martedì 31 gennaio 2017

LA MODA DEI CANI




La passione per i cani, purtroppo va di pari passo con le mode.
C’e’ stato il periodo dei cani nordici, la cazzata la feci pure io, giusto perche’ avevano gli occhi azzurri, ora c’e’ quella del bulldog francese che e’ una robina….lasciamo stare
E' ufficialmente esplosa, a Cuba, la mania dei cani.
Ci sono cani ovunque; randagi, acquattati nel patio di ogni casa, in ogni giardino, cortile, potrero.
Li vedi pericolosamente sporgersi da una placa, mansueti accovacciati ai piedi della proprietaria che si rilassa su un balance.
E' sempre piu' frequente vedere gente portare fuori il cane a passeggio come da noi.
Lo avevo visto al Vedado che e' un po' la via Lagrange avanera, ora lo si vede anche a Tunas, almeno nel nostro reparto, Aurora, abitato fondamentalmente da medici, professionisti e sportivi.
Oramai tutti hanno un cane e chi non ne e’ privo fa di tutto per avercelo.
Anche da questo punto di vista la capitale e' avanti anni luce.
Raccontava in nostro Valter che ci sono negozi di animali dove si vendono le crocchette a sacchi, un po' come avviene da noi.
A oriente siamo un filino piu' rustici.
Fino a poco tempo fa, ogni tanto appariva in centro un tizio con un cachorro in vendita in braccio.
Ora, nella piazza adiacente al parque Garcia c'e' un tipo, praticamente ogni giorno, con una gabbia divisa in 2 scomparti.
Sotto 6/7 fra cuccioli di salsiccia e pekino, sopra un piccolo Husky preso Dio solo sa dove.
Ovviamente quel tipo di clima per dei cani da slitta e' ottimale....
Voleva 20 per i salsiccia, 40 per i pekino e 120 per il povero nordico, ma se arrivavi anche con meno...lo portavi via.
Sono stato fortemente tentato, piu' che altro per togliere quella povera bestia dalla canicola, ma se mi presento in casa con un'altro cane buttano fuori me.
Na avevamo 3, 2 cocker precedenti al mio arrivo e Tifon.
Ho usato il passato perche' qualche giorno fa una e' deceduta, la vecchia cockerina.
L'avevo vista un po' sul mogio quando ero giu', ma essendo malmostosa ci relazionavo poco.
Quella famiglia manda avanti 2 case di cui una de renta, non c'e' molto tempo per altro.
In piu' l'altro cocker ha occasionali crisi epilettiche.....comunque quella deceduta aveva 8 anni, che per un cane a Cuba non sono pochi.
Il suolo, mi spiegava Melchior il quotatissimo veterinario tunero, e' pieno di germi e batteri, l'assistenza veterinaria e' quella che e', quindi 8 anni per una cane da quelle parti e' gia' un bel vivere.
L'alimentazione anche e' differente dalla nostra.
Manca totalmente macelleria di scarto come avviene da noi, il cubano del puerco mangia pure le unghie....resta davvero poco.
I cane non deve incidere dal punto di vista economico piu' di tanto, quindi boniato come se piovesse, arroz, ogni tanto un osso e il picadillo di soia della libreta che, a volte, manco mangiano dal buono che deve essere.
Tifon e' a mio carico economicamente, quando parto lascio sempre del denaro per il suo mantenimento, pero' alla fine, anche con una alimentazione un po’…casereccia, e' cresciuto forte e sano.
Il randagismo sta' diventando un problema, la calle e' piena di cani, delle forme piu' strane, sciolti.
Il problema e' che Cuba non ha risorse per i cristiani, figuriamoci per i cani.
Che io sappia non esistono canili, anche perche' sarebbero statali mentre da noi, sono i privati o le associazioni che si occupano di questo problema....e meno male che ci sono loro.
Il cubano non ha per il proprio cane le carineria a cui siamo abituati dalle nostre parti, conosco gente che lo tiene sempre legato per salvaguardare la ghirba delle galline nel patio.
D'altronde se la carne gliela fai vedere in fotografia, li lasci liberi di razzolare in mezzo alle galline...il patatrac e' quasi obbligatorio quando non doveroso.
Pero' che da quelle parti le cose stanno cambiando, c'e' un'attenzione, sopratutto nei barrios “buoni” delle citta' nei confronti dei cani che, piano piano, stanno diventando parte della famiglia che ha scelto di portarseli a casa.
Un allevamento di Beagle, razza che a Cuba non hanno mai visto, renderebbe comunque dei bei soldini.

M&S CASA PARTICULAR  festeggia un’anno di vita, con un gennaio che si e’ aggiudicato la palma di miglior mese dalla nascita dell’agenzia….aggiungendo una casa.

26 commenti:

  1. Barack Obama tenta lo sgambetto a Donald Trump. Sally Yates, il ministro della Giustizia reggente e ultima superstite in carica dell’era Obama, sfida il presidente americano sul decreto sull’immigrazione, ordinando al suo Dipartimento di non difenderlo in tribunale. Una mossa che scatena l’ira di Trump: la Casa Bianca licenzia Yates per aver «tradito» il Dipartimento di Giustizia e la sostituisce con Dana Boente, il procuratore del distretto orientale della Virginia che sarà in carica fino a che Jeff Sessions, nominato da Trump ministro della Giustizia, non sarà confermato dal Senato.
    La sfida di Yates, che ha sollevato dubbi sulla legalità del decreto, arriva a poche ore dalla prima uscita pubblica di Obama da quando ha lasciato la Casa Bianca. Un’uscita per criticare la «discriminazione sulla base religiosa» e per lodare la reazione americana al decreto di Trump. «In gioco ci sono i nostri valori» ha detto l’ex presidente. E sulla stessa linea si è schierata Yates, nominata proprio da Obama. «Fino a che sarò alla guida di questo dipartimento» il decreto non sarà difeso, ha detto Yates. «Sono responsabile dell’assicurare che le posizioni assunte in tribunale siano coerenti con l’obbligo solenne dell’istituzione di cercare la giustizia. Al momento, non sono convinta che la difesa del decreto sia in linea con queste responsabilità e non sono convinta che il decreto sia legale».
    La mossa simbolica di Yates, che sarebbe dovuta restare in carica fino alla conferma di Sessions, scatena la reazione di Trump. Il presidente si limita inizialmente a un tweet con cui attacca i democratici per i ritardi nella conferma delle nomine. Poi arriva il licenziamento: Yates «ha tradito il Dipartimento di Giustizia rifiutando di attuare un ordine messo a punto per difendere i cittadini americani» tuona la Casa Bianca. Da qui l’ennesima difesa del decreto. «È il momento di essere seri nel proteggere il paese. Chiedere controlli accurati per gli individui che arrivano da sette posti pericolosi non è estremo. È ragionevole e necessario per tutelare il paese» aggiunge l’amministrazione. Secondo indiscrezioni, i rifugiati dei paesi non nella lista dei sette messi al bando potranno entrare negli Stati Uniti fino a giovedì 2 febbraio. Il decreto è stato infatti firmato dopo che erano già stati approvati e considerati in transito. Il decreto ha creato confusione negli aeroporti, dove più di 100 persone sono state trattenute fra le proteste di migliaia di manifestanti.
    La Casa Bianca lancia un ultimatum agli oltre 100 diplomatici statunitensi che hanno criticato il divieto temporaneo di ingresso negli Stati Uniti adottato dal presidente Usa Donald Trump per i cittadini di sette Paesi a maggioranza musulmana, chiedendo loro di abbandonare l’incarico se non sono disposti ad accettare il provvedimento. «Dovrebbero adattarsi al provvedimento o andarsene», ha detto il portavoce della Casa Bianca, Sean Spicer, durante la conferenza stampa quotidiana. Il riferimento è a un messaggio circolato fra i diplomatici Usa di tutto il mondo, che secondo alcuni media ha raccolto più di 100 firme ed è poi stato fatto circolare al dipartimento di Stato tramite il cosiddetto ’canale del dissenso’, cioè il canale interno attraverso il quale le opinioni di dissenso vengono recapitate al segretario di Stato e ad altri alti ufficiali del dipartimento. S i tratta di un canale che è attivo dalla guerra del Vietnam, in modo che gli impiegati possano esprimere eventuali proprie posizioni difformi rispetto alle alte sfere della diplomazia statunitense senza timore di ritorsioni, e i documenti archiviati in questo tipo di canale devono ricevere una risposta ufficiale entro un arco di tempo compreso fra 30 e 60 giorni.

    RispondiElimina
  2. Ancora 24 ore di attesa per il canale televisivo granata. E’ stata rimandato a giovedì l’atteso esordio di Torino Channel sulla piattaforma satellitare di Sky, visibile in chiaro al canale 234 per chi ha il decoder in alta definizione, e a pagamento dal prossimo primo di luglio. Un impegno improvviso di Urbano Cairo ha infatti posticipato il battesimo - conferenza stampa di presentazione inclusa - della tv granata che sarà accesa giorno e notte sulla squadra di Sinisa Mihajlovic, garantendo ampi approfondimenti anche sulla storia secolare di uno dei più importanti club del calcio italiano e non solo.
    Domani intanto Belotti e compagni riprenderanno la preparazione in vista della trasferta di Empoli con un allenamento alla Sisport a porte chiuse: il Toro ha bisogno di concentrazione massima per uscire dal delicato momento in cui è incappato, reduce da appena una vittoria nelle ultime otto partite.

    CAIRO, PIRLA, COMPRA GIOCATORI!!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. UN FRATELLO SU TORO NEWS

      Un allenatore che proviene del Milan e che è venuto al Torino con l'illusione (ingenerata dal porco) di rilanciare la propria carriera si ritrova con Rossettini titolare, Carlao sua riserva ed Obi titolare per forza di cosa. Credo che ce ne sarebbe abbastanza per chiunque. Se Sinisa andrà via è perché si è rotto di essere preso per il culo e maledirà il momento in cui ha accettato il tramezzino avvelenato offertogli dal banfer (CAIRO) al Bar Leonardo (ovviamente lo ha fatto mettere sul suo conto, che lo abbia pagato non vi è conferma). Se Sinisa verrà cacciato via sarà per prendere un allenatore-fantoccio (alla Corini, per intenderci) che avallerà tutte le porcate presidenziali senza battere ciglio. Gli scenari verosimili sono questi.

      Elimina
    2. Qualche cappella nella gestione di uomini e giocatori forse ľ ha commessa anche Sinisa...probabilmente non poche...lo dico a malincuore...

      Azzeccata la lettera che hai postato qualche gg fa di un tifoso granata...

      Freccia

      Elimina
  3. E' ostentazione bella e buona ed in questo i cubani non sono secondi a nessuno :-( .
    Mi auguro che a breve ci mettano una tassa e sia fatto obbligo ai padroni di raccogliere le cacche di cui è cosparso ogni marciapiede dell' Avana.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche perche' un Malamut o un Husky a quei climi....e' un crimine.

      Elimina
  4. hola! anche io ho notato questa cosa ma tra averli per passione e per moda la differenza è molta a livello di trattamento. Il problema dei randagi è grande sono molti sporchi e con rabbia quindi occhio ai morsi. chao Enrico

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non dirlo a me che corro por la calle...

      Elimina
  5. Ci sono anche turisti che viaggiano col cane. Giuseppe

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ho un'amico che si porta il cane a Tunas e ci e' arrivata a M&S una richiesta di un tipo col chihuahua.....

      Elimina
  6. Con un anticipado anuncio en los medios locales cubanos a finales del 2015, finalmente para este 2017 será el inicio de la construcción del hotel de lujo Sofitel So La Habana en la intersección de Prado y Malecón.
    Considerado el mayor grupo hotelero de Europa y Latinoamérica, Accor Hotels amplía sus operaciones en la isla con la edificación del nuevo inmueble, cuya inauguración está prevista para los últimos meses de 2018, adelantó Eric Peyre, delegado del grupo en Cuba en declaraciones a medios locales.
    La instalación hotelera de lujo tendrá 218 habitaciones que serán gestionadas individualmente o por internet y será administrado por la hotelera militar Gaviota y la francesa Accor.
    La señal de arranque, fue confirmada por instalación de una grúa y el ensamblaje de algunas facilidades temporales como local administrativo, almacenes y talleres.
    La ejecución involucra a la inmobiliaria Almest, la Unión de Construcciones Militares, la importadora TECNOTEX y la Empresa Militar de Proyectos —todas subsidiarias del consorcio militar cubano GAESA— junto a la constructora francesa Bouygues Batimen Internacional (BBI).
    El diseño, según informaciones difundidas en internet, toma como referencia la herencia arquitectónica del Movimiento Moderno en Cuba. La entrada aludirá al rompimiento de las olas en el Malecón.
    Bajo esas premisas, los arquitectos José Antonio Choy y Julia León Lacher junto a su equipo de diseñadores, materializaron una idea presentada en la XIII Bienal de Arquitectura de Venecia (2012).
    El hotel romperá con el estilo constructivo que bordea la otrora “Avenida del Golfo” (hoy Malecón) y gracias a su ubicación, justo a la entrada de la bahía, ofrecerá a sus huéspedes una de las más envidiables panorámicas de la ciudad, donde además del paisaje náutico podrán observarse la fortaleza de San Salvador de la Punta y el Castillo del Morro.
    Con las habitaciones del Prado y Malecón y los hoteles Packard y Manzana de Gómez —ubicados en uno de los polos turísticos más demandados por los visitantes internacionales— la hotelera militar Gaviota sumará a su inventario 754 habitaciones.
    Con 21 años de trabajo en Cuba, la cadena francesa tiene su presencia en Cuba con el Mercure Sevilla, en La Habana, Mercure Playa de Oro, en el balneario de Varadero, Pullman Cayo Coco, en Ciego de Ávila.

    RispondiElimina
  7. Ricordo a Cauba notai una specie di incrocio tr aun cane e un cinghiale, visto che lo Scriba anche in passato si è occupato di questi mammiferi, se a detta di chi ne sa più di me potrebbe trattarsi del poco conosciuto dinguss ? P68

    RispondiElimina
  8. I cinghiali, forse erano maiali selvatici, me li sono trovati davanti un paio di volte mentre, di notte, rientravo a casa qua' in Italia.
    C'e' una curiosa legge regionale in materia.
    I fondi sono...ad esaurimento.
    Il che vuol dire che se cilindri un cinghiale a febbraio e disfi la macchina puo' essere che vedi qualche pikilino, se succede a maggio....fai prima a caricartelo nel bagagliaio e ficcarlo nel congelatore.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Le province non hanno più soldi per risarcire i danni da fauna selvatica, se prendi sotto un cinghiale, o un capriolo, difficilmente verrai risarcito...soprattutto se c'erano cartelli di pericolo su quella strada, è questo l'escamotage adottato per non pagare....ultima strada è fargli causa.

      Elimina
    2. Quindi quel fondo di cui mi aveva parlato una guardia venatoria non esiste piu'?

      Elimina
    3. Se investi un cinghiale possono essere cazzi amari anche per te...

      Nelľ entroterra maremmano qualche anno fa ci attraversò la strada una famiglia di cinghiali...per fortuna avvistati in tempo...bloccammo ľ auto...

      Nella stessa zona pochi gg dopo un uomo ci lasciò le penne finendo fuori strada con ľ auto...

      Freccia

      Elimina
    4. Se investi un cinghiale devi poi sottostare a tutta una procedura che non ne esci.
      Dammi retta...bagagliaio....congelatore...

      Elimina
  9. Il nostro Labrador comprato all' Havana oggi ha 6 mesi, l'ho rivisto adesso a dicembre, è cresciuto, ed ha un pelo bianco lucidissimo, il veterinario cubano dice che è dovuto al boniato...mah...già molti hanno chiesto se lo vendo vista la bellezza, ma io non sono bobo, non vado a sverminare, curare, vaccinare il cucciolo a spese mie, per poi venderlo ad altri...oltre al fatto affettivo di cui ti innamori dal primo giorno che lo hai...anzi ho detto alla suegra che vive a Bejucal nel campo di tenere sempre il cucciolo in casa la notte, perchè gli hanno messo gli occhi addosso....nel negozio al Vedado vendono oltre alle crocchette anche i giochi per i cani, i vaccini, i guinzagli ecc, ovviamente ai prezzi cubani, e quando vado a Cuba ne approfitto io per mettere in maleta l'occorrente che necesita al perro...mi spiace solo per i molti randagi che girano abbandonati per la calle, di cui nessuno si prende cura.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. I proprio cani non si vendono!
      Gia' quando devo lasciare Birillo alla dog sitter o Tifon quando torno in Italia non sono bei momenti.
      Forse ci sono cose peggiori di andare in un luogo col proprio cane e venirne via senza, ma non sono molte.

      Elimina
  10. Quasi due anni fa...in una mail inoltrata a te e Simon...vi raccontavo alcune mie esperienze...e come fossimo al bar ipotizzavo alcuni business attuabili in terra cubana...tra questi:
    - mercato luxury delle case vacanze...
    - negozio articoli per cani con annessa toelettatura...
    - allevamento per cani...
    - ed un quarto che qui non riporto...probabilmente il più redditizio...ricordi?

    Pomeriggio consulto la sfera di cristallo e ci aggiorniamo...jajaja...

    Freccia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Un bel negozio di articoli per animali a La Habana potrebbe avere un suo perche'

      Elimina
  11. Alcune cobsiderazioni:

    Mio figlio peloso viene con me pure in ufficio...

    Il settore animali domestici é stato fagocitato dal mondo del business a quasi tutte le latitudini...

    Purtroppo manca cultura non solo a Cuba ma anche in Italia...alcune razze adottate da persone ignoranti sono vere e proprie armi...ci vorrebbe il superamento di un esame con relativo concessione di un patentino...

    Freccia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Birillo e' in palestra con me, ogni giorno a meno di non aver partite la sera, altrimenti lo lascio dalla dog pur di non lasciarlo solo a casa.

      Elimina
  12. Non è Guardiola ma se ti vendono Maksi Glik e Bruno per prenderti Ajeti Rossettini e De Silvestri la sensazione di essere preso per il culo è grande

    RispondiElimina
  13. Purtroppo mi giunge voce che nell'Isla molto diffuso e purtroppo tollerato dalle autorità anchr il tristissimo fenomeno dei combattimenti tra cani. ..non so se Voi avete lo stesso riscontro ...io si ed è attendibile
    Andrea M.

    RispondiElimina
  14. Lo so....sopratutto al campo....lontano da occhi indiscreti

    RispondiElimina