martedì 19 giugno 2018

CULTURA



Si e' conclusa da circa un mese la fiera del libro di Torino.
E stato un grande successo di pubblico, per un paese che, pare, legga poco oltre 170 mila visitatori in 4 giorni sono davvero tanta roba.
Il problema sono infatti state le infinite code ovunque, e dire che il Lingotto e' grande.
Piu' di una volta si sono dovuti chiudere i cancelli con migliaia di persone fuori, dentro era tutto pieno.
Alcuni espositori, il primo giorno, hanno aperto in ritardo gli stand a causa dei minuziosi controlli antiterrorismo a cui sono stati sottoposti, ma questo e' il prezzo per tentare di avere un po' di sicurezza in piu'.
Ovviamente non sono riuscito ad andarci e mi dispiace perche' i momenti culturali in questo paese si stanno facendo sempre piu' radi.
Questo nuovo governo ha subito provveduto ad eliminare il bonus di 500 euro per i giovani che lo richiedevano, bonus non in denaro ma in libri e riferimenti culturali, non sia mai che i giovani leggano… e capiscano in che mani siamo finiti.
Sono pero' stato alla feria del libro di Las Tunas.
Ci sono stato nel senso che sono capitato in citta' ad aprile mentre si stava svolgendo, ho anche acquistato un paio di libri, lo faccio quasi sempre visitando la libreria cittadina, mi servono per mantenere vivo lo spagnolo nei lunghi mesi che mi attendono prima del prossimo viaggio.
Non si puo' dire che a Cuba si facciano mancare gli eventi culturali, magari per noi stranieri non sono poi cosi' attraenti, ma e' indubbio che stiamo parlando di un paese che, in qualche modo, con tutti i suoi limiti produce cultura.
Per anni, prima dell'attuale totale oscurita', il martedi' sera nel parque centrale, di fronte al Cadillac si svolgeva la serata della cultura.
Vista l'ora poca gente, pero' era strano ed insolito ascoltare qualcuno che decantava poesie sconosciute o che cantava canzoni proprie in un parque cubano, alle 10 di sera.
Io che ero seduto ai tavolini del locale trovavo la cosa piuttosto noiosa, sicuramente trattasi di situazioni da noi poco popolari ma per loro sembrava la cosa piu' normale del mondo.
Il venerdì sera c'erano i Mariachi, che rappresentano anche loro una forma di arte ben definita a Cuba, la serata si riempiva di gente e di musica, per un paio d'ore perlomeno il parque si animava un po'.
Di giorno non e' raro trovare, sempre nel parque centrale, gente che declama poesie al microfono, questa volta vista l'ora accettabile anche con un discreto uditorio di fronte.
Se sono in zona mi fermo anche io ad ascoltare, pensate voi in un nostro giardinetto se potrebbe mai essere possibile una cosa del genere.
Cani che cagano, bambini che urlano, tossici che si bucano...
Invece a Cuba la gente si ferma per ascoltare le poesie, in una mattina assolata di un giorno qualsiasi, in un qualsiasi parco di Cuba.
A volte, sempre al mattino trovi guajiros che si esibiscono ne la competenza o controversia.
Trattasi di quel genere musicale dove i testi si improvvisano, se avete visto una puntata di “Palma y Cana” la domenica, sapete di cosa parlo.
Si raduna tanta gente facendo il tifo per uno dei 2 cantanti che si esibiscono, improvvisando, con una piccola orchestrina alle spalle.
Nella piazza culturale dove c'e' un palco fisso non e' raro vedere spettacoli teatrali, manifestazioni, balletti, spettacoli di bambini e cose simili.
Piu' di una volta ho visto clown per strada intrattenersi coi loro piccoli amici, facendoli giocare e tenendoli un po' occupati per la felicita' dei genitori.
Nella casa de la cultura, adiacente al parque, nei fine settimana ci sono sempre improbabili concerti rock per i piu' giovani dove, anche a Cuba, vedi gente vestita strana e con piercing piazzati ovunque.
Il tutto, tutte le cose che vi ho citato, ovviamente gratis per la popolazione senza menate e/o furti legalizzati della Siae o altre porcherie simili.
La cultura deve essere gratis, a disposizione di tutti.
Un popolo deve poter accedere ai propri riferimenti culturali, se vogliamo anche a quelli politici, senza dover sborsare del denaro come accade da noi.

20 commenti:

  1. Il famoso regista italiano Paolo Virzì, che ha diretto tra gli altri Il capitale umano e La pazza gioia, ha rilasciato negli scorsi giorni un’intervista al quotidiano Il Foglio in cui attacca duramente M5S, suscitando le critiche dei militanti sui social.
    “Ho tanti amici di sinistra che hanno votato per i Cinque stelle. Mi rivolgo a loro: abbiate il coraggio di dire che avevate voglia di fascismo”, ha detto Virzì al giornalista David Allegranti.
    Il regista sostiene di aver avvisato fin da subito i suoi amici, dicendo che il Movimento aveva chiari riferimenti fascisti.
    “Non c’era bisogno di Salvini che governa i traffici migratori con i tweet per accertare una cosa che era chiara fin da subito: si tratta di fascismo”, dice.
    “Mobilitare le persone utilizzando l’odio, il disprezzo, sulla base di un mantra motivazionale – ‘non è stata colpa tua ma degli altri’ – come nei rehab per gli alcolisti anonimi. Funziona su quelle persone che si sentono tagliate fuori, escluse, fragili”, ha detto.
    “Molti elettori del M5s sono persone che si sono sentite escluse e frustrate, scatenano la loro rabbia quando scrollano la loro timeline”.
    Virzì definisce questa “una tecnica parafascista”.
    “È bastato sostituire gli ebrei con i negri e gli intellettuali ‘della casta’. Questa narrazione potentissima funziona, ma sono stati poco accorti ad allearsi con qualcuno più spregiudicato di loro, che va a toccare le corde del fascismo antropologico, razzista, maschilista, quello intimo e naturale degli italiani”, sostiene.
    Il regista non risparmia neanche Alessandro Di Battista, che definisce “il peggior scrittore del mondo”. Nei suoi confronti parla di “miseria umana”.
    “A Hollywood danno non solo gli Oscar per i film più belli ma anche i Razzie Award per quelli più brutti”, aggiunge. “Ecco, se ne esistesse uno per la scrittura lo vincerebbe Di Battista, con la sua prosa a metà fra la retorica adolescenziale e il narcisismo patologico e mitomane, senza un briciolo di controllo, senza l’ombra di ironia, di consapevolezza del tono: il vuoto totale”.
    “Questo signore”, prosegue Virzì, “dice che antifascismo e fascismo sono cose del passato; chi ha invece un briciolo di confidenza con la storia del nostro paese sa che il fascismo è la condizione naturale del nostro paese, ‘una malattia morale’, diceva Croce, ‘l’autobiografia di una nazione’, aggiungeva Gobetti. L’antifascismo è stato l’antidoto praticato da una minoranza virtuosa, grazie alla quale abbiamo aspirato a una possibile guarigione”.
    Oltre al fascismo, attacca Virzì, “ci sono elementi di cretinismo naturale. Si è avverata la profezia di Fruttero e Lucentini. La prevalenza del cretino”.
    Inoltre, il regista parla di M5S come di “un progetto di presa del potere che ha garantito a tantissimi ragazzi un’occupazione che non avevano”, un'”agenzia di collocamento”.
    “Ho sentito con le mie orecchie mamme apprensive per il futuro dei loro figli zucconi a scuola, suggerire: ‘Ma perché non ti candidi con i 5 stelle? Tanto i rimborsi mica devi restituirli tutti…’. Ecco, in un paese in cui l’ascensore è bloccato questa prospettiva può essere appetitosa”, dice.
    “È una commedia all’italiana: io ci vedo la rivincita e la vendetta del mediocre. L’ho visto in piccolo a Livorno: tutti quelli che andavano male a scuola improvvisamente oggi hanno delle cariche pubbliche. Il M5s è questo: è la rivincita di quelli che andavano male a scuola”.
    Virzì conclude con un riferimento all’immigrazione.
    “Di fronte a questi sentimenti meschini e trogloditi, avrei voglia di essere invaso da tutti questi africani forti, giovani, temerari”, dice. “Solo che purtroppo l’invasione non c’è, contrariamente a quel che dice Salvini, perché abbiamo allontanato i problemi in modo in fondo molto pragmatico e cinico, accordandoci con malviventi libici”.
    “Ma continuo a sperare in una futura invasione. Siamo diventati un popolo brutto, triste, meschino, ignorante, con un crollo demografico totale, destinato quindi a estinguersi; non resta che sperare nell’energia di questi popoli che col loro dolore e la loro forza possono solo migliorarci”.

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  2. Mi ha sorpreso la sconfitta dei tedeschi contro un ottimo Messico, strano perche' i crucchi bene o male alle semifinali arrivano sempre, hanno pure un girone morbido...
    La Svezia....dove avremo dovuto esserci noi batte con un po' di fatica la Corea del sud, forse ci saremo riusciti anche noi...forse.
    Gli inglesi giocano male ma battono immeritatamente la Tunisia, il Brasile toppa la partenza facendosi rimontare da una buona Svizzera....dove di svizzeri saranno 2/3.
    Facile il Belgio con Panama.
    Le prime partite sono dure per tutti, le squadre minori puntano al pari e tirano su i muri.
    Pero' ci vogliono almeno 4 punti per qualificarsi e le stesse piccole dalla seconda partita dovranno giocare piu' aperte e i valori reali salteranno fuori.
    Mondiale discreto fino a questo punto.

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  3. Ciao,
    per quanto riguarda il bonus di 500€ per me è stata una cagata pazzesca perchè ti garantisco che i ragazzi con quei soldi si pagavano il portatile o il tablet o gli ingressi al cinema (ovviamente non tutti i ragazzi),per me è meglio investirli nell'edilizia scolastica.
    Per quanto riguarda Di Maio e compagnia è da tempo che dico che questi sono dei fasci più o meno travestiti.Vedi Salvini con la sua ultima uscita stile leggi razziali.
    Il mondiale fino ad ora mi sta piacendo un sacco,adoro vedere le piccole che provano a sfangarla in ogni modo....

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  4. Mirco fammi dire una cosa populista una volta tanto.
    Prima di eliminare quel bonus, per dare un buon esempio, non sarebbe il caso di far sparire quei cazzo di vitalizi?
    Lo si dice ad ogni legislatura ma tutti beccano ancora il grano...

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    1. aston, il bonus cultura da 500 euro per i giovani virgulti, che doveva servire nelle intenzioni del legislatore dell'epoca a pagarsi anche il cinema, non si applicherà piu'perchè il governo renzi l'ha esteso al 2018 e al 2019 con un semplice decreto ministeriale, mentre secondo il consiglio di stato era necessaria una legge.

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    2. Non lo metto in dubbio però non mi sembra una grande idea.

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  5. Premetto che non vado a Cuba per la cultura ma mi sembra importante che un paese ci pensi. Giuseppe

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    1. Io invece ogni tanto non disdegno di fermarmi se vedo qualcosa di interessante, perche' no?

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  6. Milco i 500 euro, come dimostrato da decine di trasmissioni tv di inchiesta hanno dimostrato che i giovani i soldi li spendono per ubriacarsi, andare a Ibiza a sballarsi, in discoteca, ecc....hanno fatto bene a togliere i 500 euro (che io girerei ad anziani e bisognosi con pensioni da fame), quei soldi Renzi voleva comprarsi i voti dei 18enni, altrimenti avrebbe dato uno cedola (e non denaro liquido) da spendere solo in musei, librerie ecc.

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    1. Non mi pare che sia così....Un mio collega ha usufruito del bonus e per farselo dare ha dovuto fornire ricevuta fiscale del bene acquistato.

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    2. Infatti ho postato stralcio del bando...
      Nessuna fiesta ad Ibiza coi nostri soldi....almeno da parte di 18enni.

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  7. Valter non so quali siano le decine di trasmissioni che hai visto perche' non funzionava proprio cosi'....

    COME RICHIEDERE IL BONUS DI 500 EURO PER I 18ENNI

    Per ottenere il bonus di 500 euro dovete prima di tutto richiedere la vostra identità SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), che vi permetterà di accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione.
    Per ottenere le credenziali SPID potete rivolgervi a uno dei quattro Identity Provider disponibili:

    COSA FARE CON LO SPID

    Una volta ottenuto lo SPID non vi resta che visitare il sito www.18app.italia.it o scaricare l’applicazione 18app, e accedere con le vostre credenziali SPID.
    Dopo essere entrati nell’app potrete finalmente iniziare a generare i buoni per acquistare quello che vi interessa, online o nei negozi fisici degli esercenti registrati al servizio. Potete vedere l’elenco completo a questo link.

    COME USARE 18APP PER CREARE I BUONI

    Ok, ma una volta fatto tutto questo, nella pratica cosa dovete fare per usare i buoni? Il procedimento è piuttosto semplice: per generare un buono dovete informarvi sul prezzo del libro o del biglietto/abbonamento che vi interessa, accedere all’applicazione 18app, scegliere la tipologia di esercente (fisico o online) e la tipologia di ciò che volete comprare (libro, biglietti per concerti, festival, cinema, musei, monumenti e parchi, teatro e danza) e poi creare un buono dell’importo esatto. Una volta generato il buono potrete salvarlo sul vostro smartphone o stamparlo per presentarlo all’esercente quando acquisterete.

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  8. Mi sono spiegato male, con questo bonus ad esempio Le Iene e altre trasmissioni (striscia la notizia ecc) hanno dimostrato come alcuni negozi e catene di informatica permettevano di comprarci tablet, smartphone, ecc, e altro materiale non previsto dall'erogazione del bonus, cioè voglio dire che tranni pochissimi casi, quel bonus per tutto è stato speso tranne che per quello per cui era stato ideato, ovviamente con la complicità di alcuni negozianti.

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  9. Smartphone,tablet,pc....non gozadera e Cuba libre....

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  10. hola! in generale diciamo che fino a che potuto la revolucion ha dato una enseñanza decente, ora anche in quetso sono alla frutta. Basta vedere la differenza tra 20enni e 45 in su, un abisso anche a livello di educazione, sapere in generale. Los mariachis li vede spesso in giro. chao Enrico

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  11. Esattamente come da noi.
    Se a scuola prendevo la nota a casa....arrivava il resto.
    Oggi....i genitori vanno a menare il prof.

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  12. Santa Fe-Grande partita del nostro Niang, uscito dal campo sfinito, grande goal di rapina.Speravo si mettesse in mostra per cederlo ad
    un buon prezzo ma.. questo Niang è da tenere stretto, altro che Zaza.

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  13. Grazie per l'articolo. Mi è venuto in mente il grandissimo Paolo Rumiz:

    "Appennino... Qui puoi ancora assistere a pubbliche disfide in rima, a gare fra poeti..."

    https://books.google.ch/books?id=izPYYCYNZlkC&pg=PA265&lpg=PA265&dq=rumiz+gare+di+poesia&source=bl&ots=rpkE_PPkZu&sig=oieIlefnihlm6mjWkRKWjaKetWg&hl=de&sa=X&ved=0ahUKEwiC66_V7eDbAhUPxqYKHXG6CpcQ6AEIXjAG#v=onepage&q=rumiz%20gare%20di%20poesia&f=false


    Leonardo, Muralto

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