martedì 24 maggio 2022

I GIORNI PASSANO

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Anche in questa inusuale vacanza di maggio i giorni stanno scorrendo rapidi e si avvicina il rientro.
In Italia mi aspettano mille cose ed un estate de fuego.

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Comunque sabato sera mi sposto all'Avana dove rimarrò un giorno e mezzo prima del volo di rientro.
Ultimi giorni rapidi fra Apagones, piscina, sport, amici e le tante solite cose che amo fare in questo paese.

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Nota a margine, tutti gli acquisti nelle tiendas in MLC fatti con la card in Bitcoin a conferma che oramai trattasi di moneta sonante in buona parte del pianeta.

lunedì 23 maggio 2022

BUIO

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Una delle cose in cui a questo giro mi sono imbattuto sono le immancabili 4 ore a giorno senza corrente.
La cosa è a rotazione può capitare in qualunque orario.
A maggio inoltrato nelle Antille non è proprio il massimo.
Sabato, dal mattino nella piazza culturale di Las Tunas hanno montato mega impianto con musica a palla.
Sabato sera tutto il centro città al buio sin corriente.
Ma cazzo parlatevi, mettetevi d'accordo per fare in modo che il sabato sera ci sia musica e movimento e non il buio totale che se incontri un nero che non sorride ci sbatti contro.
Cuba....

sabato 21 maggio 2022

PREZZI

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Vero
Tutto è aumentato.
Però siamo anche noi che dobbiamo fare le giuste scelte.
Vi faccio 2 esempi di cena per 2.

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RISTORANTE "ITALIANO"
In città ce ne sono 4 o forse di più.
1 Spaghetto
1 Bistecca
1 Birra
1 Refrecos
CUP 1570.....13 EURO fra l'altro il tutto di qualità discutibile.

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RISTORANTE CUBANO
Chuleta de cerdo
Masa de cerdo
Tostones
Juca frita
Tomate
Arroz 2 porzioni
2 refrescos
CUP 825... EURO 7 il tutto di buona qualità.

Se poi si vuole il locale fighetto allora inutile fare discorsi su costi e qualità.

Il tutto perché vi facciate una idea della Cuba attuale.


venerdì 20 maggio 2022

TEMPO INCERTO

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Tempo abbastanza di merda.
Cielo coperto, gran caldo ed in serata piove spesso.
Mai venuto a maggio e non accadrà di nuovo.

Enough time of shit.
Overcast sky, very hot and in the evening it often rains.
Never came in May and it won't happen again.

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Con questo non voglio certo dire che non mi stia divertendo...anzi.
Uragani in Uruguay, neve in Brasile, freddo in Argentina.
Il tempo sta impazzendo come tutto il pianeta.

This is certainly not to say that I am not enjoying myself ... quite the contrary.
Hurricanes in Uruguay, snow in Brazil, cold in Argentina.
Time is going crazy like the whole planet.

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martedì 17 maggio 2022

ANTICHE ABITUDINI

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Ogni volta quando torno mi piace riprendere antiche abitudini come ritrovare il mio scooter.

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Colazione a pane e formaggio
Questo è il solo formaggio campesino che si trova a Cuba, coi folli aumenti di questi tempi costa quasi come da noi.

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Batido de Mango
È stagione di mango, li trovi ovunque belli maturi.

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Batido de guanawana, questo è un frutto un po' aspro ma buonissimo, non ci sono molte piante, occorre sapere dove trovarlo.

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A mio avviso un gran Rhum decisamente superiore dell'Avana Club.

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Lo so.... è danese....ma pare che la birra cubana sia sparita dai negozi.

ISTANTANEE DI UN VOLO

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Giovedì, ore 5, aeroporto Sandro Pertini di Torino, in attesa di imbarcarmi sul volo per Parigi.

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Ore 8 di giovedì, al cazzeggio nell'aeroporto Charles de Gaulle in attesa di inbarcarmi per L'Avana.

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Ore 16 di Cuba (22 italiane) arrivato all'Avana, fuori dallo scalo in attesa del Viazul delle 18.

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Terminal del Viazul ore 18.30 de Cuba, partenza per Las Tunas.

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Ore 6.30 del venerdì, arrivato a casa...finalmente.

martedì 10 maggio 2022

SI PARTE

Siamo, ancora una volta, giunti al momento della partenza.

Domani lascero', con i consueti sensi di colpa il mio beagle, Birillo, all'amico addestratore che e' anche dog sitter, so che stara' bene come sempre pero' arrivare in un posto con il tuo cane ed andare via senza e' sempre un po' particolare.

Lascio in Italia un po' di stanchezza fisica da cui conto di riprendermi al caldo del Caribe, una palestra sulla giusta linea di galleggiamento ed altre situazioni work in progress. Per il resto e' gia' tutto pronto da giorni, domani lavorero' in palestra fino alle 15.30 poi avro' le ultime commissioni da fare quindi sara' davvero il momento di andare.

Questa volta non parto neanche col trolley ma unicamente con un borsone sportivo, tanto ho tutto a Cuba, piu' che altro porto giu' un po' di pasta, sughi, parmigiano, caramelle, Nutella...le solite cose di sempre nel vano tentativo di restare nei 12 kg del bagaglio a mano, sperando sempre nella benemerenza di chi trovo al check per i soliti 2 gk di troppo.

Volo Air France giovedì mattino molto presto, parcheggero', grazie ad un amico responsabile della centrale termica dello scalo, nello spazio destinato ai dipendenti all'interno di Caselle, una bella comodita' per quando rientrero'.

Biglietto come vi dicevo Air France pagato una cazzata mesi fa, assicurazione Asistur, quella cubana presa dal buon Simone Piras al costo di 2,5 euro al giorno e che, in caso di problema, non ti fa anticipare un centesimo. Visto acquistato a 20 euro in una agenzia di Torino, la stessa che ha organizzato il viaggio per i volontari che sono andati all'Avana a testare il vaccino Soberana 2 che, pare, presto sara' prodotto anche nel nostro paese. Biglietto per il Viazul, dall'aeroporto della capitale a Las Tunas acquistato con la card in Btc. Solito scalo parigino, abbastanza breve ed arrivo all'Avana poco dopo le 3 del pomeriggio. 

Come scrivevo in un altro pezzo e' un po' strano questo viaggio in maggio, periodo in cui non sono molto abituato a partire pero' andra' bene “staccare” un attimo all'inizio di una estate che si profila bellissima ma anche molto impegnativa, sopratutto se optero', come pare, per farmi un paio di mesi su qualche spiaggia con un microfono in mano.

Sono rientrato da Cuba a dicembre 2021 quindi so perfettamente cosa trovero', i problemi che ci sono, le difficolta' che si stanno incontrando.

Lascio pero' una parte di mondo infognata in questa maledetta guerra, non vedere per un po' di giorni le facce inguardabili dei nostri giornalai televisivi a gettone sara' un vero piacere. Le difficolta' di cui vi dicevo non toccheranno, o toccheranno poco o nulla il turista, sopratutto quello che quelle bande le frequenta da decenni.

Non trovero' il mio amico ristoratore italiano che e' rientrato in questi giorni, mi ha raccontato che dal punto di vista lavorativo e' andata molto bene, sono sempre contento quando un connazionale che ci ha messo denaro e faccia riesce ad avere un po' di successo.

A fare i rosiconi si finisce per vivere una vita di merda.

Rientrero' alle 1000 cose che mi aspettano per fine mese. Sul blog, le pagine fb, quelle in crypto pubblichero' qualche foto con un breve testo, forse, e nulla di piu'. E' possibile che a meta' vacanza faccia un video per raccontarvi "live” com'e' la situazione visto che molti sono interessati a partire ma non sanno bene cosa potranno trovare.

Ragazzi io vado, ci si aggiorna presto, restate in zona.

domenica 8 maggio 2022

CUBA/CINA 🇨🇺🇨🇳

Mentre il mondo e' sottosopra, il 23 dicembre dello scorso anno, con la firma del vice primo ministro cubano Ricardo Cabriras Ruiz e del presidente della commissione nazionale per lo sviluppo cinese He Lifeng, la maggiore delle Antille e' ufficialmente entrata a far parte della Via della Seta e della Via della Seta Marittima del XXI secolo. L'accordo prevede sinergie in alcuni settori vitali per Cuba come lo sviluppo delle infrastrutture, l'istruzione, la cultura, la salute, le biotecnologie, le comunicazioni, la scienza e la tecnologia, il turismo tra le altre aree.

Occorre ricordare ancora una volta i decennali vincoli storici fra i due paesi, Cuba fu il primo paese latinoamericano a stabilire relazioni diplomatiche con Pechino nel 1960, oggi la Cina e' il secondo partner commerciale di Cuba, il secondo paese per origine delle importazioni, il primo in qualita' di destinazione delle sue esportazioni di prodotti come il rhum, il tabacco, zucchero e caffe'.

Il giorno della firma dell'accordo il Presidente Diaz Canel si e' incontrato con diversi imprenditori cinesi che operano sull'isola parlando del progetto di riconversione tecnologica dell'Empresa Grafica Habana grazie ad un prestito del governo asiatico. Questo consentira' di stampare nella parte orientale del paese libri, giornali, riviste grazie ai nuovi macchinari arrivati dal gigante asiatico.

L'Impresa Yutong e' stata visitata dal Presidente, impresa cinese che costruisce autobus ibridi per l'isola dal 2005, trattasi del maggiore fornitore di attrezzature per lo sviluppo del trasporto pubblico per Cuba.

Sempre in quei giorni di fine 2021 l'ambasciatore cubano in Cina Carlos Miguel Pereira aveva tenuto un seminario in Cina sulle trasformazioni socio economiche in atto sull'isola caraibica sottolineando il periodo di difficolta' dovuto al Covid ed al bloqueo statunitense che dopo oltre 60 anni continua a danneggiare l'isola. L'ambasciatore ha sottolineato come Cuba sia pronta ad aumentare le sue esportazioni di servizi di alta qualita' in settori come la salute, l'istruzione ed il turismo, cioe' quei settori dove l'isola e' leader regionale.

Questo e' solo un esempio dei tantissimi settori in cui i due paesi collaborano sin dagli anni 60', ricordo bene come oltre 20 anni fa le sole biciclette che si vedevano in giro per l'isola erano cinesi cosi' come lo erano parte degli elettrodomestici che, piano piano, andavano a sostituire quelli lasciati dagli ex amici russi dopo il voltafaccia di Eltsin.

E' palese la voglia di Pechino di inserirsi in una parte del mondo che gli Stati Uniti hanno sempre considerato come il cortile di casa e dove per decenni hanno fatto quello che hanno voluto. Oggi, grazie anche alle vittorie nelle elezioni in molti paesi dei fronti progressisti questa espensione degli interessi cinesi e' stata sicuramente favorita come gli strettissimi rapporti col Nicaragua, tanto per fare un esempio al di fuori di Cuba, dimostrano.

Quindi anche il seguire la Cina da parte di Cuba nell'astensione durante il voto riguardante la risoluzione dell'Onu che ha condannato l'operazione militare speciale russa in Ucraina assume una sua valenza.

Va bene mantenere gli stretti rapporti con Mosca, ma sempre con un occhio di riguardo verso Pechino.

venerdì 6 maggio 2022

ESPLOSIONE

 


Un’esplosione, avvenuta alle 10:50 di oggi, ora locale, ha distrutto l’hotel Saratoga all’Avana Vecchia, a Cuba. L’edificio residenziale posto di fianco all’hotel è gravemente danneggiato, una scuola vicina ha perso porte e finestre. Un piccolo negozio al piano terra dell’hotel è stato letteralmente ridotto in cenere.

Non sono ancora note le cause dell’evento, che ha distrutto diversi piani dell’edificio, situato nelle immediate vicinanze del Campidoglio. La sicurezza di Stato,  intanto, ha dispiegato uomini e mezzi per cercare di allontanare dal luogo le centinaia di spettatori che stavano affollando il Parque de la India e diversi residenti della zona hanno riferito che il servizio Internet si è improvvisamente interrotto.

Dagli alti edifici di Nuevo Vedado, nel comune di Plaza de la Revolución, dove si sentiva forte il rumore, si vedevano le fiamme e il fumo, vicino alla baia della capitale. Immediatamente nella zona sono suonate le sirene dei vigili del fuoco e dei mezzi militari.

Sui social circolano le immagini del fumo provocato dall’esplosione, non vi sono ancora dati certi sul numero di morti e dispersi.



LE 3 COSE

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A volte capita di leggere di disavventure che capitano ai nostri connazionali nella maggiore delle Antille.
Gente espulsa dalle autorita' che per alcuni anni non potra' rimettere piede sull'isola, altri finiti al gabbio per ragioni piu' o meno legittime per cui parenti ed amici mettono in piedi petizioni coinvolgendo politici nostrani nella speranza di riavere a casa il proprio caro, altri che hanno investito tutto cio' che avevano in attivita' sull'isola che, una volta andato per aria il tutto, riescono a tornare in Italia sempre per la solita raccolta fondi da parte di parenti ed amici per riuscire a pagare il biglietto aereo.
Altri che subiscono furti perche' la fanciulla di turno, raccattata Dio solo sa dove, sciolglie una pastiglia nella cerveza addormentando il nostro prode per poi ripulirgli la camera di ogni oggetto di valore, denaro compreso.
Altri ancora ricattati dalla famiglia della fidanzatina un po troppo “ina” costretti a scucire cifre importanti perche' la cosa resti sotto silenzio e via discorrendo.

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La prima cosa che mi verrebbe da dire e' un grosso CAZZI LORO.
Pero' analizzando la questione e mettendo insieme 22 anni di viaggi a Cuba credo di poter dire che nei confronti del turista c'e' sempre stata una certa tolleranza, diminuita (anche giustamente) negli anni ma che ancora oggi ci consente atteggiamenti che a volte possono essere “border line”.
Ho imparato che a Cuba, tu turista, puoi fare piu' o meno tutto quello che vuoi a patto che rimani lontani anni luce da 3 situazioni.

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POLITICA

La prima considerazione che mi viene in mente e' perche' mai uno deve andare a Cuba per parlare di politica?

Se sei di sinistra torni a casa ancora piu' di sinistra, se sei di destra la stessa cosa, questo lo scriveva anni fa Goracci nel suo libro “Ad est dell'Avana”, quindi non e' neppure farina del mio sacco.
Sempre meglio evitare
considerazioni sul governo, la politica dello stesso, la situazione di Cuba, i 60 e passa anni di rivoluzione e la famiglia Castro se si vogliono evitare problemi.
Anche se oggi, rispetto ad anni fa, la gente parla con sempre meno timore di certi argomenti tu non sai mai se il tuo vicino a cui stai esternando il tuo pensiero e' veramente chi dice di essere oppure e'qualcos'altro.
Se Cuba non ti piace politicamente, se ci sono tutti questi problemi allora lasciala perdere e vai da un'altra parte.

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DROGA
Cuba combatte la droga a “Sangre y Fuego”, parole di Raul ad una cumbre della Celac alcuni anni fa, se pizzicano uno straniero che porta nel paese droga, la spaccia o anche solo la consuma e' galera per lustri senza possibilita' di scampo. Conosco personalmente almeno un paio di italiani che si godono un lungo periodo di soggiorno nelle galere cubane per questa ragione, da quelle parti sottigliezze come “uso personale” non sono molto di moda.

Badate bene se, per la prima volta in vita mia, decidessi di farmi una canna proprio a Las Tunas saprei da chi andare...ma se lo so io volete che non lo sappia la policia?

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MINORENNI
Anche qua' siamo in terreno minato.
Per la legge cubana sei maggiorenne a 16 anni, le case de renta sotto i 18 anni te le rimbalzano giustissimamente.
Sul perche' in un paese dove, per mille motivi che non e' il caso di affrontare ora, esiste una cosi' ampia disponiblita' si facciano certe scelte il mistero regna fitto ed inesplicabile.
Pero' il problema esiste, so...conosco...
Ho avuto a che fare occasionalmente con gente che ama quel tipo di situazione.
Mentirei se dicessi che non mi sia mai capitata l'occasione, perche' un occasione capita sempre, tirarsi indietro non e' certo un segno di paura, unicamente di buon senso e di rispetto di regole che, per quanto mi riguarda, potrebbero anche essere non scritte ma che mi sono sempre dato per conto mio.

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Quindi queste sono le 3 cose da cui restare sistemi solari distanti, tutto il resto puo' passare in cavalleria ma sbagliare su queste 3 cose puo' essere un errore che si paga carissimo. Non servono poi le lacrime da coccodrillo nella terra del caimano.

mercoledì 4 maggio 2022

PARTIRE DI MAGGIO

"Ninetta mia, a crepare di maggio

Ci vuole tanto, troppo coraggio

Ninetta bella, dritto all'inferno

Avrei preferito andarci in inverno" 

"Ben venga Maggio e il gonfalone amico, ben venga primavera. Il nuovo amore getti via l'antico nell'ombra della sera, nell'ombra della sera. Ben venga Maggio, ben venga la rosa che è dei poeti il fiore Mentre la canto con la mia chitarra brindo a Cenne e a Folgore, brindo a Cenne e a Folgore"

Questi sono parte dei testi di canzoni dedicate a maggio. 

Il prossimo viaggio in questo mese, per me se non sara' una novita' assoluta, in oltre 70 viaggi, poco ci mancherà. Mi sono sempre occupato, oltre che di sport e palestre, di turismo, quindi da fine marzo a settembre inoltrato sono sempre stato in altre faccende affaccendato, pero' questa volta viaggero' in piena primavera, quasi estate.

Le ragioni sono molteplici, devo col mio socio gestire le presenze e le assenze in palestra sopratutto ora che le cose hanno iniziato a girare per il verso giusto e che stiamo raccogliendo quanto seminato nei duri mesi invernali. Quindi dopo essere andato per quasi un mese fra novembre e dicembre 2021 ora c'e' questa finestra prima dell'estate dove potreiessere impegnato su qualche spiaggia nell'animazione anche se non c'e' ancora nulla di definitivo.

Pero' la mia Cuba e' quella che disegna solitamente una fuga dal nostro inverno, amo andarci a novembre e febbraio due mesi che odio passare nel nostro paese, a volte e' possibile, altre volte tocca rimandare di qualche mese, in fondo sono ancora in pieni anni lavorativi. Partire da Caselle col freddo ed arrivare, dopo uno scalo europeo, all'Avana col suo caldo umido che ti avvolge appena scendi la scaletta dell'aereo e' una di quelle cose che ti cambia la visione della vita stessa. Vivo in una localita' che da aprile ad ottobre e' magnifica essendo considerata anche come luogo di vacanza ma che negli altri mesi, con la cappa di grigio che dal cielo ti entra in casa, e' un po' meno entusiasmante.

Quindi preparare il viaggio in inverno e' gia' di per se una cosa cheti migliora le giornate, si... fa brutto ma sai che fra un po' di giorni andrai al caldo e non importa se poi al rientro ritroverai la stessa cappa di grigio. Piuttosto che niente meglio piuttosto...Anche quando sei a Cuba te la godi meglio pensando ai tanti rosiconi che si congelano il culo mentre tu giri in scooter in maglietta e braghette....questo oltre a tutto il resto...

Partire a maggio e' una cosa differente.

Intanto lasci in Italia il bel tempo che dalle mie parti, ma non solo,e' tanta roba. Nei fine settimana senza sbatterti ed avvelenarti il sangue in lunghe code in auto per andare al mare puoi passare belle giornate sulle spiagge al lago Grande di Avigliana oppure sul fiume Sangone, che non sara' il mare ma e' pur sempre un gran bel posto a 5 km da casa. Poi comunque dalle mie parti e' tempo di fiere, sagre, passeggiate, mangiate con gli amici, in generale e' bello passare del tempo all'aria aperta.

Con questo ovviamente non voglio dire che preferirei non partire, ci mancherebbe, pero' e' chiaro che lo stato d'animo e' differente rispetto all'autunno ed all'inverno, questo credo sia facile da comprendere.Bisogna poi anche tenere conto del costo dei voli, a Maggio, se come il sottoscritto hai acquistato il biglietto in tempo viaggi con 350/400 euro esattamente come a novembre e febbraio nehgli altri mesi le cose sono un tantino piu' complicate.

L'altro giorno parlavo con un amico che andra' ad agosto, si parla di biglietti aerei dai 1500 euro in su, non e' esattamente la stessa cosa ma e' anche vero che ognuno parte quando puo', quando il lavoro e gli impegni glielo consentono.

Tutto questo per dire che sara' un viaggio un po' anomalo ma sicuramente non meno divertente degli altri.

In fondo vado in un luogo che da sempre considero casa mia.

lunedì 2 maggio 2022

VISA FAMILIAR

Piu' di un amico ultimamente mi ha chiesto se a Cuba stanno continuando a dare le visa familiar, occorre fare un po' di chiarezza sull'argomento. Intanto prima e' giusto rispondere alla domanda che mi e' stata posta da quegli amici e conoscenti. In base a quanto mi dice chi e' appena rientrato la risposta e' si, hanno ricominciato a permettere a stranieri, che ne hanno diritto, di vivere al di fuori dai canonici percorsi turistici, cosa che, in pieno periodo di pandemia era stata sospesa.

La ragione di quella sospensione e' chiara, in piena pandemia occorreva tenere d'occhio ogni straniero che entrasse nel paese, gli hotel e le case de renta, (quando sono state riaperte) oltre a rispettare taluni protocolli sanitari, erano piu' controllabili da parte delle autorita' rispetto ad una qualunque casa privata cubana. Qualcuno si chiedera' cos'e' la visa famigliare visto che non tutti sono tenuti a saperlo.

Si tratta del permesso dato dalle autorita' di vivere in casa di quella che quasi sempre e' la morosa del soggetto richiedente, questo modo di vedere le cose ha generato degli equivoci. Ad esempio il sottoscritto per 5 anni ne ha beneficiato, diciamo fino all'inizio pandemia, quando ho optato per situazioni dal punto di vista dei contagi piu' sicure. Ne ho beneficiato senza che avessi nessun tipo di relazione con nessun componente della famiglia che mi aveva ospitato. Ne avevo gia' accennato in un altro pezzo, molti confondono la visa familiar come fosse la “visa della novia” in realta' si tratta di un'altra cosa.

E' una famiglia che accetta di ospitare uno straniero assumendosi la gravosa responsabilita' di rispondere degli atti che lo straniero puo' o meno commettere durante il periodo di convivenza. Tocca pero' all'inmigration cittadina concedere o meno questa visa dopo pero' un obbligo burocratico. Leggevo che si puo' richiedere anche in ambasciata o in consolato prima di partire ma, francamente, conosco poco questa procedura, sono sempre arrivato a Cuba con la visa turistica andando gia' a dormire la prima notte nella casa privata. La mattina del primo giorno andavo in banca per acquistare la marca da bollo di 40 cuc (cifra rimasta invariata anche dopo il passaggio al cup) per poi recarmi, con la padrona di casa, negli uffici appositi per ottenere l'autorizzazione che non e' per nulla scontata.

C'e' da dire che gli ufficiali con cui ho avuto a che fare mi hanno sempre detto che concedevano piu' facilmente la visa a fronte di una situazione come la mia piuttosto di avere davanti un sessanta/settantenne che chiede di andare a vivere con la fidanzatina 20/25 enne. Probabilmente esisteranno dei parametri di base ma la pura verita' e' che la visa puo' essere concessa o negata unicamente a discrezione dell'ufficiale che hai davanti quando vai a chiederla. Se ti presenti male...non te la danno.

Quindi e' importante cercare di presentarsi il meglio possibile, parlare un discreto spagnolo, avere uno storico dimostrabile di frequentazione di Cuba e di quella famiglia, cercando sempre di creare quel minimo di empatia che apre, in ogni parte del mondo, tutte le porte. Se lo straniero e' al suo primo o secondo viaggio a Cuba, non parla l'idioma ed e' palesemente inesperto riguardo al posto in cui si trova, l'ufficiale di turno e' tentato di pensare che la famiglia ospitante voglia approfittare di lui e del suo borsillo, a quel punto quasi sempre la visa viene negata.

C'e' poi chi pensa di richiedere questa visa per risparmiare il denaro della renta, cosa anche vera sul lungo periodo dopo diverse visite ma tutta da dimostrare se la casa di chi ospita non ha le condizioni minime per una vita decorosa.

Se non c'e' il frigorifero, il letto cade a pezzi, il bagno e' un buco per terra e per soprammobile c'e' una lattina vuota di tucola e' facile che sia lo straniero a dover occuparsi fattivamente di migliorare le condizioni di vita di tutto il familion.

Vale la pena?

Ogni testa e' sempre un piccolo mondo amici miei.

domenica 1 maggio 2022

CHEVROLET

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🇮🇹
Per gli amanti delle vecchie auto americane Cuba rappresenta una sorta di paradiso.
L'auto che vedete è una Chevrolet dell'anno 50equalcosa di un amico con cui sono andato ad una festa a dicembre 2021.
Una ventina di km sopra questo autentico cimelio della storia.
Uno spettacolo 😜🇨🇺

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venerdì 29 aprile 2022

CRYPTO A CUBA

Martedì 26 aprile 2022 la Banca Centrale Cubana ha fatto sapere, tramite una risoluzione pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale di Cuba, una novità a tema criptovalute. Infatti, a breve nel Paese verranno rilasciate licenze crittografiche per operare con i servizi di asset digitali.

La notizia è fortemente bullish perché rivela un altro Stato che, pian piano, sta cercando di avvicinarsi a questo settore. L’adozione crittografica è in forte crescita.

Si tratta perciò di un grande passo in avanti che la criptosfera sta facendo in diversi Paesi di tutto il mondo. Ora tocca a Cuba dove persone fisiche e persone giuridiche potranno ottenere una licenza per fornire servizi basati su criptovalute.

Ogni licenza avrà validità solo per un anno, poi dovrà essere ancora la Banca Centrale Cubana (BCC) a valutare se prorogarla per un altro anno ancora, oppure revocarla. Il motivo, spiegato dalla BCC, è “la natura sperimentale e innovativa di questa attività“.

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Accolgo con molto piacere questa notizia. Sono stato il primo, anzi il secondo dopo il mio amico e mentore Gugumarino a raccontarvi, sui social cubani, delle criptovalute a Cuba, beccandomi anche lo Zichichi di turno che metteva in dubbio quanto vi raccontavo. Vi narrai come a Dicembre 2021 acquistai a Cuba con la card in Btc sia il rientro all'Avana col Viazul sia il costo del PCR all'ospedale Guevara di Las Tunas.

Ora per il prossimo viaggio ho gia' acquistato il Viazul dall'Avana a Las Tunas, ho pagato il visto nell'agenzia di Torino che lo vende a 20 euro sempre con la card in btc. Non ho potuto acquistare il volo con Air France/ KLM perche' non accettano ancora pagamenti con carte di debito ma e' solo questione di tempo perche' si tratta sempre di denaro vero che passa di mano in mano. Ovviamente parlo sia di crypto acquistate da me sia di “premi” arrivati dalle piattaforme su cui condivido i miei scritti.

Vi avevo parlato di Trust, quella sorta di piramidale popolarissimo sull'isola, si basava su un sito panamense, che poi come prevedibile e' saltato in aria, avevo gia' recuperato per fortuna oltre 300 dollari avendone investiti 175. Era chiaro come si trattasse di uno schema Ponzi mascherato quindi la data di scadenza era ben presente.

Ora le persone fisiche ma anche giuridiche a Cuba potranno operare legalmente almeno per un anno in questo settore che, e' bene ricordarlo, si tratta di uno STRAORDINARIO modo di aggirare el bloqueo visto che i pagamenti difficilmente possono essere tracciabili sopratutto se ci si sa muovere in modo accorto.

Ancora una volta il blog ha anticipato i tempi.

martedì 26 aprile 2022

CASE DE RENTA

Come molti di voi sanno un sistema differente di fare turismo a Cuba rispetto a quello tradizionale degli hotel e dei resort e quello delle case particular o case de renta. Per i pochi che ancora non lo sanno sono case dove, normalmente, vive il proprietario con la famiglia, una parte delle quali vengono adibite all'affitto ai turisti. Solitamente si tratta di una o piu' camere con bagno, aria condizionata, a volte angolo cottura ed altri piccoli opzional. Ci misi piede nella prima volta nel 2000, oggi le alterno alla visa familiar che mi consente di vivere in una normale casa cubana non de renta, previa autorizzazione dell'inmigration. A Cuba non e' possibile, senza un permesso apposito, vivere al di fuori delle strutture turistiche di cui fanno parte anche le case de renta.

Devo dire che dalla prima volta che ci ho messo piede le case particular hanno fatto passi da gigante nel confort e nella cura al turista che i primi tempi era piuttosto deficitaria. Nei primi anni mi e' capitato di passare qualche notte in autentiche stamberghe con proprietari a cui mancava il minimo rispetto riguardo all'ospite pagante. I cubani, quel tipo di cubani, hanno imparato cosa vuol dire fare turismo, sono migliorate di molto le camere, e' migliorata, grazie al denaro guadagnato anche tutta la casa perche' se e' vero che e' di una stanza che stiamo parlando il cliente poi e' abbastanza normale che passi del tempo nel resto della casa. Piu' di un mio conoscente e' stato derubato, anni fa, in quelle case ma occorre tenere conto che le “ospiti” che si ricevono hanno la loro brava responsabilita', che e' seconda soltanto a quella di chi le ha invitate.

A Las Tunas tolti rari episodi ho frequentato soltanto 3 case de renta dove sono diventato uno di famiglia con tutti i vantaggi che questo ha comportato per il miglioramento delle mie vacanze. Alla fine vale sempre l'antico detto “cuidame que yo te cuido”, nel senso che se non si fanno cazzate ci aspettano soltanto vantaggi. Comunque ci sono case particular sopratutto all'Avana che sono davvero bellissime, alcune con piscina, patio, giardino, arredamento di moda che sembra di stare in un appartamento di lusso in via Roma a Torino. Certo si fanno pagare ma questo e' normale.

Oggi ci sono proprietarie di case de renta che, anche grazie al consiglio di noi italiani, sanno cucinare benissimo, trovano prodotti che spesso per conto nostro fatichiamo a trovare, la pulizia e' oramai di livello e, cosa importantissima, hanno imparato che in una casa dove dormono e alloggiano uno o piu' turisti non ci deve MAI essere casino. Bambini che gridano, gente che alza la voce, ubriachi che rientrano nottetempo ed altre cose simili sono l'esatto contrario di come oggi si deve gestire una simile attivita'. Ci sono anche delle case che vengono affittate interamente senza che il proprietario ci viva, da un lato sembra una bella cosa, sopratutto se il turista ha ancora qualche neurone in funzione ma, come e' capitato ad alcuni miei conoscenti, sono un problema se si fanno cazzate nottetempo invitando sconosciute che poi, con una pasticchina mettono a dormire il malcapitato rubandogli tutto il rubabile, lasciandolo in autentiche brache di tela. 

La duena e' responsabile di chi fa entrare in casa quindi se il turista vuole fare il furbo con visite “illegali” fa benissino a mettere in chiaro che poi e' lei che rischia di perdere la licenza in caso di problemi seri che, a Cuba, sono sempre possibili. In realta' se ci si comporta in un certo modo e si trova la casa gestita bene le particular sono il miglior modo di vivere la vacanza a Cuba, possono fornire i servizi di un albergo senza averne i vincoli, circondando il turista di quella famigliarita' che, ad esempio, per noi italiani e' molto importante. Non bisogna approfittarne, cercare di fare cose che mettono chi ci ospita a repentaglio, se ci si comporta bene quelle case sono una garanzia per la nostra vacanza. Fra l'altro sotto pandemia rispetto alla visa familiar rappresentano una maggiore sicurezza, con meno gente a contatto e meno rischi di contagio.

lunedì 25 aprile 2022

NUEVO PERIODO ESPECIAL?

Leggendo organi di stampa di differenti orientamenti politici mi pare di cogliere, nei confronti di Cuba, alcuni parallelismi fra il momento attuale che l'isola sta vivendo ed il periodo especial che Cuba visse, da dopo la caduta del blocco socialista, fino alla seconda meta' abbondante degli anni 90' del secolo scorso. Premetto che in quegli anni non frequentavo l'isola, ero in giro per il mondo coi villaggi turistici quindi posso soltanto basarmi sui tanti racconti dei cubani che in quegli anni c'erano, mentre per quanto riguarda la situazione attuale diciamo che sono abbastanza sul pezzo.

Credo che quel paragone sia esagerato e non di poco.

Nei racconti di chi c'era si parla di condom sciolti nella pizza al posto del formaggio, visto che pare il risultato finale agli occhi del cliente fosse simile, si racconta dei “chupamiao” che se non erro erano delle scarpe in cui la suola era un pezzo di copertone di automobile o di camion. Se leggete “Trilogia sporca dell'Avana” di Gutierrez o comunque qualche testo di quell'autore cubano si legge di gente che dimagriva a vista d'occhio a causa della scarsita' di cibo, di cani e gatti spariti dalla circolazione come capitava in Italia durante il tempo della seconda guerra mondiale, di gente disposta a tutto pur di avere qualcosa da mettere nel piatto. Oltre a tutto questo le case erano in “vendita” (le virgolette sono perche' in quegli anni ufficialmente non si potevano vendere ma bensi' permutare o donare, forme di vendita camuffate) a prezzi stracciati cosi' come le non molte automobili che circolavano.

Oggi e' tutto completamente differente.

A Las Tunas, ultima o penultima provincia dell'impero ti vendono case al prezzo di Miami, non parliamo poi dell'Avana dove per 60/70 mila dollari rischi di prenderti una casa con piu' problemi che metri quadrati. Auto che hanno piu' della mia eta' per cui ci vogliono 20/30 mila dollari neanche se fossero appena uscite dalla fabbrica. A dicembre 2021 sono entrato in alcune tiendas in MLC (moneta liberamente convertibile), non dico che fossero fornite come un nostro Esselunga ma comunque c'era di tutto compresa pasta e sugo di pomodoro italiano. Certo oggi i prezzi sono volati in aria, se si parla di una bottiglia di aceite per cucinare a 700/800 pesos vuol dire che siamo vicini ai livelli di follia, comunque i prodotti si trovano, magari a volte a fatica, ma si trovano.

Nel 1991, dopo la caduta del muro di Berlino a Cuba non arrivava letteralmente piu' nulla, ma proprio nulla. Abituati ad essere mantenuti mani e piedi dai sovietici i cubani si sono ritrovati dall'oggi al domani senza piu' nulla. Fu lo sviluppo di un turismo di massa a salvare il paese, qualcuno sostiene col fattivo contributo delle Jineteras che, come disse Fidel, saranno anche state le piu' colte al mondo ma evidentemente collaborarono a fare entrare nelle casse dello stato dei bei soldi.

Oggi mi sembra che un buon 80% dei cubani abbia un cellulare migliore del mio, molti hanno un portatile in casa, nessuno patisce la fame (quella vera) vedo gente vestita piu' che decorosamente, i maschi hanno la loro bella panza in evidenza, molte donne un fondoschiena che fa provincia, questo per dire che il basico ed anche qualcosa di piu' e' alla portata di tutti. Che poi ci siano delle sacche di poverta', come avviene in ogni altro paese al mondo, e' piu' che probabile ma di questo nessuno dovrebbe stupirsi, Cuba non e' su Marte.

Se vado una sera in un locale il tavolo dove ci sono piu' bottiglie costose e' quello attorno al quale ci sono soltanto cubani, mentre quello occupato dai turisti e' decisamente piu' spoglio. Non sono luoghi comuni come dice qualcuno, sono realta' che constato ogni volta che metto piede a Cuba. Quindi credo che ogni paragone col periodo especial sia fuori luogo, Cuba sta vivendo, come buona parte del mondo, un periodo complicato anche figlio di scelte politiche che si sono rivelate errate, questo e' inutle nasconderlo. 

Molti se ne vogliono andare, ma di fronte a un futuro decoroso ed una prospettiva di lavoro serio quanti italiani oggi, nel 2022, non se ne andrebbero?

venerdì 22 aprile 2022

CODICE E FIGLI

Nel 2019 con una maggioranza del 86% il popolo cubano ha votato favorevolmente nei confronti della nuova costituzione. La nuova Carta Magna dice chiaro e tondo che nessuna discriminazione e' ammissibile, nulla deve ledere la dignita' della persona. Nonostante questo all'epoca c'e' chi si spinse oltre come Mariela Castro, arrivando a chiedere all'interno della Costituzione stessa il matrimonio e la possibilita' di adozione di figli da parte di individui dello stesso sesso.

La mia opinione personale, per quello che vale, e' che non c'e' nessuna preclusione nei confronti del matrimonio omosessuale ma sono decisamente contrario al permettere l'adozione di figli. Molti opineranno che e' sempre meglio quel tipo di adozione al lasciare i bambini in un orfanotrofio, personalmente non credo che sia la soluzione giusta ma, ripeto, e' soltanto la mia opinione.

Tornando a Cuba alla fine si e' scelto di non mettere questa opzione nella Costituzione, anche sotto la spinta delle chiese, sulle porte di molte case tunere c'era un foglietto a favore della famiglia tradizionale composta da un uomo ed una donna. Ora col nuovo codice della famiglia pare che la questione stia tornado in pista rientrando, se non proprio dalla porta, dalla finestra.

Molti sostengono che la societa' cubana non sia preparata per un passo cosi' grande, parliamo pur sempre di una delle societa' piu' machiste sulla faccia della terra, un paese latino che, pur avendo seguito un percorso politico differente rispetto ad altri della regione, ne ha le stesse peculiarita'.

C'e' invece chi ritiene che privare della possibilita' di sposarsi ed avere figli ad una parte, pur se piccola, della popolazione in virtu' del suo orientamento sessuale sia un grave atto discriminatorio. Ci sono poi aspetti legali, uguali in ogni parte del mondo, che rafforzano la tesi di chi e' favorevole a questa apertura, aspetti pratici sopratutto. Benefici fiscali, di solidarieta' nel caso di morte da parte di uno dei coniugi, di proprieta', decisioni mediche da prendere, benefici migratori nel caso di coniuge straniero (importantissimi a Cuba).

Oggi come oggi congiuntamente a come accade in molti altri paesi al mondo la coppia omosessuale non puo' godere di molti diritti invece accessibili a quella eterosessuale. Le voci contrarie parlano di “matrimonio immorale e contronatura”, la natura stessa in realta' offre molti esempi contrari a questa tesi che comunque ha i suoi sostenitori sopratutto in ambito religioso.

Altri affermano che il matrimonio e' per definizione l'unione di un uomo e di una donna e che solo questo tipo di unione ha la sua dignita'. Ancora piu' complesso e', per la societa' cubana (ma non solo...) il discorso di adozione di figli da parte di coppie omosessuali anch'esso pare incluso nel nuovo codice di famiglia.

Trattasi di un terreno di discussione paludoso e limaccioso, come ho detto sono contrario ma in me, nei miei antenati, nella cultura del mio paese ci sono secoli di intromissioni papali e clericali che sempre si presentavano come la sola via da seguire. Noi siamo una societa' antica, vecchia, Cuba e' tutto sommato un paese nuovo con una storia non certo secolare, oltre 60 anni di Revolucion hanno reso la popolazione meno sucettibile a cio' che dice l'uomo vestito di bianco a Roma.

Chissa' se davvero 2 uomini o 2 donne siano genitori peggiori rispetto ad una coppia eterosessuale...

Per Cuba si tratta davvero di un grande balzo in avanti, credo che fra le mie parecchie conoscenze un buon 90% sia contrario a cio' che potrebbe definire questo nuovo codice di famiglia. Resto dell'idea che se alla base di tutto non ci fosse qualcuno che fa Castro di cognome probabilmente la cosa sarebbe gia' passata in cavalleria, se non cassata seduta stante.

Cuba pero' non finisce mai di stupirci, vedremo quali evoluizoni avra' tutta la faccenda.

mercoledì 20 aprile 2022

ONESTA'

 

Quando mi capita di leggere come secondo taluni lo straniero sia visto a Cuba come un dollaro/euro con le gambe oppure che “i cubani sono tutti ladroni, le cubane tutte puttane” per l'ennesima volta mi accorgo come all'isola sia toccata una vasta fetta del peggiore turismo al mondo. Cuba e' uno specchio che riflette esattamente cio' che siamo. Se ti comporti da stronzo sarai trattato come tale, se stai al tuo posto e ti godi la tua vacanza normalmente verrai trattato col rispetto che ti sarai meritato. In 21 anni di Cuba mi sono capitati alcuni episodi che dimostrano, in pieno, questo concetto.

Parto dalla fine, cioe' dall'ultima vacanza.

Quando affitto lo scooter solitamente infilo il contratto, la copia del passaporto ed una postepay caricata prima del viaggio in una custodia floscia di occhiali, che lascio nello spazio sotto la sella sotto i caschi. Evidentemente durante lo spostamento di un casco il sacchettino mi deve essere caduto davanti a casa, non me ne sono accorto. Una sera il dueno mi bussa alla porta chiedendomi se per caso avevo perso una visa ed il contratto del mezzo. Vado allo scooter parcheggiato sotto casa ed effettivamente il tutto non c'era.

Era successo che una signora in bicicletta era passata, suppongo, nel pomeriggio, aveva visto in terra il sacchettino, lo aveva raccolto e portato a casa. Sul contratto di affitto dello scooter c'era la mia direzione, la signora ha chiamato una sua conoscente che vive 3 porte piu' in la' chiedendole se per caso li' vicino c'era uno straniero che aveva perso il tutto. L'amica che aveva ricevuto la telefonata parla col dueno della mia renta e lascia il numero di telefono della signora ritrovati c'è. Telefono e lei mi spiega dove viveva e che se volevo potevo passare a prendere subito i documenti e la card.

Minchia.

Viveva alla Victoria, 5 cuadre dietro il cabaret Taino, tenete conto che gia' solo una quadra dietro non c'e' piu' luce, la strada e' un susseguirsi di crateri sterrati e non sono neanche sicuro che continuino a parlare spagnolo...😅

Il dueno si offre di accompagnarmi, partiamo in scooter di sera col buio, arriviamo alla casa devo dire senza troppi intoppi, fra l'altro la signora al telefono mi aveva detto che davanti al portone c'era una grande rastra del figlio che, come punto di riferimento, non era male.

Caso vuole che il figlio ed il mio dueno si conoscessero da ragazzi, quando mi restituiscono il tutto metto la mano in tasca per fare cio' che andava fatto come forma di ringraziamento ma la signora ed il figlio mi bloccano dicendo che non volevano nulla e che per loro e' stata una cosa normale avvisarmi. Non c'e' stato verso di lasciare un centavos, il giorno dopo mi sono presentato con una bottiglia di vino....mi sembrava davvero il minimo.

Questo per dire che non tutto viene fatto per denaro, non sempre c'e' interesse dietro a cio' che accade, come in ogni parte del mondo c'e' gente per bene e pezzi di merda. Potrei portare altri esempi, quando sono volato con lo scooter, una volta che il primo giorno di vacanza ho avuto un calo di pressione e sono svenuto ecc... C'e' sempre chi si e' preso cura di me, mi ha aiutato, mi ha trattato bene meritandosi la mia eterna gratitudine. Come dico spesso Cuba non e' su Marte, valgono per lei le stesse regole sociali che governano il resto del mondo.