, spazzatura tirata da giornalisti che scrivevano dell'isola dal loro ufficio milanese o, se andava bene, da qualche resort di Miami, ora e' ridotta a questo.
L'articolo e' uscito su Blitz e sopratutto su Libero che quando puo' fare una figura di merda non si tira mai indietro.
Per scrivere di Cuba....bisognerebbe almeno conoscerla.
Il padre del ragazzino ha postato il video perche', come ogni cubano, era perfettamente in buona fede, sapendo di riprendere una normale scena di ballo.
Basta camminare in una qualsiasi calle cubana, sentire della musica ad alto volume per vedere bambini e ragazzini che ballano in modo sfrenato.
E' nella natura di quel popolo, nella suo DNA  culturale.
Fantastici i commenti su Daily Mail.
Un giornale di un paese dove all'ingresso delle scuole, anche quelle dove vanno ragazzini, ci sono i metal detector.

Un paese dove in qualunque scuola gira ogni tipo di droga possibile e immaginabile.
Dove sono i genitori dei bambini che vanno a scuola armati o con le bustine di merda in saccoccia?
Dove sono i genitori dei ragazzini italiani che si occupano sul web di sputtantare il compagno meno fortunato fino a indurlo al suicidio?
Dove sono i genitori delle ragazzine che per una ricarica telefonica, nei cessi delle scuole, sono pronte a tutto?
Con tutto lo schifo che abbiamo nelle nostre scuole (intese come scuole del mondo...civile) ci preoccupiamo della moralita' delle giovani generazioni cubane, giudicate da un ballo in un momento di relax a scuola.
La prostituzione...i bordelli....MA CHE SI VERGOGNINO!
Ora che Cuba non e' piu' l'isola di due vecchi collerici, ora che il mondo si sta' aprendo all'isola che gia' si e' aperta al mondo, ora che il leader del grande nemico e' stato a La Habana in visita ufficiale, los gusanos non sanno piu' cosa inventarsi per abbeverarsi alla fontana decennale del loro odio.
Lasciamo che i ragazzini ballino, si divertano, sorridano e vivano la loro eta' nel modo piu' sereno possibile.
Per i guai che la vita riserva ad ognuno di noi...ci sara' tempo.


M&S CASA PARTICULAR HA AGGIUNTO UNA NUOVA CASA
casa-alain-2 

41 commenti:

  1. Ciao Milco....è incredibile la quantità di M...che è stata tirata su Cuba in questi anni...e che continua ad essere tirata dalla stampa Italiana e anche estera..i campioni in Italia sono sicuramente Omero Ciai(Repubblica) Massimo Cavallini(Fatto) e Pigi Battista(Corriere)...e non dimentichiamo La Stampa che ha stipendiato per qualche anno la Yoani $anchez..! Pochi minuti fa ne ho scoperto un altro(Un altra...)...sai tutte le sere vado su Google e digito...Cuba,per sapere le ultime notizie..e a fianco ci sono i vari articoli....ne ho trovato uno esilarante di tale sig.ra Smocovich...per darti un'idea,dice che 1pesos vale 26Cuc...e che i turisti non possono usare la moneta nazionale...ed altre perle...!blanco79

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    1. Non dimenticarti di Quirico de La Stampa.

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  2. In tutta la questione non vedo nessuno far una bella figura...chi piú...chi meno...

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    1. Cosa c'entrano i bambini? Li vedo muoversi cosi' al ritmo di musica da quando ho messo piede a Cuba

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    2. Il twerking con la musica ed il ballo non ha nulla a che vedere...cosí come con i bambini...

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    3. Giusto!
      Togliamogliela questa musica blasfema....ah se la sentisse S.Agostino.....

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    4. "Qui i bambini dai cinque anni in su e i ragazzi fino ai sedici anni, giocano, tutto il giorno,
      alla presenza di persone adulte disponibili a risolvere qualsiasi problema.
      Ogni adulto si prende cura ed è responsabile di venti tra bambini o ragazzi.
      È prevista un’interruzione a metà giornata, quando i genitori, finite le tre ore di lavoro al
      mattino, raggiungono i figli e pranzano con loro, spesso trattenendosi a giocare nel
      pomeriggio.
      L’immagine di questi due o tremila ragazzi, ragazzini e bambini che si divertono inventando
      ogni sorta di giochi, mi ricorda le evoluzioni misteriose e spettacolari, le danze geometriche
      degli storni nel cielo di Roma in autunno.
      Cosa desiderano il novantanove per cento dei bambini, ragazzi o giovani del mondo?
      Desiderano giocare e infatti qui in Kirghisia semplicemente giocano, qui, dove tutto viene
      relazionato ai desideri degli essere umani."

      Un abbraccio sincero caro Aston...

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    5. Mica ti ho capito....ma non importa.
      La realta' e' che i bambini e i loro balli sono solo un pretesto per rompere i coglioni a Cuba.
      Visto che e' diventato difficile farlo come lo hanno fatto per mezzo secolo, si attaccano a queste cazzate....dai e' chiaro come il sole.

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    6. Claro che é solo un pretesto...

      Provocazione:

      se lo stesso video fosse stato girato in una scuola elementare del bel paese come avreste reagito?

      Azzardo...molti, anche qui sul blog, insieme a Gramellini, avrebbero gridato allo scandolo...maestre e genitori subito alľ inquisizione..ecc...

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    7. Non si possono fare paragoni
      Culture e tradizioni diverse.

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  3. Le solite cazzate dei soliti imbrattafogli. Giuseppe

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  4. Omero Ciai è il campione della disinformazione gliel'ho detto pure su Twitter infatti mi ha subito bloccato lui che parla di democrazia,purtroppo il 90% dei giornalisti nostrani non sanno fare altro che sputtanare i non allineati.amen

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    1. Quali giornalisti?

      La generazione dei VERI giornalisti e' finita coi Terzani, Igor Man, Giulietto Chiesa e....guarda cosa ti dico...Indro Montanelli.
      Questi sono solo 4 cialtroni in vendita peggio che le zoccole.

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    2. Ettore Mo,Paolo Rumiz,due grandi giornalisti reporter di viaggio.
      Per quanto riguarda il tema del post dico che sono differenze culturali talmente ampie e a volte incomprensibili che non possiamo giudicarle.
      E'un Po come discutere di religioni differenti o del perché noi usiamo l'olio di oliva e loro non sanno nemmeno cos'è. Certe cose giuste o sbagliate sono così e noi non siamo nessuno per giudicarle, Pablo

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  5. UN ALTRA PER CUI RISCHIAI....LA CECITA'

    Huff, Carrina Corona Elizabella il suo vero nome, era molto amata, nonostante non apparisse in pubblico da tempo. Aveva anche avuto dei ruoli in televisione, agli albori di Canale 5, come la conduzione di Popcorn dal 1980 fino al 1985.
    Era nata a Londra nel 1961. Da qualche anno aveva fatto ritorno proprio nella capitale britannica dove insegnava letteratura inglese e stava combattendo una battaglia contro un tumore al seno che le era stato diagnosticato otto anni fa.
    L’annuncio della sua morte è arrivato dalla pagina Facebook della Huff, dove un amico ha pubblicato un post, seguito da quello del figlio: «È con grande dispiacere che devo scrivere questo post. Dopo anni di lotta che sembrava un flusso senza fine di cattive notizie, mia mamma, la più bella, coraggiosa e intelligente persona che abbia mai conosciuto, è deceduta ieri. A tutti quelli che la conoscevano e ci hanno sostenuto in questi tempi difficili, io offro il mio più grande grazie...».
    Biondissima, occhi azzurri, si fece notare proprio grazie alle pellicole vanziniane: nel 1982 la sua bellezza anglosassone conquistava svariati personaggi nella commedia, nel ruolo della bella Susan di Sapore di Mare (e nel relativo seguito di un anno dopo), mentre nella versione “invernale” Vacanze di Natale era l’americana Samantha, fidanzata di Christian De Sica. Sarebbe apparsa anche ne Il gatto nero di Luigi Cozzi (inedito in Italia) e in un film di Lucio Fulci, Voci dal profondo.
    La sua carriera era però iniziata qualche anno prima sul piccolo schermo, come showgirl nel programma di Rai2 Signori si parte e conduttrice, dal 1980 al 1985, di Popcorn, il primo programma musicale della Fininvest andato in onda su Canale 5. Si ritirò dal cinema, per poi apparire a Meteore nel 1999 e tornare in tv nel 2013, come ospite di Barbara D’Urso a Domenica Live per raccontare la storia della sua malattia, convinta di avercela fatta grazie all’amore del figlio.

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  6. hola! che dire almeno il 90% delle cose scritte sui giornali o telegiornali sono cazzate pure al servizio del potere , nel ns m....o paese tutto è molto politicizzato. La degenerazione delle nuove generazioni mondiali è data dal consumismo eccessivo e non da un balletto molto difficile da eseguire ( padroneggiare i muscoli della cintura per fare un corretto movimento pelvico è molto diffcile, roba da ballerine di samba professioniste stile sfilata di Rio carnevale). In sintesi i giornali devono essere venduti ed i coglioni devono abbeverarsi di "informazioni varie" poi scatta il commento da bar....a cuba tutti passano il giorno a ballare ... son cosas de locos. chao Enrico

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    1. Il twerk oppure il reggaetton non sono forse prodotti del piú becero consumismo???

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    2. Non proprio.
      Si tratta di degenerazioni commerciali di balli tribali.
      Ma spiegami che ci azzeccano bordelli e prostituzione con quei ragazzini che ballano...

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    3. Sei forte Milco...degenerazione...

      Per il resto non ti devo spiegare nulla...alcune affermazioni/giornalisti si commentano da sole...

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    4. Amico mio nelle nostre scuole abbiamo ben altri problemi.
      Se la famiglia paga il bimbo mangia in mensa....altrimenti guarda gli altri mangiare...

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    5. Certo e chi dice il contrario...

      Di questo passo peró...NO paragoni...SI paragoni...finiremo nelľ ideologia...e non credo sia utile...

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  7. La cosa che balza all'occhio e' la totale non conoscenza di Cuba da parte di chi scrive.
    Basta girare una calle dove c'e' musica per vedere bambine e bambini di 3 anni muovere il bacino come hanno fatto prima di loro genitori e nonni.
    Ma di cosa stiamo parlando brava gente?

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  8. Io no tengo ni perro ni gato, yo soy soltera....questa era la canzone che ballavano quei bambini del video....Premetto col dire che prima di esprimere il proprio pensiero ognuno deve sapere di cosa si parla, e io il video l'ho visto e rivisto, dura 5 minuti che sembrano interminabili.....detto questo dico che questa volta devo dissentire da molti di voi, perchè non è un fatto di cultura, non è perchè a Cuba si balla fin da bambini allora tutto deve essere giustificato, è il modo in cui ballano quei bambini che è da condannare, non perchè stanno ballando....e per di più questo avviene dentro una scuola, con le maestre che incitano i bambini "dale dale" urlavano....la scuola deve essere un luogo dove i bambini devono sentirsi protetti,dove si insegnano cose sane ai bambini, dove si studia e si gioca, non dove si insegna la puteria a 5 anni....i bambini di quella età devono imparare cose sane, non vanno giustificati, hanno 5 anni....ogni cosa va fatta a suo tempo, a 5 anni devono studiare,giocare, e divertirsi in modo sano, non imitando la puteria degli adulti, perchè se avessero ballato un classico ballo di salsa o bachata credo che nessuno avrebbe avuto da ridire....e questo mi rattrista molto, soprattutto perchè molti si riempiono la bocca dicendo che l'istruzione a Cuba non ha rivali, invece a quanto pare lascia molto a desiderare.

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    1. Quoto Walter...tuttavia senza essere estremi o radicali...perché su taluni argomenti dobbiamo sforzarci di rimanere equilibrati...

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  9. Non è fico, non è divertente.
    Sono dei ragazzini e non hanno gli strumenti giusti per interpretare quello che stanno facendo. Non sono delle persone adulte in miniatura.

    Se mio figlio fosse in quel video sancirebbe il mio fallimento come genitore e mi causerebbe profonda vergogna.

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    1. .....genitore italiano di un bimbo italiano che cresce con valori italiani....

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    2. E per fortuna ho un maschio!

      Sui giornalisti non ho commentato, perché abbiamo già detto tutto. E' sicuramente una notizia che si presta facile per fare del qualunquismo spicciolo.

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  10. Condivido in pieno il concetto espresso da Valter,non esiste che una maestra incita un bimbo per quella maniera di ballare,a 5/6 anni non va bene,fossero più grandi ci può stare.

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  11. Come sempre sul Blog c'e' spazio per ogni opinione, quando espressa nei modi a cui siamo abituati.
    Alla fine aveva ragione chi diceva che noi italiani siamo i migliori talebani....di noi stessi.
    Lo scopo del pezzo non era di disquisire su un ballo ma sulla distorsione mediatica di un episodio assolutamente marginale.
    Che gli abitanti di un paese dove i propri figli, prima di entrare in classe, debbano passare per un metal detector si mettano a disquisire sulla moralita di un ballo mi sembra una gran cazzata.
    Poi, come sempre. la mia e' solo un'opinione che non deve per forza fare giurisprudenza.

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  12. Più che distorsione mediatica Milco mi concentrerei sull'educazione dà dare a bambini di 5 anni, intesa come concetto, questo secondo me deve essere il fulcro della nostra riflessione e discussione, e questo vale per Cuba, come per l'Italia, l'America, e tutto il mondo.

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  13. Io continuo a pensare che la cosa, in quel contesto,non sia fuori dal mondo

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  14. Secondo me non è fuori dal mondo il concetto di ballo, anzi è un orgoglio della cultura cubana, quello che è fuori dal mondo secondo me è il modo in cui ballano quei bambini, non adatto di certo alla loro età, con l'aggravante che sono dentro una scuola, il tutto da racchiudersi nel concetto di educazione, non sò come spiegarmi...

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  15. Bè per quello che conosco Cuba, la madre della bimba con le gonne alzate che si struscia sul bambino non sarà stata molto contenta. Credo che quando ha visto il video, la madre due "gajete" non le ha risparmiate e castighi vari. Alla fine i cubani, anche se non sembra, sono molto pudici. Il video messo dal padre bimbo dimostra sempre un certo machismo di quelle zone ( latino america al completo), dove il maschio ha il completo potere sessuale sulle donne. Beppe.

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  16. Credo che il pensiero che Milco ha voluto trasmettere scrivendo questo pezzo è la totale assurdità di certi "sparasentenze", "sotuttoio"...che utilizzano questo video per dire che in TUTTE le scuole cubane TUTTI gli alunni e TUTTE le maestre si comportano in questo modo...e parlare di pedofilia a Cuba!! Non sono molto informato a riguardo ma credo che se a Cuba beccano un padofilo (straniero o cubano) la galera o peggio non gliela leva nessuno....a differenza di altri paesi considerati civili come il nostro dove certi preti con il "vizietto" del molestare il/la bambino/a di turno o peggio ancora abusare sessualemnte di lui/lei se la sono cavata semplicemente con un trasferimento in altra parrocchia!!! Sarebbe come dire che TUTTI i preti sono pedofili....Alessio

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  17. Ragazzi alla fine contano i fatti.
    Sono asrrivato da poco in palestra per dare il cambio alla mia socia CUBANA Y BAILARINA da 11 anni in Italia, sposata con uno dei miei amici piu' cari e madre di un bimbo.
    C'e' anche la nieta di 17 anni a pochi metri dal Cantastorie.
    Fra l'altro entrambi di Camaguey a pochi metri da quella scuola.
    Mi dicono che e' una cosa normale, che quello che per noi e' scandaloso o ....diseducativo per loro non lo e'.
    Quando e' a Cuba, con le nipotine organizza una garetta sul chi muove meglio la carrera con in palio un bombo....
    Quindi, per una volta, lasciamo che il punto di vista cubano, visto che parliamo di loro, abbia la meglio sulla nostra visione di culi bianchi.

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    1. Con tutto rispetto per ľ amica bailarina...maaa trovo piú verosimile la gajeta della mamma per dirla alla Beppe...questo mi insegna la mia esperienza cubana...poi come spesso accade dipende da chi si frequenta...confermo infatti il pudore diffuso come anche il machismo imperante...

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  18. Io ti ho portato il punto di vista cubano.
    Poi è vero che probabilmente Cuba é stata scoperta da un italiano e....qualche strascico è rimasto....

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    1. Non dimentichiamo gli spagnoli e la religione cattolica imperante. Poi se ora la cultura a Cuba è quella africana ( come in gran parte dei paesi caraibici e del centro america, compreso il sud degli Stati Uniti), vuoi perchè la cultura pop è nelle loro mani, vuoi anche per un certo business musical popolare. Si possono vedere certe cose. Ma se vogliamo essere sinceri Cuba ha ben altra cultura. Beppe.

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  19. Preferisco 1000 volte la caja de condones a fianco della escuela di mio figlio che i metal detector... così come meglio che si ingrifi in qualche cantina a bajar calienticos alle coetanee che a spararsi pornazzi da Youporn con manuela :-)

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