venerdì 4 marzo 2022

CUBA ALL'ONU

Secondo, probabilmente non ultimo, pezzo riguardante la nostra isola ed il suo posizionamento nello scacchiere mondiale a seguito della guerra fra Russia ed Ucraina. Mercoledi' come vi avevo detto c'e' stato il voto all'assemblea straordinaria dell'Onu su una mozione di condanna dell'invasione russa nei confronti dell'Ucraina.

L'ambasciatore cubano nel suo intervento ha ribadito quanto dichiarato nella nota del Governo Rivoluzionario che vi ho raccontato nel pezzo precedente. Da un lato un appello al cessate il fuoco, la vicinanza del popolo cubano con quello ucraino, i vincoli storici che legano Cuba alla Russia, ma dall'altro lato la ferma condanna alla Nato e agli Stati Uniti per il ruolo svolto in questi anni che ha collaborato a creare la attuale situazione.

Tutto gia' ampiamente riportato sia dagli organi di stampa dell'isola che dal vostro umile scriba. La votazione ha visto la stragrande maggioranza delle nazioni votare a favore della mozione di condanna alla Russia come era prevedibile ed anche, se vogliamo, logico.

Cuba insieme a Cina, India ed altri 32 paesi si e' astenuta, si tratta ovviamente sia per Cuba che per gli altri paesi astenuti di un “no” camuffato in quanto si e' cercato di non votare contro ma neanche condannare un prezioso alleato in un momento economico tanto difficile. Hanno votato il no apertamente soltanto Russia, Bielorussia, Siria, Corea del nord e Eritrea. Il Venezuela non si e' presentato alla votazione.

Anche se non tutti saremo daccordo la posizione di Cuba va compresa anche se non per forza condivisa. La Russia ha da poco azzerato (o spostato a babbo mortissimo, la cosa non e' del tutto chiara) il debito che l'isola aveva con lei, stiamo parlando di una barca di quattrini che mai l'Avana sarebbe stata in grado di restituire a Mosca, ne' oggi, ne' domani, ne' nei prossimi secoli.

Era impensabile che Cuba si mettesse di traverso. C'e' pero' l'antico legame che unisce la maggiore delle Antille con l'Ucraina, legame che parte da prima dell'indipendenza del paese caucasico. Quando nel 1987 il mondo fu sconvolto dalla tragedia di Chernobyl, Fidel fu il primo a tendere la mano ai sovietici ospitando e curando i bambini della regione colpita nei propri ospedali e poi nella penisola di Tarara'.

L'Unione Sovietica si doveva occupare solo del viaggio tutto il resto era a carico di Cuba, l'isola non se la passava benissimo economicamente ma tese la mano a quei bambini quando nessuno lo faceva. Al dissolversi dell'Urss nel 1991 la cosa continuo' con l'Ucraina fino al 2012 quando il programma si concluse, Kiev pensava solo a farli arrivare, Cuba a curarli e a tutto il resto.

Questo atto di generosita' creo' un legame molto forte fra i due paesi a cui si sono aggiunti negli anni vincoli economici, l'Ucraina esporta a Cuba il suo grano e le spiagge dell'isola sono molto frequentate dai suoi cittadini. Solo poche settimane fa si sono celebrati i 30 anni di amicizia e collaborazione fra i due paesi, e' comprensibile l'imbarazzo di Cuba in un momento come questo quando si fanno la guerra un paese amico ed uno che e' lo “sponsor” dell'isola caraibica.

L'intervento del rappresentante cubano all'Onu si e' concluso con un benesperante;” Acogemos con beneplacito el inicio de las negociaciones entre Rusia y Ucraina. El dialogo y la negociaciones, no la guerra, son la unica via para la solucion del conflicto. Cuba continuara' abrogando por una solucion diplomatica seria, constructiva y realista de la actual crisis en Europa, por medios pacificos, que garantice la seguridad y soberania de todos, asi como la paz, la estabilidad y la seguridad regional y internacional”

Speriamo sia ascoltata.

29 commenti:

  1. Nuovo post su Facebook e su Hive
    https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=2279847148824605&id=100003980252386

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hive
      Non sono per nulla d'accordo. Non si sta facendo nessun revisionismo storico al pari della cancel culture dell'altro giorno in USA. Qui tutti quanti (europei), compresa la Svizzera che non si era mai schierata nemmeno nei conflitti mondiali, stanno spingendo perché il popolo russo faccia destituire quel nazista di Putin. Con la censura in Russia, che le madri nemmeno sapevano i figli fossero in guerra o peggio già deceduti, ecco tutte le manovre "eclatanti" servono a mettere pressione e consapevolezza. Ma li senti i discorsi che fa il nazista? sono deliranti, questo qua è andato fuori di testa, parla di robe di 100 anni fa che nemmeno esistono più. Nel momento in cui viene buttato fuori, la guerra finisce, con un potenziale Navalny le sanzioni vengono meno e tutto il resto. Figurarsi se noi europei non abbiamo bisogno del loro gas, petrolio eccetera. Ci sono interessi economici fortissimi. E' solo Putin il problema, non i russi.
      Tosolini

      Elimina
    2. Se pubblico un pezzo non lo faccio certamente pensando che tutti la si debba pensare nello stesso modo.
      Questa guerra è una follia su questo non ci sono dubbi ma questa frenesia sanzionatoria tocca a volte il ridicolo.
      Perché impedire ad atleti para olimpici russi e Bielorussia di partecipare alle Olimpiadi di Pechino?
      Obbligare tenori è direttori di orchestra ad esporsi in questo modo pena la perdita del lavoro mi sembra una cazzata.
      Che colpe ha Dostoevskij?
      Le tue analisi non sono le mie ma questo se vogliamo è anche una dimostrazione che siamo in un paese che questo lo consente

      Elimina
    3. garlet (65)in Olio di Balena • 1 minuto fa
      Sono perfettamente d'accordo. Aggiungo che anche UK occupa illegalmente un territorio: l'arcipelago delle isole Chagos, su cui è presente la base Nato sotto controllo USA, Diego Garcia, nell'oceano indiano. Le isole Chagos apartengono alle Isole Mauritius, come riconosciuto da risoluzioni ONU che hanno deliberato a UK di renderle già nel 2019. Per impossessarsene UK nel 1966 deportò tutta la popolazione presente dichiarando poi che le isole erano disabitate.

      Non è vero, come la stessa menzognera stampa ha riportato, che il corso su Dostoevskij, sia poi stato ripristinato. Sarebbe stato autorizzato se fosse stato completamente snaturato aggiungendo all'autore russo degli autori ucraini. L'autore si è rifiutato di farlo ed i giornali hanno quindi descritto ciò dicendo che abbia "rinunciato" a tenere il corso, quindi rappresentando come se fosse stata una sua scelta.

      Su Ucraina-Russia non mi pronuncio perché secondo me i pazzi criminali sono divisi tra ambo le parti. Delle conseguenze della guerra non frega un accidenti né a chi governa da un lato, né dall'altro. Ma la narrativa "occidentale" in cui si imbeve l'opinione pubblica è abbondantemente intrisa di propaganda forse più di quella sul fronte opposto e pertanto in dibattito se si volesse esporre con chiarezza si finisce per essere collocati come filo-Putin nel clima da stadio che si è volutamente creato, esattamente come si finiva per esser etichettati come contro la scienza e contro i vaccini se si decideva di non sottoporsi all'inoculazione anti-covid.

      Per questo, come ti dissi in epoca non sospetta :), ritengo che oggi la scelta migliore sia quella dell'anarchia, eliminando il potere dello Stato, la cui normale e prevedibile evoluzione, e sottolineo normale e prevedibile, non poteva che giungere a questo punto.

      Elimina
    4. Caro Garlet come vedi tutto è divisivo.
      Come hai detto i criminali sono da entrambe le parti e questa follia si sarebbe potuta evitare con un minimo di buon senso sia da parte dei 2 contendenti che da chi dall'altra parte degli oceani ha soffiato sul fuoco.
      Come è capitato per il covid ho fatto un paio di pezzi su questa guerra e poi andrò oltre, A ME non viene in tasca nulla.
      Se per anarchia intendi darsi delle proprie regole sul vivere civile prima che siano altri a darcele sarei persino d'accordo.

      Elimina
    5. TELEGRAM
      Bel pezzo e perfettamente d accordo con te
      PAOLO

      Elimina
    6. TELEGRAM
      Dopo quello che abbiamo vissuto e che vivremo in futuro in tema plandemico non bisogna più stupirsi di nulla. Positivo e che forse una piccola minoranza apra gli occhi su quello che tentano di venderci
      Enrico

      Elimina

    7. garlet (65)in Olio di Balena • 28 minuti fa
      Per anarchia intendo darsi delle proprie regole sul vivere civile senza permettere che siano altri a darcele, ma di conseguenza assumendosi le responsabilità piene delle nostre azioni.

      Elimina
    8. Quando vedo tutta questa gente convinta di sapere tutto, di avere tutte le notizie, di aver capito tuttomi torna in mente non a caso Dostoevskij.
      "In una guerra la prima vittima è la verità"

      Elimina
  2. La Unión de Residentes Cubanos en Argentina (URCA) rechazó hoy el bloqueo económico, comercial y financiero impuesto por Estados Unidos a Cuba, en una jornada en la cual el mundo demandó el cese de este cerco unilateral.

    La URCA se sumó a una iniciativa global, que incluyó varias caravanas desde el propio Estados Unidos para pedir el fin de una política que busca asfixiar al pueblo cubano desde hace seis décadas.

    (Con información de Prensa Latina)

    RispondiElimina
  3. PERIODICO 26
    Las Tunas.- El estado de la preparación para las acciones de producción y de defensa territorial fue el principal objeto de evaluación de la plana mayor del Consejo de Defensa de esta provincia del oriente cubano, durante el Día Territorial de la Defensa efectuado este domingo. La jornada, programada desde hace varios meses, busca robustecer los mecanismos de respuesta popular a la guerra no convencional desde los escenarios comunitarios, junto al entrenamiento de directivos y empresarios para enfrentar situaciones excepcionales.

    Encabezado por su presidente, Manuel Pérez Gallego, su vicepresidente, Jaime Ernesto Chiang Vega, y del primer coronel y jefe de la Región Militar Las Tunas, José Antonio Mugercia López, el Consejo observó uno de los ejercicios demostrativos que tuvieron lugar en la comunidad de Becerra. Allí revisaron las prácticas de arme y desarme de fusiles, así como la puesta a punto del dispositivo defensivo territorial, que incluye el aseguramiento del suministro de alimentos y demás servicios básicos ante situaciones excepcionales.

    Pérez Gallego hizo hincapié en las prevenciones que deben tomarse para la producción local de alimentos y garantizar el suministro de agua en medio de una sequía que ha deprimido las fuentes habituales desde los pozos y acueductos locales. Recalcó que ese es un servicio que no admite dilaciones. "Las autoridades estamos para buscar soluciones", dijo. Es importante, alertó, mantener informada a la población sobre la disponibilidad de alimentos, medicamentos y otros recursos claves, sobre todo, tras el agravamiento de la situación internacional por el conflicto armado entre Rusia y Ucrania.

    dia defensa lastunas febrero 2022 0014En Becerra, una Zona de Defensa con varias minindustrias y otras potencialidades para afrontar escenarios de complicaciones severas, presidieron la constitución de una brigada campesina de patrullaje y vigilancia contra el hurto y sacrificio de ganado mayor en la zona y que de paso contribuirá a la tranquilidad ciudadana.

    RispondiElimina
  4. CUBASI
    Unas 30 personas de 19 a 59 años de edad viajaron desde Italia hacia Cuba para tomar parte como voluntarias en el estudio clínico Soberana Plus Turín, realizado entre instituciones de los dos países.

    El joven investigador italiano Fabrizio Chiodo, colaborador del Instituto Finlay de Vacunas, de La Habana, tuvo a su cargo la selección de los participantes en el ensayo conjunto con el Hospital Amedeo di Savoia, de Turín, cuyos nombres desconocía, pues, por ética, “eran solo números”, explicó a Prensa Latina.

    Edad, peso, padecimientos y alergias, entre otros parámetros de un grupo poblacional homogéneo y sano, fueron tomados en cuenta entre los aspirantes a enrolarse en el estudio, cuyo objetivo es comprobar la eficacia del preparado Soberana Plus, elaborado por el Instituto Finaly, como refuerzo en personas inmunizadas con otros inyectables contra la Covid-19, autorizados en Italia.

    En el Centro Internacional de Salud “La Pradera”, los voluntarios recibieron la dosis de Soberana Plus, tras aportar muestras de sangre para ser analizadas por instituciones cubanas, en un procedimiento similar al realizado, 28 días después, en el Laboratorio de Microbiología y Virología del Amedeo di Savoia.

    Uno de los participantes en el estudio fue Matteo Saccani, economista, quien, en diálogo con Prensa Latina, manifestó dos razones principales para integrarse al grupo.

    Ante todo, dijo, fue un honor para mí, como para todos nosotros, poner nuestro cuerpo al servicio de la ciencia médica cubana y dar nuestra pequeña contribución, nuestro pequeño apoyo al desarrollo del intercambio vacunal entre Cuba y Europa”.

    RispondiElimina
  5. Questo pezzo è stato pubblicato in INTOPIC CUBA
    Grazie ai gestori del sito

    RispondiElimina
  6. ‼️El Minsap informa hoy 6️⃣3️⃣8️⃣ nuevas muestras positivas de #COVID19 en #Cuba‼️
    ✔️1 071 964 muestras positivas acumuladas
    ✔️11 186 muestras realizadas
    ✔️13 133 017 muestras acumuladas

    ⭕️No se reportan fallecidos en el día

    De los 638 casos:
    🤝626 contactos de casos
    ✈️4 importados
    ❓8 fuente no precisada

    RispondiElimina
  7. Italia Covid, il bollettino di oggi: 38.095 nuovi casi, 210 decessi

    RispondiElimina
  8. Questo pezzo è stato pubblicato in BLOGRAMA
    Grazie ai gestori del sito.

    RispondiElimina
  9. Nuovo post su Facebook e su Steemit
    https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=2280627902079863&id=100003980252386

    RispondiElimina
  10. ‼️El Minsap informa hoy 5️⃣1️⃣0️⃣nuevas muestras positivas de #COVID19 en #Cuba‼️

    ✔️1 072 474 muestras positivas acumuladas
    ✔️11 083 muestras realizadas
    ✔️13 144 100 muestras acumuladas

    ⭕️Se la mente el fallecimiento de 1 paciente, de la provincia de Artemisa, del sexo femenino, con rango de edad entre 70 y 79 años.

    RispondiElimina
  11. Covid, il bollettino di oggi: 39.963 nuovi contagi. I decessi sono 173, tasso di positività al 10,5%

    RispondiElimina
  12. Nuovo post su Facebook e su Hive
    https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=2281395395336447&id=100003980252386

    RispondiElimina
  13. Alti funzionari del governo degli Stati Uniti sono arrivati ​​in Venezuela, paese tradizionalmente vicino alla Russia, per incontrare rappresentanti del governo del presidente Nicolas Maduro nel quadro della crisi ucraina. A riferirlo al New York Times sono state fonti a conoscenza della visita. Queste fonti non hanno specificato chi compone la delegazione - di cui farebbero comunque parte alti funzionari del Dipartimento di Stato e della Casa Bianca - o con chi si incontrerà, né hanno reso noto quanto tempo rimarrà nel Paese, limitandosi a sottolineare che si tratta di una delle visite di più alto livello degli ultimi anni nel Paese latinoamericano. Maduro ha segnalato nei giorni scorsi la disponibilità a riavviare il commercio di petrolio con gli Stati Uniti: «Qui giace il petrolio del Venezuela, che è disponibile per chiunque voglia produrlo e acquistarlo, che si tratti di un investitore proveniente dall'Asia, dall'Europa o dagli Stati Uniti», ha dichiarato giovedì il presidente venezuelano, citato dal giornale.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. TELEGRAM
      fino ad ora non sono riusciti a far fuori il venezuela tentano la via amica? mah
      Gugu

      Elimina
    2. TELEGRAM
      Enrico
      Vogliono fare vedere al mondo che stanno tentando di fermare la Russia quando in realtà hanno già dato ok per consegnarla. Ci guadagneranno e molto vendendo a Russia la tecnologia che le manca per sfruttare quel ricchissimo territorio

      Pero prima tutti a prendere pastiglie iodio per la prossima guerra nucleare .....si prossimamente nel metaverso

      Elimina
  14. BOLOGNA (3-4-3): Skorupski; Soumaoro, Medel, Theate; De Silvestri, Schouten, Svanberg, Hickey; Orsolini, Barrow, Sansone.

    TORINO (3-4-2-1): Berisha; Djidji, Bremer, Rodriguez; Singo, Ricci, Mandragora, Vojvoda; Pobega, Brekalo; Belotti.

    RispondiElimina
  15. ‼️El Minsap informa hoy 4️⃣8️⃣2️⃣ nuevas muestras positivas de #COVID19 en #Cuba‼️

    ✔️1 072 956muestras positivas acumuladas
    ✔️11 239 muestras realizadas
    ✔️13 155 339 muestras acumuladas

    ⭕ Se lamenta el fallecimiento de 1 persona del sexo femenino de entre 50 y 59 años, de la provincia de Las Tunas

    De los 482 casos:
    🤝474 contactos de casos
    ✈️ 2 importados
    ❓6 fuente no precisada

    RispondiElimina
  16. Covid Italia, 35.057 nuovi contagi e 105 morti in 24 ore

    RispondiElimina