venerdì 23 luglio 2021

"YO SOY CUBANA"

Il mondo del web oramai giustamente allargato a tutto il pianeta e' davvero un oceano dove praticamente non esistono regole.Basti vedere come le primavere arabe, i golpisti boliviani e la gente che a Cuba e' scesa in piazza abbiano avuto un coordinamento esterno partito proprio dalla rete sociale. Come chi segue i miei modesti scritti sa bene mi sono creato i miei spazi, perche' non riuscivo a trovarne di decenti fra quelli che gia' esistevano. In modo raro ed episodico mi capita di commentare qualcosa sulla pagina di qualcun'altro, spesso un amico reale a volte virtuale,  immediatamente arriva la cubana di turno, quasi sempre residente nel bel paese che contestando il mio scritto (cosa che ci puo' tranquillamente stare) finisce il suo commento con “Yo soy cubana”. Al che mi viene in mente immancabilmente una esclamazione dell'immenso Rocco Schiavone; “E STICAZZI?” Cioe' il fatto che tu sei cubana/o che magari vivi fuori dal paese da 10/20 anni dovrebbe darti una primogenitura o un punto di vantaggio nei miei riguardi e in quelli di chiunque altro in argomenti che parlano dell'isola? Sia chiaro, non ho la pazienza di altri nel combattere queste cazzate, io subito inoltro un “E STICAZZI?” Vado a Cuba dal dicembre 2000, oltre 70 viaggi, una media di 70/90 giorni ogni anno, 3 viaggi ogni 12 mesi solitamente. Frequento un barrio discreto ma popolare di una citta', Las Tunas, che piu' cubana non potrebbe essere, lontana dalla presunta superiorita' morale degli avaneri ma anche dal folklore santiaghero, forse la giusta sintesi fra le due situazioni. Non sono nato a Cuba, ma in un quartiere popolarissimo e periferico di Torino, quello che ho visto per strada da ragazzo un cubano non lo vede in 10 vite. Il cubano tende a dire che se avesse le mani libere rovescerebbe il mondo, li vedo i cubani qua' in Piemonte e le cose non vanno proprio così. Poi arriva il solito cabarettista di turno a dire che i cubani nella societa' capitalistica si integrano alla perfezione, io direi che si integra il 10%, il resto tira a campare sperando, come sempre che appaia qualcuno a pagare la cuenta. Quindi cara cubanita il fatto che tu sei cubana ma vivi in Italia da 20 anni fa si che probabilmente di Cuba io ne sappia piu' di te. Magari non so come fottere soldi al prossimo, arraffare una recarga o come accalappiare il merlo di turno ma ti posso assicurare che non hai nulla da insegnarmi. Gli amici tuneri mi ricordano sempre che loro non sono quasi mai usciti dalla provincia mentre io conosco tutta l'isola da Pinar del Rio a Guantanamo, ho visto posti che loro neanche sanno che esistano. Ovviamente non e' certo una loro colpa. Poi leggo che fulana e' contenta di aver avuto la fortuna di vivere in Italia un paese democratico e libero come il nostro. A parte che questa liberta' ce l'hanno regalata i nostri nonni che invece di riempirsi di ron y cerveza e di ribaltarsi al carnaval sono saliti in montagna per cacciare chi ci opprimeva. La tua liberta' amica mia e' proporzionale alla grandezza del borsillo del tuo sponsor, quella che tu chiami “fortuna” per essere approdata qua' io la chiamo fortuna di aver “qualcosa” che ti ha permesso di approdare qua' e non parlo del cervello di Margherita Hack, della sensibilita' di Alda Merini o del genio di Rita Levi Montalcini. Quindi cara cubanita fortunata se ti dico che le cose oggi a Cuba funzionano in una certa maniera non devi darmi ragione per forza ma evita di rifilarmi l'oramai trita cazzata del “Yo soy cubana”. La stragrande maggioranza delle cubane che conosco in Italia, non sono moltissime (una ragione ci sara'...), torna sull'isola per una breve vacanza una volta ogni 4/5 anni se le finanze lo consentono quindi e' probabile che cio' che io scrivo, essendo magari rientrato da 2 mesi sia piu' vicino alla realta' di quanto racconta la famiglia di turno nella speranza che ci si possa ricordare “fattivamente“ di lei. Ora sei, siete tutte “Patria y Vida” ma ricordatevi che se cambia a Cuba per voi col culo al caldo qua da noi no pasa nada, ma per chi e' rimasto il cambiamento potrebbe essere meno piacevole di quello che pensate.

“I pugni si danno, i pugni si prendono. Questa è la boxe. Questa è la vita. E io nella vita ne ho presi tanti di pugni, veramente tanti... Ma lo rifarei, perché tutti i pugni che ho preso sono serviti a far studiare i miei figli”

Primo Carnera

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DIARIO DI BORDO

mercoledì 21 luglio 2021

I VOLTAGABBANA

Poche persone urtano la mia sensibilita' come i voltagabbana. Sia chiaro ognuno ha il sacrosanto diritto di cambiare idea, ma fare un triplo salto della quaglia rinnegando quello che fino a ieri era il loro credo regala davvero un prezzo a simili persone. La sinistra italiana e' piena di questi squallidi personaggi. Da Occhetto a Bertinotti, da Bennato a Staino, da Pansa a Saviano...la lista sarebbe interminabile. L'ultima puntata di questa sagra si e' scritta dopo i fatti accaduti a Cuba l'11 luglio. Ho letto e visto cose che se non fossero tragicamente reali sarebbero comiche; i nostri tg che facevano a gara a chi parlava di piu' di “bambini malmenati, gente torturata, violenza della polizia sui minori” ed altre prelibatezze. Persino il Papa, con tutti i problemi che la sua santa chiesa dovrebbe affrontare e che lui ha finto di farlo durante la prima parte del suo pontificato, si e' sentito in dovere di dire la sua con una omelia che piu' populistica non potrebbe essere. Saviano, che continua a costare ai contribuenti italiani il pil di un paese del terzo mondo per motivi misteriosi visto che la mafia non se lo fila neanche di traverso, ha fatto l'ennesima figura di merda postando la foto di una cubana che manifestava, spacciandola per una foto scattata durante le proteste mentre si trattava di una Rivoluzionaria che non ha mancato di far sentire la sua voce. Ovviamente il tweet incriminato l'esimio scrittore e riuscito a farlo sparire dopo poche ore. Ricordo che Saviano si espresse gia' in modo infelice dopo la morte del Comandante en Jefe, evidentemente ha un abbonamento per le figure di merda. Staino e' un vignettista, da sempre vicino agli ambienti della sinistra, o meglio vicino agli ambienti di sinistra fino a quando gli hanno pubblicato le sue noiosissime vignette sui loro giornali, poi si e' scoperto moderato. Ha sentito il bisogno di dire la sua anche lui su questo argomento ovviamente sparando nel mucchio come quando non sai dove vuoi andare a parare. Bertinotti l'ho conosciuto, credo che ai tempi di Rifondazione abbia mangiato un paio di volte a casa dei miei, ricordo un pranzo dopo un primo maggio dove l'avevo vicino al tavolo. Non mi piacque da subito, mi sembrava tutto meno un punto di riferimento per la classe lavoratrice, una sorta di fighetto con la erre moscia e la giacca firmata. Non mi sbagliavo, ovviamente anche lui si e' schierato dalla parte della gente che ha fatto casino, visto che raramente ne ha imbroccata una, vedi sostegno al governo Prodi, e' possibile che la Rivoluzione duri altri 60 anni, forse di piu'. Bennato, dopo decenni in cui il PCI gli pagava bei soldoni invitandolo alle Feste dell'Unita', quando cadde il muro di Berlino fu fulminato sulla via di Damasco, scrisse una canzone “Tutto sbagliato” dove rinnegava in pratica il suo passato. Poi passarono gli anni, scopri' Cuba e se ne innamoro', forse da quelle parti il Comunismo e' un po' meno sbagliato. Di Occhetto come di Gorbaciov, come del Pd, come del Manifesto non parlo, troppo schifo. Questa e' la sinistra oggi, che sia Beppe Grillo a pubblicare sul suo blog lo scritto di Frei Beto la dice lunga su come si sia ridotta oggi in questo paese. Per fortuna c'e' Marco Rizzo, ci sono associazioni come Italia-Cuba, ci sono tanti siti che diffondono la verita' di fronte alla Fake che sono saltate fuori in quantita' industriale in questi giorni. Ovviamente questo nulla toglie alle ragioni, anche in parte condivisibili, della protesta ma le cose vanno raccontante nella loro verita' e nella loro interezza. Visto che la destra...fa il lavoro suo occorrerebbe una sinistra con la schiena dritta e non questa banda di invertebrati, del resto se Renzi e' stato segretario di quello che una volta era il PCI di cosa ci si deve stupire? Mi viene in mente Nanni Moretti che in un suo film, mentre guarda in tv D'Alema parlare gli urla; “D'Alema di' qualcosa di sinistra”. Ci vorrebbe davvero qualcuno che dicesse qualcosa di sinistra oggi.


"Il mio identikit politico è quello di un libertario, tollerante. Se poi anarchico l'hanno fatto diventare un termine orrendo...  In realtà vuol dire solo che uno pensa di essere abbastanza civile da riuscire a governarsi per conto proprio, attribuendo agli altri, con fiducia, le stesse capacità."

Fabrizio De André

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DIARIO DI BORDO

lunedì 19 luglio 2021

LA REALTÀ DEI FATTI

Come vi avevo promesso pubblico oggi un pezzo che dimostra come i disordini di domenica 11 luglio siano stati orchestrati dall'esterno, anche se sono consapevole che chiunque abbia mezzo neurone ancora funzionante lo sappia bene. Ribadisco anche che il fatto che sia stato tutto organizzato e programmato dall'exterior nulla toglie alla spontaneita' di chi in strada c'e' sceso per rivendicare migliori condizioni di vita, probabilmente sarei sceso in piazza anche io se fossi un cubano, ovviamente pacificamente e senza commettere reati sul patrimonio o cose simili. Mi sono imbattuto in modo del tutto casuale nel blog di Roberto Fraschetti, un blog non monotematico come il mio ma che spiega bene, nel pezzo successivo ai disordini, come realmente sono andate le cose. Cerchero' di sintetizzare il suo scritto consapevole che di certi argomentti moltissimi di voi sono piu' ferrati di me. Anche a seguito di una inchiesta ancora in corso delle autorita' cubane ma anche da parte di alcuni analisti fra cui il noto spagnolo Julian Macias Tovar e' risultato come si sia trattata di una operazione concertata sullo spazio pubblico digitale con investimento di notevoli risorse, nulla e' stato improvvisato. E' stato fatto un uso intensivo di robot, algoritmi ed account creati per l'occasione per abbinare i messaggi emessi dai referenti nella campagna manipolati. Il primo account che ha utilizzato HT#SOSCuba relativo alla situazione covid nel paese e' stato quello situato in Spagna. Questo account ha pubblicato piu' di 1000 tweet sia il 10 che l'11 luglio con automazione di 5 retweet al secondo, uno dei referenti dell'operazione e' l'argentino Agustin Antonetti facente parte della destra di Fundacion Libertad. Antonetti e' tristemente noto per aver massivamente partecipato alla creazione di fake e bufale sui social contro i processi democratici in atto in America Latina non ultimo quelli contro Morales ed il presidente messicano Obrador. La seconda fase ha coinvolto gli artisti per partecipare con un tweet con HT#SOSCuba, un tweet che ha ricevuto piu' di 1100 risposte guarda caso quasi tutte provenienti da account appena creati o che non hanno piu' di un anno. Dal 10 all'11 luglio sono stati creati appositamente piu' di 1500 account che hanno partecipato all'operazione sempre con l'hastag #SOSCuba. Domenica 11 luglio con centinaia di migliaia di tweet e la partecipazione di molti account di artisti, o presunti tali, l'etichetta e' diventata una tendenza a livello mondiale in diversi paesi. A quel punto la prima manifestazione a San Antonio de los Banos, pubblicata negli Stati Uniti ha avuto luogo uniti dal racconto del nome Yusnaby con migliaia di RT. L'analista spagnolo Tovar faceva notare che: “Curiosamente Yusnaby (US Navy) e' di gran lunga l'account che esce di piu' nei miei thread perche' e' uno dei modelli di account falsi automatizzati che diffondono bufale e campagne di odio. Se cerchi il mio @+Yusnaby troverai numeri infiniti”. Sono stati usati in modo massiccio account di registrazione con matrici comuni ad altre campagne di diffamazione internazionali come il golpe boliviano ed altri. Tovar denuncia anche l'uso di immagini o eventi manipolati in altri paesi come vi ho dimostrato nelle foto che ho pubblicato avvisandovi che erano Fake, immagini prese altrove, anche durante le primavere arabe, su cui improvvisamente appariva il Malecon oppure immagini di manifestazioni governative con tanto di bandiere del 26 luglio fatte passare come atti di protesta della popolazione contro il governo. Vi ho dato alcune nozioni tecniche che magari non tutti comprendono ma il web e' diventato una sorta di passa parola in cui puo' inserirsi chiunque, manipolando e rivoltando la realta' in funzione dei propri interessi. Tutto questo dimostra come quelle manifestazioni siano state ispirate e guidate dall'exterior, dai nemici di sempre e dai cubani che vorrebbero che la loro isola tornasse ad essere il giardino di casa dello zio Sam.

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venerdì 16 luglio 2021

CUBA E IL MONDO

Sono passati oramai alcuni giorni dalle manifestazioni di domenica, ho scritto il pezzo precedente cercando di vedere le cose da entrambe le barricate anche se, confesso, ho fatto una certa fatica. In questi giorni mi hanno cercato in molti per sapere se avevo delle notizie su Cuba REALI perche' la maggior parte della gente con qualche neurone disponibile non crede al mainstream della italica stampa, fa bene. Mi sono messaggiato con un paio di amici italiani residenti che vivono all'Avana, uno mi ha detto l'esatto contrario dell'altro giusto per sottolineare la confusione che regna nell'isola. Ho scritto che le proteste erano pilotate da fuori, come vi dimostrero', ma mai ho affermato che la maggior parte della gente non sia scesa in piazza spontaneamente stanca di una situazione diventata poco sostenibile. Ricordo che un buon 16% votò NO alla nuova Costituzione, parliamo di circa un milione di abitanti, che ci sia gente che non apprezza il governo direi che è nei numeri. Ma se tutti si trovano alla tal ora nel tal posto e' perche' qualcuno ha detto di trovarsi alla tal ora nel tal posto, questo lo capisce anche un idiota. Un mio amico che passa 6/7 mesi ogni anno a Palma Soriano mi raccontava di come nei siti che dovrebbero servire ad acquistare e comperare da alcuni giorni da Madrid e Miami arrivavano annunci appunto di ritrovi in tal luogo alla tal ora esattamente come vi dicevo prima. Nel nostro attivo gruppo su Telegram, visto che tutti abbiamo contatti VERI E REALI ci scambiamo informazioni di prima mano, non le solite cazzate che si leggono in giro.Vorrei poi capire perche' Cuba deve, ancora una volta, essere considerata un paese su Marte in cui non valgono le regole che governano tutti i paesi del mondo. Se in qualunque paese dei manifestanti ( a proposito...se ci sono manifestanti por la calle dov'e' la dittatura? In Argentina e in Cile con Pinochet la gente spariva di notte per non riapparire piu' e non c'erano certo manifestazioni di piazza) rovesciano auto della polizia, tirano sassi, assaltano, devastano e saccheggiano negozi come pensate reagira' la polizia di quei paesi?In Italia col G7 cosa e' successo? Con La Tav? In Francia coi gilet gialli? In Usa con le manifestazioni dei neri? In Colombia e Cile dove la polizia spara ad altezza d'uomo? Quindi la prima cosa che il governo deve fare e' RIPRISTINARE L'ORDINE NELLE STRADE E NELLE CITTA' CUBANE costi quello che costi, esattamente come avviene in ogni paese al mondo. I messaggi che arrivano parlano di alcuni giovinastri che vogliono spaccare tutto, saccheggiare e rubare, dall'assaltare i negozi a farlo nelle case private il passo e' molto breve. Nessuno nega che la situazione del paese sia complicata ma tutto quello che e' accaduto ha una regia che nel prossimo pezzo andro' a spiegarvi nei dettagli. Vado a Cuba da 21 anni non ho mai visto la polizia esagerare o uscire dai binari ma quando ti prendono a sassate o a sprangate allora le cose cambiano, il livello sale. Molti di voi Cuba non la conoscono per niente, nessuno sa cosa sono e come funzionino le milizie civili, nessuno o pochi sanno quali realmente sono le funzioni di un CDR in casi come questi. Cuba sa come difendersi in modi che non potete immaginare. Ha resistito alla più poderosa nazione al mondo per oltre 60 anni, non saranno questi a fregarla. Ho letto gli articoli di tutti i nostri giornalai a gettone in cui si sparava a zero contro il governo cubano, persino Berlusconi....e dico Berlusconi si e' sentito in dovere di dire la sua, della UE meglio non parlare proprio. Il PD e' una vergogna per chiunque abbia anche solo mezza idea di sinistra, la sola sinistra schierata accanto a Cuba e' quella del mio Amico e Segretario Marco Rizzo e di pochi altri, per il resto solo vergogna. Io voglio una Cuba migliore, una Cuba dove tutti possano acquistare i beni necessari e non soltanto quelli che hanno una tajeta in MLC, voglio una Cuba che vaccini i suoi cittadini e che non debba piu', per necessita', aprire le porte ad impestati turisti russi, ma questo Cuba non puo' farlo se viene strangolata. La gente normale di Cuba non e' ossessionata dai videos come lo siamo noi da questo lato del bloqueo, vuole solo lavorare in pace, crescere i propri figli e avere quello che serve per vivere decentemente, il resto sono solo cazzate.

DIARIO DI BORDO

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mercoledì 14 luglio 2021

"PROTESTE"

Al rientro dal mio ultimo viaggio a Cuba, fine febbraio, avevo scritto in uno dei primi pezzi pubblicati sul blog che le cose non andavano bene per niente, c'erano code draconiane, i prezzi volavano e la gente non avrebbe aguantato a lungo una situazione simile. Avevo anche scritto riguardo alla canzone “Patria y Vida” che fino a quando a far casino sono 4 cantanti milionari il governo poteva stare tranquillo, i problemi sarebbero arrivati nel momento in cui per strada sarebbe scesa la gente comune. E' accaduto. Non e' una novita' per Cuba, era gia' successo diverse volte in passato, cito ad esempio il Maleconazo qualche lustro fa quando migliaia di persone scesero in strada per protestare, anche allora ci furono auto rovesciate e qualche negozio assaltato. Pero' c'era Fidel. El Comandante en Jefe, in piedi sulla sua camionetta si fiondo' in mezzo alla gente che, riconoscendolo, passo' dalle proteste ai “W Fidel” nello spazio di un minuto. Ora il meglio che Diaz Canel abbia saputo fare e' stato; “L'odine di combattere e' stato dato, che i Rivoluzionari scendano in strada”. Che razza di reazione e' questa? Se ci sono delinquenti che sfasciano le vetrine ci mandi la polizia e si chiude il discorso, se ci sono proteste di popolo si cerca di trovare una soluzione che non sia quella di rivesciare altro popolo per strada con conseguenze inimmaginabili. E' chiaro che il coordinamento di queste proteste arriva da fuori, lo sa anche un bambino che dietro c'è il nemico di sempre che vuole mettere le mani sull'isola, ma non possiamo chiamare “gusanos” tutta la gente che scende per strada perche' le cose non funzionano. Ragazzi, governare un paese come Cuba, in questo momento storico e' un gran casino anche se è esilarante leggere le "ricette" di qualche italiota che non saprebbe gestire neanche la lista della spesa nel negozio sotto casa. Un paese senza materie prime, non c'e' turismo, il bloqueo esiste ed e' potente, l'unificazione monetaria e' stata una idea balzana perlomeno come tempistica, manca moneta sonante per le importazioni, non ci sono Zichichi al governo e dulcis in fundo, i numeri della pandemia sono schizzati in alto. La gente ha paura, lo dico con sicurezza perche' vivo in una normalissima famiglia al centro di un normalissimo barrio, conosco gli umori che girano e li conosco direttamente e non per sentito dire da qualche parente lamentoso in cerca di obolo. Se il contatto con altre persone potenzialmente puo' essere letale a causa del virus, le vaccinazioni dimorano, ma devi comunque mettere qualcosa in tavola, e' chiaro che devi andare in negozio e fare ore di coda per pagare a peso d'oro quello che...trovi che spesso non e' quello che andavi cercando ma semplicemente quello che e' apparso. Poi, almeno personalmente, c'e' anche l'equivoco sul concetto di “ribelle”; e' tale chi vuole scoperchiare lo status quo o chi lo vuole mantenere avendolo conquistato con una Rivoluzione ? Come se ne esce? Le alternative sono poche, o si riesce a tornare ad assicurare la canasta basica e magari qualcosa di piu' ala gente e nello stesso tempo si combatte il covid in modo serio vaccinando massivamente tutta la popolazione o puo' davvero saltare il banco. A quel punto arriveranno gli Usa con un piano Marshall come da noi dopo la guerra, Cuba diventera' una sorta di colonia Usa come e' stata per decenni prima di Fidel. E' facile pontificare, essere pro o contro col culo al caldo, la mia idea politica la conoscete bene, credo che la Rivoluzione abbia fatto uscire l'isola dal medioevo in cui era prima del suo arrivo ma oggi, nel 2021, questo non e' piu' sufficiente se almeno non si e' in grado di garantire il basico, lo stretto necessario. Se mandi un popolo a scuola a studiare poi non puoi pensare che di fronte alle difficolta' si comporti da popolo ignorante. Non so coma finira', il rischio di gettare con l'acqua sporca anche il bambino e' grande, oppure Cuba ce la fara' anche questa volta come e' sempre stato. Ne uscira' cambiata e occorrera' vedere chi riuscira' a manovrare meglio il cambiamento.

SPAGNOLO

lunedì 12 luglio 2021

AGGIORNAMENTI

L'altro giorno ho scritto un pezzo riguardante l'attuale situazione di Cuba, era mia intenzione farne uno al mese di questo tipo ma l'evolversi delle cose mi porta a scriverne un altro, piu' che altro per fare chiarezza in merito a verita' ma anche a tante cazzate che si leggono, cosa tristemente normale quando c'e' l'isola di mezzo. Eravamo fermi a circa 3600/3700 casi positivi al giorno con 10/15 deceduti, improvvisamente si e' volati a quasi 7000 con 47 persone che hanno perso la vita sabato scorso. I numeri nel paese restano piu' o meno quelli di prima, tolta una provincia; Matanzas. Nella provincia di Matanzas c'e' Varadero che, come tutti sanno, e' la classica (insieme ai Cayos) meta del turismo balneare cubano. In questi periodi e' presa d'assalto dai russi. Ogni giorno arrivano dall'aeroprto di Sheremetyevo 12 aerei carichi di turisti russi, parliamo di un gettito di oltre 6000 turisti al giorno, chiaramente una fetta di mercato di cui l'isola, sopratutto in questo complicato momento storico non puo' fare a meno. Su questi aerei, insieme ai russi, arrivano molti cubani che sono andati a fare spesa o che comunque hanno business con l'orso russo, di qualunque business si parli. Chi segue il blog, le mie dirette, i miei scritti, i videos sa perfettamente che, da un anno racconto di come la stragrande maggioranza degli importati positivi arrivi dalla Russia. Non so se tarocchino i PCR, non so se siano stati vaccinati, non so se Sputnyk funziona so solo che, gia' quando a febbraio ero a Cuba se c'erano 40 positivi importati, 38 arrivavano da Mosca. Secondo voi e' casuale che la provincia colpita da questo enorme aumento di positivi sia proprio quella in cui sbarcano i russi? Parliamo di passare repentinamente, per la provincia di Matanzas, da poche decine di casi agli oltre 3500 dell'altro giorno. Leggevo cronache in cui oltre 4000 turisti russi passeggiavano tranquillamente per Matanzas citta' senza nasobuco...Poi mettiamoci pure le code, l'assenza di medicinali, la crisi economica, la vaccinazione che provede a rilento ma non e' normale che i positivi si impennino soltanto dove ci sono i russi. Intanto la quarantena passa da 5 a 14 giorni. Ovviamente le cazzate poi prendono il sopravvento, ricordo che Cuba e' oltre l'80esimo posto fra i paesi al mondo con piu' positivi al covid, ricordo sempre che parliamo di circa 1500 decessi che sono tantissimi per Cuba ma che rappresentano un numero relativamente basso se comparato a molti altri paesi. Il sistema sanitario cubano non e' al collasso come affermano i “consulenti alla salute nostrani” anche se è sicuramente in difficoltà. Da tutte le provincie, compresa la mia Tunas sono partite Brigate mediche verso Matanzas per tentare di risolvere il problema. Altra minchiata che si legge “Cuba deve chiedere aiuto al mondo”, ditemi voi quando mai il paese ha rinunciato a degli aiuti che arrivavano da fuori, nei commenti posto gli arrivi soltanto degli ultimi giorni, pero' non e' che deve fare un pubblico appello. Quando siamo stati noi nella merda abbiamo accettato aiuti, compreso quello cubano, ma non e' che siamo andati in giro col cappello in mano a chiederli. C'e' anche un conto corrente per inviare denaro, non da ieri ma dal novembre 2020, 

Cuenta: 0300000005336242, Titulo: DONATIVOS POR EMERGENCIA, Codigo; SWIFT:BFICCUHHXXX.

Io la mia piccolissima parte l'ho fatta, fatelo anche voi, gli AMICI si vedono nel momento del bisogno. Francamente tutti questi comemierda che approfittano di un momento cosi' complicato per gettare fango sull'isola fanno schifo. E' probabile che nelle prossime settimane si iniziera' a vedere l'esito delle vaccinazioni effettuate fino ad ora, nella speranza che si riesca a vaccinare a breve tutto l'oriente dell'isola. Sono già stati fatti oltre 7 milioni di vaccini ma non basta. Ricordo che si inocula il vaccino cubano, autoctono mentre, ad esempio Rehitera, il famoso vaccino italiano, e' miseramente fallito, abortito, crollato purtroppo...Mentre ci sono vi indico un'altra novita', da oggi non sara', per i cubani ed i residenti, piu' possibile acquistare biglietti aerei in cup o in contanti, occorrera' farlo con MLC oppure con un conto in divisa, suppongo non in dollari visto che, ufficialmente, non dovrebbero piu' circolare.

DIARIO DI BORDO

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venerdì 9 luglio 2021

SITUAZIONE

Ogni tanto, ad intervalli regolari, facciamo una breve panoramica sulla situazione attuale nella maggiore delle Antille, mettendo insieme piccole e grandi notizie, preferibilmente di prima mano. L'altro giorno ho chiamato, come faccio ogni 2/3 settimane, la mia famiglia di riferimento quindi diciamo che posso fornirvi un quadro abbastanza esatto della situazione attuale. La crisi economica continua, sia chiaro nessuno a Cuba muore di fame ma persiste la difficolta' nel trovare molte cose unita ai prezzi che salgono ancora senza una giustificazione plausibile. Il Boss di casa, ora felicemente in pensione e dedito all'agricoltura, mi ha comunque detto che “da esto vamos a salir”, nel senso che...passera' anche questo momento come ne sono passati tanti altri. Le code continuano ad esserci ma, come ha scritto un italiano residente rientrato da poco sull'isola, sembra che fuori dai negozi in MLC le code siano minori rispetto ad un paio di mesi fa, non ancora normali (per quanto possano essere normali delle code) ma minori. L'altro giorno mi e' arrivato un whatsapp in cui mi dicevano che all'aeroporto Jose' Marti' dell'Avana e' possibile acquistare delle card tipo postapay che si possono caricare in euro da spendere, eventualmente, in negozi in Moneta Liberamente Convertibile, come saprete il dollaro, ufficialmente, non circola piu'. Lo stato tenta in ogni modo di fare cassa per ovviare ai noti problemi derivati dal bloqueo, la pandemia e l'assenza della gran parte dei turisti. Dal punto di vista sportivo avrete forse letto il pezzo in cui raccontavo come la squadra di calcio cubana, in attesa in Nicaragua non ha ricevuto i visti per andare negli Usa a giocare le eliminatorie della Gold Cup. La squadra di pelota e' riuscita nel difficilissimo compito di perdere la finale della Copa del Caribe con Curacao, c'era gia' riuscita un paio d'anni fa con Panama quindi siamo alla recidivita'. Cuba inviera' soltanto 69 atleti alle Olimpiadi di Tokyo che stanno per iniziare, una delle spedizioni piu' limitata numericamente nella storia dello sport cubano. Scarsita' di recursos economici, basso livello degli atleti in molti sport, difficolta' di confrontarsi col resto del mondo anche a causa della pandemia, le ragioni di una simile scelta sono molte. L'obiettivo sono almeno 5 medaglie d'oro, la vedo complicata. La lotta contro il covid 19 non sta andando benissimo. Solo un anno fa L'Avana era in fase 1 con quasi tutto aperto mentre alcune provincie, fra cui Las Tunas erano en la Nueva Normalidad dove la vita era molto simile a quella pre pandemia. Poche centinaia di positivi al giorno con pochissimi decessi facevano ben sperare. Ora siamo sopra i 3800 positivi al giorno, la situazione non tende a migliorare, i trasporti sono praticamente fermi, la produzione e' in crisi e le vaccinazioni procedono ma con tempi non idonei alla gravita' del momento. Amici italiani residenti all'Avana mi raccontavano che hanno ricevuto gia' 2 dosi di Abdala, ma ad oriente pare che per ora i soli vaccinati siano stati quelli che lavorano in ambito medico, credo i militari e pochi altri. A Las Tunas ed Holguin al momento non ci sono tracce di vaccinazioni massive, arriveranno sicuramente ma intanto l'altro giorno a Tunas ci sono stati 127 positivi, un record...negativo. Se un anno fa l'isola era vicina ad una sorta di normalita' ed oggi la situazione e' cosi' complicata e' palese che qualcosa nel meccanismo di prevenzione al virus non ha funzionato a dovere. Certo le code, come abbiamo ampiamente illustrato, non aiutano, centinaia di persone appiccicate fra loro non sono un buon viatico, a dire il vero non lo sono neanche le feste che si fanno nelle nostre piazze per gli Europei, ma almeno qua' in moltissimi siamo vaccinati mentre a Cuba si parla di 6 milioni di dosi inoculate ma da dividere nelle 3 dosi necessarie, quindi parliamo di un paio di milioni di cubani vaccinati su 11, che rappresentano la popolazione dell'isola. Anche per aperture al turismo di massa al momento non ci sono segnali incoraggianti, speriamo bene per un futuro prossimo.

DIARIO DI BORDO

SPAGNOLO

mercoledì 7 luglio 2021

FUORI TEMPO

Credo che situazioni simili siano capitate quasi a tutti durante i periodi trascorsi a Cuba. Succede di conoscere una persona, una fanciulla, qualcuno in un parque; chiacchierando una delle cose che, inevitabilmente salta fuori e' il fatto che la persona che abbiamo di fronte non sia stata tirata su dai due genitori ma dalla nonna, al massimo se e' fortunata, dalla nonna e dalla madre. La labilita' della famiglia cubana, al di la' delle mille cazzate che ci vengono propinate quando siamo sull'isola, e' cosa nota. Conosco almeno 2 persone, uomini, che hanno 5 figli con 5 donne diverse, questi figli vengono trattati tutti allo stesso modo...come se non esistessero. La pratica di lasciare la madre del proprio figlio, col pargolo, al proprio destino e' pratica usuale a Cuba, credo in nessun paese al mondo i padri siano cosi' veloci a sparire abdicando alle proprie responsabilita'. Non so ora ma fino a poco tempo fa il mantenimento classico, stabilito per legge, che un padre cubano aveva nei confronti della madre del proprio figlio era di 50 pesos cubani al mese. 2 libbre di pomodoro. Ovviamente le fanciulle lasciate al proprio destino devono in qualche modo sbarcare il lunario, alcune hanno differenti figli da differenti padri, a quel punto qualcuno deve pensare alle povere creature visto che la madre e' al lavoro. Entrano in gioco le nonne, dico le nonne perche' e' facile che i nonni, nel pieno rispetto delle tradizioni cubane, si siano dati alla macchia da tempo. Ne conosco parecchie in questa situazione, parlo anche di persone vicine alla mia famiglia di riferimento. Alla fine capita pure che la madre si rifaccia una vita trovandosi un nuovo Zichichi con cui vivere, lasciando il figlio o i figli dai nonni in pianta stabile. Ci sono poi quelle che proprio emigrano dal paese abbandonando i figli con la propria madre per poi, eventualmente ma molto eventualmente, effettuare un ricongiungimento famigliare dopo qualche anno per riavere il figlio accanto. Crescere con i nonni e' cosa che puo' capitare anche da noi, i miei genitori lavoravano tutti 2 ed io stavo con la nonna a casa, pero' i miei rientravano, tutte le sere. Credo che esistano le stagioni della vita, a 20/30 anni si hanno addosso le energie per tirare su dei figli, la forza, la pazienza e la costanza di far fronte alle mille incombenze richieste da un ruolo cosi' delicato. A 50/60 anni la situazione e' differente, quelle forze possono venire meno oppure, semplicemente, manca la voglia di “tornare in trincea” per un compito che non e' piu' tuo ma che sei costretta ad assumerti. Fare la madre od il padre quando il tuo vero ruolo e' il nonno o la nonna non e' semplice, si ha come la sensazione di essere fuori posto ma sopratutto fuori tempo, pero' la necessita' a volte porta a queste forzature. Ho visto bambini chiamare papa' l'abuelo, semplicemente perche' il papa' se si palesava ad andar di lusso una volta ogni 3 mesi. Credo che anche dal punto di vista educativo la cosa non sia esattamente il massimo per il bimbo che considera, logicamente, la persona che ha sempre accanto come il proprio padre. Lo stato italiano in questi casi fa un mazzo cosi' al padre assente, a Cuba le cose vanno, purtroppo, in modo differente, diciamo che c'e' un vuoto legislativo che andrebbe colmato al piu' presto perche' non si puo' continuare al mettere al mondo figli per poi fottersene nel modo piu' vergognoso. Vedo gente dare i 50 pesos e poi sputtanarsi centinaia di dollari in birra, rhum e mignotte, in questo caso ci dovrebbe essere una entita' statale che vada a prendere per l'orecchio il padre inadempiente obbligandolo a fare il proprio dovere. A onor del vero spesso questi atteggiamenti sono anche delle madri, alcune di loro continuano ad esercitare il mestiere piu' antico del mondo mentre a casa la nonna guarda i loro figli, a voltepro bono, altre dietro compenso. Cuba e' anche questo.

SPAGNOLO

lunedì 5 luglio 2021

VISTI NEGATI

INFORMACIÓN DE LA AFC

La selección cubana de fútbol no pudo viajar a Florida para participar en la Copa de Oro de la Concacaf porque el Gobierno de los Estados Unidos no otorgó las visas correspondientes.

Otra vez, cuestiones ajenas al deporte impiden a nuestro país competir en suelo estadounidense en igualdad de condiciones con sus rivales, con lo cual se echan por tierra los preceptos del juego limpio y los derechos legítimos de toda delegación deportiva.

El Gobierno de Estados Unidos no tiene ninguna justificación para negarnos la entrada a su país, y por ende para impedirnos competir en una lid de la que hemos sido parte en muchas oportunidades.

Tamaño irrespeto merece no solo nuestro más enérgico rechazo, sino la urgente atención de las instituciones deportivas internacionales. Los atletas cubanos, de hecho ningún atleta del mundo, debiera enfrentar un ultraje de esta naturaleza.

La Habana, 3 de julio de 2021

Asociación Cubana de Fútbol

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Ho pubblicato il comunicato ufficiale della Federcalcio cubana riguardante un atto VERGOGNOSO che pero' vedo sta' passando sotto silenzio. Silenzio condiviso dai comemierda che parlano di “regime” quando si riferiscono a chi governa Cuba ma mai, mai a ancora mai difendono i legittimi diritti internazionali dell'isola continuamente violati. Personalmente ogni volta che lo sport subisce ingerenze da parte della politica, da uomo di sport che vive di sport, mi incazzo all'inverosimile. Veniamo ai fatti. In questi giorni inizia la Gold Cup, in pratica sono gli “Europei” o la “Copa America” del centro e nord America. Gia' qualificate per la fase finale 12 square, la tredicesima e' il Qatar, invitato come da tradizione di questa manifestazione, le altre 3 salteranno fuori da 3 semifinali e finali giocate da 12 squadre che hanno come scopo completare il range di 16 compagini che daranno vita a 4 gironi. Cuba doveva fare queste eliminatorie, sabato avrebbe dovuto giocare con la Guyana Francese, in caso di vittoria sarebbe poi toccata la “finale” contro Trinidad&Tobago che ha sconfitto Montserrat. La vincente avrebbe potuto accedere al tabellone definitivo. Come e' noto Cuba, da alcune partite, ha arruolato i “Legionarios”, trattasi di quei giocatori nati a Cuba ma fuori dal paese spesso da quando erano ragazzini che, avendo mantenuto anche la cittadinanza cubana, da poco tempo possono giocare con la selezione del loro paese, elevando immensamente il livello tecnico ed agonistico della selezione stessa. La stella e' Hernandez, di passaporto anche tedesco che gioca nel Norwich da poco tornato in Premier, c'e' anche l'italiano Davide Incerti che gioca nella Ternana. Diciamo che tolti 7/8 giocatori su 22/24 tutti gli altri arrivano dai campionati esteri. La Gold Cup, comprese la fase eliminatoria si gioca, quest'anno, negli Stati Uniti. Cuba avrebbe dovuto giocare a Fort Lauderdale. Dal Guatemala dopo un mese di preparazione si era spostata in Nicaragua, paese terzo da cui ha chieso i visti per la entrare in territorio Usa. Passavano i giorni ma i visti non arrivavano, l'ultimo giorno si e' presentato un rappresentante dell'ambasciata Usa in Nicaragua chiedendo al capo delegazione quali erano i giocatori “importanti” per la selezione che sarebbero stati i soli ad avere i visti. La risposta e' stata che tutti sono indispensabili, quindi Cuba non ha potuto viaggiare perdendo la partita a tavolino. Probabilmente gli Usa avrebbero concesso i visti soltanto ai cubani che possedevano anche un altro passaporto lasciando a piedi quelli che vivevano in patria, oltre che dirigenti, tecnici, medici ed accompagnatori. La Concacaf (la Uefa di quella regione) ha fatto buon viso a cattivo gioco, la Fifa tace...quindi questa porcheria rischia di passare sotto silenzio. Immaginatevi se l'altra sera per la partita a Roma fra Inghilterra e Ucraina, l'Italia non avesse concesso l'entrata non ai tifosi inglesi ma bensi' ai giocatori con tutto lo staff. Sarebbe successa una guerra mondiale... Quindi un paese che organizza un evento si arroga il diritto di accettare o meno delle squadre soltanto in funzione del proprio tornaconto politico. Siamo alla fine dello sport... Dove sono i leoni da tastiera sempre pronti a tirare merda addosso a Cuba? Dove sono gli organismi sportivi internazionali che dovrebbero tutelare sul regolare svolgimento delle competizioni internazionali? Che schifo!

SPAGNOLO

DIARIO DI BORDO