lunedì 6 agosto 2018

UN MESE...MAI DI PIU'!



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Un po' di giorni fa si chiacchierava sul fatto che Alessandro Zarlatti abbia un po' una visione eccessivamente pessimistica delle cose.
Partiamo dal presupposto che trattasi di scrittore, di conseguenza per mestiere portato ad enfatizzare ogni situazione.
La mia opinione personale e' che, vivere a Cuba in pianta stabile o comunque per lunghi periodi, non aiuti ad avere una visione pacata ed ottimistica della vita.
Occorre innanzi tutto non confondere una vacanza di 2/3 settimane con una permanenza fissa o uno svernare di 6 mesi.
Faccio esempi banali.

Appena arrivato; cammino per strada, incrocio un tipo che pensando che tutti gli yuma siano sordomuti mi chiede l'ora indicando con l'indice il polso, sorrido penso che sono a Cuba e gli dico l'ora.
Sono li da 3 mesi; tiro dritto sfanculandolo per la sua mala forma.
Appena arrivato; si organizza una fiesta con puerco, cerveza y ron, io penso a tutte le bevande, mi diverto a girare el puerco, vedo gente che arriva ogni momento, si mangia il suo bel piatto e penso “Cazzo che bella Cuba”.
Sono li da 3 mesi; Pinga ma tutto io devo comprare? E tutta questa banda di scrocconi che si fa viva solo quando c'e' da riempire la pancia da dove salta fuori?
Appena arrivato; Entro in banca per cambiare, l'aire non funziona, ho 4 persone davanti, la cassiera racconta ad ognuno i cazzi suoi ma io non ho fretta, aspetto tranquillo pensando “a Cuba funziona cosi'...ma che bella Cuba...”
Sono li da 3 mesi; Che cazzo di caldo...possibile che l'aire non funzioni mai? Sta' stronza non puo' darsi una mossa invece di raccontare i cazzi suoi a tutto il mondo?

Ripeto esempi banalissimi ma potrei farne tanti altri.
Arriviamo a Cuba dopo mesi e mesi con la testa sul manubrio a pedalare come forsennati, entriamo in un mondo che funziona ad un'altra velocita', rallentiamo anche noi ben felici di convivere con quel tipo di sistema di vita che ci riporta il sorriso in faccia.
Dopo 3-6 mesi ci siamo assuefatti a quel ritmo, ma francamente non lo reggiamo piu' essendo nati e cresciuti dove tutto funziona in modo differente.
I giorni cubani sono tutti uguali, qua' abbiamo gli amici ,i ristorantini, il campionato e le coppe di calcio, i supermercati dove c'e' tutto, internet sempre ecc....
Non conosco un solo italiano che viva a Tunas in pianta stabile o che ci passi i mesi invernali che non sia incazzato col mondo.
Io arrivo col sorriso a 300 denti e li vedo tutti col grugno, incazzati, pronti a sputare veleno durante le interminabili giornate al parque.
E' novembre io chiedo ad un conoscente da quanto tempo e' a Cuba; “da Maggio” mi risponde e capisco tante cose.
Non dovrebbe essere cosi', siamo nel paese che per l'immaginario collettivo e' un sogno, eppure l'addentrarci troppo in quel tessuto sociale provoca una visione delle cose impensabile per un turista occasionale.
Perche' non vanno da altre parti?
“La figa e sono troppo vecchio per ricominciare altrove, bene o male qua' conosco come funziona, i bei tempi sono andati ma preferisco non cambiare”
Questa e' la risposta che, regolarmente, mi viene data quando faccio loro la fatidica domanda sul perche' continuare a venire a Cuba.
Il fatto e' che se io passassi a Cuba il periodo che passano loro probabilmente farei miei alcuni di quei comportamenti, certo farei di tutto per riempirmi la giornata ma sicuramente certe situazioni che definisco folkloristiche, al mio arrivo, inizierebbero a farmi girare i coglioni.
Capita gia' con le 3 settimane, durante gli ultimi giorni mi accorgo di essere meno tollerante rispetto ai momenti dell'arrivo.
Quando lo straordinario diventa ordinario tutto il castello rischia di crollare.
Per questa ragione, un mese per volta, per quanto mi riguarda e' ben piu' che sufficiente.

36 commenti:

  1. Il ministro dell'Interno venezuelano, Néstor Reverol, ha reso noto che sono sei i presunti "terroristi" arrestati per il fallito attentato realizzato sabato con "droni esplosivi" a Caracas contro il presidente Nicolás Maduro. Lo ha reso noto lo stesso ministro in un intervento alla tv statale. Reverol ha aggiunto che sono stati "identificati pienamente" gli "autori materiali e i mandanti" sia all'interno che all'esterno del Paese, e che non sono da escludere altri arresti nelle prossime ore. "Abbiamo finora sei 'terroristi' e sicari arrestati e vari veicoli sequestrati", ha precisato, aggiungendo che "sono state realizzate varie perquisizioni in hotel della capitale dove si sono potute raccogliere prove importantissime di rilevanza criminale, nonché filmati di presunti collaboratori con questo atto".
    Reverol si è quindi rammaricato del fatto che sette uomini della Guardia nazionale bolivariana (Gnb) siano rimasti feriti nell'attacco, di cui tre sono ricoverati con prognosi riservata. Senza scendere in particolari, il ministro ha indicato che uno degli arrestati aveva un "ordine di cattura per collegamenti con l'assalto del forte militare Paramacay, nello Stato di Carabobo". E che un secondo era invece già stato arrestato nel 2014 per aver partecipato alle 'guarimbas' (barricate con blocco del traffico) e rimesso in libertà con un beneficio giudiziario.

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    1. El Gobierno Revolucionario de la República de Cuba condena enérgicamente el atentado contra el presidente de la República Bolivariana de Venezuela, Nicolás Maduro Moros, ocurrido el sábado 4 agosto durante un desfile militar en Caracas, con motivo del 81 aniversario de la fundación de la Guardia Nacional Bolivariana.
      Este acto de terrorismo, que pretende desconocer la voluntad del pueblo venezolano, constituye un nuevo intento desesperado por conseguir, por la vía del magnicidio, lo que no han podido obtener en múltiples elecciones, ni tampoco a través del golpe de estado del 2002 contra el entonces Presidente Hugo Chávez, el golpe petrolero del 2003 y la guerra no convencional desplegada mediante campañas mediáticas, sabotajes, y actos violentos y crueles.
      El Gobierno Revolucionario denuncia una vez más la operación en marcha contra el gobierno legítimo de Venezuela, como parte de la política de hostigamiento del imperialismo por derrocar la Revolución Bolivariana, que incluye la arbitraria y agresiva Orden Ejecutiva de los Estados Unidos que califica a Venezuela como “una amenaza inusual y extraordinaria a la seguridad nacional y la política exterior” de la superpotencia, las sanciones económicas unilaterales violatorias del derecho internacional, la declaración del Secretario de Estado de los EEUU de la plena vigencia de la Doctrina Monroe, su llamado a un golpe militar contra el Gobierno constitucional de Venezuela y la advertencia del Presidente de EEUU de utilizar contra ella “una posible opción militar”.
      El 14 de julio de 2017 el General de Ejército Raúl Castro Ruz advirtió:
      “La agresión y la violencia golpista contra Venezuela dañan a toda “Nuestra América” y solo benefician los intereses de quienes se empeñan en dividirnos para ejercer su dominación sobre nuestros pueblos, sin que les importe generar conflictos de consecuencias incalculables en esta región, como los que estamos presenciando en diferentes lugares del mundo”.
      “Alertamos hoy que quienes pretenden derrocar por vías inconstitucionales, violentas y golpistas a la Revolución Bolivariana y Chavista asumirán una seria responsabilidad ante la historia”.
      El Gobierno Revolucionario expresa su plena e inquebrantable solidaridad con Venezuela y el irrestricto apoyo al Presidente Nicolás Maduro Moros y a la unión cívico-militar del pueblo bolivariano y chavista.
      Como afirmó el Presidente de los Consejos de Estado y de Ministros de la República de Cuba Miguel Díaz-Canel Bermúdez el pasado 17 de julio en el marco del XXIV Encuentro del Foro de Sao Paulo, debemos: “Fortalecer la convicción de que luchar por Venezuela es luchar por la integración de la región, por el respeto a la soberanía y la independencia de Nuestra América”.

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  2. Meraviglioso Berlusca.

    Deve vendere il Milan, lo fa al doppio del suo valore reale.
    Arriva dall'estero il capitale, si parla di una miliardata.

    I cinesi che hanno comprato dopo un anno spariscono e piano piano rientrano tutti gli uomini suoi piu' Maldini.

    Questo ha fatto rientrare il capitale legalmente senza vendere il giocattolo.

    Fantastico.

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  3. Cuba è come la coramina , va presa a piccole dosi perchè ti sia di giovamento.
    Se alzi il dosaggio ti rovina ...

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  4. Oppure come una birra fredda....dopo parecchio che non bevi e hai un caldo boia.
    Gia' al secondo boccale...il gusto cambia.

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  5. Pensa che dopo un po' mi manca pure il lavoro.Detto tutto. Giuseppe

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    1. Dipende dal lavoro che fai, se sei in proprio, se la tua presenza e' imprescindibile ecc...

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  6. Di nuovo offertona klm air france per settembre ottobre e dicembre.
    376 euro.

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  7. Azz....prenoto anche io!!!

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  8. Aspetto che...estendano a febbraio...la Visa è pronta!

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    1. Oggi prezzi gia' risaliti....niente bisogna beccare il giorno giusto e prenotare subito

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  9. Sarà che il lavoro che faccio mi piace, sarà che farmi prendere per il culo mi urta parecchio, ma i fatidici 21 giorni sono il mio limite massimo.

    Da quello che leggo, vecchie e nuove mete del bollo (kenia, marocco, russia, thai, brasile...) stanno andando molto forte rispetto all'andazzo di Cuba degli ultimi mesi (più servizi, meno costi, maggiori opportunità di "divertimento").
    Potrebbe essere davvero la fine di un'epoca. Chissà...
    Simone M&S

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  10. Tre settimane/ un mese c'e' chi si sbatte per te.
    Che sia la duena o la familia tutti cercano di farti stare bene.
    Ma se ti fermi mesi devi muovere tu il culo.
    Se trovi una renta a 8 cuc la duena fara' il minimo sindacale, giustamente, quindi per ogni cosa ti devi muovere.
    In familia se ti fermi a lungo diventi parte della stessa con il tuo carico, magari piccolo, di compiti da fare.
    Girare 8 tiendas per un pacco di carta da culo o del detergente non aiuta a campare meglio.

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  11. Corretta la tua analisi Milco, cmq questo vale un po' per tutte le mete, quando ti fermi due o tre mesi chiaramente devi cambiare il modo di vivere le giornate, non puoi fare il turista.
    Poi sono d'accordo che altri posti come la Thai, e scrivo Thai perchè ci sono stato diverse volte, come livello di servizi, internet, centri commerciali ecc. siano decisamente un altro pianeta ..
    Quello che ha Cuba alla fine è che la Cubana non è seconda a nessuna altra donna .. per il resto c'è ancora parecchio da fare.
    Per concludere e andando un po' controcorrente partirò a fine agosto per la Habana e mi fermerò due mesi .. vamos a ver que pasa .. Roberto, dei Viaggiatori.

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  12. In Thai i supermercati sono aperti anche di notte, a Cuba oltre a aver poca merce chiudono alle 17...non e' lo stesso.
    Trovare tutto quello che ti serve, essere volendo sempre connesso, avere mille locali dove andare, nessuna policia che ti scassa la uallera...aiuta a far passare meglio il tempo.
    Hai visto oggi i prezzi dei voli?

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  13. Premetto che non ho superato mai i 3 mesi di permanenza a Cuba e che qualche altro paese l'ho visto, prima di approdare all'isola grande.
    Detto ciò, quello che ho capito è che Cuba ed i cubani vanno gestiti.

    A casa mia decido io chi entra. Regola d'oro che, grazie al mio scroto estremamente fragile, ho capito subito. Famiglia compresa, nessuno escluso.
    Il fatto di dover fare il giro delle sette chiese ogni volta che c'è da comprare qualcosa, all'Avana si sente un po' meno. Alla fine, ci posso pure stare.
    Il resto è bene o male in linea con il senso comune.

    La cosa che davvero mi fiacca l'anima è l'avere a che fare con la burocrazia. Mi fiacca in Italia, a Cuba mi fa un culo così. Delle volte mi sento come quel famoso film di Asterix. La cosa davvero sconcertante è che a seconda della persona che trovi, hai una informazione diversa. Questo mi fa uscire davvero di testa, ho piantato anche un paio di escandalos davvero memorabili a causa di questo.

    Per periodi lunghi non so se ce la farei, probabilmente reggerei anche fino a 6 mesi senza grandi problemi. Oltre è territorio inesplorato.
    Certo, la vita da turista, tutta gozadera e playa potrei farla anche per diversi anni di seguito.
    Se qualcuno volesse mettermi alla prova mando subito l'IBAN.

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    1. La Habana e' un discorso a parte ma nelle provincie orientali spesso capita di cristonare per trovare le cose piu' banali.
      Per fortuna vivo con una famiglia il cui uscio di casa non e' blindato.
      Di piu'.
      Entra pochissima gente e super selezionata, per questa ragione mi trovo cosi' bene.
      Credo che anche gozadera y playa abbiano un loro limite...se vogliamo pure economico.

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    2. E' vero che tante situazioni, presto o tardi, ti fanno saltare i nervi.
      Ma anche qui non è che giochiamo, eh.
      Io sono romano e certi giorni mi sembra di essere a Monrovia. Ci sono più motivi per intristirsi da noi che andare a fare i musoni all'Avana.

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    3. E la vedo sempre peggio...

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  14. ¡hola ! lo dico sempre anche io , lo yuma abituato ad una vita decente nel proprio paese non può sopportare a lungo la escasez, el aislamiento, la desconexion e tutti i disservizi che peggiorano notevolmente la qualità della vita. Se fosse un paese normale non saremmo nemmeno costretti ad avere troppo a che fare con i locali ma non è così o tutto il pacchetto o nulla. Non ci si salva nemmeno sul rapporto qualità prezzo ovvero il peggiore in circolazione. Giro anche altri paesi tipo Colombia e devo dire che quelle sono vacanze vere, complete con privacidad, fai quello che vuoi quando vuoi etc . Però sono ripetitivo per la mujer cubana che se giustamente $ stimolata $ per me è il massimo e non mi riferisco al cariño . Chissà quando un g sarà un paese normale si rimpiangeranno queste cose. Chao Enrico

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    1. Se alla fine....e' sempre la' che andiamo qualche ragione ci deve pur essere...

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  15. Forse stando a l’avana e con un attività la situazione é un po’ meglio, ma rimangono situazioni troppo assurde, tipo non poter comprarsi casa e auto senza troppe menate e dei supermercati per lo meno decenti (nessuno pretende il banco del fresco dell’esselunga). Poi ognuno trova il proprio equilibrio. Mat.

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    1. Auto a prezzi decenti non quelli folli del loro mercato.

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  16. da Mario
    abbiamo un pò tutti le nostre opinioni....
    questa e una diversa interessante o forse scontata...un pò lunga da leggere ;
    https://www.radiopopolare.it/2018/07/cuba-sta-cambiando/

    un saluto a Carlito che forse conosco...sono Mario di firenze....gennaio e febbraio all'havana alle 9 la mattina a prendere il bus per il mare a parque central....

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  17. Ciao Mario il bello è proprio lo scambio di opinioni.

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  18. Che festa per Robertlandy Simon. Il campione cubano è stato presentato ufficialmente a stampa e tifosi oggi pomeriggio durante il Simon Day, nel bellissimo scenario del lungomare sud di Civitanova Marche, diventato per l’occasione una piccola Cuba grazie alla musica e al grande entusiasmo dei tantissimi intervenuti presso il ristorante Officina che ha ospitato l’evento. “Impressioni bellissime, sia del palasport sia di questa splendida serata con tifosi fantastici, mi veniva da piangere – ha detto Robertlandy Simon – Non vedo l’ora di iniziare a giocare, due mesi passeranno velocissimi. Vogliamo partire bene sin da inizio stagione per gli obiettivi importanti. Sarà una Lube internazionale, pronta a giocarsela in tutte le manifestazioni, lavoreremo duro per questo perché nulla è impossibile: sarà una sfida per noi stessi”. Raggiante il patron Lube Fabio Giulianelli: “Avevamo bisogno di rilanciare in maniera forte e decisa la squadra, cercando giocatori e personaggi che hanno nel loro dna un solo componente: vincere. Sarà una Lube matura, con obiettivi precisi e secchi, una grossa responsabilità di tutti, allenatore, staff, giocatori, società. La squadre è fortissima, certamente la più forte allestita nel corso della nostra storia. Vogliamo rendere ogni partita emozionante, se sarà così vorrà dire che avremo fatto sognare i nostri tifosi. La partecipazione di stasera ha mostrato il grande entusiasmo che c’è intorno a noi: puntiamo dritti a quota 2000 abbonamenti”. Infine il vice presidente Albino Massaccesi ha sottolineato l’importanza dell’arrivo di Simon, sia per la squadra sia in ottica di riempire il più possibile l’Eurosuole Forum in una stagione che si prospetta esaltante da tanti punti di vista. Al termine della presentazione Simon è stato sommerso dall’affetto di tifosi che l’hanno assediato per quasi un’ora tra foto e autografi. Poi il gigante cubano si è intrattenuto a cena con i vertici societari, a conclusione di una serata da ricordare per tanti.

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  19. Per tornare sulla situazione del turismo a Cuba. Un bel tour per l'isola organizzato per tutto agosto vede il 50% dei partecipanti tornare a casa disperati solo dopo una settimana. Mi telefonano rammaricati, ma mi dicono che non pensavano di finire nel terzo mondo. Tra i vari episodi mi raccontano che a Santa Clara non si trova acqua fresca in bottiglia e pane se non girando come dei matti, che è tutto molto sporco e che devono continuamente guardarsi le spalle per evitare fregature.
    Mi ringraziano per le case che sono state di loro gradimento, ma preferiscono rinunciare.

    Se l'andazzo è questo la vedo molto male per i nostri amici cubani.
    Simone M&S

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  20. Un'altra cliente ha dovuto saltare la tappa a La Habana per un casino su un volo interno da Cayo Largo, ho dovuto chiamare la casa a La Habana dove era prenotata...il dueno era contento...

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  21. Santa Fè- Chi ha conosciuto Cuba può stare due tre anni scegliendo altri lidi ma poi ritorna, se vuoi all inclusive vai a Varadero e trovi qualità, pulizia e disciplina, ma non è questa la Cuba che cercano i veri viaggiatori.
    L'unico vero problema per me resta solo uno..el calor!
    Meno tre settimane..

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  22. Toro News
    Toro News
    La prima e la più importante testata giornalistica online dedicata al Torino FC
    LE ULTIME DAI CAMPI Il Torino arriva ad Anfield
    TORO
    07 agosto 2018 - 19

    LIVERPOOL (4-3-3): Alisson; Alexander-Arnold, Van Dijk, Phillips, Moreno; Fabinho, Wijnaldum, Keita; Salah, Firmino, Mané. A disp. Karius, Grabara, Clyne, Henderson, Sturridge, Grujic, Lallana, Shaqiri, Robertson, Ings, Jones, Jonhnston, Camacho. All. Klopp.

    TORINO (3-5-2): Sirigu; Bremer, Nkoulou, Izzo; De Silvestri, Meite, Rincon, Baselli, Berenguer; Iago Falque, Belotti. A disp. Rosati, Moretti, Ferigra, Ansaldi, Lukic, Valdifiori, Parigini, Edera, Niang. All. Mazzarri.

    DURISSIMA!

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  23. Rigore inesistente sbagliato dagli inglesi

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