domenica 26 febbraio 2017

M&S FEBBRAIO


 
M&S CASA PARTICULAR CUBA ha compiuto un anno di vita.
Poco piu' di un anno fa proposi a Simone l'idea di questo sito, quando piu' persone si mettono insieme per un progetto ognuno deve metterci qualcosa di suo.
Simone non solo ha avuto la capacita' di fare un gran bel lavoro ma mi ha anche fatto capire l'importanza del posizionamento in rete.
Io forse ho migliorato il suo incipit con i clienti.
Ognuno, appunto ci ha messo qualcosa di proprio, ognuno ha preso qualcosa dall'altro.
Non ci sono stati ingenti investimenti, non c'era un magazzino da riempire, abbiamo speso qualcosa per alcuni mesi per posizionarci bene su google mentre ora non e' piu' necessario grazie alle svariate centinaia di visite al giorno che il nostro sito riceve.
Il tutto e' partito in modo misurato, l'estate tutto sommato e' stata tranquilla, da dopo settembre c'e' stato, come gia' vi ho raccontato il cambio di marcia.
Novembre, dicembre e gennaio sono stati un discreto casino, febbraio pensavamo viaggiasse piu' schiscio.
E' un mese strano, le feste sono passate e l'estate lontana.
Fino al 15 e' stato molto calmo, poi e' cambiato il giro del fumo e abbiamo dovuto trottare col risultato che, da novembre 2016, ogni mese e' andato meglio del precedente.
Anche febbraio, non lo avremo mai detto.
Abbiamo semplificato enormemente il sistema, oggi con una mail e uno o al massimo 2 whatsapp il cliente ha il voucher di prenotazione e noi la commissione, ovviamente per situazioni piu'...corpose si puo' perdere anche un po' piu' di tempo, ma il linea generale un cliente lo risolviamo, in positivo o meno, in pochi minuti.
Abbiamo sempre piu' case, non le cerchiamo neanche piu', sono i proprietari di rentas che ci contattano chiedendoci come fare per essere inseriti nel sito.
Ho gia' pubblicato una lista di case gestite da italiani, ne stanno arrivando altre con cui sara' un piacere lavorare.
Come abbiamo detto un anno fa non sappiamo bene dove andremo a parare, nessuno dei due pensa, ad oggi, di farne una professione, per fortuna ne abbiamo gia' una, o piu' di una dipende dai punti di vista.
Dobbiamo ancora crescere in alcune situazioni.
Persiste il problema Varadero dove abbiamo un discreto numero di case che pero'...sono quasi sempre occupate.
C'e' anche da dire che tutti vorrebbero i piedi sulla battigia, ma e' una cosa che difficilmente si riesce a realizzare.
Poche richieste per il centro e oriente del paese, eppure mi dicono che Camaguey e' piena di turisti, probabilmente pochi italiani.
Crescono le richieste per i tour, sopratutto per quello classico “occidentale” ; La Habana-Cienfuegos-Trinidad-S.Clara(a volte)-La Habana.
Inaspettatamente facciamo fatica a trovare posti per Vinales che pare sia meta di un certo tipo di turismo eco compatiblie e “verde”.
Abbiamo poco o nulla nei cajos, qualcosa a Guardalavaca ma ci piacerebbe ampliare la nostra offerta anche da quelle parti.
Mi dicono che ne abbiano chiuse parecchie a S.Lucia, o perche' troppo vicine alla battigia oppure perche' non in regola con los papeles, il che vuol dire che rentavano senza licenza...
Dopo la capitale la location piu' gettonata dell'isola e' sicuramente Trinidad, inserita sempre in qualsiasi tour.
Per quanto riguarda La Habana molte richieste per il centro citta' o La Habana vieja dove si trovano splendide case coloniali, anche il Vedado piace molto, sopratutto per i piu' giovani.
In un anno solo 3-4 richieste, su centinaia hanno fatto riferimento alla possibilita' di ospitare cubani/e nelle case.
Ovviamente noi rispondiamo che non si tratta di un argomento di cui ci occupiamo ma anticipiamo che chi renta una casa, per poter continuare a farlo, deve rispettare le leggi vigenti e non mettersi al di fuori delle stesse.
Alla fine chi ha determinate esigenze, che si basano sulla reciproca fiducia fra il cliente e chi gestisce la casa, sa organizzarsi perfettamente da solo senza bisogno del nostro intervento.
Tutto procede come deve procedere, ci si aggiorna a marzo....dove si inizia ad intravvedere l'estate....

20 commenti:

  1. Crema, 26 febbraio 2017 - Il padre delle due bambine bloccate a Cuba da diversi mesi con la madre ha firmato venerdì la liberatoria. Lo annuncia la mamma, Alice Citterio, attraverso la sua pagina di Facebook, dicendo che ora aspetta solo il documento per cominciare le pratiche e ottenere i passaporti per le due bambine, tornare finalmente in Italia e stabilirsi a Crema. La firma del documento è confermata dal commissariato, ma soprattutto dalla copia che abbiamo potuto visionare. Si sta per concludere quindi una vicenda difficile che ha visto coinvolta una donna con le sue due figlie, emigrata a L’Avana nel febbraio del 2014 e poi praticamente intrappolata nell’isola caraibica, in quanto le due bambine erano entrate a Cuba con il passaporto italiano, ma per uscire devono utilizzare quello cubano e ottenere il placet del padre cubano, residente da anni in Italia. La famiglia si era trovata in seria difficoltà perché la madre, clandestina sull’isola, non aveva la possibilità di trovare alcun lavoro. Quando la vicenda è arrivata in Italia, parecchie persone si sono date da fare. Sono state promosse alcune iniziative ai Sabbioni e a Ombriano, per raccogliere fondi poi spediti alla Citterio per poter far fronte alle esigenze quotidiane. Della vicenda era stato interessato dal parlamentare Franco Bordo anche il ministro Angelino Alfano.

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    1. Ne abbiamo parlato un paio di settimane fa.
      Bene per le bambine, ammesso e non concesso che preferiscano vivere a Crema piuttosto che a Cuba...
      La faccenda e' nebulosa...non chiara....troppi punti oscuri...comunque pare sia finita...pare.

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    2. Líxan ha firmato dal Console ed ora le due autorizzazioni fanno rilasciare i due Pass a Cuba...

      Le bimbe sono a Moron nella familia della abuela del padre, nella libreta di quella familia.

      La madre ha un novio habanero.... da cui la DTI ha bloccato la RP.

      E partita dalle Canarie dove viveva con la madre, nel 2014 senza dire nulla al padre delle bimbe, col novio habanero.

      Dopo sei mesi ha informato il padre facendolo chiamare dalle figlie.

      Lui é volato a Cuba ed ha fatto la richiesta di cittadinanza per le figlie, registrandole a Moron nella casa di sua nonna.
      Poi é tornato in Italia.

      Alice é tornata all'Habana, ma la DTI ha dato il parere negativo per la RP visto come viveva lontano dalle figlie.

      E cosí lei ha iniziato a postare su FB sparando a zero su Cuba (prima era il destino ideale) sullo Stato Italiano che non la aiutava, sulla Ambasciata etc.

      Ora a Crema l'aspettano un po' incazzati il Comune, i Servizi Sociali, la Prefettura...... l'Avvocato del padre delle bimbe che finalmente ha smesso di fare errori ed abboccare alla pesca a filo di Alice.

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  2. Mi pare di capire che le cose vadano sempre meglio. Dove volete arrivare? Giuseppe

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    1. Mah....dove vogliamo arrivare....
      Intanto e' una cosa divertente, al di la del discorso economico chiudere una trattativa con una persona che non ti conosce e' una soddisfazione, oltre che una dimostrazione di credibilita'.
      Economicamente, un anno fa, ci siamo posti un obiettivo massimo.....siamo ad un buon 60% di quell'obiettivo dopo solo un anno.
      Simone cerca di curare molto l'indicizzazione, anche perche' io non saprei neanche da dove iniziare.
      Lui e' il tecnico, io...il piazzista.
      C'e' comunque molto interesse attorno a questo sito, siamo curiosi di vedere cosa accadra' in estate, la scorsa era stata molto tranquilla, la prossima...vedremo.
      E' importantissimo che le case a Cuba abbiano iniziato a fidarsi di noi dopo le nasate che hanno preso da altre realta' dello stesso settore.
      Vamos a veer.

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  3. Quest'avventura, al di là del risultato ottenuto dopo il primo anno che è stato senz'altro positivo, mi ha permesso di conoscere meglio il nostro umile scriba (anche se ci siamo visti solo 3 volte negli ultimi 12 mesi).

    Una persona concreta, con la quale si è instaurato un rapporto di fiducia e rispetto, con un bagaglio importante nella gestione dei clienti. Abbiamo condiviso strategie e pianificazioni portando il frutto delle nostre esperienze lavorative e di vita. Non ci siamo mai pestati i piedi. Le poche volte che ci sono state divergenze di vedute, le abbiamo affrontate e risolte da persone adulte.

    Obiettivi chiari, fiducia, onestà e rispetto reciproco sono alla base della buona riuscita di qualunque progetto che si voglia affrontare con altre persone. Da soli non si va da nessuna parte.

    Simone M&S

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    1. Senza il creativo, il concreto fa poca strada.
      Fra l'altro non abbiamo neanche caratteri facilissimi...

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    2. E' un frusta cadreghe ma in fondo è un bravo ragazzo :-)

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  4. Ottimo!! In bocca al lupo per il futuro. Serietà e professionalità pagano sempre.

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  5. hola! è una buona iniziativa bisogna sapersi distinguere dalla massa visto che è da tanti anni che girano siti simili. una curiosità in cosa consiste il voucher materialmente? chao Enrico

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    1. Il problema infatti e' stato quello di essere credibili....vai su Tripadvisor a vedere alcune recensioni di altri....Amorcuba giusto per non fare nomi.
      Per non parlare di un'altro sito italiano che....lasciamo perdere.
      In un anno un solo nostro cliente ha trovato casa occupata per una cazzata del dueno, l'abbiamo riposizionato e al rientro gli abbiamo restituito la commissione.
      In un anno un solo cliente ha dato buca a una casa, a Guardalavaca, 2 giorni, ma era finito in ospedale...
      Credibilita'!

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    2. Il voucher è una mail con il riepilogo della prenotazione, i dati della casa e del proprietario, il saldo da pagare in loco.

      Simone M&S

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    3. La ricevuta con cui presentarsi alla casa

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    4. Una semplice curiosità personale:quale è la percentuale di prenotazioni di italiani del nord e del sud?
      Andrea M.

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    5. A naso direi 80% nord e 20% sud.

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  6. Caro Steno a quando il prossimo viaggio?

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  7. Camaguey in effetti pochi italiani, strano ...è uno dei posti che vanno per la maggiore, ho notato la presenza di tanto gente dell'est e tanti canadesi,città aggressiva e poco sicura, a me non piace e si vedono scene in giro disgustose (ed io sono tutto fuorché un bacchettone), sai che ne sento parlare in giro del vostro sito? Buon segno no?
    buon inizio settimana a tutti
    Andrea M.

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    1. In effetti le poche richieste che arrivano dimostrano che è una città poco allettante per gli italiani.
      Io la preferisco a Holguin

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  8. Ciao Milco, complimenti per il sito avrei solo una curiosità, se me la puoi dire per queste vie... ma la commissione come ve la fate dare? direttamente dal sito o vi siete messi daccordo con ogni casa particular?

    Saluti
    Ezio

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  9. Il cliente paga la commissione a noi, la casa la paga a Cuba.

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