martedì 17 luglio 2018

UNA FESTA LUNGA UN MESE


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Non posso esimermi dal fare un pezzo sui mondiali di calcio che si sono appena conclusi, trattasi di fatto di costume, non soltanto meramente sportivo.
Era dal 1982 che non riuscivo a vedere un mondiale da casa o comunque dal luogo dove vivo, per 36 anni (8 mondiali) ho dovuto arrangiarmi a vedere quello che riuscivo buttato in qualche villaggio turistico in giro per il mondo o in un campeggio del bel paese.
Ho guardato la finale con algido distacco, contrariamente alla maggior parte degli italiani non nutro sentimenti antifrancesi, anche se Macron mi sta sugli zibidei.
Vivo a mezzora dal confine che attraverso, per diverse ragioni, almeno una decina di volte l'anno, parlicchio la lingua, tutto sommato i francesi non sono poi cosi' diversi dai valsusini.
Essendo filoserbo e filorusso non ho molta simpatia per i croati che pero', sopratutto a centrocampo erano davvero belli da vedere.
Alla fine ha vinto la Francia, credo sia giusto cosi', la rosa con piu' talento, come scrissi ad inizio rassegna iridata, era la loro.
Vince la Francia colorata e multietnica, alla faccia dei 4 razzisti di merda che ci ritroviamo in questa autentica barzelletta di governo.
E' stato un mese di festa continua, la Russia come paese e il suo Presidente escono stravittoriosi da questa non facile prova.
Stadi bellissimi, organizzazione perfetta e nessun tipo di incidente.
Eppure c'erano hooligans inglesi, serbi, croati, russi e di altri paesi, malgrado cio' non e' stato rovesciato a terra un bicchiere.
Il merito va intanto all'organizzazione come ho gia' detto, ma sicuramente anche alla polizia, ai reparti antiterrorismo (le minacce non sono certo mancate), ma direi anche al fiero popolo russo che ha fatto di tutto perche' questa manifestazione fosse davvero una festa.
Poi certo...il fatto di sapere che se ti pinzavano a far casino finivi in una prigione russa, con la tua ambasciata che avrebbe potuto fare meno di niente, una prigione di un paese dove se sgarri la paghi tutta e' stato un bel deterrente.
Anche la prospettiva di un viaggio premio in qualche centro di detenzione di antica memoria, situato fra i ghiacci della Siberia profonda...ha fatto la sua parte.
Fai il coglione se sai che la scampi, se invece...buttano via la chiave allora prima di fare il pirla ci pensi 10 volte.
Bei mondiali, forse resi ancora piu' belli ai nostri occhi dal fatto che eravamo assenti.
Nelle due ultime edizioni siamo usciti vergognosamente subito, quando questo succede e' inevitabile che l'interesse cali, coi miei Villans abbiamo visto un paio di partite davanti ad abbondanti libagioni, la tradizione e' stata rispettata.
La televisione cubana ha trasmesso buona parte degli incontri, come ben sappiamo il calcio a Cuba e' in fase di enorme sviluppo, l'interesse per questo sport sta' superando quello per la pelota, sopratutto fra le nuove generazioni.
L'anziano giocatore portoghese e Messi sono i due idoli che dividono la gente, di conseguenza molto del tifo e' andato per il Portogallo e l'Argentina.
Quando Cuba iniziera' ad esprimere calciatori di livello l'interesse per il calcio crescera' ancora, per il momento si devono limitare a guardare i campionati europei che trasmette Cuba Rebelde, il canale dello sport a Cuba.
Comunque nello stadio piccolo della pelota ed in altri spazi verdi di Tunas sono sempre piu' i ragazzi che corrono dietro ad un pallone con addosso le maglie, avute chissa' come, dei loro idoli calcistici.
Il Boss di casa, quando non lavora, non si perde una partita di nessun campionato, ora poi con 3 televisori al plasma distribuiti fra le due case, invece dei vecchi Panda, il piacere di vederle sara' stato ancora maggiore.
Gia' mi ha preso per il culo ad aprile per il fatto che S-Ventura ci aveva tenuti a casa, chissa' ora che la seconda squadra di Torino ha acquistato l'anziano giocatore portoghese...mi aspettano serate di simpatica pelea.
I prossimi mondiali si svolgeranno, assurdamente, in Qatar a dicembre 2022, per rivedere dei mondiali estivi tocchera' aspettare il 2026, sempre se gli Orishan decidano di mantenere l'umile scriba e tutti voi in questa valle di lacrime. SGRAT.

14 commenti:

  1. E venne il giorno della prima vittoria nell’Haarlem week. E il giorno in cui battemmo Cuba, una nazionale che negli anni 90 vinse tutto: ori mondiali ed olimpici, imbattuta per 152 partite consecutive. Ora Cuba non è più forte come quella dei Linares, Kindelan e Pacheco, perchè i suoi migliori giocatori sono fuggiti negli Usa, ma ha sempre un prestigio da difendere. Oggi però sembrava l’Italia nei panni della nazionale caraibica: sorretta sul monte da Alessandro Maestri, pungente in attacco, con 2 punti al primo (grazie al doppio di Chris Colabello) e al quarto inning (dopo il doppio di Sabntoya del 2-1, la replica con Colabello e Sambucci), e addirittura 3 nel 6° (errore su Deotto, poi ancora Colabello e Garcia). Le mazze cubane reagiscono al 9° inning con 2 punti, ma è troppo tardi per riprendere gli azzurri, che sfoderano dal box anche un Garbella da 3/4. Una grande soddisfazione per la nazionale di Gilberto Gerali dopo due sconfitte contro Giappone (1-0 al tie break) e contro l’Olanda (7-0). L’Italia aveva battuto una volta gli Usa, aveva battuto il Giappone in un torneo a Sanremo, aveva battuto la Sud Corea e preso il podio agli Intercontinentali di Taiwan. Ma mai un successo contro i cubani, che ai Mondiali del ‘98 batterono di 20 punti a Bologna gli italiani. I tempi sono davvero cambiati. Cuba non è la stessa ma l’Italia nel frattempo è cresciuto: dopo aver perso contro la Germania ed il Giappone, ora i battitori della rivoluzione rischiano l’eliminazione dalle semifinali.

    Nico Garbella. Oldman

    Italia-Cuba 7 -3

    CUBA: Acebey (5) 1/5, Galvez (4) 0/3, Sanchez (9) 1/4, Cedeno (bd) 1/4, Santoya (3) 1/4, Delgado (7) 1/4, Aloma (6) 2/4, Cosme (2, Blanco 8 - 0/1) 0/2, Barthelemy (8) 2/3.

    ITALIA: Poma (8) 1/4, Garbella (7) 3/4, Vaglio (4) 0/4, Colabello (3) 1/1 (2pbc), Sambucci (bd) 1/4, Zileri (9) 2/4, Mercuri (6, Garcia, 1/1) 0/1, Deotto (2) 0/4, Noguera (5) 1/4.

    Lanciatori - Maestri (v.) 6 rl, 5 so, 0 bb. 4 bv, Bassani 3-1-0-5; Duquesne (p.) 0.2-0-0-3, Y. Rodriguez 2.1-1-1-4, Medina 4-1-4-2, Garcia 1-1-0-1. Successione punti - Cuba 000.100.001: 3 (9-1); Italia 200.203.00x: 7 (10-1). Note: doppio Colabello, Garbella, Santoya, Barthelemy, Aloma.

     Stefano Arcobelli 

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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  2. L'ex Presidente della Repubblica Federativa del Brasile, Dilma Rousseff, durante la sua partecipazione alla 24a riunione del Foro di San Paolo nella Repubblica di Cuba, ha detto che il Venezuela ha dimostrato un'immensa resistenza di fronte una forza assolutamente sproporzionata rappresentata dagli Stati Uniti.
    Inoltre, l'ex Presidente ha aggiunto che il governo degli Stati Uniti di Donald Trump, minaccia il popolo e il governo del Venezuela con interventi militari.
    "Esprimo la mia ammirazione per la grande resilienza, il coraggio e il valore del popolo venezuelano", ha detto Rousseff.
    Inoltre, Gabriela Rivadeneira, membro della Rivoluzione Cittadina nella Repubblica dell'Ecuador, ha incoraggiato il popolo venezuelano di fronte il blocco economico imposto dall'imperialismo.
    "Invio tanta forza al Venezuela di fronte al blocco. Tanta pace, armonia, ma anche tanta fermezza e convinzione per resistere all'assalto neoliberista", ha detto Rivadeneira, aggiungendo che grazie alla leadership che il governo bolivariano ha implementato la patria di Bolivar supererà gli ostacoli.
    All'evento era presente anche Piedad Cordoba, ex senatrice colombiana, che ha esteso un messaggio di ringraziamento al popolo del Venezuela e, a sua volta ha aggiunto che il popolo deve resistere agli attacchi dell'imperialismo, perché sono il risultato di un blocco disumano, che non solo colpisce i presidenti, ma il popolo.
    Mentre Nidia Diaz, membro del Fronte Farabundo Martí per la Liberazione Nazionale (FMLN) di El Salvador, ha assicurato che con l'unione dei popoli e seguendo l'eredità dei loro leader, gli stati saranno invincibili di fronte gli attacchi dell'imperialismo.
    "Uniti siamo invincibili, seguendo l'eredità di Fidel Castro, Hugo Chávez, Nestor Kirchner e Shafik Hándal, usciremo dal Forum di San Paolo con un maggiore impegno e la forza di fare la rivoluzione nel continente", ha aggiunto.
    L'incontro si svolgerà fino al 17 luglio, si tratta del più grande raduno dei movimenti sociali e partiti di sinistra nel mondo e rappresenta la sfida principale per rafforzare e creare nuove strategie di lotta contro l'imposizione di un nuovo schema capitalistico basato sull'oppressione dei più vulnerabili di tutti i continenti.

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  3. Mondiali belli e sicuri. Giuseppe

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    1. Tecnicamente ne ho visti di migliori ma è comunque stato un bel mondiale.

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  4. aston, ronaldo è anziano sulla carta, sul campo nemmeno un po'.Cairo poteva acquistare il cartellino di ronaldo, ma non lo ha fatto per indebolire la vecchia signora, che con un anziano giocatore in campo sarà piu' debole.

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  5. Noi abbiamo risposto forte e chiaro con l'acquisto di Damascan...😂

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  6. hola! anche se non sono tifoso è sempre un evento che importante che fa stagione. En la isla los palestinos son barcelonistas invece los capitalinos son madrinistas . e' vero tra i giovani tira più della pelota. chao Enrico

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    1. Visto che ora nella pelota le prendono pure da noi....

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  7. Basandosi sugli andamenti degli anni scorsi a Madrid e sugli oltre 200 milioni di followers dei profili social di Cristiano Ronaldo, la previsione di merchandising per le sole magliette è di 20 milioni di pezzi nei prossimi 4 anni. Ovvero 2 miliardi e ottocento milioni di euro.
    Spiace dirlo ma la dirigenza bianconera, almeno dal punto di vista economico, ha fatto il colpo del secolo. Leggevo stamattina che pare riprendano anche Pogba. Non c'è più religione....

    Matteo

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  8. Leggevo che a ogni twitter l'anziano portoghese si mette in tasca 500mila euro... 🤔

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    1. Ovviamente parlo di quelli che scrive lui.

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  9. Hanno detto che quello di Russia e' stato organizzativamente il miglior mondiale di tutti i tempi

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  10. Fra l'altro a costi tutto sommato contenuti.

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  11. Fidelista por Siempre

    Desde que se ha hablado de la reforma constitucional en Cuba, los medios han dicho todas las imbecilidades posibles, y sus acólito aplaudiendo, y en ellos también incluyo a los trostkistas y los ultra izquierdistas. Frases como "Cuba reconoce el fracaso del socialismo y apuesta por la propiedad privada", y un largo etc. Casualmente, los más pro capitalistas dentro de la gusanera lo único que han hecho es ladrar.

    Pero quiero traerles una sorpresa a moroso y cristianos, una idea expuesta por FIDEL al periódico el Clarín, también una foto del mismo periódico, pero de hace 3 días. Es decir, entre la entrevista y hace tres días, han pasado 24 años, 7 meses y 12 días..., leamos juntos y me gustaría luego que los ultras, nos digan algo.

    "... Creo que China es un país socialista, que Vietnam es una nación socialista. Y ellos insisten en que han introducido todas las reformas necesarias a fin de estimular el desarrollo nacional y continuar buscando los objetivos del socialismo. No existen regímenes o sistemas completamente puros. En Cuba, por ejemplo, tenemos muchas formas de propiedad privada. Tenemos decenas de miles de propietarios de granjas. En algunos casos hasta 110 acres (unas 150 hectáreas). En Europa serían considerados terratenientes. Prácticamente todos los cubanos poseen su propias vivienda y lo que es más, realmente damos la bienvenida a la inversión extranjera..." Fidel, Diario Clarín, 02/01/1994.

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